Nikola lancia la prima moto d’acqua elettrica
Nikola è un brand americano noto per il suo camion elettrico. Recentemente in un evento chiamato Nikola World, ha mostrato cinque veicoli, tra cui il suo jet ski elettrico WAV.
A Nikola World, che ha avuto luogo a Scottsdale, in Arizona, Nikola ha svelato i un camion elettrico, un veicolo fuoristrada elettrico e il WAV ovvero la sua moto d’acqua EV.
Il WAV presenta ciò che Nikola definisce la prima “architettura wakeboard”. Nonostante non abbia rivelato le specifiche della powertrain, Nikola ha detto investire molto nel nuovo progetto. Il vicepresidente di Nikola Powersports Jordan Darling ha paragonato la sua dinamica a quella di una moto sportiva, il suo suono a quello di una barca a vela.
Darling ha inoltre affermato che il WAV avrà zero impatto ambientale oltre che zero emissioni.
Il WAV ha un design fresco con i fari anteriori angolari a LED che ricordano Volvo. Ha anche un display digitale 4K da 12 pollici che integrerebbe la tecnologia come gli aggiornamenti online e il cruise control.
Volkswagen perde 3.000 euro per ogni auto elettrica
Volkswagen aprirà la prevendita per la sua nuova auto elettrica ID. l’8 maggio. Eppure non ne conosceremoil design fino a settembre al Salone dell’auto di Francoforte. Ci saranno tre livelli di autonomia della batteria. La versione da 48 kWh con un’autonomia di circa 300km nel ciclo WLTP. Rivista tedesca AutoMotor & Sport sostiene che il prezzo per la versione base sarà di circa 29.990 euro. La rivista indica anche che VW perderà 3.000 euro su ogni auto venduta.
Nel novembre 2016, il Detroit News ha riportato che la General Motors poteva perdere fino a 9.000 dollari per ogni Bolt elettrica venduta ai clienti. Nell’ottobre 2017, il compianto Sergio Marchionne ha dichiarato che la Fiat perdeva fino a 20.000 dollari per ogni Fiat 500 elettrica.
Nel gennaio 2018 Moody’s ha stimato che le case automobilistiche perdono da 7.000 a 10.000 dollari per ogni EV che vendono. Correggendo la precedente stima, la settimana scorsa, Moody’s ha detto che i veicoli elettrici “spesso costano 12.000 dollari in più del prezzo di vendita” rispetto alle auto tradizionali. Non è un caso se Volkswagen e Daimler hanno accantonato un totale di 35 miliardi di dollari per investimenti in auto elettriche sottolinea do come “non sarebbero abbastanza”.
Verstappen VS Leclerc chi vincerà prima il mondiale di Formula 1?
Nel 2015, Max Verstappen è diventato il più giovane pilota di sempre a iniziare una gara di Formula 1, a 17 anni. Ora ha 21 anni ed è visto da molti come un futuro campione, grazie al suo talento e alla squadra che ha intorno.
Fino all’anno scorso Verstappen sembrava che sarebbe stato il solo capace di detronizzare piloti del calibro di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, tuttavia, c’è un nuovo sfidante. Il pilota Ferrari Charles Leclerc.
Verstappen e Leclerc sono i due più promettenti talenti attualmente in Formula 1.
Max Verstappen della Red Bull Racing ha corso in F1 per la Toro Rosso F1. Nel 2016 ha macinato un sacco di risultati solidi, tra cui un sesto posto in Bahrain e ha segnato il primo punto di sempre della Toro Rosso sul circuito di Sakhir. Nello stesso anno è diventato il più giovane vincitore di una gara di Formula 1 (GP di Spagna).
Poi ha messo a segno sei piazzamenti nei primi cinque posti nelle sue prime otto gare per la Red Bull, inclusi quattro podi. L’anno scorso, è arrivato quarto nella classifica piloti con 249 punti, a soli 2 punti dal terzo posto Kimi Raikkonen e ben chiaro del suo compagno di squadra all’epoca, Daniel Ricciardo.
Anche se ha meno esperienza in Formula 1 rispetto a Verstappen, Charles Leclerc della Ferrari è giovane e affamato come l’olandese. Infatti, nella stagione 2018, la sua prima in F1, Leclerc ha raggiunto il 13° posto nella classifica piloti, riuscendo a incassare 39 punti in 21 gare.
Sia Leclerc che Verstappen hanno iniziato in maniera tumultuosa la loro stagione F1 2019, solo 3 punti li separano nella Classifica Piloti con tre gare. Visto il loro potenziale è probabile che il primo titolo arriverà indubbiamente presto, soprattutto perché la situazione potrebbe essere rivoluzionata dalle modifiche ai regolamenti in arrivo nel 2021.
In Germania la Polizia dichiara guerra ai wrapping esagerati
Il car wrapping, ovvero le pellicole per cambiare colore alle auto, non sono una novità. La polizia di Amburgo, in Germania, sta finalmente intervenendo contro le esagerazioni.
Secondo il Morgen Post, un trentunenne aveva scelto per la sua Porsche Panamera avvolta una vistosa pellicola dorata. La sua auto ha catturato l’attenzione della polizia che lo ha fermato intimandogli di rimuovere quel colore decisamente brillante perché il suo “effetto abbagliante” potrebbe mettere in pericolo gli altri guidatori.
L’uomo non però non ha fatto nulla ed è stato fermato di nuovo dalla Polizia qualche giorno dopo. Questa volta, gli agenti hanno confiscato la vettura e ritirato la targa. L’auto è stata portata via in carro attrezzi e il proprietario ha ricevuto una multa.
Mentre dovrebbe essere relativamente facile da rimuovere la pellicola, la finitura oro lucido daleve essere costata parecchio al proprietario. Secondo il Morgen Post ha notato che la maggior parte dei wrapping costa tra i 2.500 e i 5.000 euro.
Questa non è la prima volta che la Polizia interviene contro gli eccessi cromatici. Il caso di qualche mese fa riguardava una Lamborghini. Tuttavia, il proprietario di quell’auto diligentemente seguì le istruzioni della Polizia e fece rimuovere l’involucro.
Negli Usa multe a chi impedisce la ricarica delle auto elettriche
La guida di una vettura elettrica non è facile. Una nuova legge in Colorado vuole porre fine definitivamente alla sosta selvaggia davanti alle colonnine di ricarica. Chi parcheggia una vettura non elettrica negli stalli riservati sarà condannato a pagare una multa.
La questione consiste nel mantenere libere le già poche stazioni di ricarica nei parcheggi pubblici per i veicoli elettrici o veicoli ibridi plug-in. Multe anche per i veicoli alimentati a batteria che non vengono caricati attivamente.
Fondamentalmente, questa legge non ha solo lo scopo di impedire ai conducenti di veicoli non elettrificati di parcheggiare dove non dovrebbero, ma ha anche lo scopo di garantire un accesso equo alle colonnine di ricarica.
Scoppia il caso della Mercedes-Benz del dittatore Kim Jong Un

La casa automobilistica Daimler, che produce le limousine blindate usate dal leader nordcoreano Kim Jong Un, dice che non ha idea di dove le abbia prese e che lei non rapporti d’affari con la Corea del Nord.
Kim ha usato le sue limousine Mercedes-Benz in diversi summit di alto profilo, tra cui il suo incontro di questa settimana con il presidente russo Vladimir Putin e in entrambi i suoi precedenti vertici con il presidente Donald Trump.
La vendita di beni di lusso, comprese le limousine, è vietata dalle sanzioni ONU destinate a fare pressione sulla Corea del Nord perché abbandoni le armi nucleari.
Kim tuttavia aveva due limousine che lo aspettavano alla stazione di Vladivostok: una Mercedes Maybach S600 Pullman Guard e una Mercedes Maybach S62. Il dittatore ha usato la S600 Pullman Guard per i suoi vertici con Trump a Singapore nel giugno dell’anno scorso e ad Hanoi a febbraio.
“Non abbiamo assolutamente idea di come questi veicoli siano stati consegnati alla Corea del Nord“, ha detto il portavoce di Daimler, Silke Mockert, all’Associated Press mercoledì sulle limousine. “Per Daimler, la corretta esportazione di prodotti in conformità con la legge è un principio fondamentale per una attività imprenditoriale responsabile.”
Sulla sua home page, la multinazionale si vanta di vendere veicoli e servizi in quasi tutti i paesi del mondo e di avere impianti di produzione in Europa, Nord e Sud America, Asia e Africa. La Corea del Nord, infatti, non è uno dei suoi clienti ufficiali.
“La nostra azienda non ha avuto legami commerciali con la Corea del Nord da oltre 15 anni e si attiene rigorosamente agli embarghi”, ha affermato l’azienda.
Porsche Taycan ecco la prima elettrica che si finge una Mercedes-Benz
Porsche continua lo sviluppo della sua prima auto elettrica basata sul concept Mission E del 2015.
In seguito la casa automobilistica ha rivelato delle foto ufficiali di una Taycan mimetizzata. Ora il sito Carscoop svela altre foto della berlina elettrica Porsche.
Ecco nuove foto dalla Germania che mostrano l’auto con meno camuffamenti che mai. Sebbene Porsche abbia applicato alcuni adesivi attorno alle luci per mascherare le loro forme, è chiaro che quelle sono le parti finite.
Oltre alle luci gli scatti rivelano anche la forma finale dei paraurti anteriore e posteriore. Come ci si aspettava i paraurti sembrano davvero aggressivi grazie a uno splitter tagliente nella parte anteriore e un diffusore massiccio nella parte posteriore.

A giudicare dall’aspetto muscoloso della vettura e dai freni Porsche Carbon Ceramic, c’è la possibilità che si tratti del modello “Turbo” top di gamma. Porsche svelerà ufficialmente la Taycan a settembre e inizierà le consegne entro la fine dell’anno. I clienti ne hanno già ordinate più di 20.000, senza nemmeno vedere prima l’oggetto finito. La variante Cross Turismo seguirà nel 2020.
Il Taycan sarà in grado di scattare da 0 a 100 km / h in meno di 3,5 secondi in versione Turbo e offrire oltre 500 km di autonomia secondo lo standard NEDC. La tecnologia a 800 volt consentirà alla Taycan di ricaricare 100 km in soli quattro minuti.








