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Crisi Mercedes-Benz, tagli al personale ma le vendite crescono

Mercedes-Benz mette nero su bianco i numeri dei tagli che ha preparato per limitare le spese. Le severe norme sulle emissioni colpiranno i profitti di Daimler nel 2020 e nel 2021, spingendo la casa automobilistica tedesca a cercare oltre 1 miliardo di euro tagliando i costi del personale entro la fine del 2022.

Le posizioni dirigenziali saranno ridotte di circa il 10% e la società ha dichiarato che dai tagli al personale si aspetta più di 300 milioni di euro di risparmi. Ben 250 milioni di euro in costi fissi saranno ricavati con risparmi sulla divisione truck.

Daimler ha affermato che è necessario vendere più veicoli elettrici per soddisfare le norme più severe dell’Unione Europea che obbligano i produttori di automobili a ridurre le emissioni di anidride carbonica delle automobili del 37,5% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2021, e in seguito a un taglio combinato del 40% tra il 2007 e il 2021.

La società ha comunque dichiarato che prevede di ottenere un ritorno sulle vendite dalle attività operative di Mercedes-Benz Cars & Vans di almeno il 4% nel 2020 e di almeno il 6% nel 2022. Nei fatti vengono confermate le pervisioni fatte all’inizio di quest’anno.

Nei fatti Mercedes-Benz prevede che le sue vendite di auto cresceranno di circa il 3% nel 2020, ma ha detto che i dazi commerciali e la Brexit potrebbero contrarre le vendite fino all’1%.