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Mazda 2 1.5 Skyactiv-G M Hybrid 90 CV | Prova su strada [VIDEO]

Mazda 2 1.5 Skyactiv-G M Hybrid 90 CV | Prova su strada [VIDEO]

La Mazda 2 non molla il segmento delle citycar anzi rilancia. Eccola nel model year 2021 che porta su strada tanta tecnologia e il nuovo motore 1.5 Skyactiv-G M Hybrid da 90 CV. La mia prova su strada!

Nuova Alfa Romeo Tonale 2022, Rendering e Anticipazioni del SUV

Nuova Alfa Romeo Tonale 2022, Rendering e Anticipazioni del SUV

È una delle novità più attese del 2022. La nuova Alfa Romeo Tonale debutterà alla fine dell’anno, ma sarà in vendita nella primavera del 2022. Prototipi del SUV compatto stanno già effettuando dei test in Italia e per questo gli amici di Motor.es hanno realizzato questo rendering approfondito.

Tra pochi mesi, il marchio Alfa Romeo affronterà una nuova era. Il Cuore Sportivo farà il suo debutto nel segmento dei SUV compatti, una fetta di mercato che ha cercato di approcciare si da quando la concept car Kamal è stata presentata al Salone di Ginevra del 2003.

Quasi un decennio dopo, debutterà la nuova Alfa Romeo Tonale, un modello che sarà posizionato come un’alternativa più moderna alla Giulietta.

LO STILE DI ALFA ROMEO STELVIO

Come detto la nuova Alfa Romeo Tonale sarà in vendita nella primavera del 2022.
Il design finale del Tonale non riserverà grandi sorprese, poiché le caratteristiche principali sono state fedelmente riprese dal concept e trasposte sul modello di produzione. I sottili fari anteriori presentano proiettori Full LED con una nuova firma luminosa più moderna e riconoscibile. Lo stesso è previsto anche per i fanali posteriori.

Si nota la silhouette molto caratteristica in vero stile Alfa Romeo, con un montante posteriore spiovente e un look coupé simile a quello visto sullo Stelvio. Come sappiamo il marchio è molto attento ad ogni dettaglio, compreso l’interno, che sarà caratterizzato da un cruscotto completamente nuovo.

Alfa Romo Tonale sarà svelata alla fine dell’anno e la sua presentazione ufficiale avverrà a febbraio, approfittando de ritorno del Salone di Ginevra 2022. A giugno 2022 arriverà nelle concessionarie europee con una gamma di motori benzina e diesel e anche un ibrido plug-in, il primo del marchio italiano.

Nuova Jeep Commander 2022, il SUV a 7 posti

Nuova Jeep Commander 2022, il SUV a 7 posti low cost

Jeep ha diffuso le prime immagini ufficiali del nuovo Commander che è destinato ai mercati sudamericani. Il nuovo SUV non è collegato al Grand Commander venduto in Cina e condivide il pianale della Compass, ma ha una serie di dettagli unici e un abitacolo con tre file di sedili.

Il debutto ufficiale della nuova Jeep Commander avverrà in Brasile il 26 agosto. Il modello presentato nelle foto ufficiali è la Jeep Commander Overland. Lo stile è simile a quello della Compass restyling ma il Commander si presenta con un nuovo volto che include una griglia leggermente diversa e un nuovo paraurti con prese d’aria posizionate più in basso e DRL.

Il passo allungato, la linea orizzontale del tetto ricordano il Jeep Grand Cherokee 2022. Nella parte posteriore, i fanali posteriori sottili sembrano simili a quelli della Grand Cherokee L 2021, ma sono posizionati ancora più in alto, fondendosi con una barra cromata che percorre tutto il baule. Lo sbalzo posteriore è molto più lungo che nel Compass, consentendo più spazio interno.

TANTA TECNOLOGIA

All’interno Jeep Commander presenta un quadro strumenti digitale da 10.25 pollici e lo schermo touch da 10.1 pollici per il sistema di infotainment centrale. Previste finiture specifiche come il camoscio marrone con cuciture e dettagli color bronzo.

La configurazione a tre file con 7 posti offre con più spazio per i passeggeri posteriori e un’area di carico più grande quando la terza fila è piegata.

Mentre Jeep non ha ancora rilasciato le specifiche dei motori, ci aspettiamo che la Jeep Commander condivida la sua gamma di motori con la Compass. Questo significa che potrebbe essere offerta con il 1.3 benzina abbinato a un cambio automatico a sei velocità e il turbodiesel MultiJet da 2.0 litri con un cambio automatico a 9 velocità. La potenza sarà trasmessa sia all’anteriore che a tutte e quattro le ruote (da qui il badge 4×4 sul portellone).

La Jeep Commander 2022 sarà prodotta nella fabbrica di Pernambuco di Stellantis in Brasile. Il suo debutto ufficiale è previsto per il 26 agosto in Brasile e sarà presto seguito da altri mercati del Sud America.

Nuova Nissan 400Z 2023, Rendering e Anticipazioni

Il concept Nissan Z Proto ci permette di dare uno sguardo che Nissan ha in serbo per il prossimo capitolo della saga della Z.

Negli ultimi mesi i dettagli sul motore e sul potenziale di prestazioni sono stati tenuti più strettamente riservati. Finora Nissan ha confermato che un V6 biturbo e un manuale a sei velocità saranno ospitati all’interno di un telaio a trazione posteriore. Purtroppo però al momento non sappiamo molto di più.

Il rendering realizzato per gli amici di CarAdvice da Theophilus Chin immagina cosa Nismo potrebbe avere in serbo.

La vettura propone uno stile in totale rottura con il modello attuale. Questa si distingue infatti per la sua grande griglia, così come per le sue piccole luci rotonde, che suonano come un omaggio alla mitica Datsun 240Z. La parte posteriore non è visibile, ma dovremmo anche aspettarci un trattamento altrettanto sportivo.

FINO A 400 CAVALLI?

Finora, non sono emerse informazioni ufficiali da Nissan riguardo alla sua futura coupé. Certo ormai che il nuovo modello sportivo giapponese non adotterà alcuna motorizzazione ibrida. La nuova Nisaan 400Z potrebbe essere equipaggiata con un V6 da 3,0 litri, che avrà una potenza fino a 400 cavalli abbinato un cambio manuale a sei velocità o un automatico a nove velocità.

La presentazione della nuova Nissan 400Z è in programma all’inizio del 2022.

Nuovo Toyota bZ4X 2023, il SUV elettrico e gli altri

Toyota sta per lanciare una serie di veicoli completamente elettrici entro il 2025 e potrebbe aver colto molti di sorpresa. Nonostante abbia mostrato la bZ4X Concept al salone dell’auto di Shanghai in aprile, la casa automobilistica rimane piuttosto conservatrice riguardo all’adozione anticipata delle auto elettriche.

Il CEO di Toyota Europe Matthew Harrison ha detto ad Automotive News Europe che il bZ4X sarà probabilmente un modello a basso volume, soprattutto all’inizio della sua carriera commerciale. Questo perché l’attuale RAV4 – con il suo motore termico e la versione ibrid plug-in – può già aiutare la casa automobilistica a soddisfare gli standard di sulle emissioni fissati dall’UE fino al 2025.

È anche troppo presto per dare una proiezione di volume per il nuovo SUV elettrico per il 2023, “perché non abbiamo davvero dato i prezzi ai mercati e convalidato la distribuzione dei volumi”, ha detto. “Penso che sia sicuro dire che ci aspettiamo ancora che il RAV4, in forma ibrida e plug-in, sia il modello dominante in questo segmento fino al 2025”, quando arriveranno i nuovi obiettivi sulle emissioni, ha continuato Harrison.

IL FUTURO ELETTRICO DI TOYOTA

Il Toyota RAV4 è un SUV compatto molto popolare in Europa, con 91.014 unità vendute (quinto modello più venduto) solo nel continente, secondo la società di ricerche di mercato JATO Dynamics. Si piazza dietro il leader del segmento la Volkswagen Tiguan con 136.616 unità vendute, e la Toyota CH-R con 101.910 unità.

Quando la nuova Toyota bZ4X andrà in vendita l’anno prossimo, sfiderà la Volkswagen ID.4 e la Tesla Model Y. Toyota sta considerando di costruire veicoli completamente elettrici in Europa. Per ora sembra che la bZ4X europea sarà importata dal Giappone, ma va notato che Toyota ha già sei impianti di assemblaggio pronti nel Continente (Repubblica Ceca, Francia, Portogallo, Russia, Turchia e Regno Unito).

Nuova Skoda Fabia 2021, motori record solo a benzina

La quarta generazione della Skoda Fabia, svelata a maggio, è quasi pronta a raggiungere gli showroom europei, e l’azienda ha annunciato qualche dettaglio in più sulla gamma.

Grazie ai suoi motori efficienti e al design aerodinamico, la nuova Skoda Fabia avrà un’autonomia nel ciclo WLTP di oltre 900 km.

La Skoda Fabia sarà disponibile con cinque motori EVO del gruppo VW, conformi alle norme sulle emissioni Euro 6d. La cosa interessante è che la maggior parte dei motori e dei cambi per la Fabia saranno prodotti da Skoda nella Repubblica Ceca.

Skoda sostiene che l’autonomia di 900 km può essere raggiunta da quattro delle cinque motorizzazioni previste (probabilmente escludendo il 1.5 TSI) quando combinato con il serbatoio opzionale da 50 litri. Questo significa che la vostra Fabia di serie equipaggiata con il serbatoio da 40 litri non sarà in grado di viaggiare per tutti quei km senza fare rifornimento. In futuro, ci aspettiamo anche una Fabia G-TEC a metano che sarà di gran lunga la più economica da gestire.

Come sappiamo non ci saranno motori diesel, mild-hybrid o full hybrid. La nuova Skoda Fabia punterà su motori solo a benzina (consumo medio di carburante da 4,9 a 5,6 lt/100 km ed emissioni di CO2 tra 113 e 142 g/km) grazie a una serie di miglioramenti. Questi includono una trasmissione dell’albero motore ottimizzata con pistoni e fasce elastiche che riducono l’attrito, oltre a un sistema di circolazione dell’acqua modificato intorno alla testa del cilindro e al blocco motore per una maggiore efficienza di raffreddamento.

I MOTORI DI SKODA FABIA

La gamma dei motori parte dal tre cilindri aspirato 1.0 MPI a ciclo Atkinson, con 65 CV (48 kW) o 80 CV (59 kW). Queste opzioni sono ideali per coloro che non danno priorità alle prestazioni, dato che la Fabia più lenta ha bisogno di 15,9 secondi per lo scatto nello 0-100 km/h prima di raggiungere i 172 km/h.

Poi, c’è il tre cilindri turbo 1.0 TSI che opera sul ciclo Miller con geometria variabile della turbina, producendo 94 CV (70 kW / 95 PS) o un più rispettabile 109 CV (81 kW / 110 PS). Quest’ultimo è equipaggiato con il cambio manuale a 6 marce invece che a 5, e ha anche opzionale il DSG a 7 marce. Il 1.0 TSI è l’opzione più ecologica dell’intera gamma con un consumo medio di 4,9 lt/100 km (WLTP) rispetto ai 5,0 lt/100 km del 1.0 MPI.

Infine, la variante più potente è il quattro cilindri 1.5 TSI con tecnologia ACT (Active cylinder management) che produce 150 CV (110 kW) ed è abbinato esclusivamente al DSG a 7 rapporti. Questo permetterà un’accelerazione 0-100 km/h in 8 secondi e una velocità massima di 225 km/h secondo i dati preliminari.

Nuova Nissan Leaf Pickup 2023, Rendering e Anticipazioni

Nissan è da tempo al lavoro sulle auto elettriche ed ha creato una delle vetture di maggior successo ad oggi: la Leaf. Ha anche una solida esperienza nei veicoli commerciali compatti, introducendo una serie di pickup negli Stati Uniti a partire dalla fine degli anni ’50 e raggiungendo il punto più alto con il camion D21 “Hardbody” della metà degli anni ’80. L’Hardbody era, e rimane, un’icona del design.

Secondo Automotive News, Nissan starebbe lavorando ad un pickup compatto a batteria.

Come sarebbe un simile pick up elettrico? Pensiamo che assomiglierebbe molto alle nuove creazioni dei concorrenti Hyundai e Ford. Si pensa ad un unibody, quattro porte, relativamente economico con capacità modeste ma appropriate al segmento. La nostra migliore ipotesi sarebbe uno stile che combina il design della Nissan Ariya con il robusto pickup Frontier.

Alla base del pickup elettrico Nissan ci potrebbe essere il motore della Leaf Plus che produce 214 CV con un pacco batterie da 62 kWh che si traduce in una autonomia stimata nel ciclo EPA di 300km.

Vi aggiorneremo sugli sviluppi del progetto.

Nuova Mercedes-Benz EQS SUV 2023, Anticipazioni e Foto

Il prossimo Mercedes-Benz EQS SUV è in fase di test su strada. Il modello a visto nelle foto spia di Paultan.org indossa la sua carrozzeria di produzione sotto un sottile camuffamento. Questo sarà il SUV elettrico di punta del marchio tedesco, insieme alla berlinaoEQS che ha fatto il suo debutto nell’aprile di quest’anno.

Mercedes-Benz ha detto in precedenza che il SUV EQS arriverà nel 2022, anche se le nostre fonti suggeriscono che una concept potrebbe fare la prima comparsa al Salone di Monaco il prossimo settembre. Pare ci sarà posto anche per una top di gamma con il marchio Maybach.

La flessibilità della piattaforma Electric Vehicle Architcecture (EVA) impiegata nella EQS significa che le basi tecniche della berlina ammiraglia saranno le stesse del SUV EQS, così come della berlina EQE e del SUV EQE.

IL SUV DI LUSSO

Per riferimento, la Mercedes-Benz EQS ha debuttato con due configurazioni di propulsione – un singolo motore posteriore nella EQS 450+ che produce 333 CV e 568 Nm di coppia, e la configurazione a due motori nella EQS 580 che produce 523 CV e 855 Nm di coppia. La prima scatta nello 0-100 km/h in 6,2 secondi, mentre il secondo raggiunge i 100km/h in 4,3 secondi.

Una versione AMG della EQS è stata avvistata in prova, e quindi è probabile che il SUV EQS ottenga anche una versione ad alte prestazioni.

La nuova EQS vanta un’autonomia massima di 770 km. La berlina è offerta da due batterie alternative da 90 kWh e 107,8 kWh. La batteria agli ioni di litio trova posto in una sezione protetta dagli urti dell’auto sotto al pianale ed è costruita su un’architettura elettrica a 400 volt.

Anche la configurazione del telaio sarà probabilmente condivisa la versione berlina dea EQS, che dispone di sospensioni pneumatiche con smorzamento regolabile la ruota posteriore sterzante di serie. In termini di assistenza alla guida, il SUV Mercedes-Benz EQS adotterà probabilmente anche il sistema Drive Pilot della EQS, che permetterà una guida semi-autonoma di livello 3 su alcune autostrade in Germania a partire dal 2022.