Coronavirus: Fca limita l’accesso alle fabbriche italiane

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Fiat Chrysler Automobiles sta adottando misure precauzionali presso le sue strutture in Europa. La decisione arriva a seguito degli oltre 229 casi di coronavirus registrati in Italia.

La casa automobilistica sta limitando l’accesso a tutte le sue strutture in Europa a tutti coloro che sono stati in uno dei 13 comuni italiani colpiti dall’epidemia. FCA avrebbe comunicato la sua decisione in una lettera a fornitori e visitatori visionata da AutoNews.

FCA sta inoltre vietando le visite di chiunque sia stato in Cina o in un altro paese asiatico negli ultimi 15 giorni, nonché di persone che sono state in contatto diretto o indiretto con individui potenzialmente infetti.

Nonostante le misure precauzionali, tutte le strutture del produttore automobilistico in Italia sono attive e funzionanti come al solito. Il quartier generale europeo di FCA si trova a Torino, dove finora ci sono stati tre casi di coronavirus.

L’Italia è il paese più colpito in Europa dal coronavirus, con sei morti. Va detto che FCA non ha siti produttivi nelle aree interessate dal blocco disposto dal Governo Conte.

Anche la famosa società di progettazione e ingegneria Italdesign-Giugiaro ha chiuso le sue due strutture a Torino, dopo che un dipendente è positivo stato trovato positivo al coronavirus. La società di proprietà della VW ha dichiarato che al momento sta lavorando per identificare le persone che sono venute a contatto con il dipendente malato.

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