La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé sarà basata sulla versione recentemente svelata della Serie 2.
Il rendering di Theo Throttle trasforma la nuova BMW Serie 2 Coupé in una berlina dal look coupé.
Con una linea del tetto e un passo allungati, questo rendering della BMW Serie 2 Sedan aggiunge porte posteriori per trasformarsi nella più piccola berlina di casa BMW. Si tratta di una valdia opzione per le giovani famiglie che potrebbero anche scegliere la versione sportiva firmata da M.
Nella sua versione 3 porte, la nuova BMW Serie 2 Coupé è disponibile in due versioni: 220i a quattro cilindri 135kW/300Nm a trazione posteriore e 285kW/500Nm a sei cilindri a trazione integrale. Non c’è motivo per cui non potremmo vedere entrambe le motorizzazioni anche sulla prossima versione Grand Coupé.
Le automobili diventano sempre più costose con il passare del tempo. Un nuovo report dell’Associazione tedesca delle assicurazioni suggerisce che lo stesso vale in misura ancora maggiore per i ricambi auto, dato che i loro prezzi sono aumentati di un bel 44% dal 2013.
Il mercato dei ricambi auto è descritto come un “quasi-monopolio”, il che significa che il piccolo numero di grandi fornitori coinvolti non ha motivi per abbassare i prezzi, perché non c’è molta concorrenza tra loro.
I produttori di auto hanno brevettato il design esterno dei loro modelli rendendo molto difficile per le aziende terze produrre alternative più economiche. Così, le officine e gli individui sono costretti a comprare componenti originali dal produttore a un prezzo stabilito.
IL MERCATO DEI RICAMBI AUTO
Come riportato da Automobilwoche, l’associazione tedesca delle assicurazioni sostiene che i prezzi sono aumentati in media del 6% ogni anno, con una griglia del radiatore che costa addirittura il 9% in più. Questa tendenza fa una grande differenza nei costi di riparazione.
Tra il 2013 e il 2021, i prezzi dei pezzi di ricambio in Germania sono aumentati in media del 44%, mentre l’inflazione nello stesso periodo è stata del 13%. Più specificamente, un bagagliaio è diventato il 60% più costoso, mentre un fanale posteriore ha avuto un aumento del 67% negli ultimi otto anni.
Inoltre, secondo l’Associazione tedesca delle assicurazioni, il costo medio dei danni alle auto per le compagnie assicurative è stato di 3.100 euro nel 2020, cioè 700 euro in più rispetto al 2013.
Ricordate la splendida concept Hyundai Prophecy vista l’anno scorso? Bene, abbiamo grandi notizie.
La casa automobilistica sudcoreana sta mettendo in produzione il concept della berlina sportiva in stile Porsche, con il nove di Hyundai Ioniq 6.
Il rendering realizzato dagli amici di Carscoops.com ci permette di dare uno sguardo in anteprima al modello 100% elettrico.
Hyundai Ioniq 6 porterà su strada un design pulito con superfici levigate e linee equilibrate.
A prima vista, noterete che le proporzioni sono convenzionali con un cofano più corto e sbalzi contenuti. Con una scelta che riprende la Ioniq 5, la berlina presenta un sistema di illuminazione a LED con pixel simmetrici, anche se con un profilo più curvo. Per alcuni mercati ci saranno optional le telecamere digitali al posto degli specchietti laterali esterni.
DATI TECNICI
La Hyundai Ioniq 6 viaggia sulla piattaforma E-GMP di Hyundai Motor Group condivisa con altri modelli elettrici di Hyundai, Kia e Genesis. Il modello disporrà anche delle stesse sospensioni anteriori MacPherson, posteriori multi-link e asse motore integrato (IDA) della Ioniq 5.
Ci saranno due opzioni di motore, con una configurazione a singolo o doppio motore, con quest’ultimo a trazione integrale. La variante a motore singolo produrrà circa 215 CV (160 kW) mentre quella a doppio motore salirà a 308 CV (230 kW).
Un pacco batterie da 73kWh permetterà alla Hyundai Ioniq 6 un’autonomia di oltre 483 km. Il sistema a 800 volt consentirà una ricarica rapida DC fino a 350 kW, con una ricarica dal 10 all’80% in soli 18 minuti. È probabile che venga offerta anche la tecnologia Vehicle to Load (V2L), che permette all’auto di fungere da accumulatore portatile di energia.
La futura Peugeot 108 avrà anche una versione elettrica e-1008.
Il modello non arriverà prima del 2023 ma Carlos Tavares ha chiesto espressamente a Matthias Hossann – il nuovo direttore del design di Peugeot – di rielaborare i disegni creati dal suo predecessore, Gilles Vidal, che ora lavora per Renault.
Secondo le nostre informazioni, il design della Peugeot 1008 sarà molto squadrato, con una filosofia vicina a quella della Jeep Renegade. Del resto per offrire tanto spazio per passeggeri e bagagli in un formato così piccolo non c’è quasi altra scelta. Un design razionale che potrà quindi trarre spunti dall’iconico Suzuki Jimny.
DIMENSIONI COMPATTE
Parallelamente alla sua carriera in Brasile, dove sarà offerta in una versione con motore a combustione alimentato a etanolo, la Peugeot 1008 sarà venduta anche in Europa. Ma solo nella sua versione 100% elettrica, che dovrebbe logicamente chiamarsi e-1008.
Carlos Tavares, il capo del gruppo Stellantis, ha colto l’opportunità di infilare questo piccolo SUV elettrico sotto la più grande Peugeot e-2008. Il crossover sfiderà altro modelli elettrici come le future Volkswagen ID.2 e Renault 4 oltre all’attuale Dacia Spring. La Peugeot e-1008 è infatti l’avversario naturale della Dacia Spring in termini di dimensioni, la sua silhouette e per il suo motore elettrico. SviluppatA per i mercati emergenti, come il Brasile, la Peugeot 1008 dovrebbe offrire prezzi competitivi come quelli del rivale rumeno (da 16.990 euro).
In realtà, sarà difficile che la Peugeot e-1008 scenda sotto i 20.000 euro. All’estremità superiore della scala, la Peugeot e-2008 (con 136 CV) parte da 36.800 euro. Per ridurre i costi e il peso della Peugeot e-1008, avrà batterie più piccole e una potenza inferiore (circa 50 e 80 CV), mentre la sua produzione sarà affidata alla fabbrica di Trnava in Slovacchia, dove sono già assemblate la Peugeot 208 e la Citroën C3.
Rendering Kleber Silva
CROSSOVER ELETTRICO DA CITTÀ
La Peugeot e-1008 sarà il modello d’ingresso nella famiglia dei SUV e crossover Peugeot, ma anche la porta d’accesso alla gamma del produttore. Infatti, alla fine del 2021 la Peugeot 108 andrà in pensione e non avrà eredi. Il segmento A sta perdendo slancio e, poiché la partnership tra PSA e Toyota non è stata rinnovata, il Leone non potrebbe sostenere l’investimento da solo.
Inoltre, non dobbiamo perdere di vista il fatto che questo mercato in rapida evoluzione sarà salvato solo dal passaggio all’elettrificazione. I futuri Toyota Aygo X e Smart SUV ne sono la prova.
Mazda6 sta per tornare con una nuova generazione. Secondo nuove informazioni provenienti dal Giappone il modello è quasi pronto per essere svelato.
Secondo le ultime notizie la nova Mazda6 sarà svelata durante la prima metà del 2022. L’auto probabilmente arriverà quindi nelle mani dei clienti prima della fine del prossimo anno o all’inizio del 2023.
Mazda sta lavorando sul suo nuovo motore dall’inizio del 2019 e offrirà anche la sua nuova berlina in versione ibrida plug-in.
Il rendering in copertina di Carscoops.com ci permette di dare uno sguardo alla prossima generazione della Mazda6. L’auto prenderà ispirazione dal design del Vision Coupe Concept svelato qualche anno fa e, quindi, condividerà una stretta somiglianza con l’attuale Mazda3. Ci aspettiamo di vedere un nuovo muso affilato con fari full LED dotoati di tecnologia matrix mentre la fiancata dovrebbe adottare uno stile da berlina coupé.
Vi terremo aggiornati su tutte le anticipazioni relative alla nuova Mazda6 2023.
Con Pedal Sprint possiamo aumentare la potenza dell’auto senza modifiche meccaniche. Ecco come funziona il kit pronto all’uso sviluppato al 100% in Italia da Celeste car solutions.
La Skoda Enyaq iV completamente elettrica ha molto da offrire dal punto di vista tecnologico.
KM77 ha recentemente messo alla prova Skoda Enyaq iV con il suo temuto test dell’alce.
Inizialmente la vettura ha cercato di completare il test a 77 km/h ma le cose non sono andate bene. L’auto non ha superato il test avendo colpito più coni ma il recensore nota che la vettura si è comportatata in modo prevedibile.
I NUMERI DI SKODA ENYAQ
Nei successivi test Skoda Enyaq ha iniziato ad arrancare, forse perché le gomme si erano surriscaldate. Questo significa che la velocità massima raggiunta superando cin successo il test dell’alce è stata di 67 km/h che è ben al di sotto dei 73 km/h raggiunti dalla VW ID.4 nello stesso test. Questo è interessante perché Volkswagen ID.4 e Skoda Enyaq iV condividono la piattaforma elettrica MEB del gruppo VW e presentano molti degli stessi componenti.
La corsa di 67 km/h registrata nella Skoda mostra che il modello è incline al sovrasterzo, che la rende difficile da controllare. Sembra che il sistema ESC possa essere iperattivo e che freni la ruota posteriore destra più del necessario.
Per la Skoda Enyaq iV sono disponibili diverse opzioni di propulsione. Per esempio, può essere equipaggiata con un pacco batterie da 55 kWh, un pacco da 62 kWh o un pacco più grande da 82 kWh. Sono disponibili anche modelli a trazione posteriore e a trazione integrale, con una potenza che va da 146 CV nel modello base fino a 302 CV nella variante di punta a trazione integrale.
Kia Stinger si prepara ad un aggiornamento estetico per restare attraente nel combattuto segmento delle berline sportive.
Dando un’occhiata all’attuale gamma Kia, si notano molti SUV e crossover a conferma della consapevolezza del fatto che quello delle berline resta in concreto un segmento di nicchia.
La notizia è che il marchio coreano Kia starebbe valutando di interrompere la produzione della Stinger. Il modello ha fatto il suo esordio nel 2017 e potrebbe uscire dal listino il prossimo anno senza avere una erede diretta.
Secondo Hamid Davoodi, l’autore dei rendering pubblicati sull’account hdm.design, Kia Stinger avrà un futuro ma non si allontanerà troppo dall’originale.
Anche l’interno della Stinger sarà aggiornato con un quadro strumenti completamente digitale che sostituirà l’attuale configurazione analogica. L’attuale infotainment da otto pollici sarà sostituito da una più grande touchscreen da 10,25 pollici.
Secondo la pubblicazione sudcoreana Top Rider, la Kia Stinger dovrebbe essere introdotta sul mercato nazionale nel mese di luglio, prima di arrivare sul mercato europeo e nordamericano. I fan del modello RWD sperano che la Stinger faccia meglio nelle classifiche di vendita se gli verrà data la possibilità di una nuova generazione. Come per tutte le auto di prossima uscita, anche la Kia Stinger 2022 ritarderà l’uscita per via della pandemia di Covid-19 che ha portato a ritardi nella produzione di chip e altro componenti importanti per l’automotive.