Le Mans Hypercar 2020, tutto sulla nuova serie Endurance

Il gradino più alto delle gare di endurance ha finalmente un nome: “Le Mans Hypercar” (LMH).

Per circa 18 mesi si è parlato del successore della classe LMP1 come la classe “Hypercar”, sebbene si trattasse di un nome provvisorio. Secondo Motorsport.com il FIA World Motor Sport Council di Parigi ha deciso di adottare formalmente il nome “Le Mans Hypercar”. Finalmente annunciate alcune delle specifiche regolamentari della nuova classe.

LEGGI Peugeot torna a Le Mans con una nuova hypercar ibrida

IL REGOLAMENTO DELLA CLASSE HYPERCAR

I concorrenti gareggiano con hypercar che devono essere prodotte anche in almeno 20 unità omologate su strada entro due anni dal debutto su pista. Ai team in gara è concesso un chilometraggio di prova senza restrizioni per il primo anno di omologazione per ogni auto. Il primo campiuonato vedrà protagonisti Toyota, Aston Martin, Scuderia Cameron Glickenhaus mentre Peugeot entrerà nella serie nel suo secondo anno.

Questione importante, le hypercar costruite privatamente, cioè non associate a un marchio automobilistico, non potranno competere. Secondo la FIA, i concorrenti “devono entrare in gara con un’auto omologata con il nome di un marchio automobilistico”. Insomma rimarrebbero fuori nomi cone ByKolles Racing che aveva già annunicato il suo debutto nella classe Hypercar di Le Mans. Va detto che la definizione di “produttore” deve ancora essere approvata dalla FIA Endurance Commission.

Pin It on Pinterest