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Nuova Opel Astra Sports Tourer 2022: Dati tecnici, Foto, Uscita

Nuova Opel Astra Sports Tourer 2022: Dati tecnici, Foto, Uscita

Sapevamo che stava arrivando ed eccola qui, la nuova Opel Astra Sports Tourer 2022. Si tratta di una station wagon dall’aspetto elegante che sarà ordinabile dall’inizio del prossimo anno.

Come previsto, l’Opel Astra Sports Tourer condivide i suoi principali elementi stilistici con l’ultima generazione della Astra hatchback. Ecco allora una coppia di fari a LED affilati con luci diurne e collegati dalla griglia nero lucido che ospita vari sensori.

La nuova Opel Astra Sports Tourer è lunga 4,6 metri, larga 1,8 metri e alta 1,4 metri e questi centimetri in più si traducono in molto più spazio per i bagagli rispetto alla versione hatchback. Infatti, offre 608 litri di spazio di carico e, abbattendo i sedili posteriori, il volume di carico aumenta a 1.634 litri.

I MOTORI

Opel non ha rivelato i dettagli dei motori dell’Astra ma pensiamo che verranno offerti quelli disponibili sulla hatchback. La gamma dovrebbe includere un 1.2 litri turbo benzina a tre cilindri offerto con potenze 108 CV e 128 CV, così come un 1.5 a quattro cilindri turbodiesel da 128 CV.

Sono attese anche due varianti ibride plug-in, entrambe con un 1,6 litri turbo a quattro cilindri, abbinato ad un motore elettrico e un pacco batterie da 12,4 kWh con potenze rispettivamente a 178 CV e 222 CV. Le varianti ibride plug-in hanno meno spazio di carico, 548 litri che diventano 1.574 litri abbattendo i sedili posteriori.

Parlando dell’abitacolo dell’auto, Opel Astra Sports Touring propone un quadro strumenti digitale da 10 pollici, un grande schermo di infotainment con Apple CarPlay e Android Auto wireless.

Quanto alle versioni ci aspettiamo ricalchino quelle viste sulla hatchback: Design, GS Line e Ultimate della hatchback.

I dettagli sui prezzi saranno annunciati all’inizio del 2022 in vista delle consegne che inizieranno a metà anno.

Nuova Skoda Karoq 2022: Esterni, Interni e Motori [VIDEO]

Nuova Skoda Karoq 2022: Esterni, Interni e Motori [VIDEO]

Dopo quattro anni e mezzo milione di esemplari venduti dal suo debutto, Skoda Karoq si aggiorna e segue le orme del più grande Kodiaq. Arrivano aggiornamenti estetici, motori più efficienti e più tecnologia, sicurezza e comfort all’interno.

Nuova BMW XM 2022: il SUV bomba da 750 CV

Nuova BMW XM 2022: il SUV bomba da 750 CV

Questa è la nuova BMW XM, un SUV plug-in da 750 CV che è il primo modello M dai tempi della supercar M1 della fine degli anni ’70. Il veicolo propone una griglia così massiccia che fa sembrare piccola quella adottata dal SUV elettrico iX.

Tecnicamente, è il Concept XM, perché è solo la “visione” di BMW di come potrebbe essere un futuro modello BMW X ad alte prestazioni. Ma sappiamo tutti come funzionano queste cose. BMW ammette che vedremo una versione di serie prima della fine del 2022, e non andate a sperare che lo stile sarà attenuato dalla versione di produzione che uscirà dallo stabilimento di Spartanburg, North Carolina.

TANTA TECNOLOGIA

Lungi dall’essere riservato alla XM di produzione, che porterà legalmente quel nome grazie a un accordo tra BMW e Citroën, la combinazione di una griglia gigante e luci anteriori disposte su due altezze fornisce “un’anteprima del nuovo design del frontale per i prossimi modelli di lusso di BMW”. In altre parole, se odiate questa impostazione, odierete la prossima Serie 7 in arrivo all’inizio del prossimo anno.

L’altezza dell’anteriore conferisce alla XM un aspetto imponente che è saldamente portato avanti in tutto il design di un SUV che sembra quasi militaristico. In termini di proporzioni, la nuova BMW XM ha i fianchi alti, una linea del tetto affusolata che fa risaltare lo stile coupé. I passaruota squadrati del XM ospitano massicci cerchi in lega da 23 pollici.

IL MOTORE DEL SUV

La presenza di una presa di ricarica appena davanti alla porta del conducente rende chiaro che la prima auto M di BMW dopo la supercar M1 è anche il primo SUV PHEV della divisione M.
BMW non ha fornito molti molti dettagli sul motore, ma sappiamo che la scelta è caduta su un benzina V8 abbinato ad un motore elettrico per una poderosa potenza di 750 cavalli e 999 Nm di coppia. In assenza di dati ufficiali, ipotizziamo uno scatto 0-100 km/h in 3,0 secondi e circa 50 km in solo elettrico nel ciclo di omologazione WLTP.

Nella parte posteriore della BMW XM si notano enormi terminali di scarico montati verticalmente.

Il debutto del primo SUV firmato interamente dalla divisione sportiva M è atteso alla fine del 2022.

Nuova Skoda Karoq 2022: Foto, Dati Tecnici, Uscita

Nuova Skoda Karoq 2022: Foto, Dati Tecnici, Uscita

Dopo una campagna teaser, Skoda Karoq presenta il suo restyling di metà carriera e continua la sfida nel segmento C-SUV.

Dopo quattro anni e mezzo milione di esemplari venduti dal suo debutto, il modello segue le orme del più grande Kodiaq. Arrivano piccoli aggiornamenti estetici, motori più efficienti e più tecnologia, sicurezza e comfort all’interno.

Dal punto di vista del design, la Skoda Karoq 2022 è immediatamente riconoscibile grazie all’approccio evolutivo dei designer Skoda. Nella parte anteriore i doppi fari ridisegnati sono più sottili e incorporano la tecnologia full-LED Matrix. Altri cambiamenti includono il nuovo paraurti con un’ampia presa d’aria inferiore e la nuova griglia esagonale che è una caratteristica comune a tutta la gamma Skoda.

GLI ALLESTIMENTI

La fiancata della Skoda Karoq si aggiorna con i nuovissimi cerchi in lega con un diametro di 17, 18 o 19 pollici. Lo spoiler posteriore e le alette sul parabrezza posteriore contribuiscono a migliorare l’aerodinamica con u coefficiente di 0,30 cd. Nella parte posteriore, troviamo anche luci posteriori a LED più sottili e un approccio più squadrato quanto alla superficie del paraurti.

Il livello di allestimento Skoda Karoq SportLine si differenzia visivamente per i paracolpi laterali in tinta con la carrozzeria, le finture in nero lucido, i vetri oscurati e i cerchi di serie da 18 pollici (opzionali da 19 pollici).

RESTYLING E DIMENSIONI

Skoda Karoq misura 4.390 mm in lunghezza, 8 mm più lungo del suo predecessore. Il passo è di 2.638 mm per le varianti FWD e 2.630 mm per l’AWD.
La Karoq è dotata di serie di un quadro strumenti digitale da 8 pollici, mentre è optional un’unità da 10,25 pollici. Questa può essere combinata con quattro sistemi di infotainment aggiornati con touchscreen fino a 9,2 pollici a seconda del livello di allestimento. Le applicazioni in tempo reale tra cui notizie, previsioni del tempo e calendario sono incluse nei sistemi di infotainment di terza generazione del gruppo VW, Amundsen e Columbus, che integrano una eSIM che consente aggiornamenti over-the-air di mappe e sowftare. Non manca la connettività Android Auto e Apple CarPlay e la gestione da remoto del veicolo attraverso l’app MyŠKODA.
La Karoq eredita la più efficiente generazione EVO di motori a benzina e diesel che sono già utilizzati in molte auto del portafoglio del Gruppo VW.

I motori a benzina comprendono il 1.0 TSI a tre cilindri da 110 CV (81 kW), abbinato esclusivamente a un cambio manuale a sei velocità, il 1.5 TSI a quattro cilindri da 150 CV (110 kW) con cambio manuale a sei velocità o automatico DSG a sette velocità, e l’ammiraglia 2.0 TSI a quattro cilindri da 190 CV (140 kW ), disponibile solo con il DSG a sette velocità. Questo motore è riservato alla Karoq SportLine, esclusivamente abbinato alla trazione integrale.

Infine, c’è anche il quattro cilindri diesel 2.0 TDI da 116 CV (85 kW) o 150 CV (110 kW) con un cambio manuale o DSG, e la trazione integrale opzionale nella versione più potente.

Land Cruiser 70th Anniversary Edition arriva in Sud Africa

Land Cruiser 70th Anniversary Edition arriva in Sud Africa

Nel mese di agosto, Toyota ha lanciato l’edizione speciale del 70° anniversario dell’immortale Land Cruiser serie 70 per il mercato australiano. Ora l’azienda sta portando un pickup simile in Sud Africa.

A differenza dell’Australia, che ha ricevuto 600 unità della 70th Anniversary Special Edition (320 a cabina doppia, 200 cabina singola) il Sudafrica avrà a disposizione un numero imprecisato di pickup a cabina singola e doppia cabina con nome in codice Land Cruiser 79.

IL PICKUP ICONA DI TOYOTA

Oltre ai loghi celebrativi del 70° anniversario, l’ammiraglia si distingue visivamente grazie a una griglia ridisegnata con scritte Toyota, uno snorkel, un paraurti off-road con bull-bar integrato, un paraurti posteriore in metallo e una diversa copertura del pianale. Il modello è disponibile nei colori esterni Ivory White o Sand Beige con cerchi in lega da 16 pollici di serie e pneumatici 265/70R16.

In termini di credenziali off-road, il pick-up ha una altezza da terra di 235 mm, un angolo di attacco di 33° e un angolo di uscita di 27°, indipendentemente dalla carrozzeria a passo corto o lungo. Infatti, a parte l’aggiunta delle porte posteriori e della seconda fila di sedili, la lunghezza totale di 5.245 mm e il passo di 3.180 mm sono identici in entrambe le varianti. La capacità di traino è di 3.500 kg mentre il pianale posteriore può contenere fino a 1.005 kg di carico.

Il motore del Toyota Land Cruiser è un V8 diesel turbo da 4,5 litri produce 202 CV (151 kW) e 430 Nm di coppia, inviando la potenza a tutte e quattro le ruote attraverso un cambio manuale a cinque velocità e differenziale anteriore/posteriore bloccabile. Se vi stavate chiedendo delle prestazioni, la velocità massima è di 160 km/h.

TANTA TECNOLOGIA

Nonostante sia stato introdotto per la prima volta nel 1984, il Toyota Land Cruiser serie 70 è stato aggiornato più volte con l’ultimo restyling che ha portato un cruscotto più moderno. Il modello anniversario per il Sud Africa è dotato di uno schermo touchscreen da 6,1 pollici con navigazione e connettività Apple CarPlay / Android Auto. Tra le dotazioni arrivano l’aria condizionata manuale, portabottiglie, alzacristalli elettrici, un portaoggetti con serratura e un sistema antifurto.

La Toyota Land Cruiser 70th Anniversary Edition è già disponibile in Sud Africa al prezzo di R889.700 (54.869 dollari) per la cabina singola, o R943.100 (58.162 dollari) per la cabina doppia.

The Grand Tour torna con il trailer del nuovo episodio [VIDEO]

The Grand Tour torna con il trailer del nuovo episodio [VIDEO]

The Grand Tour, tornerà il 17 dicembre con un episodio speciale sull’automobilismo francese chiamato “Carnage à trois”.

Jeremy Clarkson, James May e Richard Hammond, gli ex protagonisti di Top Gear UK, sono tornati per il loro show automobilistico The Grand Tour. I tre hanno già annunciato che appariranno su Amazon Prime il 17 dicembre per quello che promette di essere un episodio incredibile.

IL TRAILER UFFICIALE

Intitolato “Carnage à trois”, questo episodio speciale si concentra sulle auto francesi. Il trailer ci offre alcuni spezzoni di Clarkson che mette le mani sulla Citroën SM, Hammond in una Renault Scénic 1 e una gara di rallycross tra bombe francesi come Renault Mégane RS e Clio RS e Peugeot 206 e 306.

Durante il video, assistiamo anche al triste destino di una Citroën C3 Pluriel, catapultata in aria, o di una strana macchina volante chiamata Hélica. Vediamo anche l’interno di una Renault Avantime, una Citroën Ami 6, una Berlingo (che si rovescia in una scogliera), una Peugeot 407 e una Panhard 24.

Nuova MINI Countryman 2023: il SUV elettrico Rendering

Nuova MINI Countryman 2023: il SUV elettrico Rendering

La terza generazione MINI Countryman è sulla buona strada per diventare un SUV veramente grande. L’azienda sta già lavorando sulla nuova MINI Countryman 2023, che vi presentiamo in questa anteprima rendering realizzata dai colleghi di Motor.es. Un vero bestseller che introdurrà nuove tecnologie e finiture per rimanere un punto di riferimento.

La MINI Countryman è una delle vere “galline dalle uova d’oro” del marchio britannico. Le sue due generazioni sono un successo commerciale con migliaia di unità vendute in tutti i mercati dove il modello britannico è presente, così in poco più di un anno e mezzo debutterà la terza generazione, che è già in fase avanzata di sviluppo.

MINI PUNTA SUL SUV

La nuova MINI Countryman 2023 sarà più SUV. Il modello del marchio di Oxford manterrà alcune delle caratteristiche distintive che la hanna reso di successo, ma sarà anche più moderna, come si può vedere in questo primo rendering.

La Countryman crescerà nelle dimensioni con un frontale più orizzontale che sarà caratterizzato da nuovi fari più piccoli e rotondi, divisi da una striscia orizzontale sulla scia di quanto visto sul concept Urbanaut.

I designer MINI hanno seguito i parametri della casa madre tedesca, così la Countryman sarà uno dei primi modelli MINI ad avere le maniglie delle porte integrate nei pannelli come visto recentemente in BMW. Ma sarà anche uno dei primi a dire addio ai tipici specchietti rotondi. Nella parte posteriore, le luci seguiranno lo stesso stile del modello attuale, alloggiato verticalmente ma con un portellone che sposterà la targa sul paraurti. In breve, il design esterno sarà più aerodinamico e più moderno.

DATI TECNICI E USCITA

L’interno della nuova MINI Countryman 2023, promette di essere una vera rivoluzione, dicendo addio a quadranti e display rotondi. La nuova MINI Countryman erediterà le ultime tecnologie del marchio di Monaco, con un generoso quadro strumenti e un sistema di infotainment fino a 12 pollici. In arrivo una lunga lista di assistenti di sicurezza e un innovativo head-up display.

La MINI Countryman debutterà alla fine del prossimo anno e arriverà nelle concessionarie nella primavera del 2023. Lo farà con una gamma di motori che manterrà versioni a benzina e diesel a tre e quattro cilindri, elettrificate con la tecnologia MHEV a 48 volt. La gamma continuerà a includere una potente top di gamma JCW e un efficiente motore ibrido plug-in.

ECOdolomitesGT 2021: le classifiche e i risultati finali

ECOdolomitesGT 2021: le classifiche e i risultati finali

Si è concluso nella serata di sabato 27 novembre a Primiero San Martino di Castrozza, in provincia di Trento, l’ECOdolomitesGT, manifestazione sportiva automobilistica riservata alle vetture con propulsioni e carburanti alternativi.

Il percorso, partenza ed arrivo nella località trentina, si è spinto fino a Ortisei toccando suggestivi angoli delle Dolomiti in Trentino, Veneto e Alto-Adige, valicando sotto una nevicata autunnale diversi passi, dal Rolle al Sella, dal Gardena al Campolongo fino al Cereda. 4 i settori per 413 chilometri totali, con un massimo di circa 200 chilometri tra una ricarica e l’altra per le auto elettriche. Sono state ben 8 le prove speciali per un totale di 157 chilometri, durante le quali i driver hanno dovuto cimentarsi per mantenere le specifiche medie imposte dai regolamenti.

Due le classifiche, quella dell’e-rally di regolarità e consumo riservato ai veicoli elettrici e quella dell’ecorally di regolarità per tutte le alimentazioni alternative, valevoli rispettivamente per l’International FIA E-Rally Regularity Cup 2021 e per il Campionato Italiano ACI-Sport Green Challenge Cup.

Classifiche

Per la parte dedicata al FIA e-Rally primi classificati i francesi Didier Malga e Anne-Valerie Bonnelle del team francese Red Cow Racing su Kia e-Niro ID4, secondi classificati il bulgaro Kalin Dedikov e il ceco Petr Benes del team ceco Phoenix Contact CR, su Hyundai Kona E e terzi classificati l’italiano Guido Guerrini e il polacco Artur Prusak del Team italiano Autotest Motorsport. I punti assegnati con l’ECOdolomitesGT sono validi per l’International FIA E-Rally Regularity Cup 2021.

Dopo la competizione trentina si confermano in testa alla classifica internazionale Eneko Conde Pujana per i piloti e Lorenzo Serrano Gallegos per i co-piloti (navigatori), entrambi spagnoli.

L’organizzazione ha poi conferito l’ECOdolomitesGT – Tesla Club Italy Special Prize, l’ECOdolomitesGT – Ecoverso Special Prize e l’ECOdolomitesGT – EVolution Team Special Prize, su specifiche performance assolute o specificamente energetiche ad alcuni equipaggi.

Campionato Italiano Green Challenge Cup

La parte dell’evento dedicata al Campionato Italiano Green Challenge Cup ha visto ben 3 gare disputate nel corso della tre giorni, tutte valide per il Campionato Italiano ACI-Sport Green Challenge Cup. Sul podio più alto di Gara 1 Michal Zdarsky e Jakub Nabelek su Kia E-Niro 64 kW, team Kia Czech, primi classificati in Gara 2 Carlos Sergnese Mastelli e Josè Luis Rodriguez Perez su Volkswagen ID4 1st, team RPMV, vincono invece Gara 3 Franko Spacapan e Tadej Spacapan su Hyundai Kona E, team Mhale AMD Gorica.