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Andrea Dovizioso pronto a correre a Misano con Audi Sport nel DTM

Audi Sport ha rivelato la livrea con la il pilota della MotoGP Andrea Doviozioso si esibirà nel prossimo round della stagione DTM 2019 a Misano. Dovizioso prenderà posto a bordo della seconda RS 5 DTM WRT come pilota ospite. Appuntamento con il DTM questo weekend a Misano dal 7 al 9 giugno.

Dovi sostituirà il pilota brasiliano Pietro Fittipaldi, impegnato nel Gran Premio del Canada di Formula 1 visto il suo ruolo di collaudatore del team Haas.

Doviozioso ha completato un giorno e mezzo di test a Misano in preparazione dell’evento, ed è stato allenato dal due volte campione DTM Mattias Ekström.

“La sfida più grande per me è stata raggiungere il limite nelle curve veloci, soprattutto nei primi sei o sette giri”, ha Andrea Dovizioso. “Le macchine da corsa DTM generano così tanto carico aerodinamico che teoricamente si può fare molto di più. È molto diverso rispetto alla MotoGP”.

Dovizioso correrà praticamente dietro casa è Audi ha svelato una livrea speciale. Che lega, anche visivamente, il brand Ducati a quello Audi.

“L’anno scorso ho vinto la gara MotoGP su questo circuito quindi, per me personalmente, c’è qualcosa di molto speciale in questa pista”, “Mi ha fatto molto piacere e un po ‘orgoglioso anche sapere se mi piacerebbe prendere parte al DTM come pilota ospite a Misano”.

Volvo nel progetto europeo per la sicurezza Auto, Italia assente

Volvo Cars unisce le forze a quelle di altre Case automobilistiche, società di servizi e governi nazionali nell’ambito di un innovativo progetto pilota pan-europeo. Al centro la condivisone dei dati sulla sicurezza del traffico generati dalle automobili e dall’infrastruttura stradale, allo scopo di rendere le strade più sicure per tutti.
Il progetto pilota, condotto sotto l’egida di una partnership fra settore pubblico e privato nota come European Data Task Force, vede coinvolti alcuni dei principali player europei nel settore automobilistico e della fornitura di servizi, oltre che diversi stati membri della UE.
I partecipanti al progetto condivideranno dati anonimizzati sulla sicurezza o servizi per la sicurezza stradale attraverso una piattaforma basata su cloud. Volvo Cars contribuirà al progetto pilota fornendo dati in tempo reale grazie alle sue tecnologie di sicurezza che operano in connettività e che sono state introdotte per la prima volta nel settore proprio dalla Casa svedese, ovvero il sistema Hazard Light Alert che segnala la presenza di un veicolo nelle vicinanze con segnalatori di emergenza attivati e lo Slippery Road Alert per la segnalazione di fondo scivoloso sul tratto di strada successivo.
Ad esempio, le Case costruttrici che partecipano al progetto potranno utilizzare i dati per segnalare agli automobilisti la presenza di pericoli potenziali sul tratto di strada successivo rispetto a quello che stanno percorrendo, mentre le società erogatrici di servizi possono fornire i dati attraverso i propri servizi di notizie sul traffico in tempo reale e ai servizi di informazioni stradali gestiti dalle autorità nazionali per la viabilità.
Superando i confini geografici e le differenze fra i vari brand, il progetto pilota persegue l’obiettivo globale di migliorare la sicurezza del traffico per tutti. La European Data Task Force è stata fondata nel 2017 proprio a tale scopo: rendere la guida più sicura per tutti gli utenti della strada dando la priorità ai benefici sociali rispetto a quelli economici.
Sono già da diversi anni che Volvo Cars sostiene la necessità di una condivisione aperta e reciproca dei dati sulla sicurezza in un formato anonimizzato. Nel 2017, il Presidente e CEO della Casa automobilistica, Håkan Samuelsson, nel corso di una conferenza presso la Commissione Europea a Bruxelles, si è pronunciato a favore della condivisione dei dati fra i governi e i costruttori automobilistici, definendola come “la cosa giusta da fare”.

Michelin lancia gli Pneumatici indistruttibili Senza Aria

Gli pneumatici senza aria sono in fase di sviluppo da diversi anni, ma potrebbero finalmente essere installati sul tuo prossimo veicolo.

Michelin imizierà a testare pneumatici UPTIS (Unique Puncture-proof Tire System) sulle vetture GM entro la fine dell’anno. Si partirà da una flotta di Chevrolet Bolts. I test nel mondo reale sono progettati per aiutare a sviluppare ulteriormente i pneumatici in modo che GM possa introdurli sui veicoli passeggeri già nel 2024.

Gli pneumatici airless hanno un certo numero di vantaggi in quanto non possono subire uno scoppio o una foratura. I driver inoltre non dovranno preoccuparsi di mantenere i loro pneumatici gonfiati per evitare usura irregolare causata da sovra o sotto inflazione.

Gli pneumatici UPTIS promettono anche di essere rispettosi dell’ambiente perché ridurranno in modo significativo il numero di pneumatici forati o danneggiati che vengono buttati prima di raggiungere la fine del loro ciclo di vita. Inoltre le gomme senza aria Michelin elimineranno la necessità di pneumatici di scorta e GM dice che questo sarà ridurre l’utilizzo di materie prime, il consumo di energia e le emissioni. Va anche detto che l’eliminazione delle gomme di scorta renderà i veicoli più leggeri.

Michelin stima che circa il 20% degli pneumatici venga buttato ogni anno a causa di forature o usura irregolare. In totale, 200 milioni di pneumatici vengono gettati via ogni anno. Si tratta di numeri che potrebbero essere significativamente ridotti con la tecnologia airless.

Apple Maps arriva in Italia l’avversario di Google GMaps

Avvistata per le strade dell’Aquila una delle auto Apple che raccolgono dati ed immagini per il suo servizio di mappe Apple Maps. Le auto che girano le strade italiane per registrare dati di mapping sono riconoscibili, come si può vedere dalla foto, data la strumentazione posta sopra l’abitacolo. Apple ha dichiarato sul suo sito dedicato alla collecting di immagini per le mappe, che nel periodo maggio – luglio 2019 avrebbe raccolto foto delle strade italiane. Questo rientra in un progetto complessivo di miglioramento della sua applicazione di mappe alternativa a Google Maps. Notizia di alcuni giorni fa è l’introduzione di una funzione simile a Google Street View, il servizio di Google che permette di visionare panoramiche a 360 gradi delle strade di tutto il mondo, in Apple Maps. La raccolta di panoramiche 3D in giro per le strade italiane va sicuramente in questa direzione. Apple ha affermato che le mappe con nuovi dettagli e foto 3D saranno presenti nella propria app di mapping dalla fine di quest’anno negli Stati Uniti e negli altri paesi nel 2020. Insomma il lavoro Apple prosegue e cresce l’attesa per conoscere le funzionalità del nuovo servizio.

Nuova Seat Mii la citycar elettrica da 260km di autonomia

Germania: in arrivo 2,5 Miliardi per l'Elettrico e l'Ecotassa

Seat Mii è l’ultima delle city car del gruppo Volkswagen a ottenere una variante completamente elettrica.

A maggio era stata presentata la Skoda Citigoᵉ iV che si è affiancata alla Volkswagen e-Up!. La Mii Electric è il primo veicolo elettrico del marchio e apre la strada a ulteriori EV e PHEV che si uniranno alla famiglia in futuro, inclusa la El-Born.

Allo stesso tempo il modello segna anche la fine della Mii con motori a combustione interna. La produzione delle varianti a motore a benzina terminerà a luglio. Non sorprende che Seat Mii Electric condivida le tecnologie del gruppo VW. Più specificamente, è dotata di un motore elettrico che produce 82 CV (61 kW) e 212 Nm di coppia.

Seat Mii è l’ultima trio di vetture city car del gruppo Volkswagen a ottenere una variante completamente elettrica.

La nuova Mii Electric scatta da 0 a 50 km / h in soli 3,9 secondi. Seat dice che questo dato è molto importante, perché consente alla vettura di entrare e uscire dalla traffico con facilità. Il motore sfrutta un pacco batterie agli ioni di litio da 36,8 kWh, che fornisce fino a 260 km di autonomia con una singola carica nel ciclo di omologazione WLTP.

Volkswagen ID R è l’auto elettrica più veloce al Nürburgring

Volkswagen I.D. R ha fissato il nuovo record tra le auto elettriche al Nürburgring

Si tratta della macchina da corsa elettrica più veloce e la seconda in assoluto al Nürburgring Nordschleife

Romain Dumas a bordo della Volkswagen I.D. R ha stabilito un nuovo record storico: 6: 05.336 secondi ad una velocità media di 206.96 km / h su un giro di 20,8 km.

Il risultato è stato anche migliore di quanto inizialmente previsto intorno ai 6:15.

Il precedente record tra le auto elettriche è stato impostato da NIO EP9 a 6: 45.90. Va detto che la Nio era un auto da strada con tutti i comfort del caso. Volkswagen ha messo in pista una belva da gara che non ha nulla di stradale.

Ad oggi l’unico veicolo più veloce in pista nella categoria dei veicoli non stradali è la Porsche 919 Hybrid EVO con il suo mostruoso 5: 19.546.

Volkswagen California il camper diventa di Serie

Circa 160.000 esemplari venduti fanno del California il motorhome di maggior successo al mondo. Oggi Volkswagen Veicoli Commerciali lancia sul mercato un secondo California di maggiori dimensioni: il Grand California. Grazie a questo modello, il concept semplice e immediatamente riconoscibile dell’iconico camper viene trasferito nella classe di veicoli immediatamente superiore.

Il Grand California è basato su Crafter. Di conseguenza è più lungo, più largo e più alto del California. Il maggiore spazio disponibile è stato utilizzato per dotare il veicolo di un bagno, un letto più grande nella parte posteriore del mezzo, una cucina completa e una zona giorno luminosa, elegante e, soprattutto, alta. Affinché il Grand California possa soddisfare le differenti esigenze di libertà durante i viaggi, il modello viene offerto con due varianti di passo e altrettante tipologie di tetto nonché, a richiesta, con trazione integrale 4MOTION anziché trazione anteriore. In alcuni Paesi, il nuovo motorhome può essere ordinato da subito.
Il Grand California 600 è un veicolo da 6,0 metri, con zona letto nella parte posteriore e un letto estraibile sopra la cabina di guida. Se si intraprendono lunghi viaggi in due, si può disporre anche di un passo più lungo per un maggiore spazio all’interno. Per tutti i globetrotter è stato sviluppato il Grand California 680, la versione lunga 6,8 metri. Questa offre una zona letto più grande nella parte posteriore e generosi spazi di stivaggio.
Entrambi i Grand California dispongono di un nuovo motore turbodiesel (TDI) a quattro cilindri da 177 CV (130 kW) Euro 6 abbinato ad un comodo cambio automatico 8 rapporti.
Il Grand California 600 con trazione anteriore costa 54.990 Euro, mentre il Grand California 680 viene offerto ad un prezzo base di 57.100 Euro (tutti i prezzi sono riferiti al mercato tedesco). Il prezzo delle versioni 4MOTION ammonta a 59.310 Euro (600) e 63.651 Euro (680).