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Lamborghini: record di vendite con il Suv Urus ma incertezza Covid-19

Automobili Lamborghini ha registrato il miglior risultato della storia del marchio. I dati del 2019 hanno battuto tutti i 56 anni di attività in termini di vendite, fatturato e redditività.

Nel periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, la casa automobilistica ha venduto nel mondo 8.205 unità, con un incremento del 43% rispetto allo stesso periodo del 2018. Fondamentale a tal fine è la crescita in America, Europa, Medio Oriente, Africa e nella regione dell’Asia-Pacifico.

Il principale motore del successo è stato il SUV Urus a quota 4.962 unità vendute. A ciò ha fatto seguito una forte domanda per la Huracán (2.139 unità) e l’Aventador (1.104 unità). Anche il fatturato di Lamborghini è cresciuto del 28%, passando da 1,42 miliardi di euro del 2018 a 1,81 miliardi di euro del 2019. Per quanto riguarda la rete di concessionari, Lamborghini conta ad oggi 165 concessionari in 51 paesi.

LAMBORGHINI TOP EMPLOYER

Oltre a ciò, l’azienda ha ottenuto anche la certificazione Top Employer Italia per il settimo anno consecutivo. Il numero dei dipendenti arriverà a 1.787 unità entro la fine del 2019. Tuttavia, la casa automobilistica italiana ha dichiarato che la celebrazione di questo successo è oscurata dalle incertezze globali causate dalla pandemia di Covid-19. Secondo Lamborghini è ancora troppo presto per fare una previsione dettagliata degli impatti sullo sviluppo del business per il 2020.

Il presidente e CEO dell’azienda, Stefano Domenicali, ha dichiarato: “Nell’anno fiscale 2019, Lamborghini ha continuato la sua crescita sostenuta, stabilendo nuovi massimi storici in tutti i principali dati di business. Nel celebrare questi numeri dobbiamo sottolineare la straordinarietà della situazione in cui ci troviamo in questo momento, sia dal punto di vista umano che aziendale, a causa della diffusione mondiale del coronavirus“.

“In pochi giorni le nostre abitudini e i nostri rapporti interpersonali sono cambiati, e questo scenario si riflette in tutto il mondo. Dobbiamo essere pronti a reagire rapidamente a queste nuove circostanze, in modo razionale ed efficace. L’ottimo inizio del 2020, confermato dai numeri delle vendite dei primi due mesi, ci dà la giusta motivazione per essere pronti e proattivi nell’affrontare questa sfida del tutto nuova e inimmaginabile”.

Allarme ANIASA, noleggio a breve termine giù del 90%

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In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport Massimiliano Archiapatti presidente dell’Aniasa, l’associazione che riunisce le aziende di noleggio, ha parlato degli effetti del Coronavirus sul settore.

Il calo nei noleggio a breve termine si attesta fino a punte del 90% e Archiapatti parla di risultati peggiori che nel post 11 Settembre 2001. La situazione per quanto riguarda il Car Sharing e per il noleggio a lungo termine non sembra più rosea. In Italia il noleggio, inclusi i veicoli commerciali leggeri, è un segmento che vale il 25% delle immatricolazioni totali per un giro di affari da 6 miliardi di euro annui. Ne deriva un gettito fiscale da 2,1 miliardi (i dati si riferiscono al 2018).

Il settore del noleggio è notoriamente in crescita e, prima dell’attuale crisi sanitaria, comprendeva 20.000 lavoratori con un 2020 dato in crescita. L’inizio dell’anno ha registrato 50.782 immatricolazioni per il noleggio a lungo termine tra Gennaio e Febbraio. Si tratta di una crescita del 18,3% rispetto al 2019, portando il noleggio al 15,9% delle nuove auto immatricolate.

Ben 36.901 le targhe nuove per il noleggio a breve termine in aumento del 28,6% sul 2019 al 11,5% dell’immatricolato complessivo. Tutto questo avveniva però prima della crisi del Coronavirus che dalle stime avrà pesantissime ripercussioni sull’intero settore.

Nuova Audi A3 2020, il Rendering della versione Sedan

Dopo il lancio globale della quarta generazione della nuova Audi A3 2020 l’azienda si prepara al debutto della berlina.

Ci aspettiamo di vedere sulle nostre strade questo modello alla fine del 2020. Non ci sono ancora informazioni ufficiali, ma sappiamo che il design sarà molto simile alla Sportback. La nuova Audi A3 2020 berlina avrà un aspetto più sportivo e aggressivo rispetto al precedente modello con un design leggermente più spigoloso. Nella foto di copertina trovate l’ultimo rendering del modello realizzato da Car and Driver.

I MOTORI DELLA NUOVA AUDI A3 SEDAN

La gamma di motori della nuova Audi A3 2020 sarà costituita dall’unità benzina TFSI da 1,5 litri da 150 CV e da un diesel TDI da 2,0 litri con potenze di 116 CV o 150 CV. Le tre opzioni powertrain saranno disponibili solo con la trazione anteriore abbinate a un manuale standard a sei marce o ad un cambio automatico S Tronic a doppia frizione a sette marce.

Attesa la versione ad alte prestazioni S3 con il 2.0 turbo che avrà una potenza di circa 300 cavalli. Più tardi ci sarà anche la cattivissima RS3 anche se non è certo l’arrivo in salsa sedan. Sotto il cofano il 2.5 benzina da circa 400 cavalli che si confermerà tra i più potenti del segmento. Sfida lanciata alla Mercedes-AMG A 45.

Tutte queste versioni saranno offerte sicuramente sulla Sportback. La nuova Audi A3 Sedan arriverà anche nella variante ibrida. La A3 e-Tron monterà infatti un propulsore ibrido plug-in. La potenza sarà fornita da un motore a benzina 1.4 e da un motore elettrico per un totale di circa 240 cavalli.

Nuova Volkswagen Amarok 2022, il Rendering del Pickup

All’inizio di questa settimana, Volkswagen ha svelato uno sketch ufficiale che raffigura il loro nuovissimo pickup Amarok 2022. Il nuovo Amarok 2022 condividerà tutto con la prossima generazione di Ford Ranger.

Il teaser è stato mostrato alla conferenza stampa annuale della casa automobilistica tedesca. Il pickup dovrebbe avere dei passaruota più robusti rispetto all’attuale Amarok, un frontale più imponente con una piastra di scorrimento più pronunciata e un cofano più angolare.

Non ci è voluto molto perché qualcuno prendesse a cuore quello schizzo per creare un rendering della versione di produzione del nuovo Volkswagen Amarok. Come sempre gli amici di Kolesa si sono fatti avanti.

Dopo un attento esame, il passaggio da uno sketch esagerato al design di produzione sembra abbastanza riuscito. La nuova generazione del Volkswagen Amarok è attualmente in fase di sviluppo insieme al suo gemello Ford Ranger. Entrambi i pickup nasceranno in casa Ford e saranno destinati ai mercati europeo, africano, mediorientale, asiatico e sudamericano.

Se da un lato i due saranno accomunati da identiche basi, dall’altro il loro aspetto rimarrà ovviamente diverso, in base al linguaggio di design di ciascuna casa automobilistica.

Formula 1, niente GP di Monaco slittano al 2022 le nuove Regole

Formula 1: addio al Grand Premio di Russia

Il Gran Premio di Monaco è stato annullato. Inoltre, la FIA e tutte le 10 squadre hanno concordato di ritardare l’introduzione di nuovi regolamenti e di nuove vetture fino alla stagione 2022.

Gli organizzatori della gara più famosa del calendario motoristico hanno confermato che l’evento non è più sostenibile e che sarà annullato, invece di essere riprogrammato.

“La situazione attuale della pandemia mondiale e il suo percorso evolutivo sconosciuto ha influenzato la decisione”, hanno detto gli organizzatori.

La Formula 1, la FIA e tutti i 10 team che partecipano al mondiale hanno svolto una conference call durante la settimana e concordato di posticipare l’arrivo del nuovo regolamento. L’introduzione delle regole per le nuove vetture si applicherà a partire dalla stagione 2022 e non 2021. Le nuove vetture saranno caratterizzate da un design revisionato e avranno una aerodinamica migliorata per aumentare i sorpassi.

Ciò significa che l’attuale regolamento sarà applicato anche nella prossima stagione. È interessante notare che il limite di budget di 175 milioni di dollari per squadra entrerà ancora in vigore nel 2021, come originariamente previsto.

Nuova Porsche Macan 2021, motore Elettrico e 700 CV

Render Caranddriver

Sapevamo già da tempo dell’imminente Porsche Macan 2021 completamente elettrica. Secondo un rapporto dalla Germania dovremo aspettare ancora un po’ di tempo prima che diventi realtà.

Secondo i rapporti precedenti, la Porsche sta preparando il lancio della Macan elettrica già dal 2021. Tuttavia, Automobilwoche dice che la produzione del SUV elettrico non inizierà prima della fine del 2022. Ciò significa che le consegne ai clienti non inizieranno prima del 2023.

I dettagli tecnici sulla prossima Macan a zero emissioni non sono ancora confermati, ma ci risulta che utilizzerà la nuova piattaforma PPE sviluppata in collaborazione con Porsche e Audi. Questa piattaforma sarà anche alla base della prossima Audi e-tron GT.

All’inizio di quest’anno, è stato rivelato che la Porsche continuerà a vendere le varianti Macan con motore termico accanto al prossimo modello completamente elettrico.

IL MOTORE DEL PORSCHE MACAN

Come tutti gli altri modelli Porsche, la Macan elettrica sarà venduta diversi output di potenza. Al top della gamma si troverà la Porsche Macan Turbo con una coppia di motori elettrici che si dice produrrà almeno 700 CV e 750 1.016 Nm di coppia. I dettagli sulle dimensioni del pacco batteria del SUV, e di conseguenza la sua gamma, non sono noti.

Cura Italia, proroga per RC Auto, Multe e rinnovo Patente

Il decreto Cura Italia, emanato dal Governo Conte per frenare l’emergenza Coronavirus, riguarda anche l’automotive.

Le polizze RcAuto saranno valide per un mese dopo la scadenza, anziché gli attuali 15 giorni. Fino al 31 luglio prossimo il termine entro cui “l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza, è prorogato di ulteriori quindici giorni”.

RINNOVO PATENTE DI GUIDA

Il decreto Cura Italia interviene anche sulle patenti di guida in scadenza. Si dispone la proroga dei termini per il rinnovo al 31 agosto 2020.

Per chiarezza chi possiede una patente di guida con data di scadenza successiva all’emanazione del decreto Cura Italia, il 17 marzo, avrà la possibilità di rinnovarla entro il 31 agosto. La proroga arriva nel tentativo di evitare ogni tipo di assembramento presso gli uffici pubblici.

La strategia del Governo mira a rallentare il più possibile la trasmissione del coronavirus. In caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, non ci sarà nessuna multa per la patente di guida scaduta. A partire dal 1° settembre, chi guiderà con la patente scaduta tornerà ad essere sottoposto a multe e passibile di ritiro della stessa.

PROROGA PAGAMENTO MULTE

Le multe per infrazioni del Codice della strada si potranno pagare con lo sconto. Il decreto Cura Italia prevede che, fino al 31 maggio, chi riceve la notifica di una multa la potrà pagare con lo sconto del 30% entro 30 giorni. Si tratta di una proroga significativa rispetto agli abituali 5 giorni di tolleranza. Il pagamento scontato delle multe avrà efficacia dopo la scadenza del periodo di sospensione dai pagamenti, attualmente fissato al 3 aprile. I 30 giorni vanno infatti calcolati a partire dal 3 aprile 2020.

PROROGA REVISIONE AUTO E MOTO

Il Governo ha anche previsto di ritardare i termini per la revisione auto. Chi deve effettuare la revisione auto o moto entro il 31 luglio potrà comunque circolare. La revisione auto scaduta entro il 31 luglio potrà essere effettuata entro il 31 ottobre 2020 senza sanzioni. 

Mercato Auto in crisi concessionarie e fabbriche ferme

I Governi di tutto il mondo si stanno muovendo verso la chiusura delle attività non essenziali e la limitazione dei movimenti dei cittadini. La pandemia di coronavirus ferma anche i concessionari di auto in Europa che hanno iniziato a chiudere i loro showroom al pubblico.

Secondo Autonews Europe, nella maggior parte dei casi, le operazioni di manutenzione e riparazione, nonché le vendite di parti saranno autorizzate a continuare, poiché questi servizi sono considerati essenziali per la sicurezza pubblica.

“Le chiusure avrebbero un grande impatto sulla redditività dei nostri membri, ma prima devono rispettare le azioni e le misure igieniche dei loro governi. È una grande sfida per noi, perché rappresentiamo piccole aziende indipendenti.”, ha affermato Bernard Lycke, direttore dell’associazione europea dei rivenditori (CECRA).

Insomma l’automotive è pesantemente colpito dalla crisi sanitaria del Covid-19 e potrebbe pagare il prezzo più alto.

IL MERCATO AUTO IN ITALIA

La domanda di nuove auto ha già iniziato a precipitare in Italia. Nelle prime due settimane di questo mese, le immatricolazioni sono diminuite di un terzo. Parliamo di 27.000 unità in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Inoltre, la seconda settimana di marzo ha registrato un calo vicino al 50%. Venerdì 13 marzo sono state immatricolate meno di 500 nuove autovetture, con un forte calo del 90% rispetto a venerdì 14 febbraio.

Se le normali attività delle concessionarie non riprenderanno, le immatricolazioni complessive in Italia per il mese di marzo potrebbero diminuire dell’85%. Un crollo che sarebbe anche superiore al -80% registrato in Cina lo scorso febbraio.