Ford contro l’Ecotassa sulla CO2 lancia gli ecoincentivi

Ford lancia la campagna “Ecotassa NO, Ecoincentivi SI” in vista dell’entrata in vigore dell’Ecotassa prevista per il 1° marzo 2019. Il parco circolante italiano è pari a circa 37 milioni di autovetture e di queste circa 13 milioni sono ormai “maggiorenni” ed hanno quindi una anzianità superiore ai 18 anni. A ciò si aggiunge il fatto che, a causa di questa anzianità, sempre più italiani, sono soggetti ai frequenti blocchi alla circolazione imposti dalle autorità locali e si trovano a dover affrontare enormi difficoltà, spesso insormontabili, anche per potersi recare al lavoro. Fabrizio Faltoni Amministratore Delegato di Ford Italia ha sottolineato che “Sono vetture che appartengono ad un’altra epoca sia in termini di emissioni che in termini di sicurezza e agevolarne la sostituzione è una priorità assoluta. Per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna il cui slogan non lascia dubbi: “Ecotassa NO Ecoincentivi SI!”.

La gamma delle vetture Ford di volume quali la Ka, la Fiesta, la Focus, l’Ecosport, la Mondeo, la S-MAX e molte versioni delle Kuga ed Edge non vengono interessate e penalizzate dall’Ecotassa che entrerà in vigore il 1° Marzo 2019. Ciò nonostante Ford ha pensato di fare di più per agevolare i consumatori che si trovano nella condizione di dover cambiare la propria vettura.

Dal 1° gennaio infatti, la Ford Italia, in collaborazione con i suoi concessionari, ha deciso di affrontare il problema delle emissioni agevolando la sostituzione delle auto ad elevata anzianità mettendo a disposizione dei consumatori due strumenti di grande accessibilità: gli Ecoincentivi Ford e la Formula d’acquisto IdeaFord.

I primi sono stati pensati e modulati in funzione della vettura da acquistare: a titolo di esempio quindi Fiesta godrà di un Ecoincentivo fino a 6.000 euro, Ecosport fino a 5.650, la Focus di ultima generazione fino a 6.700 euro e Kuga fino a 7.500 euro.
Per poter accedere a questi Ecoincentivi bisognerà possedere una vettura che abbia almeno 10 anni di vita; una platea estremamente ampia perchè coinvolge anche le vetture omologate Euro 4, portando il numero totale di potenziali interessati a circa 25 milioni.

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