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Nuova Volkswagen Golf 8 Cabrio 2021, il Rendering in Anteprima

volkswagen golf 8 cabriolet 2020

Il sogno di molti appassionati è quello di rivedere la Volkswagen Golf Cabriolet. Il modello a tetto scoperto è esistito fino al 2017 ed era basato sulla vecchia generazione della MK6.

Sembra però che non ci sarà mai una VW Golf 8 cabrio e tantomeno nella versione sportiva GTI. Dato il recente ingresso in gamma del crossover cabrio T-Roc la Golf 8 rinuncerà alla variante cabrio per concentrarsi su versioni più sportive e attente alle prestazioni. L’ultimo rendering firmato da SRK Design ci permette di immaginare l’aspetto definitivo della vettura.

Il rendering mostra solo la parte anteriore dell’auto, combinando la nuova Volkswagen Golf con quella che sembra essere un’Audi A3.

I MOTORI DELLA NUOVA VOLKSWAGEN GOLF 8

La nuova Volkswagen Golf 8 2020 è già disponibile nel nostro Paese con prezzi a partire da 25.750 euro. Previste al lancio 5 motorizzazioni: 1.0 Tsi Evo da 110 Cv e 1.5 Tsi Evo 130 Cv a benzina, 2.0 Tdi da 115 Cv o 150 Cv a gasolio, oltre alla novità della variante ibrida 1.5 eTsi da 150 Cv. Vedremo più tardi anche la sportivissima versione R con una potenza di oltre 300 CV.

Nuova Volkswagen T-Roc GTE 2021, il SUV ibrido in Anteprima

vokswagen-t-roc-GTE ibrido 2020

Volkswagen è pronta ad allargare la famiglia ibrida GTE. Questa comprende le versioni ibride plug-in della Golf e della Passat ma altre sono in cantiere come la Tiguan. Ci sarà presto anche il SUV T-Roc?

Intervistato da Autoexpress, Kai Phillipp, responsabile delle Electrified Drivetrains, ha lasciato la porta aperta dicendo che “la nostra tecnologia MQB ci dà la possibilità di farlo”.

In parole povere, questo significa Volkswagen ha già pensato di lanciare una versione ibrida plug-in del SUV compatto, e hanno le risorse per farlo. Tuttavia, probabilmente lo stanno ancora valutando dal punto di vista finanziario, soprattutto in questi tempi difficili.

T-ROC 2021: IL MOTORE IBRIDO

Come le varianti PHEV della nuova generazione Golf e della futura Volkswagen Tiguan 2020, la nuova VW T-Roc GTE potrebbe utilizzare il 1.4 TSI. Questo propulsore combina un 1,4 litri a quattro ruote motrici con un motore elettrico. Il sistema offre una potenza combinata di 245 CV (180 kW) e 400 Nm di coppia. Il cambio è l’automatico DSG a 6 velocità. Il SUV ibrido compatto avrà una batteria da 13 kWh che gli permetterà un’autonomia 100% elettrica di circa 60 km a velocità fino a 130 km/h.

La famiglia T-Roc è già piuttosto versatile, in quanto viene offerta non solo con motori a benzina e diesel, ma anche con due stili di carrozzeria: SUV “normale” e Cabriolet. La top di gamma è la Volkswagen T-Roc R, che ha un motore turbo da 300 CV (221 kW) e 400 Nm di coppia. Sotto il cofano il potente 2.0 turbo della Golf R Mk7. Il modello sportivo AWD raggiunge i 250 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi.

Nuova BMW Serie 5 2021, info, motori e Rendering

nuova bmw serie 5 2021 rendering

La BMW Serie 5 2021 sarà presentata quest’estate, quindi è naturale che gli amanti del rendering di tutto il mondo stiano cercando di prevedere il suo design. Questo nuovo rendering si basa su recenti foto spia e mostra alcune lievi modifiche al frontale e al retro della Serie 5.

Si notano i fari ridisegnati, leggermente più sottili di prima, mentre anche il pacchetto M Sport viene rinnovato. La griglia è più grande, per essere in linea con il resto della gamma BMW recentemente svelata.

All’interno, la nuova BMW Serie 5 2021 riceve due importanti aggiornamenti, entrambi di natura tecnica. Il nuovo iDrive presente su tutti i nuovi modelli arriva ora sulla Serie 5. Per gli amanti del classico il nuovo sistema di infotainment conserverà ancora il tradizionale cursore rotondo. Ci sarà anche un nuovo tachimetro digitale che abbandonerà per sempre gli indicatori analogici.

I MOTORI DELLA NUOVA SERIE 5

Non ci saranno molti aggiornamenti nel reparto motori. La nuova BMW Serie 5 2021 arriverà con un inedito motore ibrido leggero con sistema da 48V. Ci sarà anche un potenziamento dell’ibrido plug-in dell’attuale Serie 5, che probabilmente utilizzerà la stessa tecnologia della recente 745Le.

BMW non ha bisogno di fare molto alla Serie 5 per mantenerla competitiva nel segmento. Questi piccoli miglioramenti le permetteranno di sfidare ad armi pari la concorrenza di Audi e Mercedes-Benz.

Nuova Toyota GT86 2022, e se tornasse la MR2? Rendering

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La Toyota MR2 potrebbe tornare come un’auto sportiva leggera e agile, possibilmente con un propulsore 100% elettrico. Toyota ha venduto tre generazioni della MR2 a motore centrale tra il 1985 e il 2005.

Akio Toyoda ha di recente parlato del suo desiderio di proporre una nuova gamma di auto sportive come degli anni novanta. Abbiamo una nuova Supra, la GT86 che sostituisce la Celica, e ora manca la cabrio ovvero la MR2.

Il rendering di di Caranddriver ci permette di immaginare visivamente il nuovo modello. Dopo essersi impegnata nei motori ibridi, Toyota sta iniziando a sviluppare anche modelli 100% elettrici. Entrambe le attuali auto sportive dell’azienda sono state sviluppate in collaborazione con altre case automobilistiche. Come sappiamo la Toyota Supra è sviluppata con BMW e la GT86 con la Subaru. E’ quindi possibile un’altra alleanza per il ritorno della MR2?

LA TIMELINE DELLA TOYOTA MR2

Che abbia un propulsore a benzina, elettrico o ibrido, possiamo anticipare che la futura Toyota MR2 cercherà di rimanere fedele ai suoi predecessori. La terza generazione venduta nei primi anni 2000 pesava meno di 1.000 kg e utilizzava un motore da 138 CV. Un buon rapporto peso/potenza era la sua ricetta vicnente.

A meno che Mazda non decida di costruire una Miata elettrica, ad oggi non c’è molta concorrenza per una Toyota MR2 100% elettrica. La Porsche sembra essere interessata a delle nuove Boxster e Cayman a batteria da lanciare entro cinque anni, ma la MR2 sarà meno costosa. La nuova Toyota MR2 è attesa per il 2022.

Nuova Rolls-Royce Ghost 2021, il Rendering in Anteprima

ROLLS-ROYCE GHOST 2021

Probabilmente l’apice del lusso è la Rolls-Royce Phantom che trasuda livelli di opulenza che molti possono solo sognare. Ma cosa succede se non si riesce a sopportare il costo colossale della Phantom o le sue dimensioni? Ecco in arrivo la nuova Rolls-Royce Ghost,

L’attuale generazione della Ghost è in vendita da quasi 10 anni. La Rolls-Royce compatta sta per essere sottoposto a un’importante riprogettazione. Il rendering degli amici di Carscoops.com ci permette di dare uno sguardo al modello.

Come ci si aspetterebbe da un’azienda che in passato ha mantenuto gli stessi modelli in produzione per decenni, la seconda generazione della Rolls-Royce Ghost presenta un design “conservativo”. Come per qualsiasi altra Rolls-Royce, la prima cosa che si nota è la mastodontica griglia del radiatore verticale. Sulla nuova Ghost 2021 è affiancata da sottili fari a LED con tecnologia laser e da una fascia inferiore più audace che incorpora prese d’aria più grandi.
La vista laterale rivela un profilo più sportivo, con i montanti anteriori e posteriori più eleganti.

I MOTORI DELLA NUOVA GHOST 2021

Per quanto riguarda i motori della nuova Rolls-Royce Ghost ci sono dubbi sulla conferma dell’attuale V-12 biturbo da 6,6 litri. Questo motore sarà essere abbandonato in favore di un’altra unità biturbo . La scelta sarà la powertrain del SUV Cullinan che monta un V12 da 6,75 litri e produce ben 563 CV (420 kilowatt) e 850 Nm di coppia.

Ci sarà un cambio automatico a otto marce di origine ZF e un’architettura elettrificata a 48 V che aumenterà l’efficienza.

LA SFIDA ALLE RIVALI

Nel mirino ci sono le varie Bentley Flying Spur, Mercedes-Maybach S 560/S 650 e le versioni a passo lungo della normale Classe S, nonchè la BMW Serie 7 e l’Audi A8.

La nuova Rolls-Royce Ghost sarà svelata per la fine di quest’anno ma, a causa dell’emergenza Covid-19, l’evento di lancio potrebbe ora essere posticipato

Nuovo Renault Trafic 2021, il Design definitivo in Anteprima

Il Renault Trafic è da anni un pilastro della gamma di veicoli commerciali Renault. Leggermente rinnovato nel 2019, il Trafic cambierà di nuovo nel 2021, come dimostrano le immagini dei brevetti industriali.
Sebbene i piani di Renault siano messi in crisi dall’attuale crisi sanitaria, il costruttore lancerà una vasta offensiva sul mercato dei veicoli commerciali leggeri. Teoricamente pianificata per il mese di giugno, si partirà con la presentazione della nuova Kangoo Express, un clone della nuova Dacia Dokker, e della Kangoo di terza generazione. Quest’ultima sarà disponibile anche in versione elettrica e ibrida ricaricabile. Seguirà poi il secondo restyling del Trafic.

Lanciato nel 2014, il veicolo commerciale medio (e i suoi derivati per il trasporto passeggeri) ha subito nel 2019 piccole modifiche progettuali. Ecco allora che il nuovo Renault Trafic 2021, subirà un secondo e più incisivo restyling. Il Trafic 021 avrà un muso ridisegnato e, soprattutto, lo sbalzo anteriore è allungato con una linea del cofano meno marcata. Come il più grande Renault Master, anche il prossimo Trafic adotterà un look più massiccio per valorizzare la sua larghezza. I cambiamenti più sottili nella parte posteriore riguardano la firma luminosa, che si armonizza con quella del futuro Kangoo, la maniglia di apertura del bagagliaio e la fascia in plastica che integra l’illuminazione della targa.

IL FURGONE IBRIDO PLUG IN

Il nuovo Renault Trafic cambierà anche sotto il punto di vista delle motorizzazioni. Il motore 2.0 diesel Blue dCi sarà ancora in gioco, ma il Trafic passerà all’ibrido per ridurre le emissioni di CO2 ed evitare le sanzioni Ue sulla CO2. Di conseguenza, l’LCV di Renault accoglierà il sistema ibrido ricaricabile basato sul 1.6 E-Tech da 160 CV che debutterà sulla Captur dopo l’estate.

Nuova Hyundai Tucson 2021, design, motori e uscita ufficiale

NUOVA HYUNDAI TUCSON 2021

La nuova Hyundai Tucson 2021 è pronta al debutto ufficiale. Non ci è voluto molto perché i maghi del rendering immaginassero il design del modello definitivo.

In copertina il rendering di Avarii dal quale si notano alcuni dettagli interessanti. I cambiamenti più evidenti sono avvenuti nel frontale e nella parte posteriore. La griglia abbraccia tutto l’avantreno con un design che sembra ricordare il crossover Nexo. Dietro la nuova Hyundai Tucson 2021 sfoggia fanali completamente nuovi con un’ampia barra luminosa che copre l’intera larghezza del portellone posteriore.

Il nuovo frontale incorpora una ampia griglia include i fari a LED posizionati nella parte superiore. Il tema aggressivo del crossover si riflette nella fiancata che mostra una certa dinamicità grazie alla linea di cintura alta.
La prossima Hyundai Tucson 2021 offrirà un ambiente interno premium grazie a uno stile più pulito, materiali di migliore qualità e vari colori dei rivestimenti in pelle con cuciture a contrasto.

MOTORI E USCITA

La nuova Hyundai Tucson 2021 offrirà un’ampia scelta di motori già al suo arrivo sul mercato. Questi varieranno da un turbodiesel CRDi 1.6 un T-GDI 1.6 turbo che produce 164 e 180 CV una coppia (264 Nm). Attesa per la variante ibrida plug-in che permetterà di abbattere consumi ed emissioni grazie ad una autonomia 100% elettrica fino a 50 km.

Accordo FCA PSA, si accelera la fusione tra i due Big

fca psa vendita fusione

Secondo il CEO di PSA Carlos Tavares, i gruppi di lavoro di Fiat Chrysler Automobiles e PSA stanno accelerando l’accordo. Le aziende stanno cercando di chiudere la fusione in corso il più rapidamente possibile nonostante la crisi del coronavirus.

Una nota interna di Tavares diffusa da Autonews Europe conferma la volontà del capo di PSA di arrivare presto a delle sinergie industriali.

Uno dei motivi per cui le due aziende potrebbero voler concludere l’affare al più presto, è il fatto che la crisi innescata dal virus COVID-19 ha messo in ginocchio il mercato auto in Europa e Nord America. Le case automobilistiche sono state costrette a sospendere temporaneamente la produzione e fermare la rete di vendita.

FCA si è recentemente assicurata una linea di credito di 3,5 miliardi di euro in aggiunta a quelle esistenti per un valore di 7,7 miliardi di euro. Nel frattempo, il Gruppo PSA ha accettato nuove linee di credito per un valore di circa 3 miliardi di euro ed è attualmente in attesa di linee di credito che valgono più o meno la stessa cifra.

PROVE TECNICHE DI ACCORDO

FCA ha rinviato l’assemblea degli azionisti prevista a fine giugno. “Mentre il processo di fusione procede, il rinvio dell’assemblea generale annuale solleverà le preoccupazioni dei mercati in merito a una potenziale cancellazione del dividendo ordinario, ha segnalato l’analista di Intesa Sanpaolo, Monica Bosio.

Dalla fine di febbraio, il titolo FCA ha perso circa il 45%, mentre il titolo PSA è sceso del 32%. Quindi, mentre il piano iniziale prevedeva di portare a termine la fusione entro i prossimi 12 mesi, i recenti sviluppi sembrano costringere i due colossi dell’automotive a procedere in fretta. Il calendario esatto resta comunque incerto.