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Maserati punta sul nero a Ginevra 2018

Si presentano nella livrea “total black” Ghibli, Quattroporte e Levante sul prestazionali delle vetture del Tridente.
Il palcoscenico è quello dell’88a edizione del Salone di Ginevra. Il colore nero è sinonimo di eleganza, ma anche di sportività, ed entrambe le caratteristiche fanno parte del DNA di Maserati e ne rappresentano la duplice personalità. Da queste premesse, nasce Nerissimo.
Questa edizione speciale pensata per Ghibli, Quattroporte e Levante nella versione GranSport, vede infatti come protagonista assoluto il colore nero. Nel dettaglio, gli esterni delle tre vetture si contraddistinguono per l’esclusivo abbinamento tra l’ammaliante vernice nera della carrozzeria, che dà un’idea di profondità e le finiture Black Chrome a contrasto per diversi particolari: la fascia superiore della calandra con le stecche verticali nere e il Tridente al centro, i profili del bagagliaio, il lettering sul portellone, il logo sui montanti e le prese d’aria laterali. Si aggiungono le maniglie porta, i terminali di scarico e le cornici dei cristalli in un’esclusiva finitura nera.
Per quanto riguarda Ghibli e Quattroporte, l’Edizione Nerissimo si completa con le finiture nere dei fari a LED e dei cerchi da 20” Urano e da 21” Titano.
Per Levante sono presenti contenuti aggiuntivi come: le protezioni sottoscocca anteriore e posteriore e la cornice dei fendinebbia anteriori neri. La scelta tra i cerchi comprende quelli da 20” Nereo o Efesto o da 21” Anteo, tutti con finiture scure.
Gli interni dell’Edizione Nerissimo per la berlina sportiva Ghibli presentano i sedili anteriori e posteriori riscaldati, il volante riscaldato, la finitura degli interni in Dark Mirror (disponibili anche le opzioni Black Piano e Carbonio), vetri oscurati e tendina parasole posteriore elettrica; per l’ammiraglia di lusso Quattroporte la configurazione prevede finitura dell’abitacolo Black Piano (Carbonio in alternativa), vetri oscurati, telecamera posteriore con linee guida dinamiche, portellone elettrico automatico, sistema HomeLink e funzione Keyless Entry estesa alle porte posteriori. Per il SUV Levante sono previsti sedili anteriori e posteriori riscaldati, climatizzatore automatico quadrizona, pedaliera elettrica e sistema Easy Entry.
Le altre versioni esposte a Ginevra Sullo stand del Salone di Ginevra la Casa del Tridente mostra anche gli altri modelli della gamma, in versioni e colori differenti. La Ghibli S Q4 GranLusso è in livrea Bianco Alpi, con cerchi da 20” Urano Diamond e pinze freno alluminio lucidato, gli interni griffati Ermenegildo Zegna sono molto eleganti e grintosi, in pelle rossa con inserti 100% in fibra naturale di seta Mulberry e pregiate finiture Ebano. La Quattroporte S Q4 GranLusso si presenta nella tonalità Blu Passione con cerchi da 21” Titano e pinze freno nere; i raffinatissimi interni in pelle beige con inserti in radica, si sposano perfettamente con gli esterni e i due sedili posteriori assicurano il massimo della comodità per un utilizzo executive.

La nuova Volkswagen Tiguan GTE senza veli

Pronta al debutto la nuova Tiguan GTE. Il suv è stato recentemente avvistato privo di camuffamenti in occasione dei test sulla neve. La sempre crescente pressione mediatica nei confronti delle motorizzazioni diesel accusate peggiorare sensibilmente la qualità dell’aria specialmente in città, impone ai brand di ripensare l’offerta rivolta al mercato. La nuova Tiguan GTE erediterà il know-how maturato da Vw su Passat e Golf. Il motore 1.4 Tsi sarà in grado di coprire lo 0-100Km/h in 8,1 secondi con velocità massima a 200km/h. Trattandosi di un ibrido plug-in ( per capirci ha la possibilità di essere ricaricato a casa o presso una colonnina pubblica) la distanza percorribile in sola modalità elettrica sarà di circa 50km.

Nuova Fiat 500X il restyling si concretizza

In arrivo grandi novità per la Fiat 500X. Il crossover lanciato da Fca nel 2013 si prepara ad affrontare un consistente aggiornamento che dovrebbe interessare anche i motori; probabile il lancio di una motorizzazione ibrida. Dai test su strada spuntano i dettagli delle luci diurne led (eredità della gamma 500) abbinate a quelli che sembrano proiettori al led che dovrebbero sostituire lo xeno dell’attuale top di gamma. Il paraurti anteriore, almeno nella versione cross, non sembra aver subito rilevanti modifiche. Nuove anche le luci posteriori con diodo led. Probabile l’adozione di una soluzione ispirata al recente restyling della piccola 500 tre porte. Sicuramente non vedremo a Ginevra la nuova 500X che, complice la recente prentazione della versione Mirror, dovrebbe debuttare a fine anno in vista del lancio ad inizio 2019.

La mobilità del futuro? Per Fca parte dal noleggio

Gli automobilisti sono alla ricerca di soluzioni di mobilità semplici, scalabili e vantaggiose, in grado di garantire autonomia e libertà di scelta, senza vincoli, e capaci di soddisfare qualsiasi necessità. Partendo da queste considerazioni Lancia insieme a Leasys, la società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank, a un anno dal lancio di Be-Free, propone un’altra innovativa soluzione pensata per privati, professionisti e piccole e medie aziende: “Shake it!”.

La nuova soluzione sviluppata da Leasys è in grado di andare incontro ad ogni esigenza, permettendo al cliente di scegliere solo i servizi che desidera, per combinarli in un prodotto su misura. Non solo: qualsiasi pacchetto si decida di configurare, si può contare sulla massima convenienza, grazie a un prezzo che non teme confronti, e sulla totale libertà di tenere l’auto quanto tempo si vuole dopo il 24° mese ( fino a 60 mesi).

Un canone mensile di 99 Euro, IVA inclusa, che comprende il noleggio dell’auto, bollo, assistenza stradale e App. Inoltre sono previsti tre differenti livelli di servizio da combinare, pensati per andare incontro alle esigenze specifiche di ogni automobilista. A partire da 59 Euro mensili per ciascun pacchetto aggiuntivo, si può scegliere tra le opzioni: “Shake & Care”, che comprende l’assicurazione RCA, la copertura infortuni conducente e il servizio di infomobilità Leasys I-Care; “Shake & Cover” che aggiunge la protezione incendio e furto più la copertura riparazione danni; e “Shake & Fix” che prevede il servizo di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Vettel in pista con la nuova Ferrari di Formula 1


La neve a pochi chilometri dalla Costa Brava, sul Mediterraneo spagnolo, non è proprio abituale. Durante i test di F.1 al Circuit de Catalunya era successo solo diciannove anni fa, ma l’ondata di freddo di questi giorni ha fatto scendere ancora alcuni fiocchi nel pomeriggio di oggi. Anche così, la SF71h ha coperto 98 giri con Sebastian Vettel, al suo primo giorno di lavoro, il migliore dei quali è stato di 1’19”673, ottenuto con pneumatici Soft. Non tutte le nove ore di attività previste (per venire incontro ai team è stata cancellata anche la pausa pranzo) sono state utilizzate dalla Scuderia Ferrari, ma il programma svolto alla fine rispecchia le attese.
Ed è ciò che sottolinea anche il pilota: “La cosa importante oggi non sono i tempi, ma il fatto che in queste condizioni siamo riusciti a percorrere quasi cento giri senza avere nessun problema di affidabilità. E’ su questo che ci concentriamo ora, la ricerca della prestazione avverrà in un secondo tempo. Dal punto di vista dell’operatività complessiva è andato tutto liscio, direi che la macchina funziona. Ma le condizioni di oggi non sono quelle in cui normalmente girano le F.1: oggi è persino nevicato e con tre o quattro gradi di atmosfera e 8-9 di asfalto, tutti hanno fatto fatica a mandare le gomme in temperatura. Il meteo è stato il fattore limitante oggi; il fatto che fosse molto più freddo dell’anno scorso, e l’asfalto completamente diverso, impediscono di fare paragoni. Per ora ci concentriamo su noi stessi senza guardare a quello che fanno gli altri”.
Nel corso della giornata, sulla SF71 sono stati usati pneumatici Medium, Soft e, per qualche passaggio, anche le Intermedie.

Soldini e Maserati la traversata da impresa

Ce l’hanno fatta. Alle 13h20’26” UTC, Maserati Multi 70 ha tagliato la linea di arrivo della Rotta del Tè tra Hong Kong e Londra passando sotto il ponte Queen Elizabeth II. Giovanni Soldini e l’equipaggio del trimarano composto da Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella hanno impiegato 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 2 secondi per percorrere le 13.000 miglia della rotta teorica tra il porto cinese e la capitale del Regno Unito. Migliorano di quasi una settimana (5 giorni e 19 ore) il precedente primato appartenente a Gitana 13, il maxi catamarano di 100 piedi che nel 2008 aveva concluso il giro in 41 giorni. Il trimarano italiano ha percorso 15.083 miglia a una velocità media di 17,4 nodi.

Subito dopo il traguardo, lo skipper Soldini commenta la traversata: ”Siamo super felici ma anche stanchi. Le ultime 48 ore sono state molto toste. Nella Manica di bolina con tanto vento, tanto mare e un freddo tremendo. Il record è andato benissimo, siamo molto contenti della nostra rotta. La parte più difficile è stata l’ultima: con condizioni meteo più favorevoli in Atlantico avremmo potuto guadagnare altri 3 o 4 giorni, ma va bene così. Anzi non poteva andare meglio, tecnicamente la barca è perfetta. Dall’ultimo cantiere, abbiamo fatto 19.000 miglia ed è tutto a posto, sicuramente c’è il lavoro di preparazione di Guido e del team. Un ottimo equipaggio”.

Nuova SEAT Tarraco ecco il design definitivo!

SEAT Tarraco si chiamerà così il nuovo maxi suv da 7 posti della casa catalana. Tanto il successo riscontrato dal sondaggio via web che ha coinvolto oltre 100mila utenti nella scelta del nome. Dopo una lunga attesa, e qualche slittamento dovuto alla tumultuosa situazione politica in Catalogna, SEAT svela il nome della sua creatura in vista del Salone di Ginevra. Incerto se il debutto debba avere luogo in quella cornice ma trapelano dal web foto che lo raffigurano nel suo aspetto definitivo.

Questo maxi suv segna l’addio al mercato della tanto amata Alhambra. È provabile che la monovolume SEAT che si è fatta apprezzare per oltre un ventennio saluti definitivamente il mercato. Oggi del resto la parola d’ordine è suv. La Tarraco condivide il pianale della Volkswagen Tiguan Allspace ma presenta caratteri distintivi sia dentro che fuori. Nuova calandra anteriore ed ulteriore affinamento del design dei gruppi ottici led. Dietro spicca l’ampio led a fascia con il doppio terminale di scarico. Come accaduto su Arona ed Ibiza la nuova Tarraco ha un nuovo design degli interni con il sistema di infotainment che domina la plancia; si scorge inoltre il tachimetro digitale. Non resta che aspettare il debutto ufficiale potendo contare su qualche informazione in più!.