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Dacia Duster VAN sulle orme della Suzuki Jimny

Dacia sta trasformando il suo SUV di successo in un veicolo commerciale. La variante commerciale della nuova Dacia Duster è stata presentata nel Regno Unito.

La seconda generazione della Dacia Duster ha recentemente subito un importante restyling. Prendendo come punto di partenza il modello destinato al trasporto passeggeri, Dacia ha dato vita a un SUV che diventa il miglior alleato dei professionisti più esigenti che hanno bisogno di un mezzo robusto e capace di affrontare al meglio le dure giornate di lavoro. Il nuovo Dacia Duster Commercial Vehicle è omologato come veicolo commerciale N1.

Dacia Duster VAN resta fedele allo stile della versione standard e, se lo si guarda da lontano, si potrebbe pensare che si tratti di un Duster convenzionale che ha semplicemente i vetri posteriori oscurati. Tuttavia, è all’interno, e più specificamente nella parte posteriore della cabina, che le cose cambiano.

DACIA DUSTER DIVENTA VAN

La conversione della Dacia Duster in un veicolo commerciale viene effettuata direttamente in fabbrica. I sedili posteriori sono sostituiti da un piano di carico in legno completamente piatto e coperto da una superficie resistente a urti e graffi. Inoltre, per separare la zona di carico dalla parte anteriore dell’interno, c’è una robusta rete di sicurezza. Tra l’altro, nella zona di carico ci sono diversi attacchi per facilitare il fissaggio del carico.

È disponibile anche una copertura rimovibile per coprire l’intero carico da occhi indiscreti. Naturalmente, ci sono anche i vetri posteriori oscurati (i finestrini posteriori sono fissi) e un sistema di allarme integrato.

Importante la capacità di carico del nuovo veicolo commerciale Dacia Duster. Il VAN ha un volume di carico di 1.623 litri e può trasportare oggetti lunghi fino a 1.792 mm. La larghezza di carico è di 1.247 mm mentre l’altezza è di 917 mm rispettivamente sui modelli a trazione anteriore. La capacità di carico utile è di 503 chilogrammi.

La gamma di motori consiste in una selezione di motori a benzina e diesel. Non esiste una versione bi-fuel. Quanto alla versione benzina sono disponibili motori da 90, 130 e 150 CV, mentre nel caso del diesel c’è solo un motore da 115 CV. L’unica motore che può essere abbinato al nuovo cambio automatico è il TCe da 150 CV mentre il motore diesel vanta la trazione integrale. Tutti gli altri motori sono offerti esclusivamente con la trazione anteriore.

Lamborghini Countach LP500 ritorna 50 anni dopo

Quest’anno, Lamborghini celebra il 50° anniversario della Countach. Oltre a presentare la supercar Countach LPI 800-4 a produzione limitata, a Sant’Agata hanno voluto fare qualcosa di speciale per il modello iconico.

Dopo diverse settimane di anticipazioni il marchio ha rivelato una replica esatta del prototipo originale Countach LP500 del 1971 che è stato faticosamente creato da zero dopo 25.000 ore di lavoro dal Polo Storico del marchio in collaborazione con il Lamborghini Centro Stile, per conto di un collezionista.

Il cliente senza nome che è un “appassionato di auto d’epoca” e un importante collezionista di Lamborghini, si è rivolto a Polo Storico alla fine del 2017 chiedendo loro di ricreare il prototipo LP 500. Sappiamo che il prototipo originale è stato distrutto nel 1974 durante i crash test, dopo tre anni di sviluppo che hanno portato alla Countach LP400 di serie.

ESEMPLARE UNICO

L’assenza di un modello reale significava che la Lamborghini doveva reperire, acquisire e analizzare tutti i documenti disponibili, le fotografie, i rapporti delle riunioni e i disegni originali del prototipo, insieme ai ricordi di alcune persone coinvolte nella sua creazione. Questo processo ha richiesto mesi ed è stato complicato come ha sottolineato Giuliano Cassataro, responsabile del Servizio e del Polo Storico.

Lamborghini Centro Stile ha contribuito al progetto con un team guidato da Mitja Borkert, responsabile del design, investendo oltre 2.000 ore di lavoro per ricreare le linee del prototipo utilizzando immagini, fogli di omologazione e una scansione 3D della prima LP400 come riferimento.

Il lavoro fisico è iniziato con la costruzione del telaio, che è completamente diverso dal telaio tubolare della Countach di serie, ed è continuato con la carrozzeria. Sono stati utilizzati ricambi originali Lamborghini restaurati degli anni ’70 o componenti completamente ricostruiti come nel caso del motore V12 centrale.

Nuove Porsche Boxster e Cayman 2022, i Rendering in Anteprima

Porsche sta lavorando alle versioni elettriche delle sue auto sportive entry-level Boxster e Cayman. Il prossimo passo potrebbe essere una concept car. Michael Steiner, membro del consiglio esecutivo di Porsche per lo sviluppo, dice che la casa automobilistica tedesca sta spingendo per svilupparne un prototipo adottando un approccio simile al concept Mission E del 2015 che ha anticipato la berlina elettrica Taycan 2020. Questi rendering realizzati da Autoevolution.com mostrano il design che potrebbero avere le nuove Porsche Boxster e Cayman.

PORSCHE ELETTRICHE

Sembra che la stessa Porsche Cayenne offrirà presumibilmente una variante elettrica.
Nel 2011, Porsche ha mostrato due Boxster elettriche di seconda generazione, una con una configurazione a doppio motore a trazione integrale e l’altra a motore singolo a trazione posteriore. Steiner ha confermato che Porsche ha costruito prototipi elettrici della Boxster della generazione corrente.

Tuttavia, il peso dei veicoli a batteria è il problema principale per una sportiva elettrica. L’anno scorso, Porsche ha detto che le auto sportive elettriche useranno una piattaforma separata derivata dalla nuova architettura elettrica PPE che sarà alla base della prossima Macan elettrica.
Le Porsche 718 Boxster e Cayman hanno attualmente tre opzioni di motore: due turbo a quattro cilindri, che forniscono 300 e 350 cavalli, e un nuovo motore 6 cilindri 4.0 litri da 394 o 414 cavalli per i modelli GTS 4.0, GT4 e Spyder.

Sembra che le versioni termiche potrebbero essere vendute accanto alle elettriche Boxster e Cayman, proprio come accadrà con la nuova Macan. Tuttavia, la casa automobilistica spera che i nuovi carburanti sintetici che sta sviluppando, chiamati eFuels, insieme alla probabile assistenza ibrida, prolungheranno la vita del motore a combustione interna.

Nuova Mercedes-Benz Classe A 2022, il Restyling in Anteprima

Nuova Mercedes-Benz Classe A 2022, il Restyling in Anteprima

Mercedes-Benz Classe A si avvicina al restyling di metà carriera. Dopo quattro anni sul mercato, il modello si aggiorna per resistere ai suoi principali concorrenti, l’Audi A3 e la BMW Serie 1. Coglierà anche l’occasione per modernizzare la sua connettività e rivedere i suoi motori.

IL RESTYLING NEL DESIGN

Mercedes-Benz Classe A è la compatta premium più venduta in Europa e non ha intenzione di fare grandi cambiamenti. Nella parte anteriore, non c’è bisogno di modifiche significative ma a cambiare sarà il contenuto. Il look incorporerà nuove luci diurne a LED semplificate, mentre i fari saranno aggiornati con tecnologia matrix.

Come accade di solito con un restyling, la fiancata resterà uguale ma cambierà il design dei cerchi mentre nel retro i cambiamenti saranno mini. In assenza di una nuova forma, le luci saranno ridisegnate con nuovi LED orizzontali. I designer della Mercedes ovviamente non hanno ritenuto necessario ridisegnare i paraurti posteriori. Solo la parte inferiore dell’auto, dove si trovano i tubi di scarico e i diffusori si distinguerà rispetto ai modelli attuali per piccoli cambiamenti stilistici.

A bordo, Mercedes-Benz Classe A non intende ribaltare i codici stilistici che hanno contribuito al suo successo. Vedremo il volante a sei razze, che è stato introdotto con il restyling della Classe E nel 2020 e da allora è stato integrato negli interni della nuova Classe S e Classe C. Da quest’ultima, la “A” erediterà il sistema di infotainment aggiornato MBUX 2.

NUOVI MOTORI

Sotto il cofano della Mercedes-Benz Classe A restyling ci saranno sviluppi interessanti. In arrivo il mild hybrid a 48V che verrà introdotto su entrambi i motori benzina e diesel. Non è prevista una Classe A completamente elettrica ma la variante ibrida plug-in 250e aumenterà la sua autonomia. Potrebbe puntare a 80-100 km in 100% elettrico, come promesso dalla nuova Classe C PHEV.

Le varianti AMG, specialmente la 45 S, potrebbero tirare fuori più potenza dal motore 4 cilindri turbo da 421 CV che scegliendo l’ibrido si potrebbe avvicinare ai 450 CV della nuova Audi RS3.

La nuova Mercedes-Benz Classe A restyling potrebbe essere presentata in anteprima al Salone di Ginevra nel febbraio 2022 prima di andare in vendita prima della prossima estate. La nuova Classe A sarà il primo di una serie di restyling in casa Mercedes. Sono in arrivo novità per la Classe B, la CLA, la GLA e il SUV GLB.

MERCEDES-BENZ CLASSE A: LA STORIA

Nel 1994 la Mercedes-Benz confermò che avrebbe lanciato un’auto compatta – la Classe A (A 160). L’idea era di produrre un’auto che fosse spaziosa e pratica all’interno come una grande auto familiare. La Mercedes-Benz Classe A è stata presentata per la prima volta alla stampa alla fine del 1996 e lanciata al Salone di Francoforte del 1997. La prima Classe A fece scalpore con il suo cofano corto e lo stile dei sedili alti. Il modello era fatto di leghe di acciaio ad alta resistenza e l’equipaggiamento standard comprendeva airbag frontali e laterali combinati per la protezione della testa e del torace. Gli airbag laterali a tendina erano disponibili come optional, una vera chicca per l’epoca.
Il restyling del 2001 ha rivisto la firma luminosa dei fari e delle luci posteriori e ha portato come optional lo start&stop e l’Active Park Assist, che permetteva all’auto di parcheggiare in parallelo da sola.
Dal 2004 al 2011 la Mercedes-Benz Classe A è stata proposta nella seconda generazione che, pur mantenendo lo stile e le proporzioni della monovolume, ne ha affinato il design ed è stata offerta, per la prima volta, in un’inedita versione a 3 porte.
La terza generazione della Mercedes-Benz Classe A, basata sul Concept Classe A del 2011, è stata presentata al Salone di Ginevra 2012. Completamente diversa e più grande delle due generazioni precedenti, raggiunse una lunghezza complessiva di 4.292 mm e scelse di competere nel segmento dell’Audi A3 e della BMW Serie 1.
Dopo un restyling nel 2016, la quarta e attuale generazione della Mercedes-Benz Classe A ha fatto il suo debutto. Il modello è attualmente offerto nelle versioni hatchback e berlina.

Volvo presenta l’autobus elettrico di nuova generazione

Volvo presenta l'autobus elettrico di nuova generazione

Volvo Bus ha introdotto una nuova piattaforma per autobus elettrici che promette di supportare il trasporto pubblico sostenibile e rispettoso dell’ambiente. La nuova soluzione dell’azienda per l’elettromobilità si chiama BZL Electric.

La promessa èp quella di un trasporto pulito, silenzioso ed efficiente dal punto di vista energetico, il telaio BZL Electric è stato progettato per applicazioni a uno o due piani, con molteplici opzioni disponibili per i costruttori di autobus.

Sviluppata interamente da Volvo, la powertrain elettrica per il BZL presenta un motore elettrico da 200 kW (268 CV) accoppiato a una trasmissione manuale automatizzata a due stadi. Per le applicazioni a un piano, la trasmissione può essere configurata come unità a uno o due motori, dove offre 400 kW (536 CV). Le configurazioni a due piani hanno solo l’opzione a motore singolo.

LA BATTERIA

Il pianale Volvo per gli autobus si vale di una batteria agli ioni di litio da 470 kWh e sono disponibili interfacce hardware per OppCharge, che consente di effettuare la ricarica da 300 kW sul tetto durante il tragitto attraverso un pantografo aereo, nonché la ricarica Combo 2 CCS nel deposito, a una velocità di 150 kW.

Gli equipaggiamenti di sicurezza disponibili per il BZL includono ABS, ESC, assistenza all’avviamento in salita, regolatore di slittamento in accelerazione e miscelazione dei freni.

Volvo precisa che il BZL Electric è ecologico fino al suo ciclo di fine vita, essendo stato sviluppato per essere riciclabile oltre il 90%.

LaFerrari Power: la garanzia aftersales di Ferrari

Ferrari ha annunciato un’espansione dei programmi di garanzia e dei servizi post-vendita che offre per i modelli LaFerrari e LaFerrari Aperta.

Anche se sono passati quasi nove anni da quando la LaFerrari è stata presentata, rimane un modello importante per la casa automobilistica da quando ha portato al debutto l’elettrificazione nelle auto di Maranello. Il nuovo programma di assistenza post-vendita si chiama LaFerrari Power ed è un programma biennale rinnovabile che può essere attivato presso qualsiasi concessionario ufficiale Ferrari, indipendentemente dall’anno di produzione della vettura.

Il programma LaFerrari Power include un’estensione della garanzia di fabbrica della vettura che comprende il complesso sistema HY-KERS e la batteria ad alta tensione. Inoltre, LaFerrari Power include una manutenzione programmata annuale in cui tecnici esperti eseguiranno una serie di ispezioni dettagliate per garantire che l’auto funzioni nella sua forma ottimale.

IL PROGRAMMA DI GARANZIA

La Ferrari non ha detto quanto il nuovo programma LaFerrari Power costerà ai proprietari delle sue hypercar ibride di punta. Tuttavia, se potete permettervi una LaFerrari, che sia la Coupé o l’Aperta open-top, probabilmente potete permettervi di estendere la sua garanzia senza pensarci due volte.

Come promemoria, LaFerrari è alimentata da un motore V12 da 6,3 litri aspirato che lavora insieme a un motore elettrico e a una piccola batteria. La sportiva ha 950 CV e 900 Nm di coppia e fino all’arrivo della SF90 Stradale, era l’auto di produzione più potente della casa automobilistica. A differenza della SF90 a trazione integrale, però, LaFerrari invia la sua potenza esclusivamente attraverso le ruote posteriori.

La produzione della LaFerrari Coupé standard fu limitata a 500 unità, mentre 201 esemplari della LaFerrari Aperta furono riservati ai clienti più fedeli della casa automobilistica.

Nuova Maserati GranTurismo 2023, Rendering e Dati tecnici

Maserati ha presentato la GranTurismo nel 2007 al Salone di Ginevra, vantando un motore V8 di origine Ferrari, un interno lussuoso e uno dei design unico nel panorama dell’industria automobilistica. Non solo bella ma anche aggressiva con un design che resta ancora unico nonostante siano passati diversi anni da quel marzo.

La produzione della Maserati GranTurismo è stata interrotta nel 2019 quando Maserati ha iniziato a investire su altri progetti. La buona notizia è che è in arrivo un nuovo modello come confermato da alcune immagini che sono state condivise da Maserati stessa.

La nuova GranTurismo avrà una sezione frontale più pronunciata, fari più piccoli, una parte posteriore più inclinata e luci posteriori più sottili. Questi rendering di Kolesa.ru ci aiutano ad immaginare l’aspetto definitivo del modello di serie.

ANCHE 100% ELETTRICA

Maserati ha più volte precisato che la GranTurismo sarà “la prima auto del marchio ad adottare un motore 100% elettrico“. L’azienda ha continuato col dire che i prototipi sono “attualmente sottoposti a un periodo di test intensivi su strada e su circuito, in varie condizioni d’uso, per acquisire dati fondamentali per la preparazione della configurazione finale”.

Maserati sta mantenendo il riserbo sui dettagli, ma ha usato l’evento MMXX dell’anno scorso per confermare che la GranTurismo e la GranCabrio ridisegnate saranno introdotte il prossimo anno come parte della “BEV Invasion”. Le varianti elettriche si chaimeranno “Folgore” e saranno caratterizzate dalla tecnologia 800V e da una capacità di ricarica fino a 300 kW.

L’azienda ha anche detto che sarà la “Maserati più potente di sempre” con 650+ CV (485 kW) e uno 0-100 km/h coperto in 2,5 secondi. Tuttavia, è possibile che questi numeri appartengano alla MC20 Folgore invece che alla GranTurismo Folgore.

Oltre al motore elettrico, la Maserati GranTurismo dovrebbe essere offerta con una versione modificata del motore V6 biturbo 3.0 litri della MC20 che produce 630 CV (463 kW) e 730 Nm di coppia. Permette alla supercar di accelerare nello 0-100 km/h in meno di 2,9 secondi per una velocità massima superiore a 325 km/h.

Nuova Jeep Grand Cherokee 2022, Dati tecnici, Interni, Foto

Nuova Jeep Grand Cherokee 2022, Dati tecnici, Interni, Foto

Jeep ha ampliato la sua gamma Grand Cherokee con un modello dal passo più corto di 126 mm rispetto al sette posti svelato a gennaio.

Il Grand Cherokee 5 posti condivide lo stesso stile del suo fratello maggiore il Grand Cherokee L, ma riduce il passo a 2964 mm e porta su strada un motore ibrido per la prima volta sua storia.

I DATI TECNICI

Il nuovo modello ibrido PHEV chiamato Grand Cherokee 4xe combina un motore a quattro cilindri con assistenza elettrica a doppio motore, proprio come sul più piccolo Wrangler 4xe. La combinazione di un motore a benzina da 2.0 litri e di un pacco batteria da 17 kWh offre alla 4xe una potenza di 375 CV e una coppia ancora più utile di 637 Nm. Il SUV è in grado di offrire 40 km di autonomia in 100% elettrico.

Ci sono, tuttavia, un sacco di altri motori disponibili e tra loro V6 o V8. Un 3,6 litri V6 Pentastar eroga 293 CV e 353 Nm di coppia.

Il diesel 5.7 V8 eroga 357 CV e 529 Nm di coppia e promette di essere un comodo trampolino di lancio per la versione (non confermata) Hellcat Trackhawk.

Quattro gli allestimenti previsti: Laredo, Limited, Trailhawk, Overland e Summit

INTERNI E PREZZI

Una variante che è confermata e dovrebbe rendere felici i veri amanti dell’offroad è la Trailhawk. Le sospensioni pneumatiche alzano il SUV di 287 mm rispetto alla strada e si coniugano agli pneumatici da fuoristrada e ad un differenziale a bloccaggio posteriore.

Jeep Grand Cherokee a cinque posti arriva alla fine di quest’anno ma se volete l’ibrido ricaricabile 4xe, dovrete aspettare fino all’inizio del 2022. Jeep non ha ufficializzato i prezzi, ma ci aspettiamo che la Grand Cherokee a cinque posti costi leggermente meno della 6 posti L.