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Nuova Honda Civic Type R 2023, Rendering e Anticipazioni

Ecco le prime immagini teaser della nuovissima Honda Civic Type R, che farà il suo debutto ufficiale nel 2022 dopo i test su strada e al Nürburgring.

Il modello sportivo è basato sull’ultima generazione della Civic Hatchback che è stata rivelata nel giugno di quest’anno.

Come ci si aspetterebbe, la casa automobilistica giapponese non è ancora pronta a rivelare tutto, quindi l’auto è avvolta da una pesante coperturamimetica.

Si notano molti degli elementi di design della nuova Honda Civic Type R a partire da un paraurti anteriore più aggressivo che svela massicce prese d’aria agli angoli e al centro. I fari sono praticamente identici alla Civic Hatchback ma la griglia prevede un inserto a nido d’ape per direzionare il flusso d’aria.

Lungo i lati, i parafanghi sembrano essere stati resi più prominenti e l’auto ottiene ruote più sportive, pneumatici Michelin Pilot Sport e robusti freni Brembo.

UN CONCENTRATO DI POTENZA

Per quanto riguarda la parte posteriore, la nuova Honda Civic Type R mantiene i tripli terminali di scarico della FK8, ma spostati in modo da fare spazio a grande presa d’aria centrale affiancata da due più piccole.

Un’altra caratteristica evidente della nuova auto è l’ala posteriore che è un po’ più “conservativa” rispetto alla grande struttura vista sulla FK8.

Non abbiamo ancora una foto dell’interno, ma aspettatevi che sia in gran parte simile alla normale Civic Hatchback, salvo l’aggiunta di sedili sportivi e qualche tocco di Type R. Honda non ha anche rivelato tutti i dettagli sul motore ma è ampiamente previsto un cambio manuale a sei velocità.

Questo dovrebbe essere abbinato a una versione aggiornata del motore K20C1 2.0 litri turbo a quattro cilindri, che attualmente produce 306 CV e 400 Nm di coppia nella FK8. Tuttavia, ci sono voci che la nuova Civic Type R adotterà un sistema di trazione integrale ibrido per complessivi 400 CV. Dovremo aspettare fino al prossimo anno per vedere cosa succede realmente sotto il cofano.

La produzione della nuova Civic Type R avverrà per la prima volta in Nord America, probabilmente nello stabilimento della casa automobilistica di Greensburg, Indiana. Questo perché Honda ha deciso di chiudere il suo stabilimento di Swindon nel Regno Unito come parte di una ristrutturazione della sua rete di produzione globale.

Nuova BMW Serie 2 Active Tourer 2022, Anticipazioni e foto ufficiali

La nuovissima BMW Serie 2 Active Tourer di seconda generazione è apparsa in anteprima su Instagram prima del suo debutto.

Le foto ufficiali mostrando uno stile che incorpora l’ultimo linguaggio di design della casa automobilistica bavarese, tra cui una griglia a rene significativamente più grande.

Il monovolume è stato avvistato più volte negli ultimi due anni nel corso dei test su strada anche se i dettagli erano nascosti sotto il camuffamento. Ora, grazie all’immagine trapelata, abbiamo il quadro completo.

La BMW Serie 2 Active Tourer mantiene proporzioni simili al suo predecessore, ma la forma complessiva sembra più compatta e sportiva. Quella che si vede in foto è la variante 223i con il pacchetto estetico M Sport.

Il cofano corto è più integrato al resto del corpo, con fari più sottili, una griglia allargata che arriva più in basso e prese d’aria laterali più alte con elementi decorativi cromati verticali. I

Non abbiamo immagini della parte posteriore, ma dalle foto spia, sappiamo che la prossima BMW Serie 2 Active Tourer avrà luci posteriori a LED montate orizzontalmente e un parabrezza più inclinato con uno spoiler integrato. Una prima occhiata all’interno suggerisce che il cruscotto incorporerà un pannello curvo per il cockpit digitale simile a quello della iX completamente elettrica. Sappiamo già che ci sarà la variante Grand Tourer a passo lungo sarà eliminata.

I MOTORI

La nuova BMW Serie 2 Active Tourer sarà basata su una versione aggiornata della piattaforma UKL che sarà condivisa con le prossime X1 e X2. Il pianale supporta varianti FWD e AWD (xDrive).

In termini di motori, ci aspettiamo al lancio un 1.5 tre cilindri a benzina e un 2.0 litri quattro cilindri diesel, accanto a un ibrido plug-in con più potenza e maggiore autonomia in 100% elettrico.

Dal momento che il materiale pubblicitario sembra essere pronto, il debutto ufficiale della nuova BMW Serie 2 Active Tourer è atteso nelle prossime settimane, con la produzione che si dice inizierà nel novembre 2021.

Come promemoria, la prima generazione è apparsa nel 2014 e ha ricevuto un restyking nel 2018, concludendo una produzione di sette anni nel 2021. L’unico concorrente nel mercato premium rimane la Mercedes-Benz Classe B.

Nuova BMW X8 2023, il SUV in Rendering

Questi rendering della BMW X8 potrebbero essere molto simili al modello di serie.

Sulla base di recenti scatti spia del SUV di fascia alta, il rendering di Kolesa.ru immagina il design che la top do gamma tedesca ha scelto di utilizzare

Naturalmente, il prodotto finito potrebbe essere diverso, ma il rendering della BMW X8 sembra avvicinarsi molto al risultato finale.

Il rendering della BMW X8 mostra i fari sdoppiati, un cofano piuttosto lungo, un paraurti aggressivo e un’enorme griglia a rene anteriore.

Lungo i lati, ci sono porte massicce, una linea che si trova a correre sotto la linea di cintura e grandi ruote.

IL SUV A 7 POSTI

Questo rendering della BMW X8 immagina anche il retro.

Si possono vedere fanali sottili, termibali di scarico impilati, un grande parabrezza e un vistoso estrattore.

Quanto bene farebbe un SUV posizionato sopra la X7?

Chiamata in codice ‘Project Rockstar‘, la BMW X8 dovrebbe diventare il più potente SUV mai prodotto da BMW con una potenza superiore ai 700 CV. La trazione a quattro ruote motrici sarà offerta come standard per mettere efficientemente giù tutta la potenza.

Il modello dovrebbe andare in vendita globalmente l’anno prossimo e avrà un prezzo ben oltre i 100.000 euro.

Comprare l’auto elettrica conviene? Pro e contro

Comprare l'auto elettrica conviene? Vantaggi e svantaggi

Quandi su valuta l’acquisto di un’auto elettrica occorre considerare pro e contro.

Quanto costa comprare un’auto elettrica?

Le auto elettriche sono di solito più costose da acquistare rispetto alle equivalenti alimentate a benzina o diesel. I prezzi si aggirano tra i 25.000 e i 40.000 euro, ma alcune regioni offrono incentivi e sconti che possono renderle più accessibili e si sommano all’ecobonus nazionale.

Quanto sono green le auto elettriche?

Molte persone scelgono i veicoli elettrici per aiutare a proteggere l’ambiente. Le auto completamente elettriche hanno zero emissioni allo scarico, ma non sono al 100% green. La maggior parte delle batterie dei veicoli elettrici sono al litio e richiedono più energia per essere prodotte rispetto alle auto a benzina o diesel. Tuttavia alcuni studi dimostrano che le auto elettriche e gli ibridi plug-in producono meno emissioni inquinanti nel corso della loro vita rispetto alle auto alimentate dal solo motore termico.

Quanti costa mantenere un’auto elettrica?

Le auto elettriche costano di più in fase di acquisto, ma sono più convenienti da gestire rispetto alle auto a benzina o diesel.

Per prima cosa, i costi del “carburante” sono più bassi. In media, caricare un veicolo elettrico costa da 500 a 800 euro all’anno, a seconda di quando e dove lo si carica. A casa spendiamo circa 20 centesimi di euro al kW mente alla colonnina circa 0,40 kW.

In confronto, un’auto a benzina può costare da 1.000 a 2.500 euro all’anno in carburante.

Le auto elettriche sono anche molto più economiche per la manutenzione e l’assistenza perché hanno meno parti usarabili e non hanno bisogno di cambi d’olio. Si può anche risparmiare sull’assicurazione dell’auto come sul bollo.

Qual è la differenza tra un’auto elettrica, una ibrida e una ibrida plug-in?

A differenza delle auto elettriche, che hanno motori elettrici e batterie ricaricabili, le auto ibride funzionano con una combinazione di benzina ed elettricità. Quando il motore a combustione è attivo e la batteria è scarica, il motore a benzina carica la batteria e spinge l’auto in avanti. Questa soluzione adottata dagli ibridi plug-in elimina l’ansia da autonomia che si ha con i veicoli completamente elettrici.

Quanto dura la batteria dell’auto elettrica?

A seconda delle condizioni della strada e delle tue abitudini di guida, la media va da 140 a 450 km con una sola carica. Queste autonomie sono adatte alla maggior parte delle persone che percorrono in media meno di 80 km al giorno. In questo modo si potrebbe ricaricare lauto elettrica una sola volta a settimana.

Ma un veicolo elettrico potrebbe non essere la scelta migliore per viaggi più lunghi perché le stazioni di ricarica possono essere difficili da trovare. Inoltre, le stazioni di ricarica non sono tutte uguali. Potrebbero volerci da 10 minuti fino a 8 ore per caricare la tua auto!. La potenza erogata dalle colonnine va infatti da 3,7 kW a 150 kW.

La buona notizia? Le stazioni di ricarica stanno spuntando ovunque. C’è una rete crescente di infrastrutture sia pubbliche che private. Alcune province offrono sconti e sussidi quando si installa una stazione di ricarica a casa, e i nuovi edifici condominiali spesso hanno aree di ricarica nei loro parcheggi.

Una soluzione ecologica.
Nonostante i loro svantaggi, le auto elettriche possono essere un mezzo di trasporto economico ed ecologico e una soluzione sempre più valida ai nostri problemi di inquinamento globale. Alcuni paesi e case automobilistiche stanno già decidendo di porre fine alla vendita di auto a benzina e diesel. Dal 2030 l’Unione europea bloccherà la vendita delle auto alimentate da un motore termico

Nuova Renault Kadjar 2023, il Rendering in Anteprima

Nuova Renault Kadjar 2023, il Rendering in Anteprima

Renault non è ancora sul punto di abbandonare la tecnologia a combustione. Mentre i SUV e i crossover continuano a dominare le classifiche di vendita, il nuovo Renault Kadjar previsto per la metà del 2022 giocherà un ruolo chiave nel futuro prossimo di Renault.

Le ultime notizie suggeriscono che il Renault Kadjar si trasformerà da un singolo modello a una famiglia, includendo alla fine varianti SUV a sette posti e coupé.

Le recenti notizie relative a Renault si sono concentrate quasi esclusivamente su auto elettriche come la nuova Renault 5 elettrica dallo stile retrò, il crossover Megane E-Tech Electric, e i piani del marchio Alpine che prevede di espandere la sua gamma di modelli abbandonando i motori termici a partire dal 2024.

Questo lo renderebbe un sostituto sia per l’attuale Kadjar che per il più grande Renault Koleos.

Rendering Carscoops.com

IL KADJAR CAMBIA TUTTO

Lanciato originariamente nel 2016 e condividendo importanti componenti con la lla Nissan Qashqai, il Renault Kadjar sarà di nuovo imparentato con Nissan per la sua seconda generazione.Il modello è basato sull’ultima piattaforma CMF-C/D rilasciata all’inizio di quest’anno.

Il Kadjar potrebbe essere venduto negli showroom di Renault accanto a un nuovo SUV elettrico basato sulla piattaforma CMF-EV della Megane E-Tech Electric che Renault rivelerà al Salone di Parigi del 2022.

Il Renault Kadjar arriverà prima nel 2022 non sfuggirà del tutto all’elettrificazione. Renault offrirà motori mild hybrid e l’opzione di motori full hybrid.

E come rivelano i nostri ultimi rendering di Carscoops.com, la Renault Kadjar adotterà dettagli stilistici dalla Megane E-Tech Electric, compreso il motivo a doppia freccia nel paraurti.

Ci aspettavamo che il Renault Kadjar venga lanciato con gli stessi motori del Qashqai. Questo potrebbe significare un 1.3 litri mild-hybrid, con 138 e 156 CV, e un 1.5 litri e-Power hybrid con 188 CV. Atteso anche un più potente modello plug-in Hybrid PHEV.

Geely punta sullo scambio delle batterie per le auto elettriche

Geely Technology Group installerà 5.000 stazioni di scambio di batterie in tutta la Cina entro il 2025.

L’azienda ha mostrato la tecnologia dietro del servizio “E-Energee” alla Wuzhen Internet Conference 2021, con l’intero processo che richiede meno di un minuto.
Il programma di scambio delle batterie è stato annunciato da Geely nel 2017, con uno sforzo che ha coinvolto più di 1.000 persone del team di ricerca e sviluppo. La prima stazione di scambio di batterie E-Energee è stata costruita a Chongqing nel settembre 2020, seguita da altre stazioni in 10 province cinesi nell’anno successivo. L’obiettivo è quello di costruire 5.000 stazioni di scambio di batterie in tutta la Cina entro il 2025, rendendo il servizio disponibile su vasta scala.

IL MODELLO GEELY

Ciò che è interessante è che l’intero processo di sostituzione della batteria è completato in 59 secondi, che è un miglioramento rispetto ai 90 secondi inizialmente annunciati. Ciò significa che una batteria scarica può essere sostituita con una completamente carica in meno di un minuto, il che è significativamente più veloce rispetto a qualsiasi caricabatterie e anche il rifornimento di veicoli alimentati da un tradizionale motore termico. Inoltre, grazie al servizio di pagamento automatico il conducente non ha nemmeno bisogno di scendere dal proprio veicolo.

Attualmente, il servizio è utilizzato principalmente dalle flotte fornendo meno tempi di inattività per i loro veicoli elettrici. La tecnologia sembra abbastanza attraente per i proprietari di veicoli elettrici, ma al fine di utilizzarla, c’è bisogno di un veicolo compatibile con una piattaforma appositamente progettata.

Oltre a Geely, anche la casa automobilistica cinese Nio sta realizzando stazioni di scambio delle batterie e potrebbe portare la tecnologia in Europa. In quel caso il cambio della batteria avviene in circa tre minuti.

Nuova Audi A8 e-tron 2023, Rendering in Anteprima

Al Salone di Monaco IAA, Audi ha presentato la concept car Grandsphere che anticipa la futura direzione del design della casa automobilistica.

Audi ha suggerito che trasformerà la sua ammiraglia A8 in una berlina completamente elettrica. Gli amici di Carscoops.com hanno immaginato come potrebbe apparire ed il modello di serie.

Rispetto alle rivali di casa Mercedes-Benz e BMW, l’attuale Audi A8, pur essendo molto sobria, potrebbe essere considerata un po’ sottotono dal punto di vista estetico.

Con 5.350mm di lunghezza e 2.000mm di larghezza e con un passo 3.190 mm, la Grandsphere Concept è più grande anche della A8 a passo lungo.

Gli interni Audi sono senza dubbio tra i migliori del settore, e il concept Grandsphere non fa eccezione. La show car ha sfoggiato prodezze tecnologiche con display proiettati e controlli basati sui gesti. Fortunatamente, la casa automobilistica di Ingolstadt ci ha rassicurato che i modelli futuri manterranno i controlli fisici per coloro che preferiscono un’esperienza tattile.

I DATI TECNICI

Prendendo a modello l’abitacolo della e-tron GT, la prossima AudiA8 confermerà lo spazio, il lusso ed i materiali sostenibili. Aspettatevi caratteristiche come un head-up display a realtà aumentata, servizi digitali, un Audi Virtual Cockpit di nuova generazione e l’illuminazione ambiente dinamica.

Sostenuta dall’architettura Premium Platform Electric (PPE) del Gruppo Volkswagen, la nuova Audi A8 e-tron condivide le sue basi modulari con le prossime Porsche Macan elettrica e Audi A6 e-tron. Il sistema a 800 volt utilizza un pacco batterie da 120 kWh, che produce un’autonomia approssimativa di 750 chilometri tra una carica e l’altra. La ricarica rapida in corrente continua fino a 270 kW permette di percorrere oltre 300 km dopo 10 minuti di carica, mentre per una carica dal 5 all’80% bastano 25 minuti.

Audi, la A8 e-tron avrà motori elettrici sull’asse anteriore e posteriore. Il concept Grandsphere ha una potenza totale di 530 kW (700 CV) e 960 Nm di coppia per un tempo 0-100 km/h coperto i meno di meno di 4 secondi. Questa configurazione sarà probabilmente riservata alla S8 e-tron, con versioni di potenza inferiore disponibili.

Mercedes-Benz cambia nome e crea Daimler Trucks

Daimler sarà divisa in due entità separate, una che si concentrerà sui veicoli passeggeri sotto il nuovo nome Mercedes-Benz Group dal prossimo febbraio, e l’altra sui veicoli commerciali come Daimler Trucks.

La decisione di separare la divisione commerciale è stata raggiunta in un’assemblea generale straordinaria oggi, con la società che quoterà Daimler Truck Holding AG alla Borsa di Francoforte entro la fine del 2021. Agli azionisti viene anche chiesto di approvare la ridenominazione delle partecipazioni automobilistiche di Daimler in “Mercedes-Benz Group AG”, che sarà composto da Mercedes-Benz, Mercedes-AMG, Mercedes-Maybach e Mercedes-EQ.

“Daimler si divide in due aziende forti e indipendenti”, ha detto Ola Källenius, presidente dei consigli di amministrazione di Daimler AG e Mercedes-Benz AG. “Liberando il pieno potenziale di entrambe le aziende, stiamo creando due leader indiscussi dell’innovazione che segneranno il passo nella trasformazione dei loro settori”.

I CAMION DI MERCEDES

“Mercedes-Benz Cars & Vans e Daimler Trucks & Buses sono aziende diverse con gruppi di clienti specifici, percorsi tecnologici e necessità di capitale”, ha detto. “Dato questo contesto, crediamo che saranno in grado di operare più efficacemente come entità indipendenti, dotate di una forte liquidità netta e libere dai vincoli di una struttura conglomerata”.

Le partecipazioni di Daimler nel settore dei camion includono Freightliner, Fuso, Western Star e altri. Gli attuali azionisti avranno una quota del 65% nella nuova Daimler Truck Holding AG, che sarà poi quotata in borsa come società indipendente.

Come corrispettivo per la scissione, gli azionisti riceveranno un’azione aggiuntiva in Daimler Truck Holding AG per ogni due azioni che possiedono nella Daimler AG. Daimler, nel frattempo, deterrà una quota di minoranza del 35% nella società di autocarri e prevede di trasferirne il 5% al suo fondo pensione.

“La nostra azienda sta prendendo la decisione giusta al momento giusto per salvaguardare il successo in modo sostenibile”, ha detto Bernd Plschetsrleder, presidente del consiglio di sorveglianza della Daimler AG. “Daimler Truck e Mercedes-Benz saranno in grado di padroneggiare la trasformazione del settore con ancora più successo con una piena libertà imprenditoriale e una struttura di gestione indipendente”.

Daimler prevede che Daimler Truck Holding AG sarà inclusa nell’indice azionario DAX allargato a 40 membri nel primo trimestre del 2022. La ridenominazione Mercedes-Benz Group AG, nel frattempo, entrerà in vigore il 1° febbraio 2022.