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Nuova Toyota Aygo X 2022, la citycar diventa crossover

Toyota ha annunciato che la sua prossima city car si chiamerà Aygo X.

E questo nome si pronuncia “cross” nel caso ve lo steste chiedendo, sottolineando l’atmosfera da crossover dell’auto del 2022.

Il modello verrà presentato a novembre di quest’anno in vista dell’avvio della vendita previsto all’inizio del 2022. La nuova Toyota Aygo X è una versione di serie del concept Aygo X Prologue mostrato per la prima volta a marzo di quest’anno.

Il nuovo modello sostituisce la seconda generazione della Aygo, un punto fermo degli showroom europei Toyota dal lontano 2005. Ma per distinguerla dalle altre city car del segmento A come la VW Up!, Toyota conferirà al modello più altezza da terra e un atteggiamento visivo.

E questo non è l’unico cambiamento in corso. Mentre le Aygo precedenti condividevano una piattaforma e la maggior parte dei componenti con la Peugeot 108 e la Citroen C1, questa volta Toyota va da sola. La Toyota Aygo X sarà costruita su una versione ridotta della piattaforma GA-B utilizzata dalle più grandi Yaris e Yaris Cross SUV.

RIVOLUZIONE CROSSOVER

Il passo di 2430 millimetri della concept Toyota Aygo X Prologue la pone a metà strada fra la precedente Aygo (2340 millimetri) e la Yaris (2560 mm).

Toyota non ha rivelato alcun dettaglio sul motore ma non ci aspettiamo di vedere alcuna versione 100% elettrica a visto il desiderio di Toyota di mantenere i costi bassi in un segmento in cui i margini sono molto più ridotti di quelli delle auto di lusso.

Questo significa che ci si attende dei piccoli motori termici per la maggior parte della gamma, anche se è possibile che un ibrido full come quello dell’ultima Yaris.

Nuova Kia EV4 2022, Rendering e Anteprima del SUV elettrico

Nuova Kia EV4 2022, Rendering e Anteprima del SUV elettrico

Mentre Kia continua lo sviluppo dei prossimi crossover elettrici da aggiungere alla sua famiglia “EV” recentemente inaugurata, i nostri colleghi di Motor.es hanno creato un rendering della Kia EV4. Si tratta di un crossover elettrico che utilizzerà il nuovo pianale modulare E-GMP. Cosa ne pensate?

La Kia EV4 è in una fase iniziale di sviluppo come confermano le recenti foto spia.

Il muovo SUV elettrico

Il nuovo SUV Kia si collocherà sotto il più grande EV7. Entrambi i modelli saranno costruiti sotto la piattaforma E-GMP.

La nuova Kia EV4 dovrebbe avere una lunghezza di circa 4,30 metri. Questo modello arriverà nel corso 2022.

Kia prevede di lanciare altri 4 modelli elettrici entro il 2026. Attese anche una hatchback, una berlina e un coupé.

Renault Megane E-Tech RS Line | PRO & CONTRO dalla prova

Renault Megane E-Tech RS Line | PRO & CONTRO dalla prova

Focus su PRO e CONTRO di Renault Megane E-Tech ibrida ricaricabile Plug-in.

Sul canale YouTube trovate già la prova su strada e il focus dedicato al sistema di infotainment di bordo.

Le differenze tra un’auto ibrida e una elettrica

Ibridizzazione auto: è possibile o no il Kit Bimodale su auto a motore?

La differenza principale tra un’auto ibrida e un’auto elettrica è che l’auto ibrida deriva parte della sua potenza da un motore a benzina o diesel convenzionale.

Al contrario l’auto elettrica ottiene tutta la sua potenza dall’energia immagazzinata all’interno della batteria. Questo permette all’elettricista di non emettere neanche una grammo di CO2.

La EV1 prodotta dalla General Motors vanta il titolo di prima auto completamente elettrica di serie. Il modello è stato prodotto dal 1996 al 1999. Degna di nota per molti aspetti, la EV1 di un’autonomia molto limitata compresa tra 90 e 120 km per singola carica.

Il modello ha avuto una fine ignominiosa poiché GM ha recuperato tutte le EV1 in leasing e le ha distrutte piuttosto che rimetterle in vendita nel mercato dell’usato.

LA NASCITA DELL’AUTO IBRIDA

Toyota crede da sempre nell’auto ibridae nel suo potenziale per la mobilità sostenibile. Toyota è stata la prima a realizzare un veicolo ibrido largamente diffuso. La Toyota Prius ha sbaragliato la concorrenza nel 1998.

Toyota ha di recente for io la sua tecnologia ibrida per le nuove Ford Mondeo e Kuga.

QUANTI TIPI DI AUTO IBRIDA ESISTONO

I motori ibridi sono disponibili in due versioni: ricaricabili e convenzionali.

Le auto ibride ricaricabili, conosciute anche come plug-in o PHEV, hanno una batteria che può essere caricata dalla rete (a casa o alla colonnina), e un motore a termico convenzionale (diesel o benzina) con un serbatoio di carburante.

Il motore a combustione e il motore elettrico forniscono la potenza meccanica, e l’energia che viene recuperata dalla frenata va a ricaricare la batteria.

Le auto ibride convenzionali (le cosiddette Full Hybrid) hanno una batteria che non può essere caricata dalla rete, e un motore termico convenzionale (diesel o benzina) con un serbatoio di carburante. Il motore a combustione e il motore elettrico forniscono la potenza meccanica, e l’auto recupera anche l’energia in fase di frenata ricaricando direttamente la batteria.

Infine ci sono le auto ibride “mild”. I motori ibridi leggeri sfruttano batterie molto piccole, a 12, 24 o 48 Volt collegate a dei piccoli motorini elettrici che funzionano da starter per il motore termico (diesel o benzina). In questo caso la batteria è troppo piccola per consentire una autonomia in 100% elettrico ma il sistema ibrido permette di ridurre di circa il 10% consumi e emissioni inquinanti. Anche in questo caso la vettura recupera l’energia in fase di d’elezione e frenata andando a ricaricare direttamente la batteria.

Nuova Renault Megane E-Tech Electric 2022, arriva la Alpine Line

Nuova Renault Megane E-Tech Electric 2022, arriva la Alpine Line

Renault ha deciso di sostituire la versione R.S. Line con il nuovo assetto Alpine Line.

Il primo modello a debuttare questa versione sportiva sarà la Renault Mégane E-Tech Electric. Il suo lancio è previsto per il 2023 e sarà offerto con una batteria ad alta capacità di 87 kWh.

Il lancio della Renault Mégane E-Tech Electric segna l’ingresso di Renault in una nuova era. Un’era segnata dalla mobilità sostenibile e dall’elettrificazione ai massimi livelli. Questo è il primo di una nuova generazione di veicoli elettrici. Un modello che sarà utilizzato come punta di diamante per l’introduzione di altre innovazioni che vedranno la luce nel prossimo futuro.

Non molto tempo fa, Renault proponeva in gamma l’allestimento GT. Un assetto che dava alle vetture un aspetto più dinamico e sportivo, ma senza andare verso la sportività firmata Renault Sport. Si trattava di un allestimento molto ricco che offriba molti accessori di serie. La versione Alpine Line non farà rimpiangere néla GT né la serie R.S Line.

RENAULT ALPINE IN FORMATO SUV

Il marchio Renault Sport verrà abbandonato a favore di Alpine, con conseguenze dirette sul marchio R.S. Line.

La nuova Renault Mégane E-Tech Electric Alpine Line traccerà il solco nel quale si muoveranno molti altri modelli Renault che seguiranno nel breve periodo.

Anche se l’assetto R.S. Line è un riferimento diretto a Renault Sport, la mobilità sostenibile è da tempo al centro della scena. Non è una scelta casuale se il primo modello a far debuttare l’assetto Alpine Line sia un’ammiraglia dell’elettrificazione in formato SUV ovvero la nuova Mégane E-Tech Electric.

La Mégane E-Tech Electric Alpine Line non sarà una versione travolgente. È previsto comunque un leggero aumento di potenza per il motore da 160 kW (218 CV) che sarà presto disponibile nelle concessionarie. Non è esclusa una potenza complessiva intorno ai 240 CV. Ancora più importante, il motore sarà alimentato dall’energia immagazzinata in una batteria da 87 kWh. La futura Volkswagen ID.3 GTX sarà uno dei suoi rivali più diretti.

USCITA

Attense, come confermano questi rendering di Motor.es, piccole modifiche estetiche che permetteranno un look più dinamico e/o sportivo. A bordo, l’atmosfera sportiva sarà resa tangibile da una nuova tappezzeria con cuciture specifiche a vista.

Quando arriverà sul mercato? Il lancio della nuova Renault Mégane E-Tech Electric Alpine Line è previsto per il 2023.

Gli ordini per la nuova Mégane E-Tech Electric saranno invece aperti dal gennaio 2022. La produzione in serie della nuova auto elettrica di Renault avrà luogo in Francia. Più precisamente, in un impianto situato a Douai, che fa parte del nuovo complesso industriale Renault ElectriCity annunciato all’inizio di quest’anno.

Nuova Honda Civic Type R 2023, Rendering e Anticipazioni

Ecco le prime immagini teaser della nuovissima Honda Civic Type R, che farà il suo debutto ufficiale nel 2022 dopo i test su strada e al Nürburgring.

Il modello sportivo è basato sull’ultima generazione della Civic Hatchback che è stata rivelata nel giugno di quest’anno.

Come ci si aspetterebbe, la casa automobilistica giapponese non è ancora pronta a rivelare tutto, quindi l’auto è avvolta da una pesante coperturamimetica.

Si notano molti degli elementi di design della nuova Honda Civic Type R a partire da un paraurti anteriore più aggressivo che svela massicce prese d’aria agli angoli e al centro. I fari sono praticamente identici alla Civic Hatchback ma la griglia prevede un inserto a nido d’ape per direzionare il flusso d’aria.

Lungo i lati, i parafanghi sembrano essere stati resi più prominenti e l’auto ottiene ruote più sportive, pneumatici Michelin Pilot Sport e robusti freni Brembo.

UN CONCENTRATO DI POTENZA

Per quanto riguarda la parte posteriore, la nuova Honda Civic Type R mantiene i tripli terminali di scarico della FK8, ma spostati in modo da fare spazio a grande presa d’aria centrale affiancata da due più piccole.

Un’altra caratteristica evidente della nuova auto è l’ala posteriore che è un po’ più “conservativa” rispetto alla grande struttura vista sulla FK8.

Non abbiamo ancora una foto dell’interno, ma aspettatevi che sia in gran parte simile alla normale Civic Hatchback, salvo l’aggiunta di sedili sportivi e qualche tocco di Type R. Honda non ha anche rivelato tutti i dettagli sul motore ma è ampiamente previsto un cambio manuale a sei velocità.

Questo dovrebbe essere abbinato a una versione aggiornata del motore K20C1 2.0 litri turbo a quattro cilindri, che attualmente produce 306 CV e 400 Nm di coppia nella FK8. Tuttavia, ci sono voci che la nuova Civic Type R adotterà un sistema di trazione integrale ibrido per complessivi 400 CV. Dovremo aspettare fino al prossimo anno per vedere cosa succede realmente sotto il cofano.

La produzione della nuova Civic Type R avverrà per la prima volta in Nord America, probabilmente nello stabilimento della casa automobilistica di Greensburg, Indiana. Questo perché Honda ha deciso di chiudere il suo stabilimento di Swindon nel Regno Unito come parte di una ristrutturazione della sua rete di produzione globale.

Nuova BMW Serie 2 Active Tourer 2022, Anticipazioni e foto ufficiali

La nuovissima BMW Serie 2 Active Tourer di seconda generazione è apparsa in anteprima su Instagram prima del suo debutto.

Le foto ufficiali mostrando uno stile che incorpora l’ultimo linguaggio di design della casa automobilistica bavarese, tra cui una griglia a rene significativamente più grande.

Il monovolume è stato avvistato più volte negli ultimi due anni nel corso dei test su strada anche se i dettagli erano nascosti sotto il camuffamento. Ora, grazie all’immagine trapelata, abbiamo il quadro completo.

La BMW Serie 2 Active Tourer mantiene proporzioni simili al suo predecessore, ma la forma complessiva sembra più compatta e sportiva. Quella che si vede in foto è la variante 223i con il pacchetto estetico M Sport.

Il cofano corto è più integrato al resto del corpo, con fari più sottili, una griglia allargata che arriva più in basso e prese d’aria laterali più alte con elementi decorativi cromati verticali. I

Non abbiamo immagini della parte posteriore, ma dalle foto spia, sappiamo che la prossima BMW Serie 2 Active Tourer avrà luci posteriori a LED montate orizzontalmente e un parabrezza più inclinato con uno spoiler integrato. Una prima occhiata all’interno suggerisce che il cruscotto incorporerà un pannello curvo per il cockpit digitale simile a quello della iX completamente elettrica. Sappiamo già che ci sarà la variante Grand Tourer a passo lungo sarà eliminata.

I MOTORI

La nuova BMW Serie 2 Active Tourer sarà basata su una versione aggiornata della piattaforma UKL che sarà condivisa con le prossime X1 e X2. Il pianale supporta varianti FWD e AWD (xDrive).

In termini di motori, ci aspettiamo al lancio un 1.5 tre cilindri a benzina e un 2.0 litri quattro cilindri diesel, accanto a un ibrido plug-in con più potenza e maggiore autonomia in 100% elettrico.

Dal momento che il materiale pubblicitario sembra essere pronto, il debutto ufficiale della nuova BMW Serie 2 Active Tourer è atteso nelle prossime settimane, con la produzione che si dice inizierà nel novembre 2021.

Come promemoria, la prima generazione è apparsa nel 2014 e ha ricevuto un restyking nel 2018, concludendo una produzione di sette anni nel 2021. L’unico concorrente nel mercato premium rimane la Mercedes-Benz Classe B.

Nuova BMW X8 2023, il SUV in Rendering

Questi rendering della BMW X8 potrebbero essere molto simili al modello di serie.

Sulla base di recenti scatti spia del SUV di fascia alta, il rendering di Kolesa.ru immagina il design che la top do gamma tedesca ha scelto di utilizzare

Naturalmente, il prodotto finito potrebbe essere diverso, ma il rendering della BMW X8 sembra avvicinarsi molto al risultato finale.

Il rendering della BMW X8 mostra i fari sdoppiati, un cofano piuttosto lungo, un paraurti aggressivo e un’enorme griglia a rene anteriore.

Lungo i lati, ci sono porte massicce, una linea che si trova a correre sotto la linea di cintura e grandi ruote.

IL SUV A 7 POSTI

Questo rendering della BMW X8 immagina anche il retro.

Si possono vedere fanali sottili, termibali di scarico impilati, un grande parabrezza e un vistoso estrattore.

Quanto bene farebbe un SUV posizionato sopra la X7?

Chiamata in codice ‘Project Rockstar‘, la BMW X8 dovrebbe diventare il più potente SUV mai prodotto da BMW con una potenza superiore ai 700 CV. La trazione a quattro ruote motrici sarà offerta come standard per mettere efficientemente giù tutta la potenza.

Il modello dovrebbe andare in vendita globalmente l’anno prossimo e avrà un prezzo ben oltre i 100.000 euro.