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Back to the Future, le auto di oggi 50 anni fa

E se i modelli di auto che conosciamo oggi fossero nati anni fa? Una domanda semplice e curiosa alla quale ha scelto di rispondere il designer Ruben Ooms. Vediamo in questa galleria come sarebbero stati i modelli attuali con un look retrò.

ALFA ROMEO GINA 1960 – ALFA MITO

Alfa Romeo negli anni ’60 era un produttore di berline e auto sportive con motore anteriore e trazione posteriore. Gli ingegneri dell’Alfa non avrebbero mai messo a punto una compatta delle dimensioni di una Fiat 500. D’altra parte, nel 1959, Alec Issigonis progettò la Mini a quattro posti con un ingombro ridotto e fu subito un successo.

E se Alfa Romeo avesse unito il design della Giulietta a quello della Giulia? Un’auto simile avrebbe probabilmente sottratto oltre la metà delle vendite alla mitica Fiat 500.

Le cose andarono diversamente: Alfa, in affanno con le vendite, fu acquistata dalla Fiat nel 1986. Alla fine, nel 2008, la Fiat ha messo in produzione un’Alfa compatta sulla piattaforma della Grande Punto dando vita alla MiTO.

BMW E07 del 1956 – BMW i8

Nel dopoguerra ci si era interrogati sul futuro della mobilità. Se il motore elettrico avesse prevalso in quel momento, molte cose sarebbero state diverse. Ecco questa BMW 507, presentata nel 1956, sfoggiare un motore 100% elettrico.

Nessun controllo del livello dell’olio per il V8 in alluminio da 3200 cc, ma forse una spruzzata di acqua distillata per rabboccare il livello delle batterie prima di collegare il cavo di ricarica all’auto.

PORSCHE 999 1972 – PORSCHE CAYENNE

Porsche ha recentemente presentato la terza generazione del SUV Cayenne.

In questo render vintage la parte anteriore della vettura riprende la 911, mentre il resto della vettura è derivato dai modelli Volkswagen. Il motore boxer, raffreddato ad aria, si trova nella parte posteriore, con prese d’aria nei montanti per spingere l’aria nei radiatori. Non manca lo stile con il tetto in vinile e le protezioni frontali. La Cayenne de 1972 non nasconde neanche la passione per l’off-road con le sue grandi ruote dentate.

RANGE ROVER EVOQUE 1979

A metà degli anni ’70, Simca, controllata da Chrysler, si unì a Matra per costruire la Rancho, il primo vero SUV pensato per l’Europa e una vera e propria versione economica della Range Rover. Il Rancho sembrava grande e resistente, ma in realtà era solo a trazione anteriore e non ebbe grande successo.

Range Rover, Land Rover e Jaguar trascorsero gli anni ’70 nel caos della British Leyland. E se avessero unito le doti off-road di una vera Range al lusso di una Jaguar per aprire un mercato completamente nuovo? Ecco allora una curiosa Evoque anni 70.

AUDI R8 1980

Audi ha sempre accarezzato il sogno di un’auto sportiva Grand Tourer. Durante gli anni ’70 Porsche conquistò il segmento delle sportive con i suoi modelli 911, 928 e 924, mentre Audi si concentrò sulla sicurezza con il suo sistema a quattro ruote motrici, introdotto per la prima volta sulla leggendaria Audi Quattro degli anni ’80. E se Audi avesse costruito un’elegante vettura sportiva a motore centrale come la BMW M1 ma con la sua trazione Quattro?

Nuova Volkswagen Golf 8 2020, focus tech e sicurezza ADAS

VOLKSWAGEN GOLF 8_2020

La nuova Volkswagen Golf 8 monta una serie di tecnologie di assoluto rilievo nel panorama dell’auto. In questo articolo vediamo le principali dotazioni tecnologiche presenti a bordo.

FARI LED MATRIX IQ

I fari a LED Matrix sono un punto fermo sui modelli della gamma Audi. Anche Volkswagen ha scelto questa tecnologia prima con il nuovo SUV Touareg e poi con la nuova Passat all’inizio di quest’anno. Ora tocca alla Golf Mk8.

I fari a LED Matrix non sono di serie sulla nuovissima Golf, ma sono disponibili come opzional.
In particolare, la Golf 8 prevede i fari a matrice LED “IQ.LIGHT LED”, che vengono forniti con 22 singoli LED per ciascun modulo. A seconda delle condizioni il modulo può illuminarsi automaticamente in ben 10 modalità diverse. I LED Matrix sono un valido alleato della sicurezza aumentando la visibilità in tutte le condizioni meteo.

LA CHIAVE DIGITALE

Molte case automobilistiche oggi hanno reso gli smartphone parte integrante dell’esperienza di guida. Questi dispositivi possono essere utilizzati anche per sbloccare le auto. Volkswagen sta facendo qualcosa di simile e la Golf di prossima generazione trasforma gli smartphone Samsung nella chiave digitale dell’auto.

Non è necessaria alcuna connessione mobile per questa nuova funzione; tutto quello che devi fare è collegare lo smartphone al sistema di infotainment della nuova Golf attraverso un codice di sicurezza.
Una volta fatto ciò, per bloccare e / o sbloccare la vettura basta posizionare lo smartphone vicino alla maniglia della portiera. Per una maggiore funzionalità, la chiave virtuale della Volkswagen Golf può anche essere duplicata in modo da poterla inviare ad altre persone come familiari o amici.

TACHIMETRO DIGITALE E INFOTAINMENT

Volkswagen Golf 8 prevede, come optional, il cockpit Innovision. Si tratta di un quadro strumenti completamente digitale.

Il nuovo quadro strumenti digitale misura 10,25 pollici. Le versioni base della Golf prevedono un touchscreen da 8,25 pollici per il sistema di infotainment, mentre i modelli con specifiche più elevate sono dotati di uno schermo da 10 pollici.
Questa configurazione porta la Golf di ottava generazione a sfidare direttamente modelli come la Mercedes Classe A che prevedono già soluzioni simili.

LA VIRTUAL COCKPIT

Invece di proiettare immagini su un vetro dietro il volante, la nuova Golf 8 proietta le immagini direttamente sul parabrezza quindi entro il campo visivo del guidatore. La tecnologia head-up è in grado di mostrare una serie di informazioni pertinenti, tra cui la velocità, navigazione e notifiche importanti.

GUIDA SEMI AUTONOMA

Tra le tecnologie più interessanti previste dalla Golf 8 c’è il sistema avanzato Travel Assist. Si tratta di un sistema di guida semi-autonomo che può funzionare a velocità fino a 130km/h.
Insieme al cruise control adattivo della Golf e ai sistemi di assistenza al mantenimento della corsia la tecnologia sfrutta dei sensori integrati nel volante per rilevare l’attenzione del conducente. Se non rileva la presenza delle mani del driver sul volante per più di 15 secondi, vengono emessi avvisi visivi e sonori. Nel caso in cui non basti, il sistema di frenata d’emergenza ferma la macchina.

LE ALTE CARATTERISTICHE TECH

Grazie al modulo LTE integrato la nuova Volkswagen Golf è sempre connessa ad internet. Oltre a ricevere aggiornamenti dalla casa, possiamo aggiungere delle “funzionalità su richiesta” anche dopo aver acquistato l’auto.

Oltre all’hotspot Wi-Fi arriva a bordo il sistema Wireless-App Connect. Questa funzione consente ai conducenti di trasferire le loro app per smartphone nel sistema di infotainment della Golf 8. È possibile accedere alle principali app Android e iOS.

Nuova Ford Focus RS 2020, sarà Ibrida, info e dati tecnici

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Ford userà la tecnologia ibrida per rendere la nuova Focus RS più veloce del vecchio modello. Pur restando entro i regolamenti sulle emissioni il motore elettrico e a benzina promette prestazioni mai viste.

La nuova Ford Focus RS 2020 avrà un motore turbo a quattro cilindri 2.3 già visto in altri modelli Ford. La verità sarà dotata della trazione integrale, ma non ci sarà un collegamento meccanico tra gli assi anteriore e posteriore. Il motore termico farà girare le ruote anteriori, mentre un motore elettrico compatto, sviluppato e fornito dal fornitore britannico GKN, attiverà le ruote posteriori. Questo è un concetto simile a quello usato da altri ibridi a trazione integrale.

Come con l’attuale RS, la trazione integrale migliorerà la tenuta consentendo allo stesso tempo di sfruttare tutta la coppia. La tecnologia ibrida manterrà sotto controllo i consumi di carburante.

La potenza del propulsore salirà a 400 cavalli, e ci sarà una modalità ad alte prestazioni RS.

La nuova RS ibrida potrebbe montare un cambio automatico a doppia frizione al posto del manuale a 6 rapporti.

Nuova Mercedes-Benz GLA 2020 focus tech e ADAS

Mercedes ha presentato la nuova GLA 2020. Tra le features del nuovo modello gli interni aggiornati che la allineano al resto della gamma. Nonostante la GLA sia più corta del suo modello precedente, l’abitacolo offre più di spazio.

La nuova GLA offre una regolazione dei sedili posteriori che consente di inclinarli in avanti o indietro per fare più spazio ai bagagli o per offrire più spazio ai passeggeri seduti dietro. Il divano posteriore è diviso in configurazione 40:20:40 e questo permette un trasporto agevole degli oggetti lunghi.

Mercedes-Benz ha anche migliorato la visibilità della GLA, restringendo i montanti del tetto per garantire una migliore visibilità in manovra.

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Mercedes ora offre il suo sistema di infotaniment MBUX che può essere azionato vocalmente pronunciando “Hey Mercedes“. La vettura monta un head-up display a colori che supporta la navigazione con realtà aumentata basata sull’intelligenza artificiale.

La GLA è dotata di serie di due display da 7 pollici, la seconda configurazione prevede un tachimetro digitale con schermo da 7 pollici e un infotainment da 10,25 pollici. Per chi non rinuncia a nulla è possibile avre due display da 10,25 pollici.

GLI ADAS DELLA GLA 2020

Il nuovo pacchetto di assistenza alla guida offre il controllo adattivo della velocità di crociera con stop and go (Disctronic), assistenza al parcheggio, frenata di emergenza, assistenza Al mantenimento della corsia, monitoraggio degli angoli ciechi e cambio di corsia, lettura dei segnali stradali e assistenza alla velocità di crociera basata sul percorso .

Natale magico, una Lamborghini in Regalo a padre e figlio

All’inizio di quest’anno, un padre e suo figlio di Erie, in Colorado, hanno iniziato la costruzione di una replica della Lamborghini Aventador SV. Il modello in dimensioni reali è realizzato utilizzando una stampante 3D.

Come vi abbiamo raccontato quasi due anni, Sterling Backus e suo figlio Xander di 12 anni fabbricano in casa la loro Aventador SV. La replica ha un motore GM LS1 da 5,7 litri preso da una Chevrolet Corvette del 2003.

La passione della famiglia Backus per Lamborghini non è passata inosservata e l’azienda a Sant’Agata Bolognese, che ha deciso di premiare Sterling e Xander per il loro duro lavoro.

Padre e figlio sono i protagonisti del video natalizio di Lamborghini che racconta la storia di un regalo di natale molto speciale. Nel cuore della notte la replica della Aventador SV è stata sostituita con una vera Aventador S Roadster.

“Automobili Lamborghini è contraria a qualsiasi tentativo di contraffazione. Tuttavia, una vera storia di autentica passione merita di essere descritta, motivo per cui abbiamo scelto di raccontare il progetto di Sterling e Xander nel nostro video di Natale del 2019″, ha affermato Katia Bassi, Chief Marketing and Communication Officer di Automobili Lamborghini.

Toyota Supra 2020, record al Nurburgring batte la BMW M2

La Toyota GR Supra 2020 ha percorso il Nurburgring in 7: 52.17. Il tempo da record è venuto fuori da un test di Sport Auto.

Toyota ha speso molto tempo a testare la nuova GR Supra al “Ring, ma non ha mai pubblicato un tempo ufficiale. Pertanto, questo giro record del collaudatore di Sport Auto, Christian Gebhardt, rivela per la prima volta la velocità della Supra su questo circuito.

Con i suoi 7: 52.17 la Toyota Supra batte la BMW M2 Competition, che ha fermato il cronometro a 7: 52.36.

All’inizio di quest’anno, il capo ingegnere della Supra, Tetsuya Tada, ha detto a Road and Track che la sportiva potrebbe girare il Nurburgring in 7:40. Se la stessa Toyota si mettesse a perfezionare la Supra in pista, come fanno molti produttori, non c’è dubbio che potrebbe il tempo sul giro di Sport Auto.

Vale la pena sottolineare che, a differenza di molte altre vetture di produzione, la nuova Supra non è un’auto sportiva focalizzata sulla pista. Il suo motore 3.0 di derivazione BMW produce 335 CV.

Volkswagen Golf 8 2020, Crash Test con sorpresa si apre la Porta

Volkswagen ha recentemente presentato l’ottava generazione della Golf. La casa si attende un record di vendite nel 2020 con gli ordini che sono già aperti.

Negli ultimi crash test Euro NCAP, la VW Golf VIII ha ricevuto 5 stelle nonostante non abbia brillato nel test di impatto laterale.

Proprio come la VW Sharan, che è stata testata da Euro NCAP a novembre, la Golf 8 presenta un problema con la porta posteriore. Nel corso dell’impatto laterale la portiera posteriore si è clamorosamente aperta. “Le aperture delle porte durante l’incidente sono penalizzate in Euro NCAP sin dall’inizio in quanto rappresentano un rischio di espulsione per gli occupanti. Le aperture delle porte sono rare al giorno d’oggi ed è importante che VW si impegni a trovare la causa.” Ha dichiarato Michiel van Ratingen, segretario generale di Euro NCAP.

Detto questo, il nuovo Golf ha ottenuto il massimo punteggio di 5 stelle a seguito dei crash test, quindi l’apertura di una porta durante il crash test non ha pesato molto nella valutazione complessiva.

Nel nuovo sistema di valutazione pesano molto gli assistenti alla guida. Le auto che non prevedono di serie il sistema AEB (Automatic Emergency Braking), vengono duramente penalizzate. Ecco allora che la Volkswagen Up e le sue sorelle, SEAT Mii e Skoda Citigo, hanno perso ben due stelle rispetto ai precedenti test del 2011.

Mitsubishi compra il 30% delle mappe Here per la Guida Autonoma

La società di mappatura digitale HERE Technologies ha venduto una quota del 30% a Mitsubishi e Nippon Telegraph e Telephone Corp (NTT). La quota delle case automobilistiche tedesche è scesa al 54% a causa dell’incertezza sul potenziale di profitto delle tecnologie per la guida autonoma.

Mitsubishi e NTT investiranno nella società con sede ad Amsterdam attraverso la loro società COCO Tech con sede nei Paesi Bassi.

Le mappe ad alta definizione possono essere utilizzate anche per la gestione della flotta, il monitoraggio delle risorse, la consegna di merci. Si parla anche della consegna di pacchetti a lunga distanza mediante droni.

I TEDESCHI SCARICANO HERE

Le case automobilistiche tedesche BMW, Audi e Daimler hanno creduto subito nella mappatura ad alta definizione. Nel 2015 hanno acquistato QUI dal gruppo finlandese di telecomunicazioni Nokia per circa 2,5 miliardi di euro per evitare che finisse nelle mani di Google.

L’accordo di venerdì diluisce la partecipazione detenuta da ogni casa automobilistica tedesca dal 25% a poco meno del 18%.