HomeanteprimeOpel Insigna Lotus 2022, il rendering omaggia la Omega

Opel Insigna Lotus 2022, il rendering omaggia la Omega

Quando uscì nel 1986, non si poteva dire che la Opel Omega avesse avuto un successo enorme. Già allora era difficile per i produttori generalisti brillare nella fascia alta del mercato, di fronte a BMW e Mercedes. Per questo motivo i dirigenti dell’azienda di Rüsselshei decisero, nel 1989, di aggiungere alla loro berlina i servizi di una versione molto performante, per curarne l’immagine.

Un motore Lotus da 377 CV in un Omega

La Opel Omega Lotus è stata presentata come prototipo al Salone di Ginevra nel marzo 1989, prima di intraprendere la carriera commerciale nel 1990. Come suggerisce il nome adottava un motore Lotus, nello specifico un 6 cilindri in linea a 24 valvole da 3,6 litri con due turbocompressori Garett, che gli permettevano di sviluppare 377 CV e 557 Nm.

Caratteristiche sorprendenti per l’epoca, quando solo una Mercedes Classe S (W140) offriva una potenza di uscita superiore (408 CV), ma utilizzando un V12. Questa Opel Omega Lotus ha impressionato a suo tempo, essendo in grado di scattare nello 0-100 km/h in 5,8 s, di raggiungere i 284 km/h.

Opel Insignia Lotus

A trent’anni da quel giorno storico gli amici di Auto-moto.com hanno realizzato un rendering celebrativo. La Opel Omega Lotus assumerebbe oggi i tratti di una Opel Insignia Lotus se PSA, a cui appartiene il marchio tedesco, decidesse di far rivivere il mito. Ma il gruppo francese dovrebbe comunque dargli un motore degno del mito.

L’attuale Opel Insignia fa fatica a impressionare, con soli 260 CV ad alimentare la versione sportiva GSi. E se il marchio OPC sembra aver definitivamente abbandonato il mercato sembra allora parecchio difficile immaginare un futuro per questo rendering affascinante.

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