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A Pomigliano Fiat Panda spegne 1 milione di candeline

È uscita di fabbrica la milionesima Fiat Panda prodotta a Pomigliano d’Arco (Napoli): è l’ennesimo primato per questa straordinaria vettura che dal 2012 è la più venduta in assoluto in Italia e dal 2016 la best-seller europea nel suo segmento.

Destinata al mercato italiano, l’esemplare da record è una versione City Cross 1.2 da 69 CV ed è caratterizzata dalla livrea bianca e dall’aspetto di un’auto da off-road che consente di fuggire dalla routine quotidiana per immergersi in nuove “avventure” urbane. Del resto, sin dal suo esordio, la Panda si è distinta per le sue tre diverse anime: una funzionale vettura da città, un fuoristrada 4×4 ultra compatto e un crossover urbano ricco di stile e dalle eccellenti doti off-road.

Dal 1980, anno di lancio della prima Panda, a oggi ne sono state prodotte, complessivamente, oltre 7,5 milioni (il nuovo record si riferisce alla quarta generazione lanciata alla fine del 2011). Numeri che bene rappresentano il suo lungo percorso costellato da tanti successi, non solo in termini commerciali ma anche di innovazioni nel segmento. Ad esempio, la Panda 4×4 del 1983 è stata la prima city-car a trazione integrale e nel 1986 è stata la prima compatta ad adottare un motore diesel. Nel 2004 Fiat Panda è stata la prima del suo segmento a fregiarsi del prestigioso titolo di “Car of the Year”. E nello stesso anno, da segnalare che è stata la prima city-car a raggiungere i 5.200 metri del campo base avanzato delle spedizioni sull’Everest.

La lunga serie di record continua nel 2006 quando Panda è la prima city-car con alimentazione a metano prodotta su larga scala. Dal suo esordio ogni anno è stata la vettura a metano più venduta in Italia e, nel cumulato dal 2007 a oggi, anche in tutta Europa. Infatti, lo scorso febbraio ha tagliato il traguardo di 300.000 unità, un primato assoluto nel panorama delle vetture alimentate a metano. Ovviamente, come tutti gli altri modelli a metano di Fiat, anche la Panda CNG è già compatibile con il biometano.

Papa Francesco mette all’asta la sua Lamborghini Huracán

La Lamborghini Huracán RWD donata al Papa e creata anche grazie all’idea promossa dall’agenzia Riptide di Milano, è stata realizzata da “Ad Personam”, il dipartimento di personalizzazione di Lamborghini. Si presenta di colore bianco Monocerus con strisce giallo Tiberino, che corrono lungo la carrozzeria in omaggio ai colori della bandiera di Città del Vaticano.

La cerimonia di presentazione a Papa Francesco è avvenuta in Vaticano alla presenza di Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini. Presente anche una delegazione del Management Board dell’Azienda e due degli operai che hanno lavorato alla realizzazione dell’auto.

La vettura sarà messa all’asta da RM Sotheby’s il 12 maggio 2018 e il ricavato sarà consegnato direttamente al Santo Padre, che ha deciso di destinarlo in favore di opere benefiche.

Lexus CT arriva il restyling

Lexus lancia la nuova CT Hybrid Model Year ’18, modello di ingresso della gamma Lexus che si presenta al pubblico con un design rinnovato, qualità ulteriormente migliorata, sistema di sicurezza Lexus safety System + di serie e sistema Multimedia con Dab e Navi con monitor da 10,3” anch’esso di serie in Italia.

Lexus è presente in Italia da meno di 25 anni, ma in questo periodo è riuscita a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel mercato premium grazie ad una storia fatta di modelli in grado di diventare un vero e proprio punto di riferimento per qualità, affidabilità e raffinatezza

L’evoluzione del marchio, lo ha visto passare da produttore di vetture solide, rifinite e, appunto, affidabili, a brand in grado di stupire il pubblico grazie ad un design distintivo e dirompente ed alla tecnologia 100% Hybrid che promette di assicurare prestazioni ed elevatissimo comfort di guida.

Italian baja d’autunno ultimo appuntamento della stagione

Alla Baja Costa Smeralda Sardegna, Suzuki si era presentata con una delle perle più brillanti della sua scuderia di giovani piloti scoperti e lanciati dalla Suzuki Rally Cup: quell’Andrea Crugnola che vinse la seconda edizione della serie monomarca delle Swift Sport 1600 Gruppo N ed oggi validissimo rallista a livello internazionale. Con il pilota varesino al volante del Grand Vitara 3.6 V6 T1, Suzuki ha sbancato la prova sarda del Campionato Italiano Cross Country Rally.

Ad un mese di distanza dall’affermazione, Suzuki cala un altro asso nella serie tricolore fuoristrada: Andrea Dalmazzini, modenese, anche lui esempio vincente di Suzuki, vincitore del titolo assoluto del Cross Country Rally nel 2014 con il Grand Vitara ed oggi primo Campione Italiano Rally Terra. L’emiliano, in coppia con il toscano Giacomo Ciucci, in occasione dell’imminente Italian Baja d’Autunno ritroverà l’abitacolo del Grand Vitara 3.6 V6 con il quale vinse il primo scudetto in carriera.

Anche all’Italian Baja d’Autunno, Suzuki onora la carriera ed i successi sportivi dei giovani piloti che hanno iniziato la loro attività agonistica con i Trofei Suzuki, auto e fuoristrada, e che oggi sono diventati affermati campioni nelle rispettive specialità.

L’iniziativa di valorizzazione dei giovani piloti, istituita in questo scorcio di fine stagione, proseguirà ed importanti novità sono attese nel futuro nei confronti di quanti hanno debuttato e si sono formati con auto o fuoristrada Suzuki, quindi raggiunto importanti risultati nelle serie sportive della Casa di Hamamatsu e successivamente saliti nell’olimpo del Motorsport.

Sabato 11 e domenica 12, la campagna friulana a ridosso del fiume Tagliamento vedrà sfrecciare anche il secondo Grand Vitara 3.6 V6 T1 di Suzuki, condotto dai pordenonesi Andrea Tomasini e Mauro Toffoli, a confermare le ottime prestazioni parziali ottenute nelle precedenti due gare.

Lamborghini Terzomillennio la supercar del futuro

Automobili Lamborghini, in collaborazione con due laboratori del Massachusetts institute of technology, compie i primi passi verso la realizzazione futura di una possibile supersportiva elettrica targata Lamborghini.
In questa occasione la Casa di Sant’Agata Bolognese presenta la nuova concept car “Lamborghini del Terzo Millennio”. Il concept delinea in modo concreto le visioni progettuali e tecnologiche di domani, mantenendo intatti l’appeal visivo, le performance mozzafiato e soprattutto il brivido che caratterizza ogni aspetto di una Lamborghini. Il tutto pensato per gli appassionati delle supersportive del futuro.
L’obiettivo del progetto è consentire a Lamborghini di sviluppare le tecnologie necessarie per poter approcciare il futuro della vettura supersportiva su cinque diversi fronti: sistemi di immagazzinamento dell’energia, materiali innovativi, sistema di propulsione, design visionario ed emozione di guida.
I prime due aspetti vengono sviluppati insieme a due laboratori del Mit: il “Dinca Research Lab”, diretto dal Prof. Dinca della Facoltà di Chimica, e il ” Mechanosynthesis Group” del Prof. Anastasios John Hart della Facoltà di Ingegneria Meccanica. Questa collaborazione vede un importante finanziamento da parte di Automobili Lamborghini e mira a trasformare radicalmente le tecnologie di immagazzinamento dell’energia e quelle dei materiali compositi.
La strategia di creare supersportive che non scendano a compromessi in termini di prestazioni è alla base della volontà di Lamborghini di rivoluzionare l’approccio all’immagazzinamento dell’energia, abbandonando le batterie convenzionali e indagando la potenzialità dei supercondensatori per le dotazioni della Terzo Millennio.
Questo approccio è in linea con l’utilizzo di supercondensatori a bassa tensione sul V12 dell’Aventador, iniziato cinque anni fa. Il passo logico successivo è lo sviluppo di un sistema di immagazzinamento in grado di produrre un’elevata potenza di picco e recuperare l’energia cinetica limitando il degrado legato all’ invecchiamento e al numero di cicli di carica e scarica nel corso della vita utile della vettura, e con la capacità di rilasciare e recuperare energia elettrica in modo simmetrico. In quest’ottica, la collaborazione con il Prof. Mircea Dinca mira a superare i limiti della tecnologia odierna e a colmare il divario in termini di densità energetica delle batterie convenzionali, continuando a mantenere l’elevata potenza, il comportamento simmetrico e il lunghissimo ciclo di vita correlati alla tecnologia dei supercondensatori.

McLaren celebra la P1 in tutte le taglie possibili

Mclaren automotive continua le celebrazioni in occasione del quinto anniversario della Mclaren P1 con l’annuncio di una versione con alimentazione alternativa, spinta da un motore esclusivamente a pedali, che può essere azionato esclusivamente da un bambino di meno di tre anni. Questa edizione denominata “foot-to-floor” (auto a pedali) potrà essere acquistata on line dal prossimo mese di dicembre al prezzo di £35.99 (al momento rigorosamente in sterline) e consegnata in tempo per Natale. Ed è l’ultima arrivata in una vasta gamma di modelli e prodotti con licenza disponibili sul mercato, dopo che i 375 esemplari della Mclaren P1 in scala uno-a-uno sono stati veduti. La collezione di giocattoli dedicati alla MclarenP1 includono: la Mclaren P1 elettrica “Ride-On” e la P1 in scala da collezione, la quale è probabile sia di maggiore interesse per i clienti al di sopra dei tre anni che sono il target ideale della “floor-to-foot”.

Quello che sappiamo sulla nuova Jeep Wrangler


La Jeep più iconica di sempre si rinnova.
Mantenendo tutte le leggendarie caratteristiche 4×4, ma con un design ancora più moderno che rimane fedele all’originale e che si combina ad un sistema avanzato di propulsione, a maggiori opzioni open-air insieme a tante altre funzioni di sicurezza e tecnologie avanzate che rappresentano lo stato dell’arte.
Il design esclusivo della nuova Jeep Wrangler si contraddistingue per la griglia anteriore rinnovata, gli iconici fari arrotondati, i fari posteriori quadrati, un’aerodinamica ulteriormente ottimizzata, un comodo parabrezza fold-down per i puristi del fuoristrada, una libertà ancora maggiore per la guida “scoperta” e dozzine di diverse soluzioni insieme a numerose combinazioni tra parabrezza e copertura superiore.
Ulteriori immagini e le informazioni complete sulla nuova Jeep Wrangler saranno disponibili il 29 novembre in occasione dell’Anteprima Mondiale al prossimo Salone di Los Angeles.

Giannini automobili festeggia 100 anni a Vallelunga

Oltre un centinaio di Giannini di tutte le epoche giunte da tutte le parti d’Italia si sono ritrovate all’autodromo di Vallelunga per festeggiare i 100 anni del costruttore romano. Al raduno hanno partecipato anche alcuni piloti come Liliana De Menna, Gian Luigi Picchi, Remigio Cianfriglia, Lorenzo Lauria che in passato hanno avuto parte nella storia sportiva dell’azienda romana.

Insieme alle molte vetture dei clienti c’erano ovviamente anche alcuni modelli storici, solitamente esposti presso dal museo inaugurato un anno fa dalla Giannini Automobili, come le leggendarie 590 Corsa, 650 NP e Drago. Tra queste spiccava il prototipo Sirio, una piccola spider dalla linea molto aerodinamica, realizzato nel 1969 sulla meccanica delle bicilindriche che in quegli anni stavano dominando le gare italiane per vetture derivate dalle serie conquistando per la Giannini 5 titoli tricolore nell’arco di soli di quattro anni.

Il presente della Giannini Automobili era invece rappresentato dalla 350 GP Anniversary, una particolarissima super-citycar di lusso, che è una sorta di omaggio della Gram di Torino per festeggiare il secolo di attività del costruttore romano. Pur ricordando nelle sue linee generali le 500 di oggi, questa particolarissima biposto realizzata in gran parte in fibra di carbonio è equipaggiata con un 4 cilindri biturbo da 350 CV montato in posizione posteriore-centrale. Al termine della manifestazione sono stati assegnati trofei Giannini alle autovetture più vetuste ed i partecipanti hanno partecipato ad una sfilata sulla pista di Vallelunga.