Audi presenta la Nuvolari, una supercar ibrida plug‑in da 1.001 CV, prodotta in soli 499 esemplari. Con un design spettacolare e una meccanica elettrificata di altissimo livello, questa vettura immagine punta a prestazioni estreme e a un prezzo altrettanto impressionante: 500.000 euro.
Il nome richiama ancora una volta Tazio Nuvolari, leggendario pilota italiano che nel 1939 ottenne l’ultima vittoria in Grand Prix per Auto Union. Audi aveva già utilizzato questa denominazione nel 2003 con la Nuvolari Quattro, un concept coupé con V10 5.0 da 591 CV. La nuova Nuvolari, però, non ha quasi nulla in comune con quel prototipo: riprende invece il linguaggio stilistico del Concept C del 2025 e adotta un V8 ibrido sovralimentato derivato da una supercar Lamborghini.

Design aerodinamico e orientato alla performance
La Nuvolari inaugura la nuova filosofia stilistica Audi. Le superfici sono lisce, le linee tese e l’aerodinamica è ispirata alla Formula 1. La carrozzeria è interamente in fibra di carbonio secondo la tecnologia Audi Space Frame. Il frontale è caratterizzato da un cofano molto inclinato, una grande presa d’aria centrale e fari sottili con una firma luminosa composta da quattro moduli quadrati. La calandra è una singleframe rettangolare, integrata in una zona anteriore chiamata S‑dust, progettata per migliorare l’efficienza aerodinamica.
Di profilo, la vettura ricorda le proporzioni della R8, con una linea di cintura molto bassa e un lungo tratto laterale pulito. I side blades reinterpretano quelli della R8, mentre le ruote sono forgiate con dado centrale, una novità assoluta per un’Audi di serie. Dietro, la supercar rinuncia al lunotto in favore di una copertura opaca e integra un alettoncino adattivo con tre modalità: Closed, Low Downforce e High Downforce. I fari posteriori riprendono il design di quelli anteriori e sovrastano un diffusore molto aggressivo.
Interni sportivi, lussuosi e minimalisti
L’abitacolo è pensato per il conducente, con un’impostazione pulita e due zone cromatiche: una parte anteriore scura per favorire la concentrazione e una posteriore chiara chiamata Shadow Dune. La plancia è rivestita in Alcantara, mentre sedili e tunnel centrale sono in fibra di carbonio. Le grafiche digitali richiamano il colore argento delle storiche Auto Union Type C, le celebri “Frecce d’Argento”. Le bocchette dell’aria e le maniglie sono in alluminio anodizzato.
Il V8 ibrido Lamborghini portato a 1.001 CV
La Nuvolari utilizza la stessa architettura ibrida plug‑in della Lamborghini Temerario, ma con potenza aumentata da 920 a 1.001 CV. Il sistema combina:
- un V8 4.0 biturbo centrale da 800 CV e 730 Nm
- tre motori elettrici a flusso assiale da 150 CV ciascuno
- una batteria da 7,3 kWh (contro i 3,8 kWh della Temerario)
Due motori elettrici sono sull’asse anteriore e gestiscono anche la trazione integrale, mentre il terzo è collocato tra il V8 e la trasmissione.
Le prestazioni superano quelle della Lamborghini:
- 0‑100 km/h in 2,6 s
- 0‑200 km/h in 6,8 s
- velocità massima 350 km/h
La vettura introduce anche il nuovo sistema Quattro Predictive Ride, che analizza continuamente strada e stile di guida per ottimizzare la trazione. L’impianto frenante deriva direttamente dalla F1, con dischi in carbonio da 420 mm davanti e 410 mm dietro. La frenata rigenerativa può arrivare a 0,3 g, coprendo gran parte delle decelerazioni quotidiane.

