La Mercedes-Benz Classe X potrebbe non aver avuto una carriera commerciale molto brillante viste le vendite esigue Eppure, qualcuno ha deciso di convertire il suo pick-up in un folle 6X6.
Questa unica Classe X è stata recentemente venduta attraverso Classic Youngtimers nei Paesi Bassi. Il modello era nato come una normale X 350d. Tuttavia, il precedente proprietario voleva chiaramente qualcosa di unico, così ha fatto installare un sottotelaio personalizzato che ha permesso il montaggio di un terzo asse e due ruote aggiuntive. Classic Youngtimers dice che questa Mercedes-Benz Classe X non è stata costruita solo per divertimebto ed è stata effettivamente progettata per essere portata fuori strada e spinta ai suoi limiti.
IL PICKUP CHE NON TI ASPETTI
Le sospensione sono state sollevate di 10 cm in modo da poter montare i cerchi in lega su misura con pneumatici off-road. Inoltre, il pick-up è stato dotato di passaruota anteriori e posteriori svasati per adattarsi al suo nuovo audace esterno.
A far risaltare ancora di più questa Classe X c’è una griglia anteriore ispirata alla Panamericana che è ormai comune su molti modelli AMG. Grazie al nuovo assale, il Classe X 6X6 è stato anche allungato e dotato di un roll bar e una gabbia realizzata da Carlex Design. Sul portellone si trova una decalcomania che recita “6 Wheeler”, nel caso altamente improbabile che non si noti l’asse e le ruote extra.
Nessuna modifica è stata fatta al motore del pick-up. Questa Mercedes-Benz Classe X 6X6ncontinua a montare un 3.0 turbo diesel V6 con 255 CV e 550 Nm di coppia abbinato a un cambio automatico a sette velocità.
Secondo i dati preliminari, il nuovo crossover compatto elettrico del marchio tedesco apparirà sul mercato nel 2023.
Audi ha iniziato la produzione del crossover compatto Q2 nel 2016. Nel 2018, specialmente per il mercato cinese, è stata sviluppata una versione estesa a passo lungo. Il modello ha previsto un prefisso “L” al nome. Un anno dopo, sempre in Cina, è stata annunciata una versione 100% elettrica del crossover. La concept aveva un motore elettrico da 136 cavalli e 290 Nm di coppia abbianto ad una batteria da 38 kWh di batteria.
Audi avevano inizialmente dichiarato che non ci sarebbe nessun modello elettrico al di sotto della nuova Q4 e-tron nella gamma europea del marchio. Tuttavia, è possibile che l’azienda cambi le carte in tavola. Secondo motor.es, l’azienda tedesca sta sviluppando un piccolo crossover “a batteria” che potrebbe chiamarsi Audi Q2 e-tron. Si prevede che l’entry-level apparirà sul mercato europeo nel 2023.
CROSSOVER ELETTRICO
Non ci sono ancora informazioni su come sarà esattamente il presunto Q2 e-tron. I designer di motor.es hanno realizzato il Rendering che vedete jn copertina che è stato poi ripreso da Kolssa.ru.
Si prevede che il futuro modello otterrà un esterno basato sul concept Audi AI, che è stato presentato al Salone di Shanghai nell’aprile 2019. A giudicare dal rendering, dalla show car, il riprende il frontale così come il design della parte inferiore del paraurti anteriore con prese d’aria integrate.
Motor.es non ha immaginato il retro ma si presume che le luci saranno collegate da una striscia luminosa LED che si estenderà per tutta la larghezza del portabagagli. L’artista ha lasciato i cerchi della concept mentre ha aggiunto i “tradizionali” specchietti retrovisori laterali, che sono attaccati ai pannelli delle porte.
Ci sono ancora poche informazioni preliminari sull’intero del futuro “electrocrossover”. Si prevede che la batteria (ce ne saranno diverse, a seconda della capacità) sarà posta tra gli assi dell’auto. Molto probabilmente, il modello avrà un motore elettrico, e anche due (uno su ogni asse). La capacità totale di queste unità non è ancora specificata. Il modello dovrebbe essere più dinamico dei “crossover elettrici” Volkswagen e Seat.
La Mercedes-Benz GLB è disponibile in vedsione Brabus. Dalla scorsa estate, il tuner tedesco che ha dato carattere al SUV potenziandone la specifica 250.
Se siete rimasti impressionati dalla GLB 250 di Brabus, una esemplare è in vendita per la modica cifra di 78.421 euro, o quasi 95.000 dollari al cambio attuale. Il modello ha già perso quasi 10.000 euro (12.100 dollari) dal suo listino iniziale.
Il B25 viene venduto con vetri oscurati, cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici 255/40. All’interno, troverete sedili, pedaliera e tappetini personalizzati.
Il motore del Mercedes-Benz GLB Brabus è un 2.0 turbo a quattro cilindri che produce 270 CV (199 kW) e 430 Nm di coppia. Si tratta di ben 45 CV (34 kW) e 80 Nm di coppia in più rispetto al GLB 250 4Matic di serie. La versione Brabus completa l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi per una velocità massima di 240 km/h. Il consumo medio di carburante è di 7,4 l/100 km e il SUV compatto emette 168 g/km di CO2.
La mia prima prova sul Blog al volante di una Alfa Romeo non poteva che privilegiare le prestazioni. Eccomi allora in compagnia della Veloce Ti da 280 CV.
Esternamente questo allestimento top di gamma non fa nulla per passare inosservato. Il modello è infatti strettamente derivato dalla Giulia Quadrifoglio con la quale condivide molti dettagli, non soltanto meccanici. Estremamente bello questo rosso competizione che si paga come optional ma conferisce carsima e carattere al design di Giulia che, nonostante gli anni sulle spalle, continua a proporre una silhouette attraente. L’esemplare in prova è impreziosito dal Carbon Pack che, per circa 2.000 €, prevede griglia anteriore, calotte degli specchietti esterni, minigonne e spoiler posteriore rifinito in fibra di carbonio. Belli i cerchi in lega da 19 pollici con finitura nera che contribuiscono ad abbassare visivamente l’auto e ben si sposano con il paraurti posteriore sportivo con doppio scarico ed estrattore.
GIULIA VELOCE Ti SU STRADA
Il motore di questa prova è un omaggio alla meccanica. Sto parlando di un 2.0 turbo benzina da 280 CV e 400 Nm di coppia capace di uno scatto nello 0-100 km/h in 5,2 secondi. Ottimo il lavoro del cambio automatico a 6 rapporti ZF con palette al volante che permette di sfruttare l’auto anche sulle curve più strette. L’auto diverte grazie alla trazione integrale Q4 che ci lascia guidare sempre con la trazione posteriore con la possibilità di spostare fino al 60% della coppia sulle ruote anteriori quando le si chiede potenza.
Alfa Romeo Giulia Veloce Ti è affilata come un rasoio, ma per ottenere di più, si può acquistare optional il Performance Pack che porta in dote sospensioni attive e differenziale autobloccante. L’Alfa DNA ci mette a disposizione 3 modalità; dynamic, neutral ed advance efficiency.
Capitolo consumi. A trattarla bene la Giulia riesce a stare sugli 8 litri su 100/km cioè 14 km/l. Chiaro che in dynamic la vettura regala emozioni uniche che si pagano in termini di consumi, si scende infatti anche a 11 km/l.
Unica nota dolente lo scarico. Spiace ma mi sarei davvero aspettato qualche nota di carattere un più. Nonostante i 280 CV l’auto è fin troppo educata e non è possibile scegliere, neanche come optional, il sistema di scarico Akrapovic che troviamo a bordo della Giulia Quadrifoglio verde.
GLI INTERNI
L’abitacolo di Alfa Romeo Giulia non ha nulla da invidiare alla concorrenza. Pelle morbida e ben rifinita su pannelli porta, plancia e tunnel accompagnata da abbondante fibra di carbonio. Perfetti i sedili rivestiti in pelle ed Alcantara con un ottimo supporto lombare che garantisce un perfetto comfort anche con una guida più aggressiva. Comodo il sistema di infotainment con schermo da 8,8 pollici. Il tachimetro resta analogico ma c’è un ampio schermo a colori centrale attraverso il quale richiamare le principali informazioni. Con il restyling del 2020, Alfa ha implementato le tecnologie di bordo con il mirroring Apple Car Play ed Android Auto che però richiede ancora il cavo. Niente luci ambiente o tachimetri digitali ma un’auto di assoluto livello con materiali ben rifiniti e sistema audio curato da Harman Kardon.
Sul fronte ADAS dal 2020 la Giulia offre la guida autonoma di II livello. Frenata automatica d’emergenza, Cruise control adattivo, Lane Assist ci semplicmficano davvero la vita permettendoci di sfruttare l’auto anche sulle lunghe percorrenze.
Punto debole la visibilità posteriore con la retrocamera che non ci aiuta moltissimo data la scarsa risoluzione. Dietro si viaggia comodi con bocchette del clima e tanti spazio per gambe e testa. Il babaglaio è in linea con il segmento mettendo a disposizione 480 litri.
Capitolo prezzi. Alfa Romeo Giulia Veloce Ti non è certo economica, il listino parte infatti da 65.700 € con il prezzo finito dell’esemplare in prova che arriva a sfiorare i 70.000 euro. Il mio consiglio è quello di fare un salto sul configiratore online di Alfa Romeo e di recarvi in concessionaria per scoprire le scontistiche previste di sovente dal marchio.
Queste nuove foto dalla Cina mostrano che la BMW X3 restyling. Il modello arriverà nel 2022 e promette di avere un futuro luminoso.
Il SUV di medie dimensioni potrebbe arrivare in Europa e nel resto del mondo con lo stesso design visto nelle foto che ci arrivano in anteprima dalla Cina.
Vale la pena ricordare che la iX3 elettrica è commercializzata in Cina come Brilliance iX3. Il modello è prodotto localmente dalla joint venture tra Brilliance e BMW.
Avevamo già avuto uno sguardo furtivo al restyling dell’auto grazie a una fuga di notizie da BMW Spagna, ma queste immagini ci danno un primo piano dettagliato della griglia rivista delle luci e del paraurti.
RESTYLING CONSERVATIVO
A guardarla bene la griglia in realtà non sembra molto più grande rispetto a quella attuale. E naturalmente, mentre la iX3 vista qui ha una griglia liscia, le versioni a benzina e diesel avranno una più tradizionale versione “aperta”.
Il paraurti di questo modello sportivo M sostituisce le prese d’aria laterali della vecchia versione con un’apertura centrale più corta e larga, affiancata da prese d’aria più strette e verticali. Nell’insieme queste modifiche danno alla nuova X3 un aspetto più elegante e sportivo allo stesso tempo.
Stiamo ancora aspettando di dare un’occhiata completa agli interni, ma mentre è probabile che ci sia un nuovo cambio e un aggiornamento dell’iDrive, non ci aspettiamo cospicui cambiamenti.
I restyling delle BMW X3 ed iX3 dovrebbero arrivare alla fine del 2021 con il lancio commerciale previsto nei primi mesi del 2022.
Il crossover a idrogeno di Hyundai ha un’autonomia ufficiale di 666 km nel ciclo WLTP. Il viaggio della Nexo ha mostrato che il viaggio è durato 903,4 km mentre secondo Google Maps ha mostrato che Reeves ha percorso 905 km, ma ai fini del test è stato utilizzato il computer di bordo dell’auto.
IL VIAGGIO DA RECORD
“Essendo un pilota di rally, ho sempre voluto raggiungere un record mondiale, ma non avrei mai potuto immaginare che sarebbe arrivato in questo modo”, ha detto Reeves. “Quando siamo partiti da Essendon Fields la mattina presto, ho trovato NEXO immediatamente familiare e facile da guidare – i controlli sono intuitivi e facili da usare, la posizione di guida eccellente e i sedili molto comodi.”
Mentre la Nexo non è ancora ampiamente disponibile nel paese, il governo dell’Australian Capital Territory ne sta usando 20 esemplari. C’è una sola stazione di ricarica di idrogeno nella capitale Canberra e una dovrebbe essere completata a Brisbane entro la fine del 2021, con stazioni previste in altri stati e territori.
Mentre Volkswagen ha appena confermato il ritorno della Polo GTI siamo autorizzati a chiederci se Skoda non sarebbe tentata di fare lo stesso. La sua nuova Fabia, presentata all’inizio di maggio, potrebbe facilmente ereditare la nuova cavalleria dell’auto sportiva tedesca.
Nel 2021, la Skoda Fabia finalmente torna tutta nuova e non ha quasi nulla da invidiare ai suoi alter ego tedeschi e spagnoli, in termini di tecnologia e connettività. Fa anche meglio delle sue controparti vincendo il titolo di compatta più grande del suo segmento, superando i 4,11 m.
Mentre non si parla di una versione RS della nuova Fabia per il momento, ci sono segni che la società ceca sta promettendo una gamma molto dinamica. A partire dal motore più potente dato che la nuova Fabia è l’unica ad offrire un 150 CV, mentre la Polo e la Ibiza sono limitate a 110 CV. Il rendering degli amici di Auto-moto.com ci aiuta ad immaginare una versione RS della Fabia chiamata a superare la Monte-Carlo.
CITYCAR IN FORMATO RS!
D’altra parte, Skoda sta intensificando lo sviluppo della sua gamma RS. Tre motori (benzina, diesel e ibrido plug-in) sono disponibili nel catalogo della Octavia, sia nella versione berlina che in quella station wagon, mentre il SUV Kodiaq scambia il suo diesel RS con un motore a benzina. Quanto alla Volkswagen Polo GTI, la cavalleria aumenterà da 200 a 207 CV, e il motore potrebbe arrivare nella gamma Cupra, per la Ibiza, così come su un ipotetica Fabia RS, per completare il cerchio. Solo il tempo ci dirà se la vedremo su strada.
Due giorni fa, la Porsche Macan elettrica è apparsa nelle prove su strada con un leggero camuffamento. La sua versione definitiva era lì a disposizione di tutti i maghi del rendering. Sugar Design ha deciso di provare a rimuovere gli elementi nascosti per mostrare in anteprima il look del SUV.
Non si può negare che Porsche si ispirerà alla Taycan per il frontale della prima Porsche Macan 100% elettrica. Ecco allora che frontale e retro si ispirano, attraverso fari e fanali LED, alla berlina. Ovviamente si tratta solo di ipotesi.
All’inizio di quest’anno, è stato rivelato che la Porsche continuerà a vendere una Macan con motore termico accanto al prossimo modello completamente elettrico.
Come tutti gli altri modelli Porsche, la Macan elettrica sarà venduta diversi output di potenza. Al top della gamma si troverà la Porsche Macan Turbo con una coppia di motori elettrici che si dice produrrà almeno 700 CV e 750 1.016 Nm di coppia. I dettagli sulle dimensioni del pacco batteria del SUV, e di conseguenza la sua gamma, non sono noti.