Sembra che i clienti Ferrari dovranno aspettare un po’ di più per per avere la loro supercar tra le mani. La casa automobilistica italiana ha rimandato la ripresa della produzione a Maranello e Modena dal 27 marzo al 14 aprile.
Il marchio afferma che le attività che possono essere svolte in sicurezza continueranno come nelle ultime settimane.
“Data l’enorme incertezza creata dal Covid-19 l’azienda sta adottando tutte le misure per assicurare il benessere dei suoi dipendenti nel migliore interesse di tutti gli stakeholder” ha dichiarato Ferrari in una nota.
“La Società rimane fiduciosa che, in considerazione del suo brand equity, del suo solido bilancio e del suo solido modello di business, continuerà a creare valore per tutti gli stakeholder al di là delle incertezze a breve termine”.
Hyundai ha lavorato duramente per preparare la prossima generazione del crossover Tucson. Il modello sarà presentato al Los Angeles Auto Show che si terrà il 22 novembre. Oltre alla nuova Tucson, Hyundai dovrebbe presentare altri 4 modelli.
La nuova Tucson offrirà una serie di caratteristiche, tra cui la tecnologia BlueLink di Hyundai per le auto connesse con Android Auto e Apple CarPlay, il climatizzatore bizona e un sistema audio premium. Quanto alla sicurezza sono previsti 6 airbag, ABS con EBD, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, controllo elettronico della stabilità con auto hold.
GLI INTERNI DELLA TUCSON 2020
La nuova Hyundai Tucson cambierà radicalmente anche dentro. Le prime foto spia rivelano un interno molto curato con due ampi schermi digitali per tachimetro e infotainment. Interessante la disposizione del sistema di infotainment al di sotto delle bocchette del clima. Pochi i tasti fisici presenti a bordo con tutte le principali funzioni attivabili tramite pannelli a sfioramento.
L’Italia sta attraversando un periodo di forte criticità a causa della diffusione del Coronavirus. Sono state numerose le contromisure attuate nell’ultimo mese dal Governo per contenere il rischio di contagio. Queste limitazioni però hanno delle conseguenze e ogni settore produttivo sta affrontando una grave crisi nella gestione della pandemia.
Brumbrum, rivenditore diretto di auto online, ha effettuato una ricerca sul momento attuale del mercato delle auto usate, avvalendosi dei dati raccolti dal suo osservatorio automotive. Per questa analisi brumbrum ha preso in considerazione il numero di vetture messe in vendita e acquistate online in tutta Italia. Il periodo di riferimento è quello precedente alla diffusione del COVID-19 confrontato con le settimane successive.
Calo di oltre il 50% delle vendite
L’emergenza coronavirus ha drasticamente cambiato le nostre priorità. L’interesse d’acquisto degli italiani si è spostato sui cosiddetti beni di prima necessità a scapito di molti settori. I dati di vendita nel mondo delle vetture usate online parlano chiaro.
Nonostante il primo focolaio in Nord Italia sia stato registrato il 21 febbraio, fino all’8 marzo (data del decreto di chiusura della Lombardia) il mercato ha retto l’urto con dati di vendita in linea con il periodo.
Il D.P.C.M. entrato in vigore l’11 marzo, che ha vietato ogni spostamento di persone fisiche dai territori di residenza, ha portato al crollo drastico delle vendite. Nella settimana dal 9 al 15 marzo il calo è stato del 28% rispetto a gennaio, dal 16 al 22 marzo addirittura del 55%.
La paralisi quasi totale dell’usato in rete soffre particolarmente dei problemi di approvvigionamento di vetture. La settimana dal 16 al 22 marzo ha visto dimezzarsi lo stock di auto disponibili online rispetto alla media di gennaio. Il calo dei sette giorni precedenti è del 27%.
Bulli, Kombi, Microbus, comunque si voglia chiamare il Transporter, non si può negare sia una delle colonne di Volkswagen. Ne sono stati prodotti ben 13 milioni di esemplari in sei generazioni dal marzo 1950.
Il Volkswagen Transporter è il veicolo commerciale rimasto più a lungo in produzione nella storia dell’automotive. Il T1, così viene chiamata la prima generazione, è nato da un prototipo costruito a mano nel 1949. L’anno successivo è iniziata la produzione in tre configurazioni: furgone, furgone passeggeri e autobus a otto posti.
LA STORIA DEL VOLKSWAGEN TRANSPORTER
I primi modelli offrivano un carico utile fino a 750 kg. Il Samba entrò in scena nel 1951 con finestrini a tutto tondo e tettuccio apribile, e nel 1952 fu la volta del pickup.
Volkswagen attese il 1967 per svelare il T2 dotato di una porta scorrevole di serie. La seconda generazione era disponibile anche come camper con tetto apribile, e nel 1972 la Volkswagen propose un’opzione completamente elettrica.
Un anno prima che la crisi petrolifera, il Camper elettrico VW T2 poteva raggiungere i 70 km/h offrendo un’autonomia fino a 70 chilometri. La batteria pesava 850 chilogrammi a causa degli accumulatori al piombo, e la ricarica richiedeva dieci ore da una presa di corrente a 220 volt.
Con la maggior parte degli eventi motoristi cancellati a causa del coronavirus, NASCAR e Fox hanno deciso di non arrendersi. La gara inaugurale della eNASCAR iRacing Pro Invitational Series è andata in onda in tv. E indovinate un po’? L’evento del 22 marzo è stato un successo.
Fox News riferisce che la serie di gare virtuali ha incollato 903.000 spettatori alla tv rendendola il programma più visto in TV.
Sulla scia di questo successo, Fox si è impegnata a mostrare il resto della stagione che proseguirà il 29 marzo alle 13.00 sul Texas Motor Speedway. A rendere ancora più interessante per gli spettatori la competizione, la partecipazione di piloti NASCAR come Dale Earnhardt Jr, Bobby Labonte, Kyle Busch e Denny Hamlin.
Il gioco non è del tutto accurato, in quanto iRacing non include il personale dei box che cambia le gomme o che fa il pieno di carburante alle auto. Di conseguenza, la trasmissione mostra le auto che si trovano nella corsia dei box, che vengono sollevate e poi fatte scendere per simulare uno stop.
MOTORSPORT DAL FUTURO INCERTO
Per quanto riguarda la NASCAR nella vita reale, la competizione è stata rinviata almeno fino al 3 maggio con la cancellazione delle gare di Atlanta e Miami. Anche la IndyCar Series è stata rinviata e gli organizzatori sperano di poter disputare anche quest’anno la 500 miglia di Indianapolis a fine maggio.
Per ora Porsche ha confermato che la 992 fresca sarà al massimo ibrida, ma per ora è escluso il propulsore elettrico.
Porsche sta attualmente testando sia motori elettrici che ibridi per la nuova famiglia di auto sportive a motore centrale (leggi Porsche 718). E mentre si supponeva che fosse stata presa una decisione, sembra che l’azienda abbia richiesto ulteriori test.
Per rendere più credibile la trasformazione elettrica della Porsche 911, un utente instagram (J.B Cars) ha immaginato la versione elettrica con il frontale della Taycan. Che sia un look al quale ci dovremmo abituare presto?.
Come già successo per ogni grande evento automobilistico di quest’anno, il Goodwood Festival of Speed è stato rinviato.
Nell’annuncio ufficiale, il Festival dice che molto probabilmente si svolgerà a fine estate o all’inizio dell’autunno di quest’anno. I biglietti e i pacchetti già acquistati o sarranno validi per la nuova data.
Il Festival della velocità di Goodwood 2020 doveva svolgersi tra il 9 e il 12 luglio. Le nuove date saranno annunciate nelle prossime settimane.
“A causa dell’incertezza della minaccia del coronavirus e non sapendo se la situazione migliorerà significativamente dobbiamo purtroppo rimandare il Festival della velocità previsto a luglio”, ha detto il Duca di Richmond proprietario della tenuta di Goodwood Charles Gordon-Lennox.
“Questi sono tempi drammatici ma passeranno e stiamo già cercando di pensare a quanto sarà emozionante dare il benvenuto a tutti voi a Goodwood per quello che potrebbe essere il ‘più grande evento di sempre'”.
La tenuta di Goodwood valuterà se confermare l’evento Revival, che ad oggi è ancora in programma tra l’11 e il 13 settembre. Il Regno Unito ha finora registrato 9.529 casi di coronavirus e 465 decessi, e il paese è in lockdown per evitare nuovi contagi.
Audi A3 è da poco arrivata con la nuova generazione. Anche se il marchio non ha potuto presentare il modello al Salone di Ginevra, è tanto l’interesse per il modello. In questi giorni cresce l’attesa per le varianti ad alte prestazioni tra cui l’attesissima RS3.
I colleghi di Auto-moto.com hanno creato un nuovo rendering che immagina la versione più cattiva della nuova Audi A3 2020. Esternamente, la futura Audi RS3 sarà un’auto ispirata dalle recenti RS6 ed RS7. La casa automobilistica tedesca proporrà delle finiture dedicate tra cui i paraurti paraurti specifici in fibra di carbonio. L’abitacolo sarà ornato da sontuosi sedili sportivi firmati da Audi sport RS e ci si aspetta pelle e Alcantara a partire dal volante.
Nel mirino della nuova Audi RS3 ci sono i 421 CV della Mercedes-AMG A 45 S 4Matic+ e per questo si parla di una potenza di 450 CV come confermato da Auto Motor und Sport.
Per ridurre le sue emissioni di CO2, l’azienda di Ingolstadt probabilmente rinuncerà al 5 cilindri che alimentava la vecchia Audi RS3. Mercedes-AMG ha scelto un 4 cilindri per i 421 CV della A45 S. Ad oggi Audi ha un V6 capace di raggiungere quota 450 CV ed previsto per la RS5.
Confermato il sistema a trazione integrale Quattro e su un cambio DSG a doppia frizione.