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Arriva il sensore che becca chi puzza in Auto

Aryballe Technologies è un fornitore francese in campi in cui le cose dovrebbero avere un buon profumo come cibo e cosmetici. L’azienda sta volgendo la sua attenzione al settore automotive a comnciare dal noleggio auto.

Aryballe al lavoro per affrontare gli odori dei veicoli, in particolare nel crescente mondo delle flotte e dei mezzu condivisi.

La società sta sviluppando un sensore per identificare gli odori molesti. Il sistema di rilevamento potrebbe azzerare un odore persistente proveniente dal sedile del passeggero o un odore proveniente dal vano motore. Oppure potrebbe scoprire che l’ultimo conducente di un’auto a noleggio stava fumando sigari.

Il nuovo sensore a prova di odore dovrebbe essere posizionato all’interno di un veicolo per cercare odori sgradevoli e anche per rilevare la loro origine o avvisare i proprietari quando c’è un problema.

Nel caso di flotte di auto a noleggio o veicoli condivisi la proposta prende corpo.

“Abbiamo ricevuto la richiesta dalle flotte e dai produttori di automobili che stanno mettendo le auto sulle strade e ricevendo feedback negativi dai consumatori perché i veicoli erano molto sporchi”, ha dichiarato a Automotive News Tristan Rousselle, fondatore e vicepresidente di Aryballe.

Aryballe è stata costituita nel 2014 e lavora con l’industria alimentare. Si è parlato per la prima volta di un’applicazione all’industria automobilistica al CES nel 2018.

L’attuale prodotto di punta di Aryballe, il NeOseTM Pro, è un dispositivo portatile, grosso modo delle dimensioni di uno scanner per codici a barre, destinato all’industria alimentare e cosmetica. Per un’applicazione automobilistica, il sensore sarà molto più piccolo, più vicino alle dimensioni di un pollice umano.

Record di auto elettriche in Cina battute Europa e Usa

Il mercato delle auto elettriche in Cina non ha rivali a livello mondiale. Questo il quadro che emerge dall’ultimo report di Matthias Schmidt, analista di mercato.

Le vendite combinate di veicoli elettrificati negli Stati Uniti e in Europa occidentale, né prese singolarmente né insieme, raggiungono quelle cinesi. Nel primo trimestre 2019 in Cina le vendite di auto elettriche hanno raggiunto quota 227,000 (il 65,2% delle quote mondiali nel settore). In Europa Occidentale i veicoli a zero emissioni si sono fermati a 81,100 (23% del mercato), comunque in crescita, e negli Stati Uniti a quota 41,000 (11,8%).
Nei tre mercati considerati le auto elettriche hanno raggiunto quota 348,100 unità nel Q1 del 2019.

Mercedes-Benz conferma il maxi SUV elettrico griffato Maybach

Andreas Zygan, capo della divisione SUV di Mercedes-Benz ha confermato l’arrivo di SUV Maybach. Intervistato da Autoexpress ha risposto ad una domanda riguardante il concept, Vision Maybach Ultimate Luxury.

L’ipotesi del nuovo modello, presentato a Pechino lo scorso anno, ha suscitato un notevole interesse nel pubblico. Va detto che nel corso degli ultimi mesi era trapelata la notizia che non sarebbe mai giunto in produzione. Ripensamenti confermati con Zygan che afferma: “Abbiamo avuto un’intensa discussione su questo progetto ma data la domanda dei nostri clienti pensiamo che questa creazione non debba rimanere solo un concept”.

Le novità, oltre che dalla siluette del SUV Mercedes-Maybach, vengono da sotto il cofano data la propulsione non tradizionale. Quattro i motori elettrici che combinati sprigionano 551 kw. Le batterie garantirebbero un’autonomia di ben 500km nel ciclo combinato mentre la velocità massima, limitata elettronicamente, raggiungerebbe i 250km/h.

L’Aquila e Teramo rischio isolamento se chiude il traforo del Gran Sasso

Strada dei Parchi, gestore delle autostrade A24 e A25, ha fatto sapere di preparasi a chiudere il traforo autostradale del Gran Sasso a tempo indeterminato. Il tutto a partire dal prossimo 19 maggio salvo intese. La vicenda è legata alle polemiche per l’inquinamento dell’acqua della falda appenninica, ma che ora rischia di provocare conseguenze ulteriori. A detta del presidente della CNA Abruzzo: “Siamo in presenza di un indecente balletto di responsabilità tra governo, Regione e gestore dell’arteria, i cui danni finiranno inevitabilmente per essere pagati dall’intera collettività abruzzese”. Si annunciano ripercussioni per i pendolari e gli autotrasportatori che per attraversare l’Abruzzo da est a ovest. Se non si potrà usare il traforo del Gran Sasso dovranno tutti allungare sensibilmente i propri percorsi. La Cna prosegue: “Si annunciano danni di immagine su scala mondiale, visto che l’interdizione varrà anche per gli scienziati del Laboratorio del Gran Sasso, impossibilitati a loro volta a raggiungere l’istituto”. Di fronte a questo scenario, il presidente della CNA chiede: “Senso di responsabilità da parte di tutti gli attori in campo, a partire dalle istituzioni, perché se le esigenze di messa in sicurezza delle condutture dell’acqua, e dunque della salute dei cittadini, restano prioritarie, pure non possono essere tollerate scelte unilaterali”.

Auto Usate le elettriche si rivendono prima

Buone notizie per Nissan in Inghilterra. La Leaf è la macchina più richiesta nel sempre più fiorente mercato dell’usato. La piccola berlina elettrica, nello specifico la classifica fa riferimento alla Leaf 2014, impiega infatti in media solo 17 giorni per trovare un nuovo proprietario. Dopo essere stata incoronata la macchina elettrica più venduta al mondo nel 2018, ecco che la Leaf conquista un altro primato. Sempre sul podio troviamo, al secondo posto tra le macchine che impiegano meno tempo per conquistare un acquirente, il crossover Mazda CX-5 2016, con 18 giorni. A chiudere il podio il SUV Kia Sorento 2016 sempre con 18 giorni.

Auto Connessa, gli Hacker possono prendere il controllo con un click

Numerose forme di sistemi di trasporto, tra cui automobili, camion, treni e aerei, impiegano una rete di dispositivi connessi in rete. Ad esempio un’automobile ha sistemi compelssi che gestiscono l’iniezione di carburante, il servosterzo, la trasmissione, i freni e così via. Di conseguenza i veicoli si trasformano in una rete di dispositivi, che li espone a minacce esterne da parte di malintenzionati.

Ci sono state diverse dimostrazioni in cui i dispositivi integrati nei veicoli stradali sono stati compromessi da attacchi hacker. Queste minacce si sono spesso infiltrate nelle reti di bordo del veicolo utilizzando tecnologie wireless, come dispositivi di monitoraggio della pressione dei pneumatici o Bluetooth.

In uno degli attacchi più noti, i ricercatori hanno hackerato in modalità wireless una Jeep Cherokee attraverso il suo sistema di connettività all’interno del veicolo. A chilometri di distanza, i ricercatori sono stati in grado di spegnere il motore, usare e persino disabilitare i freni.

Come risultato di questi problemi di sicurezza delle auto connesse, le principali sfide attualmente affrontate dalla comunità della tecnologia stanno identificando strategie per ridurre l’impatto di una minaccia che ha accesso alla rete di bordo del veicolo.

I ricercatori hanno esaminato tecniche crittografiche leggere per proteggere i dati trasferiti sulla rete interna del veicolo. Per quanto riguarda l’identificazione delle minacce già esistenti sulla rete, vengono utilizzati approcci di elaborazione del segnale, apprendimento automatico e data science per aiutare a riconoscere comportamenti di rete potenzialmente corrispondenti a minacce esterne.

Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, questi nuovi approcci alla crittografia leggera, all’elaborazione dei segnali, all’apprendimento automatico e alla scienza dei dati stanno dando risultati potenzialmente significativi che aiuteranno a proteggere i nostri veicoli dagli attacchi informatici.

Uber e Lyft arriva più sicurezza per l’App da Smartphone

Questa settimana Uber e Lyft lanciano nuove misure di sicurezza.

La mossa segue la morte di Samantha Josephson, una studentessa dell’Università della Carolina del Sud, che è stata rapita e uccisa a fine marzo. La ragazza è stata trovata morta dopo essere entrata in un veicolo che lei riteneva essere il suo giro Uber. L’omicidio, che ha attirato l’attenzione dei media a livello mondiale, sembra aver spinto le aziende ad intervenire.

Uber lancia la Campus Safety Initiative, che include nuove funzionalità nell’app. Attualmente, le funzionalità sono in fase di test e ricordano ai clienti di controllare la targa, la marca e il modello dell’auto, nonché il nome e foto dell’autista, prima di entrare in un veicolo. Il test è in corso in Sud Carolina, in collaborazione con l’Università della Carolina del Sud.

Lyft ha implementato i controlli di previsti per i conducenti. Lyft ha anche migliorato il processo di verifica dell’identità per i conducenti, che combina la verifica della patente di guida e la verifica dell’identità fotografica per evitare frodi sulla piattaforma.

Uber ha anche avvertito gli investitori in vista della sua quotazione in borsa su un rapporto di sicurezza sulla società. Questo potrebbe potrebbe essere dannoso per il brand a pochi gior i dal lancio in borsa. Il rapporto dovrebbe essere rilasciato a partire offrirà al pubblico uno sguardo agli incidenti di sicurezza e ai problemi che si verificano sulla piattaforma.

Auto a Noleggio, i 10 consigli per scegliere bene e risparmiare

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Con la Pasqua inizia la stagione turistica e saranno oltre 400mila i turisti. Saranno in tanti che nei prossimi giorni noleggeranno in Italia una vettura per le proprie vacanze, approfittando delle diverse festività previste da calendario (Pasqua, 25 aprile e 1° maggio).
Lo stima ANIASA l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta i servizi di mobilità che, in occasione di uno dei momenti di picco delle attività di noleggio presso aeroporti, stazioni ferroviarie e centri cittadini del nostro Paese, ricorda a quanti affideranno le proprie esigenze di mobilità all’offerta di servizi di renting a breve termine le regole per noleggiare in sicurezza e senza sorprese.
L’Associazione ha infatti da tempo realizzato con l’Unione Nazionale Consumatori un utile vademecum ‘Autonoleggio: le buone regole’. Si tratta di consigli agli utilizzatori di vetture a noleggio su come comportarsi dal momento della prenotazione fino alla riconsegna dell’auto.
Cinque regole per prenotare in sicurezza:

  • scegliete il canale più adeguato, facendo attenzione a distinguere le società di rent-a-car da agenzie o broker.
  • Informatevi preventivamente sui costi aggiuntivi per servizi opzionali (es. navigatore o seggiolino per bambini).
  • Non risparmiate sull’assicurazione: potrebbe proteggervi in caso di problemi, ma informatevi sulle franchigie!
  • Chiedete quali sono i metodi di pagamento accettati e quando vi verrà prelevato l’importo.
  • Fatevi inviare una e-mail con tutti i dettagli della prenotazione, se fatta online.

Al momento del ritiro della vettura:

  • controllate l’interno/esterno del veicolo e se presenta eventuali danni fateli annotare sul contratto.
  • Verificate la dotazione degli strumenti a bordo (documenti, triangolo o kit pneumatici che non devono avere rigonfiamenti o lesioni).
  • Presentate patente (controllate la validità) e carta di credito (verificate disponibilità fondi e scadenza).
  • Se non avete familiarità col veicolo (es. non sapete come azionare il freno a mano) l’incaricato è tenuto a spiegarvi il funzionamento.
  • Fatevi dire esattamente chi chiamare e come comportarvi in caso di guasto o incidenti.

E quando si riconsegna:

  • riconsegnate la vettura negli orari di apertura, controllate che non vi siano nuovi danni e fatevi rilasciare un’attestazione scritta.
  • Riportate l’auto con la stessa quantità di carburante: le penali in caso contrario potrebbero essere salate (fate annotare sulla ricevuta che il serbatoio è pieno).
  • Se dovete lasciare velocemente le chiavi in una cassetta, fotografate il veicolo per poter contestare eventuali addebiti non dovuti.
  • Ricevuta la fattura, potete rivolgervi alla società emittente la carta di credito per chiedere lo “sblocco” delle somme congelate a titolo cauzionale.
  • Nel caso di addebiti imprevisti, avete il diritto di controllare i giustificativi prima di pagare e, se non vi convincono, contestate per iscritto.