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Nuova BMW X1 2021, come cambia il SUV in Anteprima Rendering

Nuova BMW X1 2021, come cambia il SUV in Anteprima

Il mese scorso sono apparse le prime foto spia della nuova generazione della BMW X1. In molti hanno tratto ispirazione dagli scatti rubati per realizzare i primi rendering della versione 2021 del crossover.

Lasciamo allora a talenti del design come Tobias Buttner il compito di aiutarci a visualizzare alcuni dei principali cambiamenti che dobbiamo ancora vedere. Questi rendering della nuova BMW X1 hanno in realtà un aspetto piuttosto elegante e verosimile. Per prima cosa, vediamo che la sua X1 si ispira alla BMW Serie 5, recentemente presentata, con i suoi fari a LED più squadrati che includono le luci diurne. La calandra è il solito monoblocco, ma forse leggermente più piccola di quella immaginata in queste immagini.

È probabile che la fiancata verrà visivamente alleggerita con le maniglie che saranno più strettamente a contatto con la carrozzeria. Si tratta di una soluzione che potremmo trovare anche sulla nuova BMW Serie 2 Active Tourer.

Per quanto riguarda gli altri cambiamenti, nel retro sarà rivisto il design dei fanali con una firma luminosa che avvicinerà la nuova BMW X1 al resto della gamma del costruttore bavarese. Altra novità sarà l’ubicazione della targa che si posizionerà molto più in alto rispetto al modello attuale per conferire maggiore slancio al design.

La nuova BMW X1 dovrebbe essere presentata alla fine del prossimo anno con l’inizio delle vendite previsto per l’inizio del 2022.

Mobilità ai tempi del Covid, l’Auto preferita al trasporto pubblico

Mobilità ai tempi del Covid, l'Auto preferita al trasporto pubblico

La pandemia sta cambiando profondamente la mobilità. Cars.com, fornitore di soluzioni digitali automotive, condivide nuovi dati che rivelano le trasformazioni nella quotidianità lavorativa degli americani che prevedono (o non prevedono) di tornare in ufficio nelle settimane e nei mesi a venire.

Secondo lo studio più di un terzo degli americani che attualmente lavorano da casa, utilizzano il proprio veicolo personale. Il 66% dei lavoratori sta risparmiando tempo prezioso nei propri spostamenti, lasciando i vagoni della metropolitana, i posti a sedere degli autobus e i binari dei treni in gran parte vuoti.

“La maggior parte della forza lavoro americana continua a lavorare a distanza, ma c’è un cambiamento importante nel comportamento dei pendolari, che probabilmente avrà un impatto anche dopo il nostro ritorno in ufficio”, ha detto Matt Schmitz, assistente del direttore di Cars.com. “I lavoratori risparmiano fino a un’ora o più al giorno non facendo i pendolari, e trovano un valore significativo in questo ritrovato tempo. E quando finalmente torneranno in ufficio, non sarà tramite il trasporto pubblico. I veicoli personali domineranno il pendolarismo sul lavoro, poiché la diffidenza nei confronti del trasporto pubblico e del ride-sharing continua”.

I PRINCIPALI RISULTATI

Il 62% dei lavoratori americani ha sostituito il trasporto pubblico con la propria auto.

Il 21% degli intervistati ha acquistato un’auto negli ultimi sei mesi, con il 57% che dice che l’acquisto è dovuto proprio alla pandemia.
Il 65% dei conducenti di autobus ha smesso di guidare o guida con minore frequenza.
Il 60% dei passeggeri della metropolitana o dei treni pendolari ha smesso di viaggiare o sta viaggiando meno frequentemente.
Il 59% usa il ride-sharing meno spesso di prima.
Il 49% ritiene che ci vorranno almeno tre mesi prima che il trasporto pubblico ritorni ai livelli pre-COVID. Un ulteriore 7% dichiara che non riprenderà mai ai livelli pre-COVID.
Il 66% degli americani risparmia 30 minuti o più al giorno sul tragitto di andata e ritorno dal posto di lavoro.

Il 40% dei pendolari risparmia fino a un’ora al giorno lavorando in smartworking.
Il 26% dei pendolari risparmia più di un’ora al giorno.

Nuova Hyundai Tucson 2021, il Rendering Definitivo

Nuova Hyundai Tucson 2021, il Rendering Definitivo

Dal suo debutto nel 2004, la Hyundai Tucson si è rivelata un grande successo per il marchio coreano, aiutandolo a competere con alcuni dei crossover più popolari del segmento negli ultimi 16 anni.

Come sapete sta per arrivare una Tucson nuova di zecca, la quarta generazione, in commercio entro la fine di quest’anno il cui stile sarebbe influenzato dalla splendida Vision T Concept.

Secondo Hyundai, la Vision T è “il CUV più all’avanguardia, il più sportivo, fresco e dinamico” che abbiano mai progettato, il che è di buon auspicio per la Tucson.

Cosa possiamo aspettarci? i rendering di Kolesa.ru hanno aggiunto gli ultimi dettagli che abbiamo visto sui prototipi e potrebbero rivelarsi molto accurati. Il frontale e i vari elementi di design laterali sono ripresi dai muletti visti su strada mentre il retro dovrebbe assomigliare un po’ a questa ipotesi.

I fanali posteriori restano ancora un punto interrogativo, ma quella barra luminosa LED orizzontale è già stata confermata da diversi scatti “rubati”.

Quanto ai motori è quasi certa una variante Hybrid, possibilmente alimentata dall’unità 2.0 litri GDI della Sonata Hybrid, dove eroga 192 CV.

In arrivo anche i motori a benzina T-GDI da 1,6 litri e GDI da 1,6 litri, così come i diesel CRDi da 1,6 litri e 2,0 litri. Saranno disponibili sia le configurazioni 2WD che 4WD.

Nuova Seat Leon 2021, figuraccia al Test dell’Alce

seat leon test dell'alce/

La Seat Leon 2020 è l’ultimo nuovo modello a cadere vittima del test dell’alce.

Essenzialmente la versione spagnola della VW Golf 8, la nuova Seat Leon ha molto da offrire, compreso un design affilato e accattivante. Purtroppo l’auto diventa un po’ difficile da gestire quando è costretta a sterzare velocemente.

Gli amici di km77, in modalità normale, non sono riusciti a completare il test dell’alce a 73 km/h. A questa velocità, la due volumi ha sottosterzato direttamente nei coni e non è stato affatto possibile controllata. Per completare con successo il test, la pubblicazione ha dovuto impostare la modalità Sport ed è stata in grado di aumentare la velocità fino a 75 km/h. Anche in questo caso, però, la nuova Seat Leon non è stata impeccabile e ha sofferto anche di molto sottosterzo. Il motore di questa prova è il benzina 1.5 TSI ibrido leggero con pneumatici Bridgestone Potenza 225/40 R18.

Ciò che è particolarmente interessante del risultato è che la precedente generazione della Seat Leon ha completato il test dell’alce a 77 km/h.

Anche se la Leon potrebbe non essere così facile da controllare nel test dell’alce, va detto che le ultime recensioni ne parlano in maniera estremamente postiva.

Nuova Volkswagen ID4 2021, l’elettrica da 500 km di Autonomia

Nuova Volkswagen ID4 2021, l'elettrica da 500 km di Autonomia

Volkswagen presenterà ufficialmente il mese prossimo il suo SUV elettrico ID.4. Il modello basato sulla piattaforma MEB sarà il secondo della gamma a batteria dopo l’ID.3 che ha fatto il suo debutto un anno fa. Si prevede che il SUV ID.4 offra un’autonomia fino a 500 km nel ciclo di omologazione WLTP, e potrebbe essere raggiunto grazie anche ad un basso coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,28.

Il capo della Volkswagen Design Klaus Zyciora:“L’ID.4 rappresenta un’evoluzione del design elettrico. Il suo design appare forte e sicuro di sé in un modo nuovo, principalmente grazie allo stile aerodinamico senza soluzione di continuità della nostra famiglia ID. che abbiamo trasferito per la prima volta nel segmento dei SUV con l’ID.4”, ha detto Zyciora, aggiungendo che “il design sembra essere modellato dal vento stesso.
La produzione del SUV elettrico Volkswagen ID.4 è iniziata a Zwickau, in Germania, mentre la pre-produzione è in corso ad Anting, in Cina; la produzione in serie inizierà nello stabilimento di Anting il prossimo ottobre. Per gli Usa lo stabilimento di Chattanooga, nel Tennessee, inizierà la produzione del modello nel 2022.

I DATI TECNICI

Secondo le informazioni ufficiali raccolte da Auto Sina, le Volkswagen ID.4 X e ID.4 Crozz condividono l’interasse di 2.765 mm e la larghezza di 1.852 mm, ma hanno lunghezze e altezze diverse. L’ID.4 X è lungo 4.612 mm e alto 1.640 mm mentre l’ID.4 Crozz è leggermente più corto e più basso, rispettivamente a 4.592 mm e 1.629 mm. Le variazioni sono attribuibili ai diversi tipi di paraurti e alle diverse altezze da terra.

Entrambi i modelli saranno costruiti dalla joint venture FAW-Volkswagen in Cina sulla base della piattaforma per i veicoli elettrici MEB. Sotto il cofano un motore elettrico da 150 kW (204 CV) condiviso con i modelli di fascia superiore della gamma ID.3 probabilmente montato sull’asse posteriore.

Le opzioni per la batteria dovrebbero essere simili, con la più grande che consente una autonomia di circa 500 km nel ciclo di omologazione NEDC. Nelle foto possiamo anche identificare due livelli di rifinitura: la 1ST Edition e la PRO.

Le Volkswagen ID.4 X e ID.4 Crozz arriveranno nei concessionari cinesi nel corso dell’anno.

Mini taglia posti di lavoro nella fabbrica di Oxford

Mini taglia 4.000 posti di lavoro nella fabbrica di Oxford

A rischio centinaia di posti di lavoro nello stabilimento BMW MINI di Oxford, nel Regno Unito. Il motivo è il massiccio calo della domanda che ha costretto il BMW Group ad una decisione sofferta. Su un totale di 4.000 lavoratori, ben 400 saranno licenziati.

La produzione dello stabilimento ha dovuto essere sospesa a marzo a causa della pandemia di coronavirus, con la ripresa dei lavori due mesi dopo. Purtroppo per MINI, la domanda è rimasta bassa e si è deciso di ridurre il numero di turni.

In futuro, lo stabilimento passerà da un modello a tre turni a soli due turni a metà ottobre, pur continuando ad avere una settimana lavorativa di cinque giorni, riferisce la BBC.

I dipendenti che saranno interessati da questi cambiamenti saranno informati entro la metà del mese prossimo ma sembra che siano tutti impiegati a tempo pieno sulla linea di produzione.
Lo stabilimento di Oxford ha prodotto non meno di 222.340 modelli MINI nel 2019 ed è in funzione dal 1913.

Nuove Abarth 595 Yamaha Monster e Scorpioneoro, i dettagli

Nuove Abarth 595 Yamaha Monster e Scorpionero, i dettagli

La nuovissima Fiat 500 è già in città, ma, almeno per il momento, Abarth non ha annunciato un nuovo modello ma due nuove edizioni limitate.

Costruite in una serie limitata da 2.000 unità ciascuna, la Abarth 595 Scorpioneoro e la Abarth 595 Monster Energy Yamaha hanno le stesse basi ma uno stile distinto. Sotto il cofano di entrambe un motore a benzina da 1,4 litri T-Jet a quattro cilindri da 165 CV e 230 Nm di coppia.

Il modello viene fornito con un cambio manuale standard a cinque velocità, mentre un cambio sequenziale robotizzato con palette del cambio è opzionale. Con il manuale lo scatto 0-100 km/h richiede 7,3 secondi.

Abarth 595 Monster Energy Yamaha

Mostrando il lato divertente del marchio Abarth, la 595 Monster Energy Yamaha celebra la partnership tra i due marchi iniziata nel 2015. La livrea e gli interni blu e neri richiamano i colori della YZR-M1 Monster Energy Yamaha MotoGP, mentre il logo” sul cofano è un omaggio alla nuova collaborazione con la famosa bevanda energetica. Disponibile anche completamente nera, la Abarth 595 Monster Energy Yamaha è dotata anche di finiture “grigio catrame freddo” sulle maniglie delle portiere, sui coperchi degli specchietti, sullo splitter anteriore e sul diffusore posteriore.

Abarth 595 Scorpioneoro

La Abarth 595 Scorpioneoro si ispira all’esclusiva Abarth A112 del 1979, meglio conosciuta come Abarth A112 “Targa Oro”. Proprio come il modello classico, l’Abarth 595 Scorpioneoro combina una livrea nera con finiture in color oro lucido.

Tra le altre caratteristiche esterne spiccano le dorature sul cofano, il tetto a scacchiera nero opaco e la finitura “grigio catrame freddo” delle maniglie delle portiere, i coperchi degli specchietti esterni, lo splitter anteriore e il diffusore posteriore. Oltre alla vernice nera, i clienti possono avere anche la 595 Scorpioneoro in Podium Blue, Racing White e Record Gray.

Nuova Audi A3 S3 2021, il Rendering della versione Coupé

Nuova Audi A3 S3 2021, il Rendering della versione Coupé

Audi ha recentemente presentato la nuovissima generazione della S3 performance. E’ stata mostrata in versione hatchback e berlina, che saranno le uniche disponibili.

Circa due anni fa, la casa automobilistica tedesca ha infatti deciso di eliminare alcune versioni non redditizie, razionalizzando la gamma e facendo spazio ai veicoli elettrici. Due versioni della A3 che non vedremo mai più sono la 3 porte e la cabriolet, proprio come è successo con la sorella Golf 8. Naturalmente, anche i modelli S3 ne hanno sofferto.

Perché allora non immaginare una versione mai vista, magari una coupé? Ma se ci pensate, quasi tutte le auto a 2 porte con il marchio tedesco alla fine diventano collezionabili, anche quelle brutte.

La nuova Audi S3 non è certo brutta. L’Audi non ha mancato di aggiungere linee marcate e prese d’aria per un design senza compromessi.

Ad aiutarci a visualizzare l’Audi S3 Coupé 2021 X-Tomi Design ha creato un rendering accurato del frontale. È come una berlina con porte d’ingresso più lunghe e linee più sexy. In effetti la prima S3 era disponibile solo come 3 porte, e le due successive la offrirono in altre varianti.

Nel caso le specifiche la S3 è dotata di un 2.0 TFSI che produce 306 CV e 400 Nm di coppia. Questo permette di raggiungere i 100 km/h in 4,8 secondi con una velocità massima limitata elettronicamente di 250 km/h.