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Limiti di velocità in Autostrada, rivolta in Germania

Alpina, noto produttore e sviluppatore di BMW ad alte prestazioni, ha dichiarato il proprio disappunto per la possibile introduzione di limiti di velocità sulle autostrade tedesche.

AUTOSTRADE IN GERMANIA

Sulle Autobahn tedesche non sono presenti limiti all’andatura a cui si può procedere (salvo eccezioni) e da sempre questa particolarità ha contraddistinto le autostrade teutoniche rispetto a quelle di tutto il resto del mondo. Sono infatti presenti in tutti i paesi del mondo limitazioni alla velocità in autostrada. Qui il nostro video sul posto che spiega tutto sulle autostrade tedesche.

L’AD di Alpina, Andreas Bovensipern, ha espresso disappunto per la possibile introduzione di limiti di velocità. Il CEO ritiene che possibili limitazioni siano dannose per tutto il settore automobilistico in particolare, per i produttori di auto veloci. Oltre a questa disamina che può sembrare scontata, limiti di velocità hanno ricadute principalmente su modelli di auto prodotte proprio per essere spinte al massimo, Bovensipern entra più nello specifico. A suo giudizio imposizioni di questa natura scoraggerebbero i produttori d’auto a sviluppare tecnologie innovative nel campo delle sospensioni e dei pneumatici. Questo comporterebbe che lo sviluppo tecnologico in questi settori si concentrerebbe sulla durata o l’aderenza dei pneumatici piuttosto che sulla resistenza al rotolamento. Si creerebbero miscele più dure e di conseguenza su superficie bagnate si avrebbero più incidenti, data la minore aderenza. A suo dire quindi sarebbe un arretramento tecnologico notevole.

In Germania c’è un acceso dibattito sulla introduzione di limiti di velocità sulle autostrade ma ancora non è stata presa una decisione definitiva.

Lamborghini Miura P400 pronto il record da 1,2 Milioni

Una Lamborghini Miura P400 S trovata in un fienile in Germania sarà messa all’asta da RM Sotheby a fine ottobre.

Il Miura in questione, numero di telaio 4245, fu originariamente acquistata nel 1971 dal manager pubblicitario Walter Becker che vivevaa Norimberga. Becker mantenne la proprietà dell’auto fino al 1974, quando poi è stata venduta a Hans-Peter Weber che la mantenne fino alla sua morte avvenuta nel 2015.

Poco dopo la morte di Weber, l’auto fu portata nel fienile di un amico nella Foresta Nera di Germania ed è stata lì da allora. Il contachilometri segna solo 29.020 km e ha una stima all’asta fino a 1,2 milioni di $. Non è un segreto che le Miura siano costose, ma questo particolare esemplare sembra destinato ad attirare un enorme interesse a causa della sua originalità. L’esterno è dipinto in Giallo Flay e, all’interno, c’è l’originale finitura Skay Blue. Ad eccezione degli indicatori di direzione anteriori e delle cinture di sicurezza Schroth, tutto è rimasto come appena uscita dalla fabbrica di Sant’Agata Bolognese.

Ecco il nuovo monopattino elettrico firmato Audi

L’Audi e-tron Scooter, unisce i vantaggi di uno scooter elettrico a quelli di umo skateboard, ed è progettato per sportivi e non. Per essere trasportato in auto, autobus o treno, l’e-scooter da dodici chilogrammi può essere ripiegato e comodamente riposto nella parte posteriore della vettura, o trainato come un carrello. L’Audi e-tron Scooter si distingue per la sua maneggevolezza, lo si comanda infatti con una mano. La produzione e la vendita sono programmate per la fine del 2020.

“Con Audi e-tron Scooter, facciamo appello ai clienti che si spostano in città, in modo sostenibile e multimodale – e per i quali lo stile e la funzionalità sono importanti”, afferma Thorsten Schrader, project manager per la micro-mobilità di Audi.

L’impugnatura dello sterzo offre stabilità e incorpora la batteria e l’elettronica come un display che mostra lo stato della batteria. La distanza massima offerta dalla batteria è di 20 chilometri e viene raggiunta attraverso il recupero quando l’e-scooter frena, ovvero recupera energia cinetica.

A fine 2020, i clienti privati potranno acquistare l’Audi e-tronScooter per circa 2.000 euro.

Nuova BMW Serie 5 2020, sarà anche ibrida PHEV

È in arrivo un aggiornamento di metà carriera per la BMW Serie 5 G30. Come testimoniano le fotos pia di Paultan.org le modifiche al suo aspetto esterno sembrano minime, con una pellicola mimetica che indica il lavoro sui paraurti, griglia e proiettori. Allo stesso modo, il paraurti posteriore, le parti del cofano posteriore e i pannelli posteriori conosceranno piccole modifiche.

Anche i lati del G30 sembrano in gran parte invariati, con il kit M Sport e il badge eDrive nascosti sotto il nastro nero.

L’adesivo “Hybrid Test Vehicle” situato sulle porte anteriori di questo G30 indica il suo propulsore elettrificato. Questa settimana la BMW 530e ha ricevuto un aggiornamento che prevede una maggiore capacità della batteria. Ora conta 12 kWh, rispetto ai 9,2 kWh in precedenza, con una autonomia 100% elettrica fino a 66 km, rispetto ai 48 km prima possibili.

L’aggiornata BMW 530e monta un motore a combustione interna a quattro cilindri turbo benzina da 181 CV/ 290 Nm 2.0 accoppiato a un motore elettrico da 113 CV / 250 Nm integrato nel cambio automatico a otto velocità.

I conti in rosso mettono nei guai Uber

Uber ha registrato una perdita di 5,2 miliardi di dolari nel secondo trimestre del 2019, che è la perdita più grande mai registrata dalla compagni.
Questa è una cifra sbalorditiva, ma la maggior parte di essa (ben 3,9 miliardi) sono spese di compensazione basate su azioni correlate alla IPO di Uber.
Inoltre, la società ha riferito che la crescita dei ricavi è rallentata del 14%, a 3,2 miliardi di dollari, scendendo al di sotto delle stime degli analisti di 3,36 miliardi. Secondo Reuters ik solo core business della compagnia ha aumentato i suoi ricavi del 2%, cioè 2,3 miliardi.
Dara Khosrowshahi, CEO di Uber: “A luglio, la piattaforma Uber ha raggiunto per la prima volta oltre 100 milioni di consumatori mensili attivi mentre diventiamo una parte sempre più integrante della vita quotidiana nelle città di tutto il mondo.”
Uber ha visto i suoi costi aumentare del 147% a 8,65 miliardi di dollari in questo trimestre, il che include un forte aumento della spesa in ricerca e sviluppo.

Maxi multa a Mercedes-Benz per il Dieselgate

Secondo quanto riferito dai media, Daimler su un’enorme multa, che può variare tra 800 milioni e 1 miliardo di euro dalle autorità tedesche per violazioni legate alle emissioni.

La rivista tedesca Der Spiegel afferma che l’Autorità Federale Tedesca per il trasporto automobilistico (KBA) ha scoperto un software sui modelli Mercedes Classe C e Classe E diesel, ordinando al costruttore di richiamare 280.000 veicoli.

Il procuratore di Stoccarda sta valutando una multa fino a 5.000 euro per veicolo. Un portavoce del procuratore ha dichiarato che il processo è in corso e non si concluderà entro la fine dell’anno. Daimler ha rifiutato di commentare la notizia.
Il procuratore sta inoltre indagando su Daimler per sospetta frode. Nel maggio 2017, le autorità tedesche hanno fatto irruzione negli uffici di Daimler nell’ambito di un’altra indagine relativa alla manomissione delle emissioni e, in particolare, alla possibile manipolazione del sistema di post-trattamento dei gas di scarico nei veicoli diesel.
Mercedes è stata recentemente costretta a richiamare il SUV GLK 220 diesel, che era in produzione tra il 2012 e il 2015.

Takata inizia a pagare il conto per lo scandalo Airbag

TOPSHAM, ME - May 21: Japanese auto supplier Takata has issued recalls for 34 million airbags. Auto tech Becky McInnis reinstalls a airbag after changing the inflator module on this 03 Toyota Tundra at Lee Toyota in Topsham. (Photo by John Patriquin/Portland Press Herald via Getty Images)

I proprietari di un veicolo con airbag difettosi fabbricati da Takata riceveranno quasi 9,8 milioni di dollari. Il fornitore di ricambi auto pagherà così cara la produzione di airbag difettosi. Noti per gonfiarsi con forza eccessiva, gli airbag Takata hanno provocato lesioni e morti tra gli sfortunati automobilisti.

Il primo round di pagamenti coinvolgerà 102 destinatari come deciso dalla Corte distrettuale del Michigan. I richiami per gli airbag Takata hanno rappresentato quasi il 13% di tutti i veicoli immatricolati negli Stati Uniti, dove i gonfiatori Takata difettosi sono collegati a 16 morti e oltre 25 feriti, secondo la National Highway e Traffic Safety Administration.

Una campagna di richiamo per gli airbag del produttore di ricambi giapponese Takata, nel febbraio di quest’anno, ha coinvolto altri 1,7 milioni di veicoli. Tra i marchi interessati troviamo Subaru, Mercedes-Benz, BMW, Volkswagen e Audi.

Mahindra conquista gli Usa, arriva una seconda fabbrica

mahindra-MERCATO AUTO INDIA CORONAVIRUS

Mahindra Automotive North America ha annunciato che sta pianificando l’apertura di una seconda fabbrica a Flint, nel Michigan, oltre a quella esistente a Auburn Hills.

La struttura sorgerà all’interno l’ex sito di Buick e produrrà i camion della posta di nuova generazione sviluppati dal brand. Questo nel caso in cui la casa automobilistica indiana vinca il contratto del servizio postale degli Stati Uniti.

Mahindra è in competizione con altri quattro produttori per il contratto di fornitura dei veicoli e l’annuncio ufficiale arriverà entro la fine dell’anno.

“La conquista del contratto USPS è un elemento chiave della nostra strategia di crescita, ma è solo una parte di ciò che abbiamo pianificato”, ha affermato Rick Haas, Presidente e CEO di Mahindra Automotive North America. “Abbiamo un piano di prodotti a lungo termine e crediamo che l’ex sito di Buick City a Flint sarebbe perfetto per la prima operazione di produzione su larga scala di Mahindra negli Stati Uniti”.

Mahindra ha affermato che è anche in contatto con molti altri Stati che hanno siti adatti per un nuovo impianto di produzione. A parte i camion della posta, la casa automobilistica indiana afferma che la sua seconda fabbrica con sede negli Stati Uniti produrrebbe anche una serie di prodotti futuri. Si parla di creare fino a 2.000 posti di lavoro.

La compagnia sta attualmente producendo il fuoristrada Roxor ad Auburn Hills, che funge anche da quartier generale di Mahindra per la regione.