Lynk&Co 08 punta sul motore ibrido plug-in: prova su strada

La Lynk & Co 08 è una di quelle auto che, appena la osservi, ti fanno capire che il concetto di “ibrido plug‑in” sta entrando in una nuova fase. Lunga 4,82 metri, con un design pulito e futuristico, firma luminosa verticale e maniglie a filo, questa D‑SUV sino‑svedese si presenta come un prodotto maturo, premium e sorprendentemente personale. Non cerca di imitare le tedesche: vuole proporre un’alternativa credibile, diversa e molto più elettrica di quanto il nome “ibrida” lasci immaginare.

Il cuore della Lynk & Co 08 è un sistema plug‑in che ribalta il paradigma tradizionale.
La batteria da 39,6 kWh è enorme per una PHEV – praticamente la capacità di molte elettriche compatte – e permette un’autonomia reale in elettrico vicina ai 200 km, un valore confermato dai test indipendenti.

Il motore termico da 211 CV lavora quasi sempre come generatore, mentre la trazione è affidata principalmente al motore elettrico da 102 kW. La potenza complessiva arriva a 345 CV, con un’erogazione immediata e silenziosa, tipica delle EV. Quattroruote

In città si guida come un’elettrica pura: fluida, silenziosa, reattiva.
In autostrada, anche con la batteria scarica, i consumi restano sorprendentemente contenuti grazie alla gestione intelligente del sistema ibrido.

La 08 è pensata per viaggiare. Le sospensioni privilegiano il comfort, filtrando bene buche e pavé, mentre l’insonorizzazione è di livello premium. Anche quando si chiede potenza, l’auto rimane composta e progressiva, con uno spunto deciso nonostante i 2.600 kg di massa.

Antonio Elia Migliozzi
Antonio Elia Migliozzi
Giornalista iscritto all'ordine scrivo di auto per passione. Nel 2014 ho creato Autoprove.it, uno spazio nuovo per un racconto disintermediato attento alle verità, anche scomode, del settore Automotive. Per carità non amo le notizie strillate, ma ho il desiderio di non nascondere nulla anche quando significa far arrabbiare qualche ufficio stampa.
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