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Nuova BMW Serie 5 G30 2020, tutti i dettagli sul restyling

Il restyling della BMW Serie 5 G30 è finito di nuovo nel mirino dei fotografi nel corso dei test su strada. La vettura sembrava montare un bodykit M Sport con un paraurti anteriore rivisto.

Nuove anche le luci diurne che presentano linee più nette con una firma luminosa diversa rispetto alla nuova Serie 3. Nell’abitacolo ci saranno i cambiamenti più significativi. La nuova strumentazione sarà probabilmente l’innovazione più evidente con la BMW Live Cockpit. Insomma vedremo un nuovo tachimetro completamente digitale e ampio schermo per il sistema di infotainment.

I MOTORI DI BMW SERIE 5 2020

Modifiche di rilievo riguarderanno sia la serie G30 che la G31 LCI 5. Nel vano motore vedremo l’introduzione della variante ibrida plug-in che probabilmente impiegherà la stessa powertrain vista sull’ultima 745e. Se sulla Serie 7 questo motore produce 394 CV e 600 Nm di coppia, la nuova Serie 5 PHEV avrà una potenza massima di 375 CV.

Quanto all’arrivo sul mercato, il restyling della BMW Serie 5 berlina è atteso verso la fine del prossimo anno o all’inizio del 2021 e poco dopo, nel 2021, sarà la volta della station wagon.

Dalla Turchia la Fiat Tipo che sembra una BMW M3

Il proprietario di questa Fiat Tipo in Turchia ha pensato che sarebbe stata bene con un bel tocco in stile BMW M3.

La prima cosa che si nota in questo taxi è la vernice giallo brillante ma c’è un ulteriore dettaglio.

Aa ben guardare il paraurti anteriore è quello di una BMW M3, ottimizzato solo per adattarsi alla forma della Tipo. Il pezzo sembra originale ma ovviamente adattato per fissarsi al meglio al frintale. C’è anche la possibilità che il proprietario di questa vettura abbia progettato e fabbricato il paraurti da solo. In ogni caso, è difficile negare che l’auto appaia molto più aggressiva della versione standard.

Nuova Audi Q5 2020, ecco il restyling in anteprima

Non è un segreto che l’Audi stia lavorano per allargare la sua gamma SUV. La promessa era di 7 nuovi modelli entro la fine dell’anno ai quali se ne aggiungeranno altri nel corso del 2020. Abbiamo già visto il nuovo Q3 Sportback e la piccola A1 Citycarver mentre la Q5 esordirà il prossimo anno.

Mentre i dettagli sono ancora pochi, gli amici di Kolesa.ru si sono messi all’opera per mostrarci il look definitivo della nuova Q5. Come sempre, per non sbagliare, hanno preso a riferimento le foto spia che hanno immortalato il modello alle prese con i test su strada.

Se questi rendering sono accurati il frontale adotterà spunti stilistici dalla A4 incorporando una griglia più stretta e fari a LED riprogettati. Cambiamenti simili anche nel retro con nuovi fari e paraurti posteriore ottimizzato. Non aspettatevi cambiamenti radicali, ma uno svecchiamento generale per mantenere la sua posizione come crossover più venduto di casaAudi.

Manca un rendering dell’abitacolo ma ci dovrebbe essere uno schermo per il sistema di infotainment da 10,1 pollici e il nuovo sistema MMI di Audi.

I MOTORI DI AUDI Q5 2020

Sull’Audi Q5 2020 dovrebbero trovare posto le attuali motorizzazioni oltre ad una variante ibrida. Questa utilizzerà anche un motore 2.0 turbo a quattro cilindri e un motore elettrico per produrre una potenza combinata di 367 CV.

Nuova Volkswagen Tiguan 2021, il SUV diventa coupé

La Volkswagen Tiguan è pronta a tornare nel 2021 con una terza generazione tutta nuova. Vista la notevole crescita dell’offerta VW sul fronte SUV e crossover ci si aspetta un modello dallo stile coupé pronto ad avvicinare nuovi clienti. Sembra comunque che, similmente a quanto accade già in casa Audi, la Tiguan conserverà anche la versione “standard” sia in configurazione a 5 che a 7 posti.
La nuovissima VW Tiguan avrà quindi un look “radicale” e condividerà molto, come conferma Auto Express, a livello tecnologico con la nuova Golf 8.

La Tiguan continua a registrare vendite piuttosto buone con 250.000 esemplari consegnati in Europa nel corso del 2018. Numeri importanti che basta confrontare con la sfidante Mazda CX-5 che, nello stesso periodo, ha totalizzato vendite per 70.000 unità. Per ulteriori dettagli sull’attuale Tiguan vi rimandiamo alla nostra prova su strada.

I RUMOR SULLA TIGUAN 2021

Per farci un’idea di come potrebbe essere la prossima Volkswagen Tiguan basta fare un giro sul mercato cinese. Come sappiamo Volkswagen offre in Cina molti SUV tra cui Tayron, Tharu, SMV e Jetta. Nel dettaglio il recente concept coupé potrebbe davvero essere simile alla terza generazione della Tiguan.

Sappiamo che a breve arriverà la Tiguan R che dovrebbe avere un 2.0 turbo da ben 350 CV. Nel frattempo VW sta cercando di espandere la sua offerta nel campo degli ibridi plug-in e si parla per questo di due powertrain rispettivamente da circa 170 e 250 CV.

Nuova Volkswagen T-Roc GTE 2020, il SUV ibrido in anteprima

vokswagen-t-roc-GTE ibrido 2020

Volkswagen ha recentemente presentato la nuova Golf 8 con due motori ibridi plug-in. Facile immaginare che nel 2020 arriverà anche una variante GTE del T-Roc.

Visivamente la versione ibrida avrà numerosi dettagli caratteristici tra cui nuovi paraurti con luci diurne LED integrate, calandra a nido d’ape e minigonne laterali. La nuova T-Roc GTE ospiterà anche una porta di ricarica sul lato del conducente.
Grazie al motore elettrico il veicolo offrirà maggiore potenza, ma anche una autonomia 100% elettrica. L’elettricità nella batteria da 13 kWh sarà sufficiente a garantire circa 50 chilometri di percorrenza.

IL SUV IBRIDO

Le prestazioni del motore dovrebbero ricalcare quanto visto sulla Golf 8. Ci sarebbero quindi due varianti da 150 kW (204 CV) e 180 kW (245 CV) che dovrebbero quindi rendere la T-Roc GTE un’alternativa economica alla versione sportiva R. Il motore a benzina sarebbe ancora un quattro cilindri 1.4. Il prezzo di partenza dovrebbe probabilmente essere di circa 40.000 euro. Se il modello vedrà effettivamente la luce lo sapremo all’inizio del 2020.

Una Toyota Prius diventa una Ferrari Portofino. Tuning estremo

Circolano in rete le foto di un aToyota Prius modificata in modo da renderla simile a una Ferrari Portofino.

La somiglianza dei fari tra l’ibrido giapponese e la GT italiana è solo una parte della connessione tra i due modelli. Una serie di pezzi aftermarket tra cui i paraurti e le minigonne completano questa curiosa trasformazione.

Tra le tante reazioni online c’è anche chi parla di un lavoro Photoshop ma l’auto sembra abbastanza reale. Quindi, anche se non esistesse davvero, ora sappiamo come potremmo realizzare un simile progetto.

Per rendere l’auto ancor più cattiva non mancano i loghi Ferrari, che si possono trovare sul muso, sulle ruote e persino sui parafanghi anteriori.

Sulla Toyorarri non mancano le bandiere italiane sotto forma di strisce longitudinali che corrono dal cofano anteriore fino al portellone posteriore.

BMW: 10 Miliardi di Euro in batterie per le Auto Elettriche

BMW ha dichiarato di aver ordinato più di 10 miliardi di euro di batterie. I soldi sono andati al produttore cinese Contemporary Amperex Technology Co (CATL) e a Samsung SDI.

BMW ha aumentato il suo ordine verso CATL a 7,3 miliardi di euro dopo aver annunciato, a metà 2018, un investimento da 4 miliardi di euro. La casa tedesca ha anche firmato un contratto di fornitura con Samsung SDI del valore di 2,9 miliardi di euro, valido dal 2021 al 2031.

Sarà la stessa BMW ad inviare ai fornitori il cobalto necessario per la produzione. La materia prima proverrà dalle miniere in Australia e Marocco.

I NUOVI MODELLI ELETTRICI BMW

BMW prevede di avere 25 modelli elettrificati in gamma entro il 2023, di cui oltre la metà saranno completamente elettrici. La stima è che le vendite di veicoli elettrificati raddoppieranno tra il 2019 e il 2021.

L’industria automobilistica europea sta promuovendo le auto a zero emissioni viste le nuove norme sulle emissioni. L’anno prossimo entrerà infatti in vigore il tetto di 95g/km di CO2 per le auto di nuova immatricolazione.

Dakar 2020, calendario e Team al via del Rally

Il Dakar Rally, per il secondo anno consecutivo, si svolgerà interamente all’interno dei confini di un singolo paese. Nel 2019 è toccato al Perù mentre il prossimo anno sarà la volta degli Emirati Arabi.

Il rally infiammerà il deserto dal 5 al 17 gennaio con una partenza da Jeddah e arrivo a Qiddiyah. La competizione si articolerà in 11 giorni di gare con una giornata di riposo a Riyadh.

LE SQUADRE DELLA DAKAR 2020

Ci saranno i vincitori del 2019 ovvero il team Toyota Gazoo Racing con il campione in carica Nasser Al-Attiyah. Insieme al lui i compagni di squadra Giniel De Villiers, Bernhard Ten Brinke e l’ex stella della Formula 1 Fernando Alonso. Il team Borgward punta ad un ottimo risultato e per questo ha inserito in squadra il secondo classificato della Dakar 2019, Nani Roma. Non mancherà Mini JCW con Stephane Peterhansel, Carlos Sainz e Orlando Terranova alla guida.

Tra le moto ci saranno gli americani Ricky Brabec su Honda, Andrew Short su Husqvarna e il team KTM con Toby Price, Matthias Walkner e Sam Sunderland.

Insomma a poco più di un mese e mezzo dalla partenza della corsa, la Dakar 2020 inizia a scaldare il cuore degli appassionati di motori.