La Lynk & Co 08 è una di quelle auto che, appena la osservi, ti fanno capire che il concetto di “ibrido plug‑in” sta entrando in una nuova fase. Lunga 4,82 metri, con un design pulito e futuristico, firma luminosa verticale e maniglie a filo, questa D‑SUV sino‑svedese si presenta come un prodotto maturo, premium e sorprendentemente personale. Non cerca di imitare le tedesche: vuole proporre un’alternativa credibile, diversa e molto più elettrica di quanto il nome “ibrida” lasci immaginare.
Il cuore della Lynk & Co 08 è un sistema plug‑in che ribalta il paradigma tradizionale.
La batteria da 39,6 kWh è enorme per una PHEV – praticamente la capacità di molte elettriche compatte – e permette un’autonomia reale in elettrico vicina ai 200 km, un valore confermato dai test indipendenti.
Il motore termico da 211 CV lavora quasi sempre come generatore, mentre la trazione è affidata principalmente al motore elettrico da 102 kW. La potenza complessiva arriva a 345 CV, con un’erogazione immediata e silenziosa, tipica delle EV. Quattroruote
In città si guida come un’elettrica pura: fluida, silenziosa, reattiva.
In autostrada, anche con la batteria scarica, i consumi restano sorprendentemente contenuti grazie alla gestione intelligente del sistema ibrido.
La 08 è pensata per viaggiare. Le sospensioni privilegiano il comfort, filtrando bene buche e pavé, mentre l’insonorizzazione è di livello premium. Anche quando si chiede potenza, l’auto rimane composta e progressiva, con uno spunto deciso nonostante i 2.600 kg di massa.

