Home Blog Pagina 1095

Novitec presenta la sua Lamborghini Aventador SVJ

Dal lontano 2013 Novitec è al lavoro sulla Lamborghini Aventador. La novità è che ora il tuner propone una versione estrema anche della superpotente SVJ.

La versione top di gamma della supercar sviluppata dal modificatore detiene ancora il titolo di veicolo di produzione più veloce al Nurburgring.

Sul nuovo modello Novitec ha rivisto l’aerodinamica, dopo aver testato le parti in fibra di carbonio nella galleria del vento. Il kit carrozzeria comprende specifici condotti di ventilazione per il cofano posteriore, minigonne e deflettori anteriori, prese d’aria e pannelli laterali e alette posteriori.

DETTAGLI DA VERA NOVITEC

A contribuire all’assetto ci sono le ruote Vossen anteriori e posteriori da 21 pollici, che montano rispettivamente pneumatici Pirelli P-Zero 255/30 e 355/25. I cerchi si possono avere in uno dei 72 colori, con una superficie spazzolata o lucidata. Per un assetto ancor più cattivo c’è anche un kit di sospensioni sviluppato da Novitec, che abbassa l’auto di 35 mm e promette comfort di guida e prestazioni.

Novitec propone anche interni su misura per completare il pacchetto delle modifiche estetiche mirate a rendere l’auto davvero unica.

Sono disponibili anche diversi sistemi di scarico per entrambe le versioni Coupe e Spyder della Lamborhini Aventador SVJ. I nuovi terminali migliorano le prestazioni della supercar facendo risparmiare fino a 19 kg di peso.

Nessuna modifica al motore V12 6.5 che continua a produrre 770 CV e 720 Nm di coppia.

Le 6 Auto Usate più sicure da acquistare nel 2020

In Italia, durante il 2018, ci sono stati 172.553 gli incidenti stradali con lesioni a persone. Nel dettaglio si tratti di numeri in calo dell’1,4%, rispetto al 2017, ma la cifra resta elevata.

Se da una parte è evidente come serva una azione di sensibilizzazione è altrettanto importante prestare attenzione alla sicurezza delle automobili che scegliamo. Questo vale ancora di più quando si parla di auto usate, per le quali è importante coniugare il rispetto gli standard più recenti e il “Best deal” sul mercato.

Per questa ragione CarGurus ha voluto stilare una lista delle auto usate più sicure. Tra le fonti consultate la Co-op Insurance che conduce ogni anno uno studio sulle 10 auto usate più sicure sul mercato ed il Thatcham Research, che gestisce il centro sperimentale inglese per conto di Euro NCAP.

Volvo V40

Volvo ha sempre fatto un vanto della propria attenzione alla sicurezza. Gli estimatori del brand lo sanno bene e considerano questo valore come uno dei più importanti per l’acquisto della propria auto. Nel 2012 Volvo V40 passò agli onori delle cronache automobilistiche per essere stata la prima auto di serie a dotarsi della tecnologia Pedestrian Airbag, a dimostrazione di quanto già allora la sicurezza fosse in cima ai pensieri degli ingegneri svedesi. Si tratta di un airbag esterno che protegge pedoni e ciclisti in caso di contatto, entrando in funzione attraverso sette sensori posizionati nel paraurti anteriore. Non è una sorpresa quindi trovare la V40 al primo posto. Già 7 anni fa, infatti, Volvo V40 poteva vantare un pacchetto sicurezza che includeva, fra gli altri, uno dei primi sistemi all’avanguardia di “anti tamponamento” (City Safety), grazie al quale l’auto frena automaticamente se il veicolo davanti rallenta o si ferma o se l’auto si avvicina troppo rapidamente a quella che la precede.

Honda Civic

Il modello familiare Honda ha raggiunto il secondo posto nello studio di Co-op Insurance sulle auto usate più sicure anche grazie al ricco pacchetto di sicurezza che equipaggia di serie tutte le versioni della cinque porte, ossia l’Honda Sensing. Tutte le Civic sono dotate di sensori, radar e telecamere in grado non solo di avvertire il conducente di potenziali e svariati pericoli, ma anche di attivare i sistemi di assistenza. Ad esempio il sistema di frenata a riduzione di impatto, ossia la frenata automatica d’emergenza che si attiva nel caso in cui il guidatore non risponda ai segnali acustici e visivi. O, ancora, i sistemi di segnalazione di cambio corsia involontario, abbandono e mantenimento della corsia, che non solo avvertono il conducente ma correggono la traiettoria per mantenere la vettura all’interno delle strisce. Ed infine il cruise control adattivo, ossia, impostata una velocità di crociera, la vettura non solo la mantiene ma rallenta automaticamente quando rileva, ad esempio, un segnale stradale che indica un limite inferiore a quello impostato.

Hyundai i30

Nel 2017, nel rating di sicurezza stilato da Euro NCAP, la Hyundai i30 ha ottenuto i punteggi più alti nelle categorie Safety Assist, pedoni, occupanti bambini e occupanti adulti, dimostrandosi una delle più sicure e meglio equipaggiate del segmento C. La Hyundai i30 dispone di un pacchetto di sicurezza attiva pari a quello di vetture di segmento superiore, grazie al sistema di frenata autonoma in caso di rilevamento di una situazione d’emergenza, capace di riconoscere i pedoni fino alla velocità di 80 km/h, l’Advanced Smart Cruise Control che mantiene la velocità impostata così come la distanza dal veicolo che precede durante la marcia; ed ancora, il Blind Spot Detection che avvisa della presenza di vetture nell’angolo cieco del retrovisore esterno.

BMW 2 Series Active Tourer

Parlando di BMW; probabilmente la 2 Series Active Tourer a trazione anteriore non è il primo modello a cui viene spontaneo pensare. Eppure, è risultata una delle BMW più sicure grazie all’utilizzo intelligente di acciai ad altissima resistenza e ai sistemi di assistenza riuniti nel sistema BMW Connected Drive. Per esempio, l’assistente di guida in colonna che supporta il guidatore in situazioni monotone funziona con un’unica telecamera: il sistema consente di “seguire in relax” il flusso del traffico, rispettando automaticamente la distanza selezionata rispetto alla vettura che precede, regolando da sé la velocità fino all’arresto e sterzando attivamente. Inoltre, la vettura assiste il guidatore nel mantenere la corsia, a condizione che almeno una mano sia sul volante.

Mazda3

I modelli Mazda si sono sempre un po’ differenziati dalla massa, e la stessa cosa vale per l’attuale generazione di Mazda3, che continua ad avere i grandi motori a benzina aspirati naturalmente, quando invece i concorrenti hanno preferito i più piccoli motori turbo. Ma in termini di sicurezza i risultati della piccola nipponica sono eccellenti: la Mazda 3 2019 è uscita dalle prove di Euro NCAP con una pagella di tutto rispetto. Alla voce protezione occupanti adulti, ha ottenuto un invidiabile punteggio del 98%, che scende ad un pur sempre ottimo 87% per quel che riguarda la capacità di proteggere i bambini a bordo. Un esempio di sicurezza? Il nuovo sistema intelligente di frenata in città (SCBS), un optional che fornisce un sistema di frenata di emergenza per aiutare a ridurre al minimo gli urti frontali.

Volkswagen Golf

Trattandosi di uno dei modelli più diffusi nel mondo dell’automotive, era ovvio trovare la settima generazione di Volkswagen Golf in questa classifica. La maggiore novità legata alla sicurezza di questo modello riguarda sicuramente la tecnologia grazie all’impiego del sistema di infotainment e navigazione Discover Pro con comandi gestuali. Questo dispositivo opzionale, tipico delle auto di segmento superiore, consente di captare un numero predefinito di gesti del conducente: da lì il sistema percepisce la richiesta di chi si trova al volante, eseguendo il comando. Una svolta assoluta in termini di sicurezza, dato che il conducente può fare tutto ciò senza mai staccare gli occhi dalla strada e senza doversi preoccupare di schiacciare alcun pulsante.

In chiusura va detto che tutte le auto inserite nella classifica hanno ottenuto un punteggio di sicurezza Euro NCAP di 5 stelle su 5 e dispongono del sistema AEB (sistema di frenata d’emergenza autonoma) come dispositivo di serie o optional.

Nuova Bugatti: Crossover o Berlina elettrica?

Pare proprio che Bugatti stia sviluppando un modello tutto nuovo per da affiancare alla hypercar Chiron. Secondo Bloomberg, l0azienda starebbe pensando ad una berlina elettrica o ad un crossover.

L’amministratore delegato di Bugatti, Stephan Winkelmann, ha dichiarato che il produttore di automobili francese sta discutendo con il Gruppo Volkswagen la possibilità di investire in un nuovo veicolo. Del resto in casa VW si parla da tempo di allargare l’offerta del marchio Bugatti per attirare nuovi potenziali clienti.

LA GAMMA BUGATTI

La nuova Bugatti potrebbe essere molto più conveniente della Chiron o di qualsiasi altro modello basato sulla stessa. Il prezzo dovrebbe essere compreso tra i 500.000 e il milione di euro.

Winkelmann sta cercando di permettere a Bugatti una redditività che le permetta di essere competitiva anche al di fuori del gruppo VW. Questo perché il colosso dell’auto potrebbe lasciare Bugatti per concentrarsi sugli investimenti nei veicoli elettrici e sulla tecnologia di guida autonoma.

Ad oggi Bugatti costruisce circa 100 veicoli all’anno e l’arrivo di un crossover a quattro posti o di una berlina nella sua gamma potrebbe aumentare questa produzione ad oltre 600 unità annue.

Lo scorso anno il CEO di Volkswagen Herbert Diess, aveva manifestato l’idea di riunire i marchi premium come Bugatti, Bentley, Lamborghini e Porsche in una specifica divisione aziendale.

Nessuna Vendita, il team di Formula 1 resta di Mercedes-Benz

Il team Mercedes-AMG Petronas Motorsport F1 non è assolutamente in vendita. Smentita la notizia circolata nei giorni scorsi secondo cui il costruttore era alla ricerca di un acquirente. Secondo Carscoops, che ha intervistato una fonte informata, si è trattato di una fake news.

Mercedes sta attualmente negoziando con Liberty Media (i proprietari di F1) gli accordi commerciali e di governance dal 2021 in poi. Il team deve ancora iscriversi alla stagione 2020, ma considerando il suo predominio negli ultimi anni, sembra improbabile che prenda in considerazione il ritiro.

Va detto che, proprio la scorsa settimana, l’amministratore delegato di Daimler ha ribadito l’importanza del team di Formula 1 nelle strategie dell’azienda tedesca.

Il Campionato mondiale di Formula 1 2019 si è rivelato particolarmente vincente per Mercedes. Lewis Hamilton si è assicurato il Campionato Piloti al Gran Premio degli Stati Uniti e il team Mercedes ha vinto il Campionato mondiale costruttori al Gran Premio del Giappone. Il prossimo anno, la squadra manterrà entrambi i piloti Lewis Hamilton e Valtteri Bottas.

Automobili Pinifarina non solo Battista e Formula E, SUV in arrivo

In occasione del Salone dell’Auto di Los Angeles, Automobili Pininfarina ha presentato i suoi piani per il futuro. Nel 2020 parte la produzione dell’hypercar elettrica Battista e Pininfarina festeggerà anche il suo 90 ° anniversario . Il brand sta ultimando l’acquisizione di un impianto di produzione in Italia per la costruzione della Battista e degli altri modelli in arrivo.

Il Chief Designer Officer di Pininfarina ha anche rivelato qualche dettaglio sul concept Pura Vision, un SUV elettrico di lusso full-size che farà il suo debutto mondiale nella seconda metà del 2020. Pininfarina ha dichiarato di voler ridefinire “il mercato per le auto puramente elettriche”.

Pininfarina sta collaborando con Mahindra Racing per l’evento “Hyperdrive” che si svolgerà sul circuito di Calafat in Spagna entro la fine dell’anno. I primi clienti della Battista potranno guidare un’auto di Formula E.

“L’esperienza Hyperdrive di Automobili Pininfarina fornisce un nuovo punto di riferimento delle prestazioni per gli acquirenti di hypercar, ma riconosce anche la necessità di introdurre nuove e diverse esperienze di test drive che consentano agli ospiti di comprendere meglio la tecnologia del futuro”, ha affermato Jochen Rudat, Responsabile vendite.

PRODUZIONE MADE IN ITALY

Lo sviluppo dell’hypercar elettrica Battista è ormai al termine con l’azienda che ha completato la simulazione dinamica e i test in galleria del vento. Dopo gli ultimi test invernali le prime consegne scatteranno nella primavera del 2020. Ogni Pininfarina Battista sarà assemblata a mano nello storico stabilimento di Cambiano in Italia.

Pininfarina sta collaborando con Bosch Engineering e Benteler per sviluppare un’architettura specifica per veicoli elettrici che sosterrà i futuri modelli del marchio e sarà offerta anche ad altre case automobilistiche.

Volkswagen ID.3 taglia i costi di produzione delle auto elettriche

Volkswagen Golf 8 addio ai problemi di Software

La nuova Volkswagen ID.3 sarà più economico da produrre. Parliamo del 40% in meno rispetto alla versione elettrica della Golf. La batteria della nuova VW ID.3 può essere utilizzata per aggiungere rigidità strutturale e il layout modulare della batteria offre vantaggi in termini di imballaggio ed economie di scala.

“La piattaforma elettrica rappresenta una riduzione di costo del 40% rispetto alla precedente Golf elettrica”, ha detto Diess. “La maggior parte del risparmio proviene dalle celle e dal sistema di batterie. Circa il 5-10% dal pianale.”

Questa riduzione dei costi è uno dei motivi per cui la Volkswagen è sicura di poter passare dalla produzione di motori a combustione alle auto elettriche senza erodere il margine di profitto.

Nissan Leaf, il video dello spaventoso Crash Test Dekra

Questa Nissan Leaf che si schianta lateralmente contro un palo ad alta velocità mette decisamente paura. Tuttavia, mentre l’impatto è terrificante c’è una buona notizia. Parliamo del fatto che le batterie agli ioni di litio del veicolo elettrico non si siano incendiate. Questo dimostra che i sistemi di sicurezza integrati della macchina funzionano come progettati ed evitano conseguenze ulteriori nel posto impatto.

Dekra è l’associazione tedesca che si occupa dell’ispezione dei veicoli a motore e per questo test ha collaborato con il Centro medico universitario di Gottinga. L’obiettivo era mostrare come i veicoli elettrici e i loro propulsori siano oggi più sicuri che mai.

Per dimostrare che le auto elettriche sono sicure tanto quanto i veicoli a combustione, Dekra ha lanciato una Nissan Leaf e una Renault Zoe, a 75 chilometri all’ora con un palo. L’impatto è stato volutamente laterale per sottoporre le batterie, che si trovano nel pianale, al maggiore stress possibile.

A un esame più attento si nota quanto l’impatto sia stato distruttivo l’impatto. Inutile dire che, se fosse presente un driver, è improbabile che sarebbe sopravvissuto.

AUTO ELETTRICA E INCIDENTI

Con la recente proliferazione di veicoli elettrici, anche la preoccupazione per la sicurezza strutturale dei loro pacchi batteria è diventata un tema importante. In caso di rottura, i pacchi batteria possono esplodere in un’enorme palla di fuoco, causando una situazione pericolosa anche per i soccorritori. Ciò accade quando i liquidi all’interno delle celle della batteria entrano in contatto con gli elettrodi integrati, causando un corto circuito. Ne risulta una scintilla che accende il fluido agli ioni di litio, un materiale altamente infiammabile. Per evitare ciò, gli ingegneri hanno integrato sistemi fail-safe che disconnettono qualsiasi flusso di elettroni nel pacco batteria per evitare il cortocircuito iniziale e potenzialmente fatale.

Re africano ordina 19 Rolls-Royce mentre il popolo muore di fame

In un paese africano devastato dalla povertà, l’Eswatini (Swaziland fino allo scorso anno), il re Mswati III sputa in faccia al popolo. Il sovrano ha esteso la sua già impressionante collezione di auto di lusso acquistando ben 19 Rolls-Royce.

Secondo TimesLive, l’ultimo acquisto di sua maestà è destinato alla famiglia. Questa è molto numerosa perché comprende 15 mogli e 23 figli. Wandile Dludlu, segretario generale di Pudemo un movimento politico di opposizione, ha confermato la notizia.

“La scorsa settimana, un totale di 19 Rolls-Royce sono state consegnate in Swaziland per l’uso esclusivo del re, sua madre e le sue mogli”, ha commentato Dludlu. “Dire che questa è una sfacciata dimostrazione di arroganza e totale disprezzo per i poveri da parte del monarca sarebbe un eufemismo.”

IL RE COLLEZIONISTA DI AUTO

Nella flotta di veicoli Rolls-Royce c’è anche una Cullinan, l’ultimo SUV del marchio di lusso. Pare che il SUV sia stato completamente personalizzato e sarà usato dallo stesso re.

Sembra inoltre che King Mswati III abbia effettuato un ordine per 120 BMW. Diverse fonti locali affermano che si tratterebbe di berline Serie 5 e SUV X3 che sarebbero già state consegnate. Non è chiaro se il monarca abbia acquistato le vetture direttamente da BMW o tramite un intermediario.

Il sovrano è un appassionato di veicoli tedeschi, poiché possiede ben 20 (!) Mercedes-Maybach S600 Pullman, una Maybach 62 e una BMW X6. Ha anche ampliato la sua flotta aerea privata acquistando un altro jet in occasione del suo cinquantesimo compleanno avvenuto l’anno scorso.