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Jaguar Land Rover elimina le barriere architettoniche al volante

Jaguar Land Rover ha sviluppato un modello di portiera che si apre automaticamente all’avvicinarsi del guidatore, ma che è anche azionabile tramite comandi gestuali.

Il prototipo della portiera Mobility, attualmente sperimentato su una Range Rover Sport, impiega sensori di movimento e l’attuale sistema di ingresso senza chiave per rilevare l’avvicinarsi del guidatore ed aprirsi automaticamente per accoglierlo come un maggiordomo invisibile.

Questa tecnologia potrebbe essere di aiuto ai disabili che impiegano l’auto come principale mezzo di trasporto* – un terzo dei quali lamenta difficoltà pratiche nell’uso del veicolo. ** Inoltre, sarebbe particolarmente utile in situazioni in cui si ha in braccio un bimbo, un seggiolino per bambini o pacchi voluminosi, perché non deve liberare in qualche modo una mano per aprire la portiera.

Una volta a bordo la portiera può essere richiusa tramite un pulsante posto sul cielo del veicolo – senza dover allungare il braccio per la chiusura. Il software integrato nel sistema di infotainment mostra lo stato di ciascuna porta e consente di azionare le portiere anteriori dall’interno dell’abitacolo.

La portiera lato guida integra sensori radar che rilevano lampioni o eventuali altri ostacoli che ne fermano l’apertura evitando possibili urti. La portiera può inoltre essere programmata per chiudersi e bloccarsi quando il guidatore abbandona il veicolo

Nuova Audi TT arriva Italia. Foto, info e dati tecnici

Al via la prevendita in Italia della terza generazione della sportiva dei quattro anelli. Vent’anni dopo il debutto della prima TT, il leggendario modello Audi può contare su linee scolpite e un carattere marcatamente dinamico, motori potenti e una dotazione di serie mai così completa. In occasione del ventesimo compleanno, Audi lancia sul mercato una versione speciale in edizione limitata a 999 esemplari, ispirata alla concept del 1995.

Per celebrare il 20° anniversario della prima Audi TT, la Casa di Ingolstadt punta i riflettori sul carattere sportivo del nuovo modello disegnando linee ancora più marcate ampliando la dotazione di serie e rafforzando le prestazioni. A porre l’accento sulle performance delle nuove Coupé e Roadster Audi vi sono innanzitutto i propulsori turbo benzina da due litri, forti dell’iniezione diretta, della fasatura variabile degli alberi a camme, dell’Audi valvelift system che varia la corsa delle valvole lato scarico e, soprattutto, di una potenza superiore rispetto alla precedente generazione.

Grazie ai 197 CV e 320 Nm di coppia appannaggio del 40 TFSI, unità d’ingresso alla gamma accreditata di consumi nel ciclo combinato (secondo lo standard NEDC correlato) di 6 litri ogni cento chilometri e di emissioni di CO2 di 137 grammi/km, Audi TT Coupé 40 TFSI S tronic scatta da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi (6,9 secondi per la Roadster) raggiungendo una velocità massima autolimitata di 250 km/h (247 km/h per la versione open air). Nella variante 45 TFSI da 245 CV e 370 Nm, il 2.0 turbo porta in dote un’accelerazione, in abbinamento alla trazione quattro e alla trasmissione S tronic, da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi: un tempo da riferimento per la categoria. Consumi di 7 litri/100 km con emissioni di CO2 di 160 g/km per la Coupé, di 7,2 litri/100 km con 164 g/km di CO2 per la variante a tetto apribile. Quest’ultima scatta da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. Entrambi i propulsori possono contare sul filtro antiparticolato e sulla disponibilità della trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti. La variante 45 TFSI è abbinabile alla trazione integrale permanente quattro con frizione idraulica a lamelle oppure al cambio manuale a 6 marce.

Bmw e Porsche ecco le nuove colonnine di ricarica per auto elettriche

A seconda del modello, la nuova stazione di ricarica ultraveloce Allego può essere utilizzata per veicoli dotati di sistemi di batterie a 400 V e 800 V. La sua capacità di carico si adatta automaticamente alla capacità di carico massima consentita sul lato del veicolo. Il tempo risparmiato grazie delle maggiori capacità di carica è dimostrato nell’esempio del veicolo di ricerca BMW i3. Un’unica operazione di ricarica SOC del 10-80% richiede solo 15 minuti per la batteria ad alta tensione, che ha una capacità netta di 57 kWh. Questo può essere ottenuto sul lato del veicolo mediante una batteria ad alta tensione appositamente sviluppata combinata con una strategia di ricarica intelligente. Quest’ultimo include precondizionamento preciso della temperatura di stoccaggio all’inizio della carica, gestione della temperatura durante l’operazione di ricarica stessa e un profilo della capacità di carica perfettamente coordinato nel tempo. L’operazione di ricarica viene effettuata tramite una nuova rete multitensione sul lato del veicolo mediante un convertitore DC / DC (HV-DC / DC) ad alta tensione, trasformando la tensione di ingresso 800 V richiesta della stazione di ricarica in 400 V inferiori tensione di sistema del veicolo di ricerca BMW i3. Il sistema HV-DC / DC conferisce inoltre la compatibilità inversa del veicolo, consentendone la ricarica sia nelle stazioni di ricarica vecchie che in quelle future. Un fattore chiave per garantire un funzionamento affidabile è la comunicazione sicura tra il veicolo e la stazione di ricarica. Per questo motivo, anche le questioni di standardizzazione relative all’interoperabilità sono oggetto di indagine e sono presentate agli organismi di normalizzazione.

Il veicolo di ricerca Porsche con una capacità della batteria netta di circa 90 kWh raggiunge una capacità di carica di oltre 400 kW, consentendo in tal modo tempi di ricarica inferiori ai tre minuti per i primi 100 km di autonomia.

Mercato dell’auto è crisi in tutta Europa

Nell’Europa dei 28+EFTA, infatti, le immatricolazioni di autovetture nuove nel mese di novembre, secondo quanto diffuso oggi dall’ACEA, l’Associazione dei Costruttori Europei, sono state 1.158.300, in calo dell’8,1% rispetto alle 1.259.793 archiviate nel novembre 2017. Per gli 11 mesi, invece, il risultato resta sostanzialmente stabile rispetto al periodo gennaio-novembre 2017 quando si immatricolarono 14.492.319 vetture: il 2018, infatti, fin qui totalizza 14.585.417 vendite di auto, +0,6%.

Dal dettaglio per Paese, si nota una generalizzata flessione delle vendite rispetto a novembre dello scorso anno; tra i 5 principali mercati, calo a doppia cifra per la Spagna (-12,6%) e segno negativo per la Germania (-9,9%), l’Italia (-6,3%), la Francia (-4,7%) e il Regno Unito (-3,0%). Persiste, seppur in lento recupero, l’influenza dell’entrata in vigore della nuova norma WLTP e delle difficoltà di approvvigionamento di prodotto da parte di alcune Case costruttrici.

“Così come altre Associazioni della filiera – commenta Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – siamo preoccupati per le conseguenze che provvedimenti “malus” potrebbero avere sul mercato dell’auto nel 2019”. “L’UNRAE, auspica – prosegue Valente – che la politica nazionale sia indirizzata verso una mobilità a basse emissioni, sostenendo – non secondariamente – anche l’infrastrutturazione”. “Provvedimenti come quello in discussione nelle sedi parlamentari, nonché quelli saltuari come le domeniche ecologiche programmate a Roma che interdicono alla circolazione i diesel di ultima generazione e consentono la libera circolazione in deroga di veicoli con oltre 20 anni di età – conclude il Direttore Generale – non possono considerarsi sostenuti da finalità ambientali.”

Fiat 500 icona di stile arriva al MoMA di New York

Dopo l’acquisizione della Fiat 500 serie F da parte del MoMA di New York, avvenuta lo scorso anno, la 500 sarà per la prima volta esposta al pubblico all’interno della mostra “The Value of Good Design” che si svolgerà dal 10 febbraio al 27 maggio 2019 presso il famoso museo newyorkese. “The Value of Good Design” racconta infatti la storia del design industriale attraverso la raffinata collezione del MoMA.

«La 500 è un’icona di stile italiano mai passata di moda e che, nel corso dei decenni, ha conquistato innumerevoli fan in tutto il mondo, grazie ai suoi tratti inconfondibili e alla sua spiccata personalità – spiega Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat and Abarth brands -. Sin dal 1957, Fiat 500 ha saputo regalare un tocco di colore e un sorriso alla quotidianità dei suoi clienti in ogni angolo del mondo, diventando ambasciatore del Bel Paese e affermandosi come icona riconosciuta di design e stile “made in Italy”».

Il modello in mostra al MoMA è la 500 serie F, la 500 più famosa di sempre, prodotta tra il 1965 e il 1972. Se si contano le altre versioni (Sport, D, L, R) di prima generazione, tra il 1957 e il 1975 sono stati prodotti in totale più di quattro milioni di esemplari. Peculiarità di quest’auto sono le linee funzionali e l’impiego di materiali intelligenti ed economici. Alla base del concept di quest’auto c’è l’idea che il design di qualità debba essere accessibile a tutti. Lo sviluppo di auto affidabili ed economiche, come Fiat 500, è stato fondamentale per la motorizzazione del continente europeo del dopoguerra. Attraverso il design e la sua centralità nella storia italiana degli anni 50, la Fiat 500 incarna molti dei tratti tipici del design modernista dell’epoca, collegandolo ai temi esplorati dalle collezioni esposte al MoMA.

Comunemente ribattezzata “la Cinquecento”, la Nuova 500 è stata progettata da Dante Giacosa, progettista e ingegnere, e lanciata nel 1957.

La Volkswagen elettrica del futuro nascerà in Cina

JAC Volkswagen Automotive Co., Ltd. ha tenuto la cerimonia d’inaugurazione per il nuovo centro di Ricerca e Sviluppo dedicato alla realizzazione di vetture a trazione elettrica (NEV, dall’inglese New Energy Passenger Vehicle Project R&D Centre) a Hefei, nella provincia di Anhui. La cerimonia ha avuto luogo due settimane dopo la firma dell’accordo strategico tra Volkswagen Group China, JAC e SEAT, alla presenza del Presidente cinese Xi Jinping e del Premier spagnolo Pedro Sánchez.

Song Guoquan, Segretario del Comitato Municipale di Hefei, Prof. Jochem Heizmann, Presidente e CEO di Volkswagen Group China, An Jin, Presidente JAC, Christian Vollmer, Vicepresidente SEAT per Produzione e Logistica e Matthias Rabe, Vicepresidente SEAT per Ricerca e Sviluppo, insieme ad altri rappresentanti del governo locale e ai massimi esponenti degli azionisti di JAC Volkswagen, insieme a investitori e rappresentanti dei lavoratori, hanno partecipato alla storica cerimonia inaugurale.

L’inaugurazione di questo centro di Ricerca e Sviluppo rappresenta un’altra rivoluzione nella storia di JAC Volkswagen”, ha dichiarato Li Ming, alla guida del gruppo L’elettrificazione e lo sviluppo di automobili intelligenti sono la chiave per la trasformazione che sta interessando l’industria automotive. Grazie al solido supporto degli azionisti e di tutti i settori, l’azienda può cogliere l’opportunità di perseguire uno sviluppo all’insegna dell’innovazione nella propria offensiva delle auto elettriche e continuare ad avanzare verso il futuro della mobilità sostenibile”.

Il centro di R&D, situato nel Distretto per lo sviluppo economico e tecnologico di Hefei, si concentrerà su settori chiave come elettrificazione, connettività e guida autonoma. Tutte le parti coinvolte sfrutteranno i loro punti di forza in termini di investimenti, conoscenze e tecnologia per assicurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Questo progetto dimostra i progressi compiuti da JAC Volkswagen nella sua offensiva di auto elettriche a batteria e indica un deciso passo avanti verso la successiva fase di sviluppo.

Hyundai nel futuro non solo auto elettriche ma anche idrogeno

Hyundai Motor Group, che include i brand automotive Hyundai Motor Company e Kia Motors, ha annunciato la roadmap a lungo termine ‘FCEV Vision 2030’, con cui il gruppo riafferma il proprio impegno nell’accelerare lo sviluppo di una società a idrogeno facendo leva sulla posizione di leadership globale del gruppo in termini di tecnologie fuel cell.

Secondo i piani annunciati, il Gruppo incrementerà in maniera importante la capacità produttiva di sistemi a cella a combustibile fino ad arrivare a 700.000 unità all’anno nel 2030, ed esplorerà nuove opportunità di business nella fornitura dei sistemi fuel cell sviluppati in house ad altre realtà del mondo dei trasporti, come altri produttori di automobili, ma anche droni, navi, treni e muletti. Anche la domanda in settori diversi dal trasporto, come quelli della generazione e lo stoccaggio di energia, è prevista in rapida crescita.

“Hyundai Motor Group, pioniere a livello globale nello sviluppo di veicoli fuel cell, fa ora un grande passo avanti verso la realizzazione di una società a idrogeno” – ha commentato Euisun Chung, Executive Vice Chairman di Hyundai Motor Group. “Espanderemo anche il nostro intervento oltre all’industria automotive e giocheremo un ruolo chiave nel passaggio all’energia pulita, aiutando a rendere l’idrogeno una fonte energetica sostenibile anche economicamente. Siamo certi che l’idrogeno non sarà limitato all’industria dei trasporti e diventerà una storia di successo globale”.

La ‘FCEV Vision 2030’ porterà HMG e i suoi fornitori a investire circa 7,6 trilioni di won sudcoreani per ricerca e sviluppo e per l’espansione delle strutture entro il 2030, generando approssimativamente 51.000 posti di lavoro.

Così facendo, il Gruppo punta a raggiungere una capacità di produzione di 500.000 unità all’anno di veicoli a celle a combustibile, automobili e mezzi commerciali, anticipando la crescita della domanda globale che si stima arriverà a 2 milioni di unità all’anno nello stesso periodo.

Come primo passo della roadmap, l’affiliata HMG Hyundai Mobis Co. che produce i sistemi fuel cell, ha tenuto in questi giorni una cerimonia per il secondo sito produttivo a Chungju (Corea del Sud). L’impianto aiuterà Mobis a incrementare la capacità di produzione a 40.000 unità entro il 2022, contro le attuali 3.000.

Il costruttore automotive di punta del Gruppo, Hyundai Motor, ha inoltre lanciato nel corso del 2018 la Hyundai NEXO, seconda generazione di veicoli fuel cell commercializzati dal brand che fa seguito alla ix35 Fuel Cell introdotta sul mercato nel 2013. NEXO nasce su un’inedita piattaforma dedicata alla mobilità a idrogeno, che migliora la generazione precedente sotto numerosi aspetti come peso, spaziosità dell’abitacolo ed efficienza.

Il sistema proprietario di celle a combustibile di Hyundai Motor Group combina l’idrogeno all’ossigeno contenuto nell’aria per produrre elettricità senza combustione, generando solo acqua come scarto e purificando l’aria inquinata: la perfetta fonte di energia pulita.

HMG pianifica di affinare ulteriormente il sistema di celle a combustibile utilizzato da NEXO per migliorare e diversificare la gamma di veicoli a idrogeno, così da rispondere alle richieste di diversi segmenti dell’industria. A dicembre, il Gruppo ha anche costituito una divisione dedicata allo sviluppo e al supporto del business in ambito fuel cell.

Skoda Kodiaq RS arriva il SUV ad alte prestazioni


A settembre del 2016 il Marchio della Freccia Alata ha dato il via alla propria offensiva SUV con l’anteprima mondiale di Skoda Kodiaq. Il SUV a cinque o sette posti, caratterizzato da rapporti di spazio eccezionalmente generosi, sarebbe diventato presto un modello di successo. Nel giro di due anni, la casa automobilistica boema ha prodotto 277.000 unità del grande SUV. Complessivamente 156.000 Kodiaq sono usciti dalle linee di produzione dello stabilimento ceco di Kvasiny. Nello stesso periodo oltre 100.000 SUV Kodiaq sono stati prodotti in Cina, il maggiore mercato del bramd a livello mondiale.

La versione RS è dotata di un motore TDI biturbo da 2 litri, che eroga una potenza di 240 CV (176 kW) e sviluppa una coppia massima di 500 Nm. Si tratta del primo modello del marchio con tecnologia biturbo. Gli equipaggiamenti di serie comprendono anche lo sterzo progressivo e una regolazione adattiva dell’assetto, Dynamic Chassis Control, con selezione della modalità di guida.

Durante il suo sviluppo, il grande SUV è stato testato, tra l’altro, in numerosi circuiti da gara in tutta Europa, come per esempio il Nordschleife del Nürburgring, dove ha fatto registrare un record sul giro tra i SUV a sette posti.

Sabine Schmitz, a oggi l’unica pilota donna ad aver vinto la 24 Ore del Nürburgring, ha percorso i 20,832 chilometri del tracciato Nordschleife del Nürburgring in soli 9:29,84 minuti. Kodiaq RS ha così segnato un tempo sul giro da record tra i SUV a sette posti nel leggendario “Inferno Verde”.