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Tesla vendite record nel secondo trimestre 2021

Tesla vendite record nel secondo trimestre 2021

Tesla ha appena registrato la sua migliore performance di vendita trimestrale di sempre. Il marchio ha venduto 201.304 veicoli a livello globale durante il secondo trimestre del 2021. Si tratta di un aumento del 121% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, e la maggior parte di queste vendite provengono dalla Model 3 e Model Y. Model S e Model X, complice il prossimo restyling, si fermano a 1.895 unità.

Questo ha aiutato la casa automobilistica a raggiungere il suo più grande profitto trimestrale di sempre di 1,14 miliardi di dollari una somma approssimativamente uguale al suo profitto totale nei 12 mesi precedenti il trimestre. L’importo supera di oltre 10 volte il Q2 2020. Anche le entrate sono raddoppiate a 11,9 miliardi di dollari.

I NUMERI DI TESLA

Secondo Automotive News Europe, Tesla ha detto che la carenza di semiconduttori ha rappresentato una preoccupazione legittima per la produzione durante il secondo trimestre, ma ha lodato i suoi dipendenti per aver lavorato “estremamente duro per mantenere la produzione prossima al pieno regime. Con una domanda globale di veicoli a livelli record, l’offerta di componenti avrà una forte influenza sul tasso di crescita delle nostre consegne per il resto di quest’anno”.

Il CEO dell’azienda Elon Musk ha aggiunto che la situazione del chip crunch è abbastanza seria, costringendo ad arresti temporanei della produzione in alcuni dei suoi stabilimenti per un periodo di tempo non stimabile. Tuttavia, Tesla è stata in grado di mitigare il deficit di fornitura utilizzando chip alternativi e introducendo un nuovo software.

Musk ha anche detto che Tesla ha affrontato altri problemi di fornitura con i moduli che controllano gli airbag e le cinture di sicurezza, aggiungendo che le sue prestazioni del secondo semestre dipenderanno in gran parte dalla fornitura di chip.

Nuova Audi Q2 e-tron 2023, elettrico in Anteprima Rendering

Nuova Audi Q2 e-tron 2023, il SUV elettrico in Anteprima Rendering

L’attuale Audi A1 non sarà sostituita da una nuova generazione e il SUV Q2 diventerà il modello entry level del listino dei 4 anelli nei prossimi anni. Questa seconda generazione di SUV urbano, prevista per il 2023, o addirittura il 2024, potrebbe essere 100% elettrica. Il rendering realizzato dagli amici di Auto-moto.com ci aiuta ad immaginare l’aspetto definitivo del modello.

L’Audi Q2 commercializzata in Europa è alimentata esclusivamente da motori termici la situazione è molto diversa all’altro capo del mondo. E più precisamente in Cina dove questo stesso crossover è allungato di poco più di 3 cm per migliorare l’abitabilità dei sedili posteriori, da qui il suo nome Audi Q2 L. Il modello offre anche una variante 100% elettrica con 265 km di autonomia enl vecchio ciclo di omologazione NEDC. Questo significa, a conti fatti, meno di 200 km nell’uso reale.

IL PIANALE ELETTRICO

Dovremo quindi aspettare fino alla sostituzione di questa prima generazione di Audi Q2 per una versione e-tron. Questa conversione dovrebbe essere effettuata utilizzando il nuovo pianale SSP (Scalable Systems Platform), che sarà utilizzato su tutti i futuri modelli elettrici del gruppo Volkswagen. Ancora più flessibile degli attuali MEB (entry e mid-range) e PPE (premium), inaugurerà una nuova tecnologia di cellule per le sue batterie, il cui costo sarà ben al di sotto dei 100 €/kWh. Secondo Audi l’80% dei modelli della gamma lo utilizzerà entro il 2030. Per il futuro SUV Audi Q2 e-tron, l’autonomia WLTP di 400 km sarà ampiamente superata già dal modello entry level.

Al suo lancio nel 2023, l’Audi Q2 e-tron dovrebbe avere un prezzo di circa 35.000 euro, mentre i suoi fratelli maggiori, la Q4 e-tron + Sportback, costano attualmente almeno 42.800 euro.

Addio alla Volkswagen Sharan, fine della MPV da 7 posti

C’è un cambiamento nell’aria in casa Volkswagen. Il marchio, che è alle prese con una trasformazione epocale con l’arrivo della sua gamma ID elettrico, ha infatti annunciato un addio. VW ha deciso di ritirare uno dei suoi modelli di punta, la Sharan. Infatti, in totale silenzio, la ditta di Wolfsburg ha fatto sparire la monovolume dal suo listino, senza dire una parola, né rendere al modello un ultimo omaggio.

ADDIO MONOVOLUME

La Volkswagen Sharan è parte della storia del marchio, da quando è stata lanciata nel 1995. Il modello è stato prodotto fino al 2021 ed ha conosciuto due generazioni. Con il restyling del 2015, la Sharan aveva poi beneficiato di un design aggiornato, al fine di competere con le stelle del segmento, come la Renault Espace, Ford Galaxy e S-Max, tra gli altri. E il minimo che possiamo dire è che è stato un successo, dato che, tra ik 1995 e il 2010, VW ha venduto 670.000 unità della modello.
Come tutti sappiamo, gli MPV non sono più in voga, con grande dispiacere delle famiglie numerose, che non hanno più molta scelta. Tuttavia, molti produttori offrono minivan derivati da veicolicommerciali leggeri. Tra questi il Citroën Spacetourer, il Peugeot Rifter e Caddy della Volkswgaen.

I tedeschi hanno presentato il nuovissimo Multivan. Basato sulla piattaforma MQB del Gruppo Volkswagen, questo minivan è disponibile in due versioni, di 4,97 e 5,17 metri. Diversi i motori disponibili, benzina e diesel, così come un ibrido plug-in da 218 cavalli. Il nuovo Volkswagen Multivan sarà poi lanciato alla fine dell’anno, per un prezzo che rimane per il momento ignoto.

Mazda CX-5 2021 | FOCUS INFOTAINMENT & ADAS

Mazda CX-5 2021 | FOCUS INFOTAINMENT & ADAS

Dopo la prova su strada ecco il FOCUS dedicato ad INFOTAINMENT e ADAS della nuova Mazda CX-5 2021. Conosciamo meglio tutti i suoi segreti.

Camion ad Idrogeno: Hyundai fa 1 Milione di Km nei test

Camion ad Idrogeno: Hyundai fa 1 Milione di Km nei test

Hyundai, uno dei più grandi sostenitori della tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno, mette a segno un nuovo record.

L’azienda coreana ha di recente annunciato il suo piano per distribuire i camion pesanti elettrici a celle a combustibile a idrogeno in California. I camion dimostrativi che Hyundai porterà nel Golden State sono sviluppati sulla base del Xcient Fuel Cell, il primo camion prodotto in serie al mondo alimentato a idrogeno. L’Xcient FC ha dimostrato di avere le carte in regola dopo aver percorso oltre 1 milione di km di guida nei test in Europa. Il modello americano ha un’autonomia massima di 800 km.

Hyundai ha un accordo con partner pubblici e privati negli Stati Uniti per utilizzare 30 unità dei camion di classe 8, con una configurazione dell’asse motore 6×4, a partire dal 2° trimestre 2023. Questo sarà il più grande dispiegamento commerciale di autocarri a celle a combustibile di Classe 8 alimentati a idrogeno negli Stati Uniti.

Un consorzio guidato dal Center for Transportation and the Environment (CTE) e Hyundai ha recentemente incassato 22 milioni di dollari in sovvenzioni dal California Air Resources Board (CARB) e dalla California Energy Commission (CEC). Il progetto ha ottenuto 7 milioni di dollari dalla Alameda County Transportation Commission e dal Bay Area Air Quality Management District a sostegno del progetto NorCal Zero.

IL RECORD DEL CAMION A IDROGENO

Zero-Emission Regional Truck Operations with Fuel Cell Electric Trucks, vedrà il fornitore di servizi logistici Glovis America gestire la flotta dei camion a idrogeno.

Il consorzio CTE-Hyundai prevede anche di aprire una stazione di rifornimento di idrogeno ad alta capacità a Oakland, in California, che sarà in grado di rifornire fino a 50 camion con pieno medio di 30 kg.

Hyundai ha ricevuto una sovvenzione di 500.000 dollari dal South Coast Air Quality Management District per portare nel sud della California due camion di classe 8 Xcient Fuel Cell. In gran parte finanziato dalla US Environmental Protection Agency (EPA), il progetto contribuisce al raggiungimento degli standard di aria pulita nel South Coast Air Basin riducendo le emissioni dei camion diesel.

Hyundai e i suoi partner prevedono di iniziare a utilizzare questi camion in agosto. I mezzi gestiranno operazioni di trasporto a lungo raggio tra i magazzini della regione per un periodo di 12 mesi.

Nuovo Mercedes-Benz Citan 2022, ecco gli ADAS, quando esce

Nuovo Mercedes-Benz Citan 2022, ecco gli ADAS, quando esce

La campagna teaser del nuovo Mercedes-Benz Citan 2022 continua. Mercedes ha rilasciato nuovi dettagli sul suo sistema di infotainment e sulle tecnologie ADAS.

“La sicurezza è un principio fondamentale per Mercedes-Benz”, il furgone riprogettato offrirà una “vasta gamma di moderni sistemi di assistenza alla guida”.

In particolare, Mercedes ha confermato che il Citan avrà l’Active Lane Keeping Assist proprio come la nuova Classe C e S. Il sistema sarà di serie sul Citan Tourer e sarà affiancato da Active Brake Assist, Blind Spot Assist e Speed Limit Assist.

Il furgone, nella versione entry-level, sarà meno avanzato, ma comunque dotato di Crosswind Assist e Hill Start Assist, oltre ai sistemi ABS ed ESP. Il modello avrà anche un sistema telematico, che può dare alle autorità la tua esatta posizione GPS in caso di un grave incidente.

IL FURGONE FIRMATO MERCEDES

Ricca la lista degli ADAS optional di Mercedes-Benz Citan. Essi includono Active Distance Assist Distronic e Active Steering Assist, che aiuta a mantenere il furgone centrato nella sua corsia.

Rimanendo in tema di sicurezza, il Citan sarà provvisto di serie fino a sette airbag. Il Tourer avrà inoltre un airbag centrale, che fra il driver ed il passeggero anteriore chiamato ad intervenire nel caso di una collisione laterale severa.

Per quanto riguarda l’infotainment, Mercedes ha rivelato che ci saranno “varie versioni” del sistema di infotainment MBUX. Almeno una di esse avrà un display touchscreen da 7 pollici con navigazione GPS e tecnologia di controllo vocale.

Il Mercedes-Benz Citan 2022 e l’eCitan elettrico saranno presentati il 25 agosto e saranno ordinabili da metà settembre. I modelli sono stati sviluppati in collaborazione con l’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi e condivideranno una serie di componenti con il nuovo Renault Kangoo.

Nuova Maserati IEX 2023, il Rendering sfida Lamborghini Urus

Nuova Maserati IEX 2023, il Rendering sfida Lamborghini Urus

Il designer Li Ding ha creato il concept Maserati IEX, un rendering che immagina il primo crossover elettrico del marchio.

Dando un’occhiata al profilo LinkedIn di Ding, diventa subito evidente che il lavoro che state vedendo è il risultato di un lungo percorso di studio. Dal 2012 questo signore ha studiato design industriale e di prodotto, per poi diventare un designer automobilistico del gruppo ICONA.

Per quanto riguarda Maserati, dal 1914, quwsto brand è non solo un simbolo di velocità e design, ma anche di eleganza e lusso. Oggi, passate davanti a un qualsiasi parcheggio, cogliete il logo del tridente con la coda dell’occhio e sapete esattamente a cosa avete appena intravisto anche se non avete dato uno sguardo al resto dell’auto.

LA MASERATI DEL FUTURO

Secondo Autoevolution.com, Maserati non sembra essere stata direttamente coinvolta nel design della IEX, ma si colgono alcuni spunti dalle ultime Maserati.

L’idea della concept IEX è di progettare un “crossover elettrico intelligente” che sia in grado di offrire spazio e caratteristiche simili a quelle di una limousine all’interno. Per quanto riguarda il telaio, Ding immagina un pianale skateboard come si conviene ad un elettrico.

Co sarà spazio per un nuovi SUV nella gamma Maserati? La risposta è sì. Oltre alla Levante, e alla prossima Grecale, sembra che il marchio stia preparando un modello 100% elettrico.

Nuova Volkswagen T-Roc 2022, il Rendering dal prossimo Restyling

Nuova Volkswagen T-Roc 2022, il Rendering dal prossimo Restyling

Volkswagen si prepara a lasciare il restyling della T-Roc. Le foto dei rendering apparsi su Latestcarnews.com (originariamente su Autobild) ci permettono di dare un primo sguardo al modello. In arrivo alcuni aggiornamenti estetici all’esterno, nuovo infotainment, e una nuova unità ibrida plug-in. Le prime informazioni!

Dopo quattro anni sul mercato, è tempo di dare una rinfrescata alla Volksawagen T-Roc 2022. Davanti i fari dovrebbero ottenere una nuova firma luminosa e opzionalmente essere disponibili anche in una versione matrix. Sulla top di gamma potrebbero essere collegati da una striscia luminosa nella parte superiore della griglia.

La griglia stessa dovrebbe essere un po’ più piatta e in futuro avere un solo listello decorativo (attualmente ce ne sono due). Il rendering della R-Line trae ispirazione dalla T-Roc R è per tutti gli ulteriori elementi estetici.

Nella parte posteriore, la T-Roc dovrebbe rivedere i fanali con una nuova firma luminosa e un paraurti aggiornato.

AGGIORNAMENTO SOTTILE

All’interno, il SUV potrebbe ottenere il cockpit digitale di serie attualmente è infatti disponibile solo come optional. Ciò che è certo è che l’attuale sistema di infotainment MIB3 verrà dotato di connettività per gestire l’auto da remoto ed ricere aggiornamenti on demand.

Per quanto riguarda il motore, c’è da aspettarsi che in futuro il SUV sarà disponibile anche con un motore ibrido plug-in – probabilmente nato dall’unione di un motore a benzina da 1,4 litri e un motore elettrico.

La potenza del sistema potrebbe essere di 204 CV, con una batteria da 10,4 kWh. Sulla Golf il sistema ibrido permette 80 chilometri in 100% elettrico nel ciclo di omologazione NEDC ma si tratta di dati difficilmente replicabili dal SUV. Tutti i motori a combustione saranno probabilmente elettrificati. In termini di prestazioni, non dovrebbe cambiare nulla, quindi ci potrebbero essere di nuovo motori a benzina e diesel con potenze comprese tra i 110 e i 190 CV.

Il restyling della Volkswagen T-Roc sarà presentato alla fine dell’anno. Tuttavia, probabilmente non sarà sul mercato prima del 2022. I prezzi dovrebbero a quota 23.000 € per la verisone entry level.