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Addio Fiat Fullback il pick-up Fca non è piaciuto in Europa

Fiat si appresta a rimuovere il pickup Fullback dal suo line up. Con quasi 22.000 unità vendute da aprile 2016, il mezzo derivato dalla Mitsubishi L200 si aggiunge alla lunga lista di flop di FCA. A differenza delle Fiat Strada e Toro, il Fullback non ha mai trovato un posto nel mercato. Ci sono diverse ragioni per questa triste fine.

Sappiamo bene che Fiat è conosciuta globalmente per le sue piccole auto. Quindi ogni tentativo di commercializzare una “grande” Fiat è sempre complicato.

Fiat ha venduto circa 6.200 unità nei primi dodici mesi di vendita, mentre i concorrenti giapponesi e americani erano piuttosto avanti. Il volume globale è salito a 10.000 unità nei dodici mesi successivi e, nonostante la forte crescita percentuale, il Fullback è stato un prodotto marginale all’interno dei risultati globali FCA.

Nell’ultimo anno il marchio ha venduto circa 5.500 unità, ovvero il 45% in meno rispetto ai 12 mesi precedenti.

Il segmento dei pickup di medie dimensioni è sempre stato controllato dai produttori giapponesi e da Ford. Sono attori globali che operano nel settore da decenni. Fiat ha deciso di entrare in questa gabbia di leoni cambiando soltanto poco o nulla rispetto alla Mitsubishi.

I pickup non sono popolari in Europa. Nel 2018, mentre i loro numeri rappresentavano il 17% delle vendite totali di veicoli tra Stati Uniti e Canada, il loro volume rappresentava solo l’1% del totale in Europa (comprese autovetture e veicoli commerciali leggeri). La loro penetrazione in Europa è anche molto diversa dalla loro popolarità in America Latina e nel Sud-Est Asiatico-Pacifico, dove contato rispettivamente il 13% e il 17% del mercato.

Auto Nuova, Acquisto o noleggio? Fca propone entrambi

Con “Noleggio Chiaro”, l’innovativa formula studiata da Leasys, l’utente può acquistare la vettura al termine del contratto di noleggio. Un’opportunità che va incontro alle esigenze della clientela vicina alle nuove formule di mobilità, basate ormai non soltanto sul possesso.

“Noleggio Chiaro”, è diventato in pochi mesi il prodotto di punta nel portafoglio delle offerte commerciali di Leasys, propone dunque una soluzione in più. Offre infatti l’opportunità di conoscere il prezzo dell’eventuale acquisto del veicolo alla fine del contratto di noleggio della durata di 36 mesi e 60.000 chilometri totali. È possibile usufruire della formula “Noleggio Chiaro” su Lancia Ypsilon; sulle Fiat 500, Tipo 5 porte e Station Wagon, 500X e 500L; sui SUV Jeep Renegade, Compass, Cherokee e Wrangler e sulle Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

Ad esempio è possibile mettersi al volante del nuovo SUV Alfa Romeo Stelvio Sport-Tech dotato del motore 2.2 Turbo Diesel da 160 CV e cambio automatico a 8 marce con un canone di 299 euro al mese iva inclusa con anticipo di 9.900 euro iva inclusa. Tutti i servizi sono inclusi: tassa di possesso, RCA e assicurazione copertura furto e incendio, servizio di copertura danni accidentali, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale, servizio di info mobilità Leasys I-Care e Leasys APP.

Prosegue intanto, dopo il successo registrato nel mese di aprile, l’iniziativa “Bonus Lavoro”, il vantaggio trasparente e garantito riservato a tutte le categorie professionali in possesso di partita IVA (liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, aziende). L’obiettivo è supportare la clientela business per l’acquisto dei modelli Alfa Romeo, Jeep, Fiat, Lancia, Abarth e Fiat Professional.

La logica di incentivazione del Bonus Lavoro è basata su un vantaggio economico fisso da applicare al prezzo di listino, e per quanto riguarda Alfa Romeo Stelvio il Bonus Lavoro raggiunge i 9.000 euro per gli esemplari in pronta consegna. Significativo anche il vantaggio su Fiat 500X e Fiat Tipo, pari a 5.500 euro, e sul SUV Jeep Renegade che beneficia di un bonus di 7.000 euro.

Maserati in arrivo l’ibrido ma non abbandonerà mai il motore a combustione

Maserati si appresta a un grande rinnovamento dei propri modelli. In arrivo ben otto ibridi e quattro veicoli totalmente elettrici ma non abbandonerà mai il motore a combustione interna tradizionale. Questo è quanto ha affermato Al Gardner, capo della sezione Nord-americana di Maserati intervistato da Motor Trend. Gardner ha motivato questa scelta con la volontà di offrire una “raw emotion”, un’emozione pura. Questa dichiarazione implicitamente sottolinea come Maserati non creda che il motore elettrico possa dare le stesse emozioni di quello a combustione. Il capo di Maserati Nord-America ha continuato sostenendo come Maserati debba tornare alle sue radici per avere successo. La considerazione deriva dalle vendite in calo dell’ultimo periodo che i vertici nord-americani vedono dovuti a un allontanamento dall’essenza stessa della casa del tridente. L’idea è quella di regalare emozioni che a loro dire un motore elettrico non potrà mai offrire.

Gli Usa puntano sulle colonnine di ricarica da 350kW per le auto elettriche

Electrify America ha compiuto enormi progressi nell’ultimo anno e ha installato il suo primo EVcharger ultraveloce nel maggio 2018. La rete di ricarica nata dall’accordo tra Volkswagen e l’EPA sulla scia dello scandalo Dieselgate promette dveicolii lanciare negli Usa la ricarica rapida per i veicoli elettrici. La potenza arriva fino a 350 kW ed è sufficiente a caricare 30km di autonomia al minuto. Oggi, Electrify America ha annunciato il lancio della sua app mobile per la propria rete, nonché delle opzioni di abbonamento per gli utenti.

L’azienda prevede di spendere 2 miliardi di dollari per la sua campagna di costruzione nel corso di 10 anni. Entro il 2019 ben 484 siti di ricarica saranno ultimati in 42 stati Usa per un totale di oltre 2.000 prese elettriche.

Attualmenre stanno installando caricabatterie da 50, 150 e 350 kW. La nuova Porsche Taycan sarà la prima EV in grado di sfruttare appieno i caricabatterie da 350 kW. Si tratterà delle prime colonnine di ricarica a usare cavi di ricarica con raffreddamento a liquido. Il liquido refrigerante non conduttivo, che è a diretto contatto con il cablaggio in rame all’interno dei cavi, consente di gestire la corrente ad altissima tensione senza rischiare di fondere i cavi.

Electrify America sta acquistando i caricabatterie da 350 kW di quattro fornitori (Signet, ABB, BTCPower e Efacec, se vi stavate chiedendo), sebbene sembrino tutti simili, funzionino allo stesso modo e abbiano la stessa interfaccia touch con schermo da 15 pollici.

Amsterdam bloccherà auto e moto Benzina e Diesel dal 2030

Le auto e le moto a benzina e diesel saranno bandite da Amsterdam dal 2030 nel tentativo di ripulire l’aria della città. Questa la decisione assunta la scorsa settimana dal consiglio della città olandese.

“L’inquinamento spesso è un killer silenzioso ed è uno dei più grandi rischi per la salute di Amsterdam”, ha detto l’assessore al traffico della città, Sharon Dijksma.

Nonostante l’uso diffuso di biciclette da parte di molti olandesi, l’inquinamento atmosferico nei Paesi Bassi è peggiore di quanto consentito dalle regole europee, principalmente a causa del traffico intenso nelle città di Amsterdam e Rotterdam.

Il Ministero della salute ha avvertito che gli attuali livelli di emissioni di biossido di azoto e particolato possono portare a malattie respiratorie, con un’esposizione cronica che riduce l’aspettativa di vita di oltre un anno.

Amsterdam ha dichiarato di voler sostituire tutti i motori a benzina e diesel con alternative a zero emissioni, come le auto elettriche e ad idrogeno, entro la fine del prossimo decennio.

Si comincerà l’anno prossimo mettendo al bando le auto diesel costruite prima del 2005 e gradualmente si espanderà la lista dei veicoli vietati.

La città ha detto che utilizzerà sussidi e permessi di parcheggio per stimolare le persone a comprare macchine più pulite.

PROVA SU STRADA Fiat 500X Cross 1.0 120CV il SUV made in Italy

Niente di meglio che una bella giornata di sole per mettersi al volante di una nuova prova su strada. Eccomi allora sulle montagne dell’Abruzzo in compagnia dell’ultima generazione della Fiat 500X. Il crossover made in Italy arriva al tradizionale appuntamento con il restyling di metà carriera forte del suo successo commerciale. Esattamente un anno fa avevo provato la 500X Mirror dotata dell’ultmo sistema di infotainment messo appunto dal brand. L’ultima generazione si arricchisce di molte altre novità. Davanti si nota subito il nuovo paraurti dal look offroad nel quale si inseriscono i nuovi gruppi ottici led che coprono luci di posizione, anabbaglianti e abbaglianti. Dietro è stata più leggera la modifica al paraurti. Belle le luci posteriori LED che riprendono il design della 500 “più piccola” ma superando le lampadine a incandescenza.

In questa prova alle pendici del Gran Sasso d’Italia sono in compagnia del piccolo, ma gagliardo, motore benzina 1.0 3 cilindri da 120CV. Si tratta di una new entry nella gamma motori di Fca che promette di attrarre gli automobilisti che lasciano dal diesel. Insomma niente di meglio che una bella gita in montagna per fugare ogni dubbio su Fiat 500X. Il motore turbo benzina è abbinato al cambio manuale 6 rapporti. Nonostante si tratti di una powertrain prestazionale, lo 0-100km/h si copre in 10,9 secondi e riusciamo a raggiungere una velocità massima di 188km/h. Il turbo aiuta molto ma dobbiamo aspettare i 2.000 giri per saggiarne la spinta. La coppia di 190Nm è tutta all’anteriore visto che manca la trazione integrale. Questo piccolo 1.0 lavora bene anche se a basse velocità si percepisce un certo affaticamento. Quanto ai consumi è difficile fare meglio nel circuito misto, dei 7l/100km.

Se cercate qualche cavallo in più, scegliete allora il nuovo 1.3 benzina 4 cilindri da 150CV abbinato al cambio automatico.

Passando alla qualità Fiat 500X conferma, dentro e fuori, i suoi punti di forza. Assemblaggi ben fatti e materiali di qualità promettono di accompagnarci nel tempo. All’interno è un tripudio di loghi. Dal battitacco ai sedili, passando per cuffia del cambio e cassetto frontale il logo 500 è ovunque. Insomma un vero e proprio “state of mind”. Nuovo il tachimetro con quadranti più grandi per velocità e conta giri. Al centro un piccolo schermo a colori ci permette un rapido accesso a tutte le informazioni sulla marcia. Su Fiat 500X cambia anche il volante ora “più snello” ma con i stati dei comandi ben grandi. Buona la posizione rialzata del sistema di infotainment con schermo da 7 pollici e mappe curate da TomTom.

Comodi i sedili misto pelle e l’insonorizzazione generale che assicurano un buon comfort di marcia. Dietro i montanti grandi ed il tetto inclinato compromettono l’abitabilità per i passeggeri più alti. Consiglio per questo di acquistare sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la telecamera posteriore per evitare incertezze in città.

Capitolo sicurezza. Sulla nuova Fiat 500X ci sono davvero tanti sistemi di assistenza alla guida attiva e passiva. Ecco allora il lane assist che ci avvisa in caso di abbandono involontario della corsia, il cruise control adattivo e i sensori dell’angolo cieco. Non manca il radar anteriore che permette al sistema di frenata automatica di emergenza di attivare i frani in caso di pericolo.

Il listino della nuova Fiat 500X Cross Look parte da 22.750 euro per il benzina 1.6 E-Torq da 110CV. Il nuovo benzina 1.0 T3 di questa prova è offerto a 1.000 euro di più. Ci sono poi da aggiungere gli accessori che fanno salire il prezzo, nel caso della mia prova, di quasi 7.000 euro. Tra i tanti consiglio i fari anteriori LED da 1.100 euro e il sistema audio Beats da 500W e 9 altoparlanti. Per riempire i passaruota i cerchi da 18 pollici a 400 euro sono una buona scelta. Adesso tocca a voi fare la scelta giusta tra i tanti crossover presenti nei listini, perché non scegliere una 500X Made in Italy?

Tesla dura contro le Talpe minaccia licenziamenti e cause

Tesla ha già avuto molte talpe al suo interno. La TV americana CNBC ha detto di aver ottenuto una e-mail confidenziale di Tesla che avvisa il personale di non diffondere informazioni sensibili. Il messaggio invita i dipendenti a non cedere alle lusinghe di quelli che vogliono “vederci fallire”, e sottolinea che Tesla licenzierà le talpe con tanto di richieste di risarcimento danni.

Il produttore di EV ha indicato alcuni esempi, come i lavoratori che hanno pubblicato i numeri sulla produzione o altri documenti confidenziali.

Si tratta di una strategia non certo nuova. In particolare, Apple è nota per lettere simili ai dipendenti. La situazione di Tesla è ogni giorno più difficile. Il brand si sta confrontando con ostacoli finanziari e non c’è dubbio che la dispersione di perdite influisce su clienti e investitori. Uno sforzo nuovo sulla strada verso i profitti che ora più che mai sono importanti per costruire un futuro solido per Tesla.

Nissan blocca la produzione della 370Z Roadster. Addio cabrio

Nissan ha recentemente rivelato i prezzi per la 370Z Coupé ma la 370Z Roadster era assente da quella lista.

Nissan ha confermato che la 370Z Roadster non sarà più prodotta. In una dichiarazione rilasciata a Motor Authority, Kyle Torrens, responsabile della comunicazione dei prodotti Nissan, ha dichiarato che il brand non offrirà la variante cabrio.

Nissan si concentrerà sulla vendita della 370Z Coupe, NISMO e sulla edizione ciale 50th Anniversary Edition.

Non si sa perché la 370Z Roadster sia stato abbandonata ma è probabile che le vendite lente siano la causa. Le vendite di 370Z sono in calo negli Stati Uniti dal 2015 e l’anno scorso l’azienda è riuscita a piazzare solo 3.468 unità.