Nio prepara il marchio di auto elettriche Low Cost

Mentre i produttori occidentali si sono concentrati sulla corsa per ottenere il più alto margine per unità venduta, attaccando i segmenti premium e i SUV, in Cina è chiaro che si tratta di una strategia a breve termine volta a risparmiare i conti a causa della mancanza di componenti. Una volta superata la crisi dell’offerta, arriverà la domanda di auto elettriche e i produttori come NIO si preparano a raccogliere i frutti della domanda in crescita.

In questo modo, secondo i media cinesi, NIO sta mettendo in campo una strategia completa che prevede l’offerta di prodotti di fascia alta, accanto all’attuale marchio NIO, un’offerta di fascia media con il nome di ALPS, ma anche il lancio di un terzo marchio che si collocherà nel segmento delle auto elettriche low cost.

Al momento non ci sono notizie su quale nome avrà questo marchio, ma è stato indicato che l’obiettivo è quello di lanciare auto elettriche che sfruttino tutta l’esperienza e la tecnologia della casa madre, ma con un cliente tipico con un budget più basso, allo stesso tempo che sono Nuovi team di ricerca e sviluppo sono in corso per creare prodotti personalizzati per ogni tipo di veicolo e segmento.

LA SFIDA A TESLA

L’idea sarebbe quella di immettere sul mercato modelli con prezzi a partire da 100.000 yuan, che in cambio sono poco meno di 15.000 euro.

Una strategia che cerca di copiare quella avviata a suo tempo dal gigante giapponese Toyota, con le sue divisioni Lexus e Suzuki, ma focalizzata esclusivamente sulle auto elettriche.

La crescita prevista per i prossimi anni per NIO è più che considerevole, e ne sono un esempio gli oltre 16.000 dipendenti di cui dispone attualmente, con una media di 100 nuove assunzioni a settimana.

I numeri confermano la crescita di Nio nonostante le difficoltà con i confini dovuti a Covid in Cina, sono riusciti a chiudere un mese di luglio in crescita del 26,7% rispetto all’anno scorso, e del 22% rispetto all’accumulato dei primi sette mesi dell’anno finanziario.