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Nissan X-Trail 2021, solo 2 stelle nei Crash Test Usa

Nissan X-Trail 2022, solo 2 stelle nei crash test Usa

La Nissan X-Trail 2021 (Rogue negli Usa) ha ottenuto solo due stelle nel crash test anteriore lato passeggero della National Highway Transportation Safety Administration. Si tratta di un calo di due stelle nelle prestazioni in quella particolare categoria rispetto al modello che ha sostituito e un punteggio insolitamente basso per qualsiasi nuova auto.

Nonostante i risultati non impressionanti del crash test frontale, NHTSA ha assegnato alla Nissan X-Trail un punteggio complessivo di quattro stelle nel crash test.

Non solo questa pagella rappresenta una regressione (il modello 2020 ha ricevuto quattro stelle nello stesso test frontale), ma è il secondo nuovo modello a ottenere un risultato non all’altezza nel crash test frontale lato passeggero. La Sentra 2021 ha ricevuto solo tre stelle. Va detto che, proprio lo stesso modello, è stato eletto dall’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) nella prestigiosa “Top Safety Pick”, evidenziando ulteriormente le differenze nelle procedure di test delle due organizzazioni.

Va detto che spesso i produttori decidono di apportare modifiche alle nuove auto dopo i risultati dei crash test svolti da istituti come l’IIHS e l’NHTSA.

Mazda MX-30 2021, FocusTECH & ADAS [VIDEO]

Mazda MX-30 2021, FocusTECH & ADAS [VIDEO]

Tecnologica e funzionale. In questo video vi porto alla scoperta degli interni della Mazda MX-30 con attenzione specifica agli ADAS ed alla applicazione “MyMazda”.

Nuova Ford Mustang 2022, il Rendering della sportiva elettrica

Nuova Ford Mustang 2022, il Rendering della sportiva elettrica
Rendering Kebler Silva

Ford ha da poco presentato il suo nuovo SUV elettrico Mach-E ispirato alla mitica Mustang.

Ecco allora che in molti si chiedono se presto vedremo una versione a batteria della pony car americana in versione coupé e cabrio. I rendering creati da Kebler Silva hanno mescolato insieme elementi chiave del design del SUV Mach-E con quelli della Mustang a 3 porte. Il risultato? non è poi così male.

La prima Mustang 100% elettrica ha proposto una linea assolutamente inedita virando nettamente a favore del mercato che premia le vendite di SUV e Crossover.

La griglia frontale della prossima Mustang elettrica è immaginata chiusa e in colore con la carrozzeria a marcare la distanza con i veicoli alimentati a motore termico. Nella parte anteriore sono presenti fari a LED più marcati come quelli che troviamo sulla Mach-E a quattro porte.

PASSATO E FUTURO

Nella parte posteriore, i fanali della Mustang elettrica presentano uno sviluppo orizzontale che allarga visivamente la vettura. La presenza di motori elettrici significa anche che non sono necessari terminali di scarico, quindi sono stati rimossi lasciando spazio all’estrattore.

Alla domanda circa la possibilità che una versione coupé della Ford Mustang elettrica diventi realtà, in casa Ford si sono detti possibilisti.

Se una macchina del genere sarà mai realtà, Ford potrebbe mettere a frutto alcune delle tecnologie del progetto Mustang Lithium EV da 900 CV costruita con il fornitore Webasto e presentata al SEMA Show di Las Vegas nel 2019.

Nuova Maserati Grecale 2022, Teaser in Anteprima

Nuova Maserati Grecale 2022, Teaser in Anteprima

Il piano di rinascita della Maserati è in pieno svolgimento. La casa automobilistica si prepara all’arrivo del suo prossimo modello SUV, il Grecale. Destinato a fare il suo debutto prima che il 2021 giunga al termine, il Grecale si inserirà sotto il Levante, e proprio come il suo fratello maggiore, il nome deriva dal vento di nord-est del Mar Mediterraneo.

Le immagini fornite dal marchio mostrano il Grecale in forma di prototipo, con proporzioni che ricordano il Levante. Si nota il cofano lungo e un design simile del montante C ma gli scatti, volutamente sfocati, tradiscono il quadruplo tubo di scappamento.

Per ora, l’azienda non è disposta a fornire specifiche dettagliate e si limita a dichiarare che il Grecale è ancora in fase di test su strada, circuito e off-road in una varietà di condizioni prima del suo debutto ufficiale.

Il più piccolo SUV Maserati sarà costruito a Cassino dove viene già prodotta l’Alfa Romeo Stelvio. La scelta non è sorprendente dato che Maserati Grecale condividerà il pianale dello Stelvio.

Secondo Autocar, il Grecale sarà alimentato da un motore a combustione interna Maserati piuttosto che da uno Alfa Romeo. Ci sarà anche una powertrain ibrida mentre, entro il 2022, è attesa una versione completamente elettrica.

Nuova Mercedes-Benz SL 2022, i Rendering della versione AMG

Nuova Mercedes-Benz SL 2022, i Rendering della versione AMG

Il prototipo della nuova Mercedes-AMG SL sembra essere alle prese con i test finali. La presentazione ufficiale dovrebbe avvenire prima della fine di quest’anno. L’ultima sportiva della stella avrà un soft top con un design assolutamente unico e caratteristico.

Già il vecchio Ceo di Daimler, Dieter Zetsche, aveva annunciato che la prossima SL sarebbe stata una splendida “wow car”. E poiché la nuova SL è tutta una questione di sportività, entusiasmo, emozione e prestazioni, il lavoro di sviluppo è stato messo nelle mani di AMG.

I rendering dell’artista spagnolo Iñaki Zurbano Sánchez mostrano quello che potrebbe essere l’aspetto della nuova Mercedes-Benz SL.

I DATI TECNICI

La Mercedes-AMG SL di prossima generazione è basata sulla nuova piattaforma MSA (Modular Sportscar Architecture). Si tratta di un pianale scalabile in modo flessibile in termini di lunghezza, larghezza, altezza e passo. Sappiamo infatti che la SL e la prossima generazione della AMG GT condivideranno questa piattaforma. Tuttavia, mentre l’AMG GT sarà probabilmente più dinamica, l’AMG SL offrirà ai suoi occupanti un’esperienza di guida in cui il senso di comfort sarà il protagonista indiscusso.

La nuova Mercedes-AMG SL sarà dotata di un sistema ibrido a 48 volt. La variante AMG entry-level sarà la SL 43 con motore a sei cilindri in linea biturbo da tre litri. Tutte le altre varianti di motore della nuova serie R232 saranno a quattro ruote motrici.

Sopra la SL 43 ci sarà la SL 53 con la stessa di potenza. Il V8 biturbo da 4 litri dovrebbe poi essere installato nella SL 63 e nella SL 73e.

Nuova Dacia Lodgy 2022, ormai certo il SUV al posto della MPV

Nuova Dacia Lodgy 2022, ormai certo il SUV al posto della MPV
Rendering Kebler Silva

Dacia si prepara a lanciare diverse novità nel corso del 2021. Non avendo ottenuto il successo desiderato, la Lodgy sarà infatti sostituita da un SUV 7 posti con un look più trendy.

A presidiare il segmento delle MPV ci sarà la nuova generazione della Logan MCV che sarà basata sulla prossima Renault Kangoo.

LA GAMMA SUV DACIA

Il prossimo anno, o alla fine del 2021, arriverà la nuova Dacia Lodgy, le cui vendite non decollano (6.627 immatricolazioni registrate in Francia nel 2019, quando il Duster si avvicina alle 50.000 unità). Dacia intende mantenere nella sua gamma un modello in grado di trasportare fino a sette passeggeri e pensa ad un SUV.

Questo modello in arrivo mostrerà un look più avventuroso rispetto alla Lodgy. Stilisticamente parlando, ci sarà una forte somiglianza con la Duster pur avendo una propria personalità. Il rendering degli amici di Largus.fr ci permette di dare uno sguardo al design deifinitivo.

Con una lunghezza di circa 4,50 m, più o meno le dimensioni dell’attuale Lodgy, la prossima generazione promette la stessa abitabilità interna.

Dal punto di vista tecnico la Dacia Lodgy 2021 adotterà la piattaforma CMF-B dell’Alleanza Renault-Nissan. Si tratterà di una evoluzione di questa base tecnica ma il SUV Dacia non avrà come optional, tutti gli ausili alla guida dei modelli oRenault, come il sistema di guida semi-autonoma di livello 2. Tuttavia, ciò non le impedirà di avere dei rilevatori di angoli ciechi o l’avviso di abbandono involontario corsia di marcia.

Rendering Kebler Silva

IL NUOVO MOTORE IBRIDO

Dacia utilizzerà il sistema ibrido di Renault che eroga 140 CV con una batteria da 1,2 kWh. Il sistema E-Tech, adottato anche dalla Clio, arriverà quindi anche in casa Dacia. Resta da vedere se svilupperà
140 CV come sulla citycar Renault. Il passaggio all’ibrido dovrebbe consentire a Dacia di abbassare le emissioni di CO2 della sua gamma anche se la versione ibrida sarà commercializzata circa 3-6 mesi dopo il lancio.

La nuova Dacia Lodgy 2021 avrà motori benzina e diesel con il 1.0 e 1.3 TCe e il 1.5 Blue dCi per il diesel.

Sebastian Vettel vende 8 sue Supercar, ecco quali sono!

Video ad Alta velocità? Ecco i segreti di Top Gear

Il quattro volte campione di Formula 1 Sebastian Vettel sta voltando pagina. Il prossimo anno correrà per Aston Martin e recentemente ha deciso di separarsi da alcune auto della sua collezione.

Vettel è una persona notoriamente riservata, quindi sono noti pochi dettagli sulla sua collezione personale. Il campione venderà non meno di otto auto attraverso la Tom Hartley Jnr nel Regno Unito.

Le tre più pregiate sono una Ferrari LaFerrari del 2016, una Enzo del 2004 e una F50 del 1996. Al momento sia la LaFerrari che la Enzo sono già state vendute, anche se non è noto il prezzo.

Per quanto riguarda la F50, è stata acquistata da Vettel nel 2015 durante il suo primo anno con la Scuderia Ferrari. Ha soli 6.939 km e viene venduta con il suo flight case, l’hard top, la copertura tonneau, il raccoglitore della certificazione Ferrari Classiche, una borsa per i bagagli, la chiave di riserva, il copriauto Ferrari e tutti i documenti.

Vettel vende anche altre due Ferrari. La prima è una F12tdf del 2016 che ha acquistato nuova e ha percorso solo 1.183 km. È verniciata in Giallo triplo strato, utilizza cerchi Diamond da 20 pollici e presenta il logo Vettel ricamato sui poggiatesta. C’è anche una 458 Speciale in vendita, anch’essa acquistata nuova da Vettel e venduta con appena 3.077 km all’attivo.

Sono disponibili anche tre modelli non-Ferrari della collezione di Vettel. Una Mercedes-Benz SL65 AMG Black Series che gli è stata regalata dopo la sua vittoria al Gran Premio inaugurale di Abu Dhabi nel 2009, una Mercedes-Benz SLS AMG del 2010 e la sua BMW Z8 Roadster del 2002, inizialmente venduta in Nord America ma dopo importata in Svizzera.

Jaguar Land Rover in crisi taglia i dipendenti

Jaguar Land Rover in crisi taglia i dipendenti

Jaguar Land Rover ha annunciato che taglierà 2.000 posti di lavoro rispetto alla sua forza lavoro globale. Il marchio ha annunciato il suo piano per trasformare la gamma in elettrico entro il 2025, come parte della nuova strategia Reimagine del gruppo sotto la guida del nuovo capo Thierry Bolloré.

“La revisione completa dell’organizzazione Jaguar Land Rover è già in corso. Prevediamo una riduzione netta di circa 2.000 persone dalla nostra forza lavoro salariata globale nel prossimo anno finanziario”, ha detto la casa automobilistica in una dichiarazione riportata da Reuters. Questi tagli non riguarderanno le fabbriche ma la struttura organizzativa.

Il ridimensionamento del personale è legato alla riduzione dei costi prevista dal piano Project Charge+ in vigore fino al 2020. La casa automobilistica britannica ha visto un calo delle vendite del 23,6% nel 2020 dopo le perdite record a quota 422 milioni di sterline registrate nel 2019.

TAGLI LINEARI

La notizia del ridimensionamento arriva dopo l’annuncio della strategia Reimagine, che ha anche visto l’addio ai piani per una nuova ammiraglia XJ.
La strategia di Reimagine annunciata all’inizio di questa settimana vedrà Jaguar separarsi più nettamente da Land Rover q questo significa che Jaguar non userà più l’Architettura Modulare Longitudinale (MLA).

Lo spostamento suggerisce che Jaguar abbandonerà i SUV, lasciando quel segmento a Land Rover. Bolloré non ha escluso che le future auto sportive Jaguar saranno completamente elettriche.

Land Rover userà la piattaforma MLA per la prossima Range Rover di quinta generazione che potrebbe avere anche una versione 100% elettrica.