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Alpine A110 GT 300CV: Prova su strada

Alpine A110 GT 300CV: Prova su strada

L’Alpine A 110 rappresenta uno dei modelli più iconici e riconoscibili ad oggi in vendita sul mercato. 
Le dimensioni sono quelle giuste per accompagnarci al meglio nel misto stretto che sicuramente è il territorio ideale dove misurare le prestazioni di questa sportiva. L’auto è larga 1 metro 79 centimetri, lunga 4 m e 18, alta 1 metro e 25 cm, con un generoso passo di 2 m e 42 cm.

Il frontale si rivela assolutamente fedele al mito con i fari suddivisi in quattro elementi caratterizzati da una luce diurna DLR circolare. Il paraurti anteriore è particolarmente basso e contribuisce a schiacciare visivamente a terra la vettura. Sulla fiancata si notano i cerchi in lega da 19 pollici e la linea di cintura che tende a salire verso il retro dove troviamo una coppia di fanali a sviluppo orizzontale che sovrastano la nicchia della targa.

ALPINE A110 GT SU STRADA

Non potevo che provare su strada la versione più prestazionale di questo modello, ovvero l’Alpine A110 GT da 300 cavalli. La potenza viene fuori da un motpre 1.8 Turbo benzina a quattro cilindri capace di 340 Nm di coppia. 
Si tratta di prestazioni di assoluto rispetto considerando il peso della vettura di circa 1100 kg che le permette di scattare nello 0-100 in 4 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h
Le prestazioni sono valorizzate dalla collocazione posteriore centrale del motore è dall’ottimo lavoro del cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti che assolutamente preciso negli inserimenti. Ottimo lavoro delle sospensioni e dello sterzo preciso che non si scompone neanche nelle situazioni in cui stiamo chiedendo veramente tanto. 
Quanto hai consumi la mia media è stata di 7,5 litri su 100/km, quindi a trattarla bene riusciamo a fare anche 13 km con un litro nel circuito misto, quindi abbinando l’utilizzo urbano quello extraurbano e autostradale. 
Unica pecca l’assenza di una modalità Individual che ci avrebbe permesso di settare ogni singolo parametro di risposta dell’auto per adeguarla al meglio alle nostre abitudini di guida.

GLI INTERNI

L’abitacolo della Alpine A110 GT è Un tripudio di carbonio che troviamo sui pannelli porta sul cupolino del quadro strumenti sulla plancia e anche rivestire il tunnel centrale. Tanta l’attenzione al dettaglio con un quadro completamente digitale è un sistema di infotainment centrale da 7 pollici. 
Va detto che l’aspetto tecnologico non premia la Alpine A110 GT. Abbiamo infatti un sistema di infotainment non particolarmente evoluto che vede Apple CarPlay e Android Auto operare ancora attraverso il cavo. Soprattutto non abbiamo praticamente alcun sistema di sicurezza e assistenza alla guida ASAS dovendoci accontentare del cruise control e (che non è attivo) e limitatore di velocità. 
Tanta l’attenzione al dettaglio bellissimi i sedili sportivi Sabelt e la pelle che riveste non sono gli stessi ma anche la pancia è di altissimo livello. 
Caratteristica della Alpine A110 GT la presenza di due bagagliai uno anteriore da 96 litri e uno posteriore da 196 litri sicuramente. Nei lunghi viaggi dovremmo fare attenzione quello che vogliamo portare con noi perché lo spazio a bordo è molto molto limitato.

Capitolo prezzi la Alpine A110 ha un prezzo di listino di circa 64.000 euro che però diventano circa il 74.000 per l’esplorazione protagonista di questa prova su strada. 

Nuovo Baojuon Yep 2023: trema la Suzuki Jimny

Il pick-up Baojuon Yep condivide la maggior parte del suo design con il SUV urbano da cuo deriva. Via i sedili posteriori e spazio una ruota di scorta montata sul portellone posteriore. Le ruote più grandi sono dotate di pneumatici più aderenti e l’altezza da terra è stata aumentata per ottenere un assetto più robusto.
Lo sbalzo posteriore sembra essere più lungo, ma la lunghezza complessiva del pick-up sembra essere molto vicina ai 3.381 mm del SUV, rendendolo più corto della maggior parte delle city car. C’è anche un video generato al computer che mostra un tetto rimovibile, telecamere Go-Pro montate sul cofano.

DATI TECNICI

Baojun non ha annunciato le specifiche del pickup, ma molto probabilmente rispecchierà le fondamenta del fratello SUV. Quest’ultimo è disponibile con un singolo motore elettrico (RWD) che eroga 68 CV (50 kW) e 140 Nm di coppia, per una velocità massima di 100 km/h, mentre la batteria è sufficiente per un’autonomia nel ciclo di omologazione cinese CLTC di 303 km.

Al vertice della gamma la variante AWD più potente con doppio motore elettrico, che dovrebbe seguire in futuro, sarebbe certamente più adatta al pick-up.
In ogni caso, il pick-up Baojun Yep non è destinato a essere un fuoristrada inarrestabile, ma un modo elegante di spostarsi e forse di trasportare qualche cosa in più rispetto alla media dei modelli elettrici urbani. L’abitacolo a due posti limita la praticità di questa offerta, anche se il vano di carico esposto e lo stile robusto potrebbero attirare alcuni acquirenti.
Baojun Yep è amcora in forse in attesa di vedere la reazione del pubblico. Anche se il gruppo target di questo veicolo sarebbe piuttosto limitato, ci piacerebbe vedere il mini pickup in produzione, anche se sarà offerto solo in Cina.

Nuova Alfa Romeo GTV 2026: Rendering

La muova Alfa Romeo GTV rappresenterà lasso nella manica del marcio nel segmento C.

Dopo molti anni di peregrinazioni sotto la guida del compianto Sergio Marchionne, il Biscione sembra essere tornato in pista sotto l’impulso del gruppo Stellantis, che ne è diventato la casa madre nel 2021. Alla guida dell’azienda milanese, il francese Jean-Philippe Imparato, già capo di Peugeot, non nasconde le sue ambizioni di sviluppare una gamma perenne prima del 2030. Se, ovviamente, questo comporterà il lancio di una moltitudine di SUV per garantire la redditività del marchio, comporterà anche il rilancio dei modelli sportivi che riecheggiano il suo glorioso passato.

Questo rendering di Auto-moto.com ci permette di dare un primo sguardo al modello.

IL NUOVO SEGMENTO C

La nuova Alfa Romeo GTV potrebbe essere il modello giusto per ritrovare il lustro di un tempo.
Da quest’anno, inoltre, verrà sviluppato un progetto di supercar per ripristinare l’immagine dell’Alfa Romeo, con la chiave di una produzione in serie molto limitata, secondo recenti indiscrezioni. Ma a più lungo termine, Jean-Philippe Imparato ha l’idea di riesumare un nome che manca dal catalogo da quasi quattro decenni. Intervistato dai colleghi della rivista Quattroruote, ha dichiarato che “il segmento C dell’Alfa Romeo non sarà solo il Tonale. Quello che voglio fare è un’Alfetta”.

Il nuovo modello compatto di lunghezza compresa tra 4,40 m e 4,50 m, ovviamente 100% elettrico, perché questo sarà il destino dell’Alfa Romeo nei prossimi anni. Possiamo essere certi che questa Alfa Romeo GTV moderna rimarrà fedele alla linea pronunciata del tetto della coupé originale, anche se avrà cinque porte.

Nuova Skoda Fabia 2025: Anteprima Rendering

Skoda Fabia avrà presto una versione crossover 100% elettrica.

Skoda ha mostrato un’anteprima della sua futura “Small”, un crossover elettrico che arriverà nel 2026 dalla fusione di due modelli illustri, la Fabia e la Kamiq.
La Volkswagen ID.2ALL è già apparsa in pubblico così come la CUPRA Raval, due concept car che anticipano i futuri modelli elettrici dei marchi di Wolfsburg, e che non saranno gli unici ad arrivare perché anche Skoda sta preparando un proprio modello alternativo.

Qualche settimana fa, la casa ceca ha presentato una serie di modelli che anticipano l’arrivo di quattro nuovi modelli che si aggiungeranno alla vasta gamma di auto elettriche presenti sul mercato.
Una gamma senza precedenti, che si aggiunge ai rinnovamenti delle fortunate Enyaq ed Enyaq iV Coupé. Ma una delle più interessanti è quella che vi presentiamo in questa anteprima, una scommessa molto interessante che si porrà alla pari dell’erede della Polo e della Ibiza di CUPRA con uno stile più crossover. Il rendering in copertina mostra la prossima Skoda Fabia e che sarà la fusione della Polo e della Kamiq in un unico modello, 100% elettrico.
Le pesanti restrizioni sulle emissioni Euro 7 rendono impraticabile la continuazione della Fabia; come minimo, la Scala è destinata a scomparire e anche la Kamiq è nella lista delle possibilità. Tre modelli di fila che saranno trasformati in un crossover dalle linee molto accattivanti e moderne, secondo la nuova filosofia di design “Modern Solid” del marchio ceco, puntando anche sul segmento più richiesto dal mercato, quello dei crossover e dei SUV.

LA PROSSIMA FABIA

La prossima Skoda Fabia presenterà uno stile unico pur mantenendo l’identità del marchio al 100% e facendo debuttare un nuovo concetto di interni mai visto prima, più elegante della semplicistica Enyaq.

Pur essendo un modello del segmento B, il futuro modello elettrico più piccolo di Skoda avrà un abitacolo spazioso a cinque posti e un volume del bagagliaio molto simile a quello della Kamiq.
L’erede della Skoda Fabia nascerà nello stabilimento di Landaben, in Navarra, sulla base della piattaforma “MEB +”, un’architettura che ha integrato lo sdoppiamento della “MEB Entry” per le auto elettriche più piccole, e che offre la trazione anteriore con il motore elettrico posizionato sull’asse anteriore, alimentato da una batteria a chimica diversa.
Le batterie saranno LFP – ferrofosfato di litio – nelle versioni più semplici e ioni di litio nella versione più potente, che può anche avere la trazione integrale con un secondo motore elettrico sull’asse posteriore, offrendo un’autonomia massima fino a 450 chilometri. La prossima Skoda Fabia avrà un prezzo compreso tra 20.000 e 25.000 euro, che vedremo nelle concessionarie europee a partire dal 2026.

Nuovo Tesla Cybertruck 2024: Rendering da SUV Coupé

Tesla Cybertruck potrebbe presto avere una veesione SUV coupé. Il capo progettista, Franz von Holzhausen, hanno fatto una mossa coraggiosa quando hanno presentato il Cybertruck.

Nonostante il suo design polarizzante, non si può negare che il camion si distingua da tutto il resto della strada.
Certo, i suoi pannelli di carrozzeria in acciaio inossidabile sono simili nella concezione alla DeLorean, il camion deve gran parte della sua identità estetica all’automobile e alla sua eredità fantascientifica, ma von Holzhausen ha davvero puntato tutto sul cyberpunk chic e, alla fine, credo che questo darà i suoi frutti per l’azienda. Questi rendering di Carscoops.com ci permettono di dare un primo sguardo ad una versione SUV del Tesla Cybertruck.
L’estetica del Cybertruck sta già ispirando altri prodotti, come l’edizione limitata di Tesla Gigabier e un muro di alimentazione portatile in Cina. Se Tesla operasse come altri marchi, ciò comporterebbe quasi certamente la creazione di un sottomarchio.

IL DESIGN UNICO

GMC sta investendo nel marchio Hummer per creare una nuova identitàdi brand. Ad esempio, ci sono AMG di Mercedes, M di BMW e persino il nuovo marchio Scout di Volkswagen. Sebbene sia un marchio a tutti gli effetti, si tratta di un’entità indipendente progettata per ospitare una gamma di veicoli elettrici che non trovano posto in nessun altro settore dell’impero automobilistico.

Queste immagini rendering create dalla AI ci permettono di immaginare cosa succederebbe se Tesla decidesse di espandere il sub-brand Cyber. Basato sulla stessa piattaforma del pickup, il SUV estenderebbe semplicemente il tetto per gli acquirenti che hanno persone da trasportare, piuttosto che fogli di compensato.

Difficilmente Tesla Cybertruck potrebbe avere una versione SUV coupé.

Nuova Porsche Panamera 2024: ultimo Rendering

La Porsche Panamera sta per subire un restyling di metà carriera e adotterà uno stile molto simile alla sua sorella elettrica, la Taycan. Di recente sono state pubblicate nuove foto spia che mostrano la vettura in anteprima.

La Panamera a cinque porte è stata presentata per la prima volta al Salone di Shanghai nel 2009 e prende il nome dalla gara Carrera Panamericana, in cui Porsche ha gareggiato con successo negli anni ’50. Attualmente alla sua seconda generazione, la vettura è stata presentata in anteprima nel 2016 e ha subito un restyling nel 2020. Il rendering in copertina di Sugardesign_1 ci permette di dare uno sguardo in anteprima al modello.

DATI TECNICI

Nelle foto spia disponibili, la nuova Porsche Panamera sembra molto simile alla versione attuale, ma con alcuni dettagli distintivi, come i nuovi fari dalla forma più spigolosa, il cofano con elementi longitudinali più evidenti e un paraurti anteriore con prese d’aria più grandi e strisce LED laterali. La parte posteriore adotterà fanali sottili e allungati come quelli della Taycan, con cerchi in lega con il classico dado di bloccaggio centrale.

Non ci sono ancora informazioni affidabili sulle caratteristiche tecniche del nuovo modello, ma attualmente la Porsche Panamera è basata sulla piattaforma MSB di Volkswagen e ha un’ampia gamma di motori a benzina V6 e V8, inclusa la potente versione Turbo S E-Hybrid con un propulsore da 700 CV composto da un V8 biturbo e un motore elettrico.

La nuova Porsche Panamera arriverà alla fine del 2023.

Nuova Caterham Elettrica 2024: Anteprima

Caterham presenterà il suo modello più radicale degli ultimi decenni. In arrivo una straordinaria auto sportiva elettrica a due posti completamente estranea alla Seven – nel giro di pochi mesi, come ha rivelato in esclusiva Autocar.
La casa automobilistica del Kent – ora sostenuta dall’azienda giapponese VT Holdings – ha in programma un modello totalmente nuovo che fungerà da punta di diamante per la sua transizione nell’era dell’elettrificazione.
Se a settembre era “solo un’idea nella testa delle persone”, i piani sono rapidamente progrediti e il nuovo design sarà presentato nei prossimi mesi in occasione del 50° anniversario della Caterham.

LA PRIMA ELETTRICA

A capo del programma di progettazione c’è il nuovo capo del design Anthony Jannarelly, noto soprattutto per la W Motors Lykan Hypersport e per la sua Jannarelly Design-1 (nella foto sotto), un’auto sportiva a trazione posteriore dallo stile retrò con un V6 Nissan e una carrozzeria ultraleggera ispirata a Le Mans.
Lavorando in collaborazione con l’Italdesign di Torino, Caterham sta sfruttando questo progetto come un’opportunità per “accontentare gli attuali fan della Caterham e allo stesso tempo cercare di raggiungere un altro tipo di pubblico” per il marchio.
Creare questo “ponte”, come ha detto lui stesso, è una “grande responsabilità”, ma “non è nervoso, perché è emozionante”.

Nuovo Ford Ranger Raptor 2023: sbarco negli Usa

Il nuovo Ford Ranger Raptor arriverà presto negli Usa.

La casa automobilistica mantiene il riserbo sui dettagli, ma il Ranger 2023 è apparso durante il Kentucky Derby e sarà in vendita alla fine dell’estate.

Sebbene Ford abbia rivelato solo alcuni dettagli del camion di medie dimensioni nei suoi teaser ufficiali, le foto trapelate dallo stabilimento di assemblaggio Ford del Michigan suggeriscono che sarà quasi identico al modello venduto in Europa.
Non si vede molto nei teaser, ma il pickup ha fari a forma di C, fanali posteriori verticali e un portellone con la scritta “Ranger”. Il Ford Ranger Raptor si distingue per i parafanghi pronunciati e per le ruote enormi e tassellate.

DATI TECNICI E PRESTAZIONI

Oltre a un design più muscoloso e raffinato, il Ford Ranger Raptor adotterà un abitacolo notevolmente migliorato con materiali di qualità superiore e comfort moderni. Se il Ranger seguirà le orme della versione per l’Europa, potremo aspettarci un quadro strumenti digitale e un sistema di infotainment da 10,1 o 12 pollici. Inoltre, non saremmo sorpresi di trovare un caricatore wireless per smartphone, un selettore di modalità di guida e aggiornamenti over-the-air.
Avremo tutti i dettagli la prossima settimana, ma il Ford Ranger Raptor dovrebbe rispecchiare il Bronco Raptor e avere un EcoBoost V6 da 3,0 litri che sviluppa 424 CV (312 kW) e 596 Nm di coppia. Anche il Ranger tradizionale prenderà spunto dal Bronco e dovrebbe montare un quattro cilindri EcoBoost da 2,3 litri con una potenza massima di 304 CV (224 kW) e una coppia di 440 Nm.

Il Ford Ranger Raptor offrirà in Nord America anche con un nuovo EcoBoost V6 da 2,7 litri, che sviluppa fino a 335 CV (246 kW) e 562 Nm di coppia.