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Nuova Jaguar F-Type 2020, il render definitivo

Prima che la Jaguar F-Type passi a una piattaforma con motore centrale c’è in arrivo una chicca.Come confermato da numerose foto spia, Jaguar è pronta a lanciare un restyling entro il prossimo anno.

Ecco allora che Kolesa.ru ha rimosso digitalmente il travestimento nel tentativo di capire che aspetto avrà la nuova Jaguar F-Type 2020.

Il cambiamento più evidente lo registriamo nella parte anteriore in cui si nota una serie di fari a LED più sottili disposti orizzontalmente che conferiscono all’auto un aspetto più muscoloso. Evidenti anche le sue enormi prese d’aria e la chicca del tetto in fibra di carbonio.

Essendo solo un restyling piuttosto che una macchina completamente nuova, il profilo laterale viene conservato praticamente invariato. Si dice che nel futuro la F-Type passerà a un layout a motore centrale, il che significherebbe di conseguenza l’addio all’attuale configurazione con il motore anteriore.

Piccoli cambiamenti nel retro, dove i fanali posteriori propongono una nuova grafica per allineare il modello altri prodotti in gamma. Quanto all’abitacolo ci dovrebbe essere più tecnologia come un sistema di infotainment aggiornato e un quadro strumenti digitale per stare al passo con i tempi.

La nuova Jaguar F-Type 2020 arriverà l’anno prossimo sia in versione coupé che cabriolet con un motore di provenienza BMW per sostituire il V8 sovralimentato 5.0 di Jaguar.

Il Bilancio Volkswagen vola con dei super profitti

Volkswagen afferma che i suoi profitti sono aumentati del 44% nel terzo trimestre 2019. Il risultato è dovuto ad al mix di veicoli nella sua gamma, ma il colosso ha avvertito che i mercati globali stanno rallentando più del previsto e hanno abbassato le previsioni per le vendite annuali.

L’utile al netto delle imposte è salito a 3,98 miliardi di euro mentre i ricavi sono aumentati dell’11% a 61,42 miliardi di euro. Il margine di vendita del 7,8% ha superato l’obiettivo del 6,5-7,5% in quanto i veicoli che generavano maggiori profitti hanno acquisito una quota maggiore delle vendite.

Volkswagen si aspetta che le vendite del 2019 saranno in linea con il record dello scorso anno di 10,8 milioni di veicoli. Il marchio aveva in precedenza previsto un leggero aumento.

Le case automobilistiche globali stanno affrontando un rallentamento delle vendite a causa delle guerre commerciali in atto e delle pressioni in Unione europea e in Cina per sviluppare e vendere veicoli a basse emissioni che richiedono ingenti investimenti in nuove tecnologie.

Ford e Renault hanno emesso alert sugli utili nei giorni scorsi, mentre Daimler, ha perso denaro nel secondo trimestre e dovrebbe delineare una strategia di riduzione dei costi il 14 novembre.

Volkswagen ha da poco lanciato la sua vettura compatta elettrica ID.3 a prezzi che, a suo avviso, trasformeranno i veicoli a zero emissioni in un fenomeno di massa. La società è stata in grado di aumentare i guadagni nel trimestre nonostante un aumento del 18% della spesa in ricerca e sviluppo.

FCA l’alleanza con PSA all’insegna delle auto elettriche

Fiat Chrysler e PSA sono in trattative per raggiungere un accordo che potrebbe creare un colosso dell’auto. Ne deriverebbe una casa automobilistica da 50 miliardi di dollari secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.

Le azioni di Fiat Chrysler sono cresciute bruscamente, +7% nelle negoziazioni del tardo pomeriggio. Va detto che al momento Fiat Chrysler e Peugeot non hanno commentato la notizia.

FCA è da tempo alla ricerca di un partner per una fusione, una strada tracciata dal compianto Sergio Marchionne. Nel 2015 Marchionne ha delineato la necessità di un consolidamento dell’industria automobilistica e ha tentato senza successo un accordo con General Motors.

Peugeot e Fiat Chrysler avevano discusso di un accordo all’inizio di quest’anno, prima che Fiat Chrysler proponesse una fusione da 35 miliardi alla francese Renault.

Il presidente della Fiat Chrysler, John Elkann, ha interrotto i colloqui con la Renault a giugno dopo l’intervento dei funzionari del governo francese e ha spinto la Renault a risolvere le tensioni con il suo partner giapponese, Nissan.

L’accordo tra Fiat Chrysler e PSA ha ripreso vigore anche sulla scorta della partnership esistente tra i brand nel settore dei veicoli commerciali leggeri.

Tesla Model 3 sarà il primo taxi elettrico di New York

Il prossimo taxi di New York sarà elettrico. La Commissione Taxi & Limousine della città ha approvato un nuovo modello a zero emissioni; la Tesla Model 3.

Electrek ha dato la notizia anche se, al momento, l’auto non compare nell’elenco dei veicoli approvati dall’agenzia.

Si tratta di un risultato notevole in quanto la Model 3 è l’unico veicolo elettrico nell’elenco approvato. L’auto unisce ad una lista di altri modelli elettrificati come Chevrolet Malibu Hybrid, Chrysler Pacifica Hybrid, Ford Fusion Hybrid e Hyundai Sonata Hybrid.

Se la Model 3 è una novità per i taxi di New York, i veicoli Tesla hanno già trasportato clienti in una varietà Stati nel mondo. Pare che i Paesi Bassi abbiano una delle più grandi flotte di taxi Tesla nel 2017 e, nello stesso anno, Dubai ha rivelato i piani per avere una flotta di 200 taxi Tesla.

Il CEO di Tesla Elon Musk ha rivelato i piani per il lancio di un servizio robotaxi negli Stati Uniti a partire dall’anno prossimo. Il servizio è progettato per funzionare senza conducente e si affiderebbe alla tecnologia di guida autonoma dell’azienda.

Nuova BMW Serie 2 M2 Gran Coupé, ecco il render definitivo

Circolano in rete diverse foto spia che ritraggono la nuova BMW Serie 2 M2 Gran Coupé. In arrivo nel 2020 la M235i è un modello particolarmente atteso. Ecco allora che l’artista Nikita Aksionov ha deciso di immaginare come potrebbe apparire l’auto nella sua configurazione sportiva. Prima di tutto vale la pena sottolineare secondo gli analisti è molto improbabile che la BMW costruirà una Gran Coupé M2.

La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé condivide in realtà molti più componenti con la Serie 1 a trazione anteriore e con i SUV X1 e X2 di quanto non faccia la Serie 2 Coupé. Questo non vuol dire che una versione sportiva in chiave M2 non potrebbe essere eccitante, perché con un potente sistema di trazione integrale sarebbe sicuramente una bella new entry nel mercato.

L’auto progettata da Aksionov, raffigurata in diversi colori, comprende paraurti anteriori e posteriori molto aggressivi e decisamente simili a quanto osservato nei muletti. C’è posto anche per ruote distintive a raggi con finiture in nero e argento, uno spoiler in fibra di carbonio, quattro terminali di scarico e un diffusore posteriore affilato. Quanto alle prestazioni dalla M235i xDrive ci si aspetta un motore a benzina a quattro cilindri turbo da 2,0 litri capace di erogare 301 CV e 450 Nm di coppia.

Porsche Usa lancia le vendite online e l’auto in abbonamento

Porsche sta lanciando un programma pilota di vendite online dedicato ad auto nuove e usate. Riflettendo il cambiamento delle preferenze dei consumatori Porsche propone la vendita al dettaglio digitale.

Porsche che il suo programma pilota coinvolge 25 dei suoi 191 rivenditori negli Stati Uniti. La piattaforma consentirà ai clienti di osservare specifiche e prezzi, calcolare i pagamenti e il valore di permuta, accedere alle opzioni finanziarie e assicurative di Porsche Financial Services. I rivenditori prepareranno quindi i documenti finali per consentire ai clienti di entrare in concessionaria solo alla consegna dell’auto.

Porsche ha comunicato che sta anche lanciando un programma simile in Germania.

Negli Usa Porsche offre anche un servizio di abbonamento chiamato Porsche Passport. In modo simile a quanto fanno altri costruttori come Volvo, con il pagamento di una rata mensile (2.000 dollari) si ha accesso ad una piattaforma di noleggio flessibile che include la possibilità illimitata di cambiare modello.

Gli ADAS salvano vite e portano la sicurezza in auto

Bosch e Automobile Club d’Italia hanno presentato uno studio, realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo di ACI. In collaborazione con il Politecnico di Torino, è stata valutata l’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS). La ricerca, basata sui dati provenienti dalle “scatole nere” di un campione di 1,5 milioni di veicoli nel 2017 e 1,8 milioni nel 2018, analizza l’esposizione al rischio di diversi modelli di auto vendute in Italia, considerando per la prima volta i chilometri percorsi dalle vetture. Nei due anni presi in esame, i veicoli hanno percorso rispettivamente 11,5 miliardi di chilometri nel 2017 e 13 miliardi di chilometri nel 2018.

Gli ADAS riducono il rischio di incidenti

Dall’indagine emerge che un veicolo immatricolato da più di 15 anni presenta quasi il 50% di probabilità in più di essere coinvolto in un incidente grave rispetto a uno immatricolato da soli due anni. I modelli più costosi, con prezzo di listino medio pari a 30.000 euro e dotati di un numero maggiore di sistemi di assistenza alla guida, sono coinvolti in incidenti 5,7 volte ogni milione di chilometri. I veicoli con prezzo inferiore ai 15.000 euro, invece, sono esposti a un rischio triplo, rimanendo coinvolti fino a 15 volte ogni milione di chilometri percorsi.

Il sistema di assistenza alla frenata aiuta a evitare incidenti stradali

La ricerca valuta l’efficacia specifica di alcuni ADAS e, in particolare, i benefici legati all’utilizzo del sistema di assistenza alla frenata. Alcuni modelli dotati di questa tecnologia, infatti, hanno fino al 38% di probabilità in meno di essere coinvolti in un incidente stradale rispetto alle vetture che ne sono sprovviste. Possono dunque essere evitati fino a 4 incidenti su 10 per i veicoli più costosi, mentre per i modelli di categoria A (mini) e B (utilitarie), fino a 2 su 10. Nonostante questo, però, la diffusione delle auto dotate del sistema di assistenza alla frenata sulle nostre strade è ancora limitata. Solo un veicolo su 5, infatti, dispone di questa tecnologia di serie: un dato che potrebbe essere facilmente migliorato, considerando che il sistema è potenzialmente disponibile per il 75% dei modelli di veicoli.

Negli ultimi anni, gli standard di sicurezza hanno ricoperto un ruolo sempre più importante nella scelta dell’auto da acquistare. Una tendenza che risponde anche all’obbligo imposto dall’Unione Europea di dotare di un equipaggiamento di sistemi di assistenza alla guida tutti i modelli di nuova omologazione che saranno introdotti sul mercato a partire dal 2022. I veicoli omologati prima di quella data, avranno tempo fino al 2024 per adeguarsi al nuovo regolamento europeo. Il pacchetto salvavita, pensato per preservare la sicurezza di guidatori e passeggeri, includerà funzioni come il sistema di assistenza alla frenata e il sistema di rilevamento del “colpo di sonno”.

Gli ADAS monitorano le situazioni complesse, aiutano a evitare incidenti e persino a salvare vite. È per questo motivo che Bosch continua ad ampliare il proprio portfolio con sistemi che proteggono gli utenti della strada. Il perfezionamento di queste funzioni, inoltre, consente a Bosch di creare le basi tecnologiche per la guida autonoma del futuro sicura, affidabile ed efficiente.

Nuova Ferrari 488 Challenge Evo 2020, un mostro da Pista

Poco dopo la presentazione della nuova 488 GT3 Evo, la Ferrari ha svelato la nuova 488 Challenge Evo, anch’essa aggiornata in vista del 2020.

L’obiettivo della Ferrari con la 488 Challenge Evo è quello di “massimizzare la sinergia tra aerodinamica e dinamica del veicolo” e lo ha fatto modificando l’aerodinamica.

Il dipartimento tecnico della casa automobilistica e il suo Styling Center hanno realizzato un nuovo frontale che è 30% più aerodinamico rispetto alla versione attuale. Tra le modifiche apportate vi sono uno sbalzo anteriore esteso per aumentare il carico aerodinamico e ottimizzare la tenuta di strada.

Altre modifiche nella parte anteriore includono uno splitter più grande con palette rotanti. La macchina da corsa condivide alcune somiglianze estetiche con la FXX-K con una nuova grande ala posteriore per aumentare drasticamente il carico aerodinamico. Tutto sommato, la 488 Challenge Evo ha un downforce del 50% maggiore rispetto all’attuale 488 Challenge.

Ferrari ha anche lavorato a lungo con Pirelli per sviluppare nuove gomme dedicate. L’auto è inoltre dotata di nuovi sistemi di controllo E-Diff3 e F1-TCS basati sulla tecnologia Side Slip Control (SSC) di Marque. Alcune modifiche finali sono state apportate all’interno con un nuovo volante, un sistema di gestione dell’ABS incorporato nel manettino e una nuova telecamera posteriore per migliorare la visibilità.

I team corse possono acquistare la 488 Challenge Evo come nuova auto o aggiornare le loro attuali 488 Challenge con le nuove parti.