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Nuova Opel Mokka 2021, info, motori e uscita del SUV compatto

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Quando è stata lanciata alla fine del 2012, Opel Mokka si è subito distinta per le sue dimensioni,. A metà strada tra i SUV urbani (Renault Captur, Peugeot 2008) e i SUV compatti (Renault Kadjar, Peugeot 3008).

Con una lunghezza di 4,28 m, adatta sia all’uso in città che fuori, ha avuto un grande successo, a cui ha contribuito in larga misura il restyling del 2016. Con il nuovo nome Mokka X , Opel ha creato continuità nella sua gamma SUV che include Crossland X, Grandland X.

Opel è stata acquisita da PSA e i francesi hanno grandi progetti per la seconda generazione. La nuova Opel Mokka sfrutterà il pianale CMP del Gruppo PSA dovendo rinunciare al sistema di trazione integrale.

DIMENSIONI RIDOTTE

Il rendering di Auto-moto.com ci permette di dare uno sguardo all’aspetto del nuovo SUV. La silhouette di questa seconda generazione è molto simile a quella del piccolo SUV DS infatti, il futuro crossover tedesco sarà assemblato sulla stessa linea di montaggio della DS3 Crossback, a Poissy nel dipartimento di Yvelines.

La riduzione della lunghezza di circa 15 cm rischia di non piacere ai clienti in cerca di spazio. Sul fronte del bagagliaio c’è il rischio di un significativo calo di volume. Il riposizionamento del Mokka X potrebbe quindi rivelarsi pericoloso per il marchio e addirittura cannibalizzare le vendite del più grande Crossland X.

LA VERSIONE ELETTRICA

La Opel Mokka completamente elettrica utilizzerà probabilmente anche il propulsore della DS3 Crossback E-Tense. Qui troviamo un motore elettrico da 136 CV e 260 Nm alimentato da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh situata sotto il pianale del veicolo. La E-Tense raggiunge la carica completa con una wallbox da 11 kW in cinque ore, o l’80% di carica in 30 minuti se collegata ad un caricabatterie veloce da 100 kW DC.

La nuova Mokka elettrica dovrebbe rispecchiare i dati tecnici della DS3 Crossback E-Tense, con una autonomia di 300 km nel ciclo WLTP, o 450 km nel ciclo di prova NEDC. La DS E-Tense scatta da 0-50 km/h e 0-100 km/h rispettivamente in 3,3 secondi e 8,7 secondi.

I MOTORI TERMICI

Per quanto riguarda i motori a combustione interna, ci saranno ancora somiglianze tra la nuova Opel Mokka e la DS3 Crossback. Si parte dal tre cilindri 1.2 a benzina nelle versioni da 100, 130 e 155 CV. Sul fronte diesel è troviamo un 1.5 nelle varianti da 100 e 130 CV.

Disponibile un cambio automatico a otto velocità e un manuale a sei, oltre alla trazione integrale opzionale.

I punti in comune con la DS3 Crossback e la Peugeot 2008 dovrebbero anche portare le ultime novità in fatto di assistenza alla guida avanzata. Attesa una suite di ADAS per una guida semi-autonoma come per la DS3 Crossback e la Peugeot 2008.

L’uscita della nuova Opel Mokka 2021 è in programma per la fine di quest’anno con le prime consegne a partire dal primo trimestre del 2021.

Nuova Rolls-Royce Ghost 2021, il design in Anteprima Rendering

Nuova Rolls-Royce Ghost 2021, il design in Anteprima Rendering

L’attuale Rolls-Royce Ghost è stata presentata nel settembre 2009 al Salone di Francoforte. Il modello è diventato una versione di produzione del concept 200EX, presentato nel marzo dello stesso anno a Ginevra.

La Ghost è progettata per essere una versione più corta e più economica della mastodontica Phantom. La berlina Ghost è stata costruita sul pianale della BMW Serie 7 dotata di un motore a 12 cilindri con una capacità di 6,6 litri, che sviluppa 570 CV.

Nel 2011 è stata presentata una versione a passo lungo della berlina, più lunga di 170 mm. Altri tre anni dopo, la Rolls-Royce Ghost è stata aggiornata mentre si avviavano i preparativi per la seconda generazione del modello. Come sarà la nuova Rolls-Royce Ghost? I renderering degli amici di Kolesa.rus si basano sulle foto spia e mostrano le proporzioni dell’auto creale. In generale la vettura manterrà l’aspetto attuale, ma cambierà notevolmente nei dettagli. Prima di tutto, la seconda generazione della Rolls-Royce Ghost Ghost 2021 ha una parte anteriore completamente diversa: i fari saranno un po’ più grandi e la griglia più larga.

La fiancata della nuova generazione è molto simile a quella attuale, tranne che per il fatto che una più ampia modanatura cromata in corrispondenza della portiera posteriore. La berlina avrà nuovi fanali, il cui stile richiamerà l’ammiraglia Phantom.

La seconda generazione della Rolls-Royce Ghost 2021 sarà costruita sulla nuova piattaforma già utilizzata da Phantom e dal SUV Cullinan. La berlina dovrebbe adottare un motore Rolls-Royce V12 6.0 biturbo, che svilupperà 570 CV e 900 Nm di coppia. Sarà accoppiato con un ZF “automatico” a 8 velocità.

Nuova BMW Serie 5 2021, motori, uscita, design in Anteprima Esclusiva

Nuove BMW Serie 5 e Serie 6 dati e uscita in Anteprima

La nuova BMW Serie 5 2021 G30 è pronta. Come confermano queste foto appena trapelate online il modello affina il design in occasione del suo restyling di metà carriera.

Questa è la versione M Sport, come rivelata sul BMW Blog. Cominciando dalla parte anteriore, la novità più importante è ovviamente la nuova griglia che avvicina la BMW Serie 5 G30 al resto della gamma BMW. Fortunatamente, però, la calandra non è cresciuta nelle dimensioni come sulla Serie 7 LCI, ma sembra più in linea con la più piccola Serie 3. Anche le lamelle verticali completamente cromate sembrano piuttosto accattivanti e non pacchiane.

Il resto del frontale della nuova BMW Serie 5 2021 riprende da vicino lo stile della precedente G20 ma adotta fari più sottili e dentellati (insieme ai DRL a LED rivisti nella forma). A ben guardare sono davvero poche le modifiche al design del paraurti anteriore.

Nel retro della vettura, notiamo un set di nuove lampade a LED. I fanali sembrano bruniti e hanno una grafica più “sbarazzina” che per certi versi ricorda la Ford Fiesta. Il paraurti sembra identico al modello pre-restyling ma si nota una superficie più affilata e cesellata intorno alle estremità.

I MOTORI DELLA NUOVA SERIE 5

Ci saranno novità interessanti sul fronte dei motori. La nuova BMW Serie 5 2021 debutterà nella versione 530e con il nuovo motore ibrido plug-in. Quest’ultimo potrebbe essere sviluppato dalla X5 xDrive45e. Oltre al 2.0 turbo elettrificato si hanno poche notizie su quelle che saranno le nuove powertrain del modello.

I dettagli ufficiali saranno sulla nuova BMW Serie 5 2021 saranno presto annunciati dalla casa. L’uscita del modello è attesa a cavallo tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo.

Nuova BMW M2 Coupé 2021, design in Anteprima Rendering

Nuova BMW M2 Coupé 2021, design in Anteprima Rendering

L’altro ieri sono apparse in rete le foto rubate della nuova BMW Serie 2 Coupé. La prossima generazione della sportiva è immaginata da questi rendering realizzati dagli amici di Kolesa.ru.

La BMW Serie 2 Coupé è apparsa per la prima volta nel 2016, da allora la gamma Serie 2 è cresciuta prevedendo oggi una versione 5 porte e un MPV. Le recenti foto spia rubate all’interno del centro di recerca BMW a Monaco hanno permesso di realizzare dei renderign molto dettagliati del fronte e del retro dell’auto. Il frontale della nuova BMW Serie 2/ M2 presenterà dei fari LED più piccoli e senza il tradizionale motivo luminoso di casa BMW. La calandra anteriore rimarrà comunque abbastanza piccola rispetto a molti nuovi modelli del marchio come ad esempio la prossima M3. Cambia il disegno del paraurti anteriori con grandi inserti triangolari ai lati che ricordano il SUV X2.

Non ci sono ancora immagini della fiancata, quindi si possono solo ipotizzare le proporzioni dell’auti. Sappiamo che , a differenza della nuova BMW Serie 1 e della Serie 2 Gran Coupé, la coupé rimarrà fedele alla piattaforma a trazione posteriore. Sotto la carrozzeria il pianale modulare CLAR, che è garanzia di un cofano lungo e uno sbalzo poteriore corto. Il retro della nuova BMW M2 2021 mostra dei fanali a LED sqaudrati che fanno eco all’ottica anteriore. Anche il paraurti è abbastanza fedele a quanto ci saremmo aspettati con un grande estrattore e due tubi di scarico parte inferiore.

Per quanto riguarda i motori, la BMW Serie 2 Coupé 2021 dovrebbe adottare le powertrain attuali, con un’ampia gamma di motori, dal 1,5 da 136 CV fino alla M240i da 340 CV. Una versione speciale è la M2, che sarà dotata di un 3 litri con una potenza di 450 CV.

Nuova BMW Serie 2 2021, il Rendering dalle foto Spia

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BMW sta lavorando alla nuova Serie 2 coupé. Un modello a trazione posteriore che è stato molto apprezzato dagli appassionati per la sua trazione posteriore.
La BMW Serie 2 Coupé 2021 è stata recentemente svelata sul web con delle foto rubate all’interno della fabbrica di Monaco di Baviera.
BMW sta realizzando un’altra Serie 2 e successivamente una M2, ed è corsa ai rendering per immaginare il design in anteprima.

Molto probabilmente in BMW stanno aggiornando il vecchio telaio ma i cambiamenti saranno tantissimi come conferma questo rendering di Future Cars Now.

Le caratteristiche che si notano subito sono i fari sottili e le prese d’aria triangolari sui lati del paraurti anteriore che ricordano la BMW X1. Sembra scongiurato il rischio di vedere una calandra anteriore gigante come quella in arrivo sulle nuove BMW M3 ed M4.

In linea con il vecchio modello uscito nel 2014 BMW ha preferito mantenere un aspetto “classico” senza particolari eccessi. Confermata la versione sportiva top di gamma, la M240i è in fase di sviluppo.

La nuova BMW Serie 2 Coupé verrà lanciata all’inizio del 2021 con consegne entro la fine del prossimo anno.

Paolo Scudieri di Adler Group premiato da FORUMAutomotive

paolo scudieri adler group

L’imposizione del distanziamento sociale impedisce lo svolgimento pubblico dell’evento di apertura della stagione 2020 di FORUMAutoMotive. Tuttavia, i promotori di questa iniziativa entrata di diritto tra quelle più importanti del settore automotive, sono riusciti a concentrare tutti gli elementi caratteristici dell’incontro. Ecco allora un formato virtuale che, non ha rinunciato alla consueta tavola rotonda con i rappresentanti della filiera. Questa edizione è completata dalla consueta proclamazione del “Personaggio dell’anno 2020 per FORUMAutoMotive”.

Si tratta di un riconoscimento che premia ogni anno una figura chiave di questo mondo, che va a Paolo Scudieri, presidente di Anfia e alla guida del Gruppo Adler-Hp Pelzer, l’azienda di famiglia fondata dal padre, Achille, nel 1956. Un Gruppo internazionale con base a Ottaviano, in provincia di Napoli, con 64 stabilimenti in 23 Paesi e con più di 15.000 dipendenti, per un fatturato superiore a 1,5 miliardi.

Pierluigi Bonora, giornalista, promotore di FORUMAutoMotive, motiva così la scelta: “In questa sua quarta edizione, il riconoscimento di “Personaggio dell’anno per FORUMAutoMotive” assume un significato particolare. Con Paolo Scudieri, imprenditore e presidente di Anfia, l’associazione che rappresenta la filiera italiana automotive, il riconoscimento viene infatti simbolicamente allargato a tutte le imprese del settore automotive – piccole, medie e grandi – che rappresentano la spina dorsale del Paese e della sua economia. Saranno, infatti, proprio queste imprese, soprattutto se messe rapidamente nelle condizioni di farlo, a segnare l’auspicata ripartenza del Sistema Italia duramente provato dalla pandemia da Covid-19. Paolo Scudieri, imprenditore e presidente di Anfia, oltre ad avere una grande storia umana alle spalle e ad adoperarsi da sempre per il bene, la gente e l’immagine della sua terra, la Campania, è alla guida di un’azienda del settore automotive che fa da ambasciatrice, nel mondo, dell’eccellenza industriale italiana, uno dei simboli di quel Made in Italy che tutti ci invidiano. FORUMAutoMotive si congratula con il presidente Scudieri e gli dà appuntamento alla prima occasione post Covid-19 per farsi raccontare la sua storia, quella della sua azienda e i tanti nuovi progetti che ha in cantiere”.

Da parte sua, Paolo Scudieri, che riceve il testimone da Franco Fenoglio, presidente di Unrae Veicoli Industriali, Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini, e Andrea Dell’Orto, imprenditore, ex presidente di Confindustria Ancma e di Eicma, premiati nelle precedenti edizioni, ringrazia con questa parole.

“Sono particolarmente onorato di questo premio, peraltro ricevuto in un momento così critico e così profondamente difficile. Ma è proprio in questi momenti che si segnano i passi per il futuro. L’Italia del settore è fatta di imprese, uomini, impegno alla ricerca delle tecnologie del futuro, di cui l’auto si è resa sempre prima artefice di un cambiamento, di un’evoluzione che poi ha tracciato il segno di una società civile che si modifica e si evolve grazie all’impegno che l’industria Automotive sa mettere, da oltre 150 anni a questa parte, interpretando i cambiamenti. Ebbene, questo premio arriva in un momento nel quale dobbiamo impegnarci come uomini, come imprenditori, come propulsore di una rinascita, e mi auguro che questa sia l’alba di una nuova era fatta di coraggio ma fatta anche di professionalità e di Made in Italy, di cui abbiamo sempre dimostrato di poter essere fieri e seri interpreti”.

Addio Renault Megane sostituita da una novità elettrica?

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La Renault Megane si trova ad affrontare un periodo di grande incertezza. La casa automobilistica francese ha iniziato a chiedersi se il modello ha un futuro.

La Renault Megane sta costando molto all’azienda in termini di investimenti, come ha confermato il capo progettista Laurens van den Acker ad AutoExpress. L’azienda si domanda se quel denaro potrebbe essere utilizzato meglio altrove, in particolare nello sviluppo di nuovi veicoli elettrici.

“Inevitabilmente, una volta che inizieremo ad aggiungere una gamma di veicoli elettrici al nostro listino, alcuni degli altri veicoli dovranno andarsene, perché non possiamo permetterci di sviluppare tutto questo allo stesso tempo”, ha detto van den Acker. “La Megane è in un segmento sempre più sotto pressione. Bisogna mettere i soldi dove c’è il futuro del mercato”.

Le vendite della Megane hanno raggiunto il culmine della sua carriera nel 2004 con 465.778 esemplari venduti. Da allora le vendite sono costantemente diminuite nel corso degli anni, con piccole eccezioni. Nel 2014 le consegne sono state pari a 135.206 in Europa, secondo CarSalesBase, e l’anno scorso il marchio ne ha vendute solo 129.222 unità.

Nel frattempo, la rivale Volkswagen Golf ha fatto meglio, con 585.356 vetture vendute nel 2004 e 523.729 nel 2014. Nel 2019, la compatta tedesca è stata ancora scelta da 410.779 clienti.

La Golf di ottava generazione è stata presentata al mondo alla fine dello scorso anno e poggia su una versione aggiornata della piattaforma MQB del Gruppo VW, con motori a benzina, diesel ed elettrificati.

La Renault Megane Mk4 è in produzione dal 2016 e quest’anno è stata rinnovata con un restyling di metà carriera. Si basa sull’architettura CMF-CD, condivisa con una moltitudine di auto, dalla Nissan X-Trail alle Renault Scenic, Koleos e Talisman, ed è offerta con motori che includono unità a benzina, diesel e PHEV.

Nuova Audi RS6 Avant by Mansory, 740 CV e 1.000 Nm

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Mansory ha finalmente aggiunto Audi al suo portafoglio di marchi automobilistici. Un debutto con i fiocchi, ecco la C8 su Audi RS6 Avant. L’azienda di tuning con sede a Brand, in Germania, aveva lavorato sulla prima generazione di R8, il che tecnicamente rende questa RS6 Avant la sua seconda creazione.

Come la maggior parte dei pacchetti di conversione di Mansory, le parti esterne modificate della RS6 Avant sono realizzate in fibra di carbonio di produzione interna. La notiamo nella parte bassa del paraurti anteriore, nelle minigonne laterali, nel labbro posteriore con diffusore integrato e nel contorno degli scarichi.

L’esterno è rifinito in nero presenta strisce decorative arancioni, Si notano i giganteschi cerchi in lega YN.10 da 22 pollici con pneumatici ad altissime prestazioni 295/30.

Audi RS6 Avant by Mansory cambia anche all’interno, con l’abitacolo che è stato completamente rivestito in morbida Nappa e Alcantara. I sedili, il cruscotto e gli altri componenti interni sono drappeggiati in questo materiale lussuoso e, in tipico stile Mansory, le parti in fibra di carbonio sono disseminate ovunque. L’occhio cade sulle finiture arancioni sui sedili, sui rivestimenti delle portiere, sulla moquette, sulla moquette, sul volante e sulla console centrale.

Oltre ai miglioramenti al design, Mansory ha anche aumentato la potenza del motore V8 TFSI V8 da 4,0 litri di serie sulla vettura. Grazie ad una nuova unità ECU e al sistema di scarico ad alte prestazioni, il motore produce 740 CV e 1.000 Nm di coppia, volando da 0-100 km/h in un tempo record di 3,2 secondi.

A titolo di confronto, l’Audi RS6 Avant standard produce 600 CV a 6.000 – 6.250 giri/min e 800 Nm di coppia da 2.050 a 4.500 giri/min. Lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 3,6 secondi e lo 0-200 km/h in 12 secondi. Mansory conferma il cambio automatico a otto velocità tiptronic, le sospensioni pneumatiche adattive e il sistema di trazione integrale Audi quattro.