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Nuova Volkswagen Tiguan 2020, sarà anche Coupé info e Motori

La Volkswagen Tiguan 2020 è pronta ad arrivare con il tradizionale restyling di metà carriera. La Tiguan continua a registrare vendite piuttosto buone con 250.000 esemplari consegnati in Europa nel corso del 2018.

Vista la notevole crescita dell’offerta VW sul fronte SUV e crossover ci si aspetta anche un modello dallo stile coupé pronto ad avvicinare nuovi clienti. Va detto che, come a quanto accade già in casa Audi, la Tiguan conserverà anche la versione “standard” sia in configurazione a 5 che a 7 posti.

Il restyling della Tiguan 2020 cambierà nel frontale, più aggressivo ed ispirato alla nuova VW Golf 8, e nel retrotreno. Ci saranno nuovi fari e fanali e un sistema di infotainment di ultima generazione.

I MOTORI DELLA TIGUAN 2020

Non è ancora noto quali saranno le modifiche alla parte tecnica della Volkswagen Tiguan. Sono previste anche motorizzazioni ibride sia mild che plugin alla spina. Quest’ultimo avrà un motore turbocompresso da 1.4 da 150 CV e un motore elettrico da 112 CV. Insieme producono una potenza combinata di 242 CV e una coppia di 400 Nm.

Sicuramente ci sarà una versione potente, Tiguan R, equipaggiata con un motore 2.0 turbo a benzina con più di 300 CV, trazione integrale 4Motion e un cambio automatico DSG.

Nuova Seat Leon 2020, dotazioni, motori e prezzi in Italia

Dopo la cancellazione del Salone dell’Auto di Ginevra, la nuova Seat Leon 2020 non ha avuto la possibilità di impressionare il pubblico. Ecco allora che Seat ha rilasciato questa settimana le prime immagini dell’auto su strada. Vediamo quindi la nuova Leon 2020 sulle montagne intorno a Barcellona.

Come sappiamo la Seat Leon 2020 ha un design più marcato che separa nettamente la quarta generazione dalle precedenti. La produzione della nuova Leon è il risultato di un investimento da 1,1 miliardi di euro sia nell’auto stessa che nelle sue linee di produzione.

“Sebbene la nuovissima Seat Leon sia un’evoluzione del nostro linguaggio di progettazione, si presenta come un veicolo più audace rispetto alla generazione precedente, mantenendo il DNA del marchio e gli attributi rappresentativi di una Leon”, ha dichiarato in una nota Alejandro Mesonero -Romanos, direttore del design di Seat.

Dalla sua introduzione nel mercato alla fine degli anni ’90, il modello ha venduto 2,2 milioni di unità, un numero davvero importante per un produttore automobilistico delle dimensioni del marchio spagnolo. Non è però chiaro se il lancio dell’auto rinviato alla fine di quest’anno potrà influenzare le future vendite.

I MOTORI DELLA NUOVA SEAT LEON

Costruita sulla piattaforma MQB Evo di Volkswagen, la nuova Seat Leon 2020 è dotata di una vasta gamma di motori. Dalle convenzionali unità diesel e benzina, agli ibridi leggeri e persino plug-in. Le potenze vanno da 90 a 190 CV per le unità a benzina e da 115 a 150 CV per il diesel.

L’ettrificazione si presenta sotto forma del mild hybrid della Leon eTSI con due motori (1,0 litri e 1,5 litri) abbinati ad un sistema a 48 V, e l‘eHybrid PHEV che unisce una TSI da 1,4 litri a un motore elettrico. In questa configurazione plugin è presente un pacco batteria agli ioni di litio da 13 kWh . Restano da annunciare i prezzi per il mercato italiano ma ne sapremo di più già nei prossimi giorni.

La 24 Ore di Le Mans 2020 rinviata per Coronavirus

La 24 Ore di Le Mans di quest’anno è stata rinviata dal 13-14 giugno al 19-20 settembre.

Il rinvio di tre mesi arriva in risposta alla pandemia di coronavirus attualemnte in corso. Se questa data rimarrà invariata, significherà che l’attuale Campionato mondiale di endurance durerà quasi 13 mesi dopo essere iniziato l’anno scorso a Silverstone.

“Il rinvio della 24 Ore di Le Mans 2020, originariamente prevista per il 13-14 giugno, è la soluzione appropriata di fronte alle eccezionali circostanze sanitarie che stiamo attraversando oggi”, ha dichiarato Pierre Fillon. “Va da sé che faremo ogni sforzo per garantire la sicurezza e la qualità dei nostri eventi. Oggi si tratta di fermare la diffusione di questo virus”, ha aggiunto il rappresentante dell’organizzazione.

Il rinvio della Le Mans 2020 provocherà anche un ritardo all’inizio della prima stagione della tanto attesa classe hypercar, che partire a Silverstone il 5 settembre.

Gérard Neveu, amministratore delegato di FIA WEC e ELMS ha dichiarato: “Ora stiamo lavorando alla revisione dei nostri calendari WEC, ELMS, Michelin Le Mans Cup e Ligier European Series per il resto di questa stagione e per la stagione 9 del WEC, che dovrebbe iniziare a settembre 2020”.

La 24 Ore di Le Mans non è certo l’unico evento motoristico posticipato o annullato a seguito del Covid-19. La scorsa settimana, il Grand Prix australiano di F1 è stato annullato all’ultimo minuto e altre serie, tra cui Formula E, WRC, MotoGP, IndyCar e NASCAR hanno deciso lo stop.

Nuova Volkswagen Golf 8 2020, niente Ibrido Elettrico per la R

Nuova Volkswagen Golf 8 R 2021, ecco la data di Uscita!
Rendering Carwow

Volkswagen ha da poco presentato le nuove Golf GTI, la GTD e la GTE. Rispettivamente benzina, diesel e diesel ibrido plug-in, Volkswagen può ora concentrare i suoi sforzi sul lancio della Golf R.

Il capo della divisione R, Jost Capito, ha confermato a MotorTrend che il sportivo AWD non adotterà motori mild o full hybrid.

“Di conseguenza, la 2021 Golf R rimarrà fedele al motore termico, a differenza della nuova 455 HP Touareg R PHEV, che condivide molti componenti con la Bentley Bentayga Hybrid.”

IL MOTORE DELLA NOVA VOLKSWAGEN GOLF 8 R

Sembra che la nuova Volkswagen Golf 8 R presenterà una versione aggiornata del suo 2.0 quattro cilindri turbo che produrrà 333 CV (245 kW). Questo significherebbe un aumento di 23 CV (17 kW) rispetto al suo predecessore dall’era pre-WLTP. Il guadagno di potenza diminuirà di alcuni decimi di secondo lo scatto 0-100 km / h (0-62 mph) portandolo a 4,6 secondi. La nuova VW Golf R avrà una velocità massima di 270 km / h se equipaggiata con il Performance Pack opzionale.

La presentazione della nuova VW Golf R è prevista questa estate, probabilmente al Goodwood Festival of Speed. Tuttavia la pandemia di coronavirus potrebbe spostare il debutto alla fine dell’anno.

Nuova Opel Mokka X 2021, il SUV in Anteprima Rendering

In arrivo la nuova Opel Mokka X 2021, la prima dell’era PSA. Nel 2021, il piccolo crossover tedesco vuole proporre un design tutto nuovo lasciandosi alle spalle il modello attuale.
Qualche anno fa, General Motors iniziò a vendere i suoi marchi non redditizi e Opel è finita nelle mani del gruppo francese PSA a cui appartengono Peugeot e Citroen.

Mentre le monovolume e le berline potrebbero non avere un futuro, la Opel Mokka è stata uno dei primi piccoli crossover in Europa e per questo avrà una nuova generazione. Il prossimo modello è già stato individuato in fase di test in Svezia e dovrebbe uscire entro il prossimo anno.

Il prototipo assomigliava al concept GT X Experiment e per questo gli amici di Kolesa.ru hanno immaginato il design definitivo. La nuova Opel Mokka X 2021 sarà lunga 4,06 metri, cioè esattamente la stessa lunghezza della compatta Corsa, che a sua volta derivata dalle Peugeot 208 e 2008.

I MOTORI DELLA NUOVA OPEL MOKKA X

Più piccola della sorella Opel Crossland X, la nuova Mokka X ridurrà i motori e rinuncerà alla trazione AWD.

Ci sarà il turbo 1.2 a benzina e il diesel 1.5, le potenze attese arrivano fino a 130 cavalli. In arrivo anche una versione 100% elettrica, la Mokka-e sarà equipaggiata con un motore da 136 CV e una batteria da 50 kWh. In seguito Opel potrebbe annunciare una versione un motore più potente da 150 CV.

Auto Usate: 7 Consigli per le Concessionarie italiane

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Le auto usate sono la linfa vitale delle concessionarie, e la concorrenza è più agguerrita che mai. Secondo il One Voice Report di CarGurus, più dell’80% dei rivenditori interpellati ha dichiarato che trovare auto in buone condizioni e al giusto prezzo è sempre più complicato.

Vediamo allora i 7 consigli di Cargurus alle concessionarie per acquistare e vendere auto usate:

1. Identificare gli stock più ricercati

Si dice che la conoscenza è potere e un buon venditore deve conoscere il proprio mercato. Maggiori informazioni si hanno sulla popolarità del proprio stock, maggiori sono le possibilità di venderlo velocemente e a un prezzo vantaggioso.

2. Espandere le fonti di provenienza dello stock

Trovare stock di qualità è sempre stato un problema, ma oggi sta diventando ancora più difficile come si evince anche dai dati del One Voice Report di CarGurus.  Le aste standard sono un buon punto di partenza, ma anche lo scambio parziale e l’acquisto di auto direttamente da privati (così da aumentare il proprio stock) stanno prendendo piede, entrambi con effetti positivi.

3. Stabilire il prezzo giusto

Avere il giusto stock è solo il primo passo: il trucco sta in cosa si fa dopo. E’ necessario stabilire un prezzo di listino sufficientemente vantaggioso per attirare il cliente, che lasci però un giusto margine di profitto. Più facile a dirsi che a farsi.

4. Creare un processo di verifica dei veicoli

Prima si vende lo stock, maggiori saranno i profitti: è facile quindi dare importanza solo alla velocità. Ma questo non dovrebbe andare a discapito di altri passaggi fondamentali, come ad esempio ispezionare attentamente un’auto per verificare se la stessa rispecchia la descrizione del venditore, o se necessita di qualche manutenzione. Non ci vuole molto per un rapido controllo qualità, ma questo può fare la differenza sulla presentazione della macchina e sull’interesse del potenziale acquirente.

5. Prevedere un numero di dipendenti sufficiente dedicati al ricondizionamento

Eventuali lavori di riparazione su auto appena acquistate possono avere ricadute sui tempi se i tecnici sono occupati con manutenzioni o altre riparazioni. Prima che ce ne si accorga, ci si potrebbe ritrovare una lunghissima fila di auto in attesa prima di poter essere esposte. Se il processo porta via troppo tempo, è essenziale assegnare più personale a questo specifico passaggio. Difatti, i maggiori rivenditori di auto usate e i grandi gruppi hanno persino delle strutture e team dedicati: si tratta di un approccio più organizzato, che assicura un flusso di auto usate che raggiungono l’esposizione senza alcun intoppo.

6. Prevedere incentivi per i dipendenti

Gli addetti alle vendite sono abituati a ricevere commissioni, ma questo non è un buon motivo per non introdurre qualche nuovo programma di incentivi, soprattutto per chi non si occupa direttamente di vendite. Ad esempio, anche i tecnici potrebbero ricevere un piccolo compenso economico, o dei buoni, una volta raggiunto un certo numero di macchine ricondizionate in un determinato periodo di tempo. Se un sistema di questo tipo non è già previsto, si può prendere in considerazione le commissioni anche per gli addetti all’approvvigionamento, nel momento in cui riescono a scovare regolarmente auto di buona qualità.

7. La posizione

Non sarà forse l’elemento più decisivo in epoca digitale, ma anche l’ottimo posizionamento all’interno dell’esposizione può fare la differenza per attirare l’attenzione di chi visita il salone e dei passanti, rispetto a un’auto nascosta da altre. Come sempre, ci vuole equilibrio: di certo i prodotti migliori e più desiderati avranno il posto d’onore, ma al tempo stesso nascondere un’auto invenduta da tempo di cui non ci si riesce a sbarazzare non aiuterà di certo a trovarle un acquirente. La cosa migliore è far ruotare le auto il più spesso possibile, mostrando in pole position una proposta variegata, cosa che aiuterà anche a rinfrescare la propria offerta.

Nuova Maserati MMXX 2020, il COVID19 la rinvia a fine anno

L’epidemia di coronavirus frena la produzione e la vendita di automobili, ma anche per il lancio di nuovi modelli.

Maserati ha spostato la presentazione della nuova auto sportiva elettrificata prevista a maggio. Di conseguenza l’evento “MMXX: The Way Forward” si farà a settembre.

“Come precedentemente affermato, l’evento si terrà a Modena e inaugurerà la nuova era del marchio”, afferma Maserati in una breve dichiarazione. Non ci sono dettagli riguardanti l’auto (o le auto) che la casa automobilistica svelerà a settembre, ma sappiamo già che l’atto principale sarà l’auto sportiva precedentemente nota come Alfieri.

Nel 2018, in occasione della presentazione del bilancio, Maserati ha rivelato alcuni dettagli chiave sulla nuova auto sportiva, incluso il fatto che avrebbe usato una piattaforma con telaio in alluminio. La Maserati MMXX accelererà da 0 a 100 km / h in circa 2 secondi con una velocità massima superiore ai 300 km / h. La nuova auto sportiva Maserati dovrebbe avere anche una variante cabrio a partire dal 2021.

IL MOTORE DELLA MASERATI MMXX

La Maserati MMXX 2020 combinerà la potenza del motore benzina con una powertrain elettrica in un propulsore PHEV ad alte prestazioni con e-AWD. In seguito, il modello offrirà anche un propulsore completamente elettrico composto da tre motori elettrici, trazione integrale e tecnologia per la ricarica della batteria da 800 V.

Euro NCAP premia il sistema V2X di Volkswagen Golf 8 2020

Il sistema di comunicazione car-to-x di Volkswagen è premiato da Euro NCAP. Il “Local Hazard Warning“, è il primo dispositivo ad essere premiato da Euro NCAP in quasi sei anni.

Il sistema è montato di serie sulla nuovissima Volkswagen Golf 8 e troverà spazio anche nei futuri modelli del marchio. Il Local Hazard Warning consente alle auto di comunicare non solo tra loro, ma anche con infrastrutture stradali e i veicoli di emergenza.

Grazie a questa tecnologia ITS-G5, le auto come la Golf 8 possono trasmettere un segnale ad altri veicoli. Questo permette alle vetture di avvisare le altre se si sono fermate in modo da costituire un rischio per la sicurezza. Col tempo, i conducenti potrebbero persino ricevere un avviso sulla presenza di veicoli lenti come motocicli e trattori.

Oltre a trasmettere avvisi, le auto equipaggiate con questo sistema di allerta di pericolo possono anche ricevere segnali e utilizzarli per avvisare il conducente in caso di pericolo. Gli avvisi che possono essere emessi includono: Sistema di sicurezza attivo nel veicolo che precede (luce freno di emergenza, freno di emergenza automatico o intervento sistema di ritenuta occupante), Avviso veicolo fermo, Veicolo in panne, Incidente, Coda, Lavori stradali, Veicoli di soccorso fermi o in movimento.

Se la situazione non è critica, i segnali al conducente partono come semplici informazioni. Tuttavia, se la distanza diminuisce e la situazione diventa critica.

Dobbiamo notare che questo sistema non è attivato alla consegna del veicolo, in conformità con il GDPR, il che significa che il cliente deve attivarlo accettando l’accordo sulla protezione dei dati.