Home Blog Pagina 1089

Concessionaria di successo, 4 Consigli per la vendita sicura

acquisto auto concessionaria auto online

Lo scorso anno una concessionaria media italiana ha prodotto un fatturato di 38,6 milioni di euro. Si tratta di un numero mai raggiunto in precedenza e superiore dell’80% alla media del periodo 2004/2013. Insomma se il mercato dell’auto rallenta l’Italia lavora per tornare alle vendite pre crisi.

Ci sono delle regole importanti che ogni concessionaria dovrebbe tener sempre presenti e che sono essenziali per chiudere una trattativa. CarGurus, uno dei principali marketplace di auto a livello globale, ha realizzato una lista di 4 utili consigli.

La Customer Experience in Concessionaria

I clienti non seguono un percorso lineare dal “voglio” al “compro”. Secondo le stime, essi consultano alternativamente le risorse online e quelle offline quattro volte, ma è quasi sempre il concessionario a chiudere la trattativa con una media di 2,4 visite per ogni vendita. Risulta, quindi, evidente che è necessario porre particolare attenzione al rapporto con i potenziali clienti che tornano al concessionario.

I clienti vogliono essere ricordati

Ai clienti non piace dover ripetere più volte le stesse cose. Sia online che di persona, l’81% dei clienti sarà disposto a condividere informazioni personali rilevanti in cambio di assistenza personalizzata.

Se durante l’ultima visita hanno mostrato interesse per un modello specifico, sarà utile conservare le informazioni e farsi trovare preparati in caso di domande. Se si fosse parlato dell’aspetto finanziario, è importante tenere a portata di mano i calcoli più aggiornati. Andare dritti al punto permette ai clienti di risparmiare tempo e li fa sentire valorizzati, aumentando le probabilità che portino a termine l’acquisto.

La formazione del venditore e del personale dello showroom

I clienti apprezzano le interazioni personalizzate, che non si limitano solamente all’interfacciarsi sempre con lo stesso responsabile vendite. Quando si fa pubblicità online, ad esempio tramite Google Ads o Facebook, è possibile avvalersi di strumenti utili per segmentare la clientela in modo da individuare al meglio i clienti target a seconda degli interessi che mostrano e del loro comportamento online, e puntare quindi sul remarketing nel caso in cui questi lascino il concessionario senza acquistare.

Il personale coinvolto nelle interazioni faccia a faccia deve aver ricevuto la formazione necessaria a sostenere conversazioni che consentano di creare un profilo dettagliato del cliente, nonché a convincere i clienti che tornano al punto vendita ad acquistare. Il personale di vendita potrebbe ad esempio fare domande sui passatempi preferiti dal cliente. Una famiglia che si sposta tra un allenamento di calcio e l’altro esprimerà bisogni decisamente diversi rispetto a una appassionata di kayak. Prendere nota di un’informazione del genere al fine di mostrare ai clienti che fanno ritorno al concessionario modelli che fanno al caso loro consente di risparmiare tempo e l’impressione del cliente sarà “questo concessionario capisce le mie esigenze”.

I software gestionali e le buone abitudini

Sul mercato è possibile trovare una grande varietà di software utili alla gestione dei dati dei clienti, e la scelta della versione più adatta dipende dalle dimensioni della clientela e da quanto si sia attivi online ed offline. Di per sé, il software è un ottimo strumento di gestione delle interazioni via email, negli annunci online o sui social network, ma presenta problemi di integrazione tra i dati provenienti dalle attività online e quelli provenienti dal concessionario.

La corretta archiviazione e l’aggiornamento dei dati, o la semplice adesione a una serie concordata di regole per l’inserimento degli stessi, aiuta ad individuare il minimo comune denominatore tra le varie attività dei clienti e, di conseguenza, suggerisce migliori soluzioni di vendita.

I clienti sono disposti ad andare ovunque, sia online che offline, quando decidono di fare un acquisto impegnativo come quello di un’automobile. Quando tornano più volte in uno stesso concessionario, è essenziale essere pronti a dar loro il benvenuto: comprenderne i bisogni e comportarsi come si fosse amici è un tassello importante per arrivare alla chiusura della compravendita.

Lewis Hamilton sfida i fan di Gran Turismo. Farete il giro record?

Gran Turismo Sport è appena stato aggiornato con una selezione di nuovi veicoli, nuove sfide e una serie di altre modifiche.

Tra le nuove auto c’è la Mazda RX-7 del modificatore giapponese RE Amemiya che era già inclusa in Gran Turismo 5 e Gran Turismo 6. L’auto include un audace nuovo bodykit ed eroga ben 364 CV. Altri aggiornamenti includono sospensioni regolabili e numerosi elementi aerodinamici, tra cui una grande ala posteriore.

Spazio anche per la nuova Jaguar Vision Gran Turismo Coupe, la RUF CTR3 del 2007, la Toyota 86 GT “Limited” e la BMW M3 E46.

CORRERE CONTRO LEWIS HAMILTON

Oltre alle auto, i giocatori potranno correre una sfida a cronometro contro Lewis Hamilton. Purtroppo questa modalità è prevista nell’ambito di un DLC a pagamento da circa 8 dollari. Questa modalità per giocatore singolo permette di provare a batter dei record sul giro messi a segno dallo stesso Lewis Hamilton in Gran Turismo Sport.

Questa sfida di guida include dei tutorial video del 6 volte campione del mondo di Formula 1. Chi dovesse raggiungere o migliorare i tempi stabiliti da Hamilton, verrà ricompensato con crediti di gioco e macchine speciali.

Oltre alle nuove vetture e alla Lewis Trial Challenge di Lewis Hamilton, la GT League è stata aggiornata con due nuove sfide nelle leghe principiante, dilettante e professionista e una nuova sfida nella Endurance League.

Fiat richiama 100.000 RAM ProMaster (Ducato)

Fiat Chrysler sta richiamando quasi 100.000 furgoni Ram ProMaster. In sostanza si tratta del nostro Fiat Ducato rimarchiato e venduto negli Stati Uniti. L’azienda deve affrontare un problema di surriscaldamento dei motori delle ventole, il richiamo è limitato ai furgoni prodotti dal 2015 al 2018 e dotati di aria condizionata.

Il richiamo riguarda i furgoni ProMaster equipaggiati con motori diesel 3.0 o benzina 3.6. FCA afferma che le ventole di raffreddamento del motore potrebbero bloccarsi e che la resistenza potrebbe non proteggerle dal surriscaldamento, presentando un elevato rischio di incendio.

FCA ha aperto un’indagine per la prima volta a luglio dopo che il servizio postale degli Stati Uniti ha riferito incidenti in cui il vano motore ha preso fuoco. L’azienda conferma che non è a conoscenza di alcun infortunio legato al problema, nonostante 21 denunce di incendi e 13 segnalazioni da parte di rivenditori.

GUAI ANCHE PER FIAT 500

Separatamente, FCA afferma che sta richiamando circa 51.788 auto compatte Fiat 500 del 2012 e del 2013 negli Stati Uniti per sostituire le boccole dei cavi del cambio difettose che possono degradarsi nel tempo a causa dell’esposizione al calore e all’umidità. Ciò potrebbe causare la separazione del cavo del cambio dal collegamento della trasmissione, rendendo inutilizzabile il cambio. La società afferma di essere a conoscenza di tre incidenti che potrebbero essere correlati al problema. Nessuno di questi episodi avrebbe avuto gravi conseguenze per i conducenti.

Il richiamo della Fiat 500 interessa anche circa 10.627 esemplari in Canada, 3.520 in Messico e 6.826 al di fuori del Nord America.

BMW in crisi via ai tagli da 12 Miliardi di euro

(Photo by Jan Woitas/picture alliance via Getty Images)

BMW ha raggiunto un accordo con i sindacati per ridurre i costi evitando “misure drastiche“.

L’azienda bavarese ha avuto colloqui con i rappresentanti dei lavoratori e i suoi principali fornitori nel tentativo di ottenere un risparmio sui costi di oltre 12 miliardi di euro entro il 2022.

L’accordo prevede la riduzione di un regime di pagamento per i lavoratori basato sui profitti dell’azienda, nonché modifiche ai bonus come quello previsto per Natale e altri premi. Le misure saranno operative a partire dal 2020.

CASE AUTO IN CRISI

L’annuncio di BMW arriva il giorno dopo che Audi, ha dichiarato che taglierà un posto di lavoro su 10 posti ricavando miliardi di euro per finanziare la produzione dei suoi nuovi veicoli elettrici.

Le case automobilistiche sono alle prese con una recessione industriale in alcune regioni importati come la Cina. A questo si aggiunge la necessità di aumentare gli investimenti in veicoli elettrici visto che diversi paesi si preparano a vietare la circolazione dei motori a combustione interna.

Da parte loro anche Daimler e i fornitori Continental e Osram hanno annunciato riduzioni di personale e costi.

Nuova Volkswagen Golf 8 2020, ecco la versione Cabrio

Volkswagen non ha alcuna intenzione di riportare in vita le sue storiche cabriolet. Dopo Eos e Golf 6 la casa automobilistica tedesca ha inaspettatamente sviluppato il T-Roc “plein air”.

Quelle case automobilistiche che mantengono vetture cabrio nella loro gamma di modelli sono pronte ad affrontare una serie di difficoltà: basse vendite, scarsa redditività e bassa popolarità tra gli acquirenti. Tuttavia, le auto senza tetto continuano ad affascinare gli appassionati.

I ragazzi di X-Tomi Design hanno provato ad immaginare l’aspetto della nuova Volkswagen Golf 8 Cabrio. Un modello del genere si rivelerebbe molto interessante grazie ai nuovi motori ibridi e plug-in. Peccato che, come accaduto per la Golf in configurazione a 3 porte, anche la versione cabriolet sia finita nel mirino dei tagli di casa VW.

Toyota Supra 2020 il mostro firmato AC Schnitzer

Lo specialista tedesco del tuning AC Schnitzer ha presentato il suo primo progetto a marchio Toyot. Ecco una GR Supra decisamente interessante.

Ciò non dovrebbe sorprendere, visti i numerosi componenti condivisi dalla Supra con la BMW Z4 M40i. AC Schnitzer è tra le ultime aziende aftermarket a lavorare sulla nuova Supra e ha scelto di concentrarsi sul motore 6 cilindri turbodiesel da 3,0 litri di provenienza BMW.

Nel modello di serie produce 340 C e 500 Nm di coppia. AC Schnitzer ha ricavato 400 CV e 600 Nmdi coppia. AC Schnitzer ha scelto di fare le cose per bene offrendo una garanzia fino a 36 mesi per l’aggiornamento su potenza e coppia. Lo specialista non ha rivelato le specifiche in termini di prestazioni ma il kit ovviamente migliora l’accelerazione e la velocità massima della Supra.

Oltre a lavorare sul motore, AC Schnitzer ha montato un silenziatore posteriore sportivo. I clienti possono avere i due terminali di scarico rotondi in acciaio inossidabile anodizzato nero o in carbonio.

Quanto al telaio AC ha previsto sospensioni con regolazioni multiple di altezza, estensione e compressione che facilitano il raggiungimento della configurazione perfetta. Di conseguenza, la Toyota Supra 2020 è più bassa di 25 mm rispetto alla versione standard. Ne deriva un baricentro inferiore e una migliore tenuta in curva.

AC Schnitzer afferma che le sospensioni a spirale RS offrono anche un buon comfort di guida grazie all’elevata corsa residua della molla. L’azienda offre anche un set di molle che abbassa il veicolo di circa 15 mm.

Audi: maxi taglio del personale da 9.500 Posti

Nel corso di un incirntro con i rappresentanti dei lavoratori, Audi ha annunciato un importante piano di ristrutturazione. Ci sarà un taglio da circa 9.500 posti di lavoro entro il 2025. Questo nel tentativo di rendere radditizia la produzione dei veicoli elettrici e ottenere risparmi sui costi di 6 miliardi di euro.

“Il conseguente risparmio di circa 6 miliardi di euro garantirà un margine di profitto operativo strategico dal 9 all’11% e sarà investito in progetti del futuro come l’elettrificazione e la digitalizzazione”, ha dichiarato la società in una nota. Audi ha affermato che i risparmi sui costi si vedranno entro il 2029.

I tagli riguarderanno principalmente il turnover dei dipendenti e ci sarà programma di prepensionamento.

La casa automobilistica afferma che “alcuni profili non saranno più necessari ma ne verranno creati di nuovi”. Audi promette circa 2.000 nuove posizioni, incentrate sulla mobilità elettrica e sulla digitalizzazione. Facendo due conti i posti di lavoro persi scendono a 7.500 lavoratori.

La casa automobilistica prevede una capacità produttiva annua di 450.000 veicoli nel suo stabilimento di Ingolstadt e di 225.000 nel suo stabilimento di Neckarsulm.

Nuova Audi A3 S3 2020, ecco il frontale in anteprima

Grande attesa per l’arrivo della nuova generazione della Audi A3. Come sappiamo ci sarà anche la versione sportiva S3, sia sulla 5 porte che sulla berlina.

I fotografi di Carscoops.com hanno sorpreso la nuova Audi S3 2020 durante alcuni test. I cambiamenti rispetto ai modelli “standard” includono un paraurti anteriore diverso con linee più nitide, prese d’aria più grandi e una griglia anteriore più pronunciata. Ci sono anche ruote più grandi; e un paraurti posteriore con un diffusore integrato e spazio per i quattro tubi di scarico.

L’interno della nuova Audi A3 / S3 adotterà uno stile molto diverso rispetto al modello attuale. Le foto spia hanno permesso di dare una sbirciatina a un cruscotto molto angolare nello stesso stile della più piccola A1. Le caratteristiche interne includeranno l’ultima versione del quadro strumenti digitale Virtual Cockpit e un ampio display touchscreen ad alta definizione per il sistema di infotainment, che presenterà anche più funzionalità connesse in rete.

I MOTORI DELLA NUOVA AUDI A3 2020

Sotto il cofano della Audi S3 2021 ci aspettiamo di trovare una versione aggiornata del motore TSI a quattro cilindri 2.0 turbo con una potenza di circa 330 CV. Non sappiamo ancora se Audi sceglierà di abbandonare completamente il cambio manuale, lasciando il DSG a sette marce come unica opzione. Il sistema di trazione integrale Quattro sarà di serie sulla S3, come è avvenuto sin dalla prima generazione del modello.

La nuova Audi A3 condividerà la maggior parte dei suoi propulsori con la nuova VW Golf 8. Anche Audi avrà un modello ibrido plug-in. Non ci sarà una versione 100% elettrica dell’A3 poiché Audi sta attualmente lavorando ad un apposito modello elettrico basato su MEB.