Home Blog Pagina 1209

Traforo del Gran Sasso ecco la nuova circolazione tra L’Aquila e Teramo

La chiusura del traforo del Gran Sasso prevista per il 19 Maggio è stata evitata. Strada dei Parchi S.p.a concessionaria dei tratti A24- A25 su cui si trova la galleria che passa sotto il massiccio più alto d’Italia ha fatto marcia indietro. Il tratto diveva essere chiusi per i rischi di inquinamento acquifero del Gran Sasso con le gallerie aperte al traffico. La società vuoleva cautelarsi contro possibili reiterazioni del reato ipotizzato a seguito di una inchiesta della procura di Teramo che evidenzierebbe rischi di contaminazione delle falde acquifere.

Il traforo resta aperto ma a condizioni precise. Si circola su una sola corsia di marcia sia in direzione Teramo che in direzione L’Aquila. Il limite di velocità è a 60km/h e non più 110km/h. Inoltre i veicoli dovranno tenere una distanza di 50 metri tra di loro. Per verificare il rispetto di questi obbligi l’autostrada sta procedendo ad istallare ben 120 telecamere interne. Le nuove norme sono necessarie a limitare il rischio di incidenti avendo sempre una corsia libera per i mezzi di soccorso. I tempi di percorrenza salgono da circa 5 minuti a più di 10.

Raduno Volkswagen a Wörthersee la Polizia blocca le auto in Germania

Uno dei più grandi raduni di Volkswagen in Europa, il Wörthersee-Treffen è dietro l’angolo. Ogni primavera gli appassionati di VW GTI, così come tanti altri appassionati di auto modificate, si riuniscono intorno ad un lago in Austria. È noto che la stessa Volkswagen mostra concept unici e future idee di prodotto. Alcune macchine viaggiano da molto lontano per arrivare in Austria, ma il percorso non procede sempre liscio, come ha scoperto un gruppo di fan inglesi.

I vari paesi europei hanno normative diverse per la circolazione su strada e l’omologazione delle auto. Prima di intraprendere un viaggio, probabilmente impegnativo, sarebbe opportuno verificare che la propria auto ne sia all’altezza, sia dal punto di vista meccanico che giuridico. Ecco allora un gran numero di vetture registrate in UK sono state bloccate dalla Polizia tedesca vicino Colonia in Germania.

La vicenda di un gruppo di auto sta facendo il giro dei social. Dopo aver fermato un convoglio di nove auto, tre unità della polizia hanno iniziato a ispezionare la legalità dei veicoli. Tutti i mezzi sono stati sequestrati per un controllo tecnico. La foto sopra dovrebbe chiarire il motivo per cui la polizia tedesca era interessata alla documentazione cartacea delle automobili.

ShareNow per l’estate arrivano in Italia le smart cabrio

Share Now, nata dall’unione delle due principali realtà del car sharing car2go e DriveNow, ha inserito nella propria flotta a200 Smart Fortwo Cabrio. Dopo il successo riscontrato da car2go a Roma e DriveNow a Milano, la nuova compagine aziendale nata dalla fusione delle due aziende ha deciso di aumentare le auto a disposizione della propria utenza. DriveNow introdurrò 65 nuove Smart Fortwo Cabrio sia a Milano che a Roma, 50 i mezzi in più a Torino e 20 a Firenze. Le nuove vetture saranno a disposizione dei 640.000 utenti che già si servono del servizio in Italia. Dato il successo siamo sicuri che i numeri sono destinati ad aumentare anche grazie alla maggiore disponibilità di mezzi sulle strade italiane. Proprio quest’ultime, con 3.000 auto, sono seconde per numero di mezzi disponibili solo a quelle tedesche. Per usufruire del servizio la tariffa varia dai 24 ai 34 centesimi al minuto a seconda del luogo o il momento prescelto per iniziare il noleggio. In aggiunta alla tariffa base sull’app è possibile noleggiare il proprio mezzo scegliendo fra vari pacchetti da 2, 4, 6, 24 fino a 48 ore consecutive di utilizzo. All’aumentare delle ore acquistate il costo per minuto di utilizzo diminuirà. Prendendo ad esempio il pacchetto da quattro ore, con cui è possibile percorrere 120 km e dal costo di 44,90 euro, ogni minuto costerà all’utente 19 centesimi invece dei 24 della tariffa base. Comodo per chi dovesse optare per un weekend programmato o last minute il pacchetto da 48 ore acquistabile per 189 euro. Questa formula comprende 400 km con cui è possibile muoversi liberamente anche al di fuori dell’area cittadina. Al termine dell’utilizzo basterà riportare il veicolo in una delle aree adibite al servizio. Le nuove vetture saranno prenotabili visulizzandole sull’app di car2go e quella di DriveNow dove sarà possibile scegliere fra tutti i modelli della flotta italiano di Share Now.

Vendite Auto Elettriche, Italia da record con +356%

Le auto elettriche immatricolate in Italia , considerando le ibride e quelle a 100% a 0 emissioni, sono state in totale 1661, il 271% in più rispetto a un anno fa. In particolare sono state vendute 1.190 auto 100% elettriche, con un aumento rispetto un anno fa del 356%, mentre sono 471, in aumento del 152% rispetto all’anno precedente, le nuove immatricolazioni di auto ibride. La quota di mercato delle vetture plug-in ha raggiunto il 0,95% del totale delle nuove auto messe in commercio. Molto si deve agli incentivi introdotti che hanno permesso una crescita consistente del numero di auto di questa tipologia. Chi acquista una macchina ibrida o 100% elettrica in Italia può godere fino a 1.500 euro di incentivi se si protende per la prima tipologia, mentre possono raggiungere i 4.000 euro per chi dovesse scegliere un’auto a propulsione esclusivamente elettrica. Rispettivamente si può arrivare a beneficiare fino a 2.500 e i 6.000 euro di incentivo se contestualmente all’acquisto di un’auto ibrida o elettrica viene rottamata una vecchia macchina.

Con le sue 398 immatricolazioni nel mese di aprile, la Renault ZOE è il modello 100% elettrico più venduto. Segue la Nissan LEAF con 203 immatricolazioni, Smart Fortwo EQ con 162 e in quarta posizione la Tesla Model 3 con 149.

Classifica che parzialmente si ribalta se si guarda il dato complessivo dei modelli più venduti nel 2019. Renault ZOE resta la macchina più venduta con 534 immatricolazioni nel 2019 ma al secondo posto della classifica troviamo Tesla Model 3 con 491 immatricolazioni, seguita dalla Nissan LEAF 398 e la Smart Fortwo EQ con 309.

Mitsubishi e Here prevedono le buce e salvano le auto

Cars driving along Kansas City area streets have been faced with minefields of potholes left from a long winter of freeze and thaw cycles. These potholes located along Ward Parkway were filled with asphalt as a temporary fix shortly after they were photographed on Friday, March 29, 2019.

Mitsubishi e Here hanno collaborato ad un nuovo sistema di avviso di pericolo dedicato alle buche e non solo. Ha debuttato mercoledì in forma beta e ha lo scopo di informare i conducenti precisamente su tutti i pericoli che li attendono. I sensori del veicolo rilevano vari pericoli come un veicolo fermo, asfalto bagnato, buche o detriti stradali. Tutti i dati in tempo reale arrivano su una rete cloud collegata ad altri veicoli. Il sistema include anche un localizzatore ad alta definizione sviluppato unendo la tecnologia di posizionamento di Mitsubishi e la piattaforma di localizzazione aperta di Here Technologies per la raccolta dei dati.

L’obiettivo è di fornire ai conducenti un avvertimento in anticipo su qualsiasi pericolo stradale per aumentare la sicurezza. Spesso i conducenti hanno poco tempo per reagire e questo sistema aumenterà notevolmente la sicurezza.

Il sistema ha recentemente completato due test sul mondo reale: uno in California e l’altro in Giappone durante l’inverno. Mitsubishi e Here ora intendono offrire la tecnologia alle case automobilistiche per ulteriori test su altri veicoli. Entrambe le società prevedono inoltre di aggiungere nuove funzioni per guida autonoma e sistemi urbani di connessione V2X. Le città potrebbero usare le informazioni per avvisare gli addetti alla manutenzione di importanti problemi sulla strada e, si spera, trovare una soluzione in tempo brevi.

De Tomaso presenterà una supercar al Festival di Goodwood 2019

De Tomaso, il leggendario marchio italiano, presenterà un nuovo modello il 4 luglio 2019 al Goodwood Festival of Speed in Inghilterra. In un comunicato stampa, oltre ad aver annunciato la data della presentazione, la De Tomaso fa sapere che il suo nuovo modello si chiamerà Project P. P probabilmente in onore della sua creazione più celebre la Pantera che vantava una propulsione a motore centrale. Altri dettagli non sono stati comunicati e non sappiamo se la vettura che verrà presentata sarà un concept o modello pronto ad essere commercializzato. La De Tomaso ha precisato che ulteriori dettagli verranno comunicati in futuro. La casa automobistica modenese a 60 anni dalla sua creazione avvenuta nel 1959, ad opera del pilota argentino Alejandro De Tomaso, pare pronta a tornare sul mercato. L’auspicio è che dopo le innumerevoli vicissitudini degli ultimi anni, che hanno visto protagonista lo storico marchio italiano. Il nuovo acquirente, la cinese Ideal Team Ventures ha acquistato il marchio nel 2015 con la promessa delle capacità tecniche e finanziarie per risollevare la De Tomaso.

Tesla aggiorna il software su Model S e X dopo gli incendi

Mercoledì, Tesla ha annunciato che rilascerà un aggiornamento software per la berlina Model S e il crossover del Modello X in seguito a due recenti incendi a Shanghai e Hong Kong. Afferma Tesla che gli aggiornamenti via etere “rivedranno le impostazioni di carica e gestione termica”. Questi aggiornamenti aiuteranno a proteggere ulteriormente la batteria e a migliorare la longevità della batteria, “ha aggiunto Tesla.

Il quotidiano Apple Daily di Hong Kong ha riferito che una Tesla ha preso fuoco in un parcheggio del centro commerciale dopo essere stata parcheggiata per 30 minuti. È accaduto tre settimane dopo che un video sui social media cinesi ha mostrato l’esplosione di una Model S a Shanghai. Tesla inviò squadre per investigare sulle cause dell’incidente.

Secondo Reuters ci sono stati, nel mondo, almeno 14 incendi di Tesla dal 2013.

Nuova McLaren GT la supersportiva leggera V8 da 620CV

Il nuovo modello McLaren GT, si posiziona al fianco delle già conosciute gamme di Sports, Super e Ultimate Series. Questa modello McLaren si rivolge ad un nuovo pubblico e offre un’alternativa ai prodotti già esistenti in un segmento di mercato in crescita. Ripensando allo spirito che contraddistingue le Gran Turismo tradizionali percorrere lunghe distanze comodamente, a velocità più elevate e con spazio per i bagagli. Ecco allora una vettura che è più leggera, più veloce e più coinvolgente dei prodotti oggi disponibili nel segmento, aggiungendo maggiore spazio, comfort e fruibilità.

Come tutte le McLaren, la nuova GT ha un struttura in fibra di carbonio caratterizzata da resistenza e rigidità proponendo dinamiche di guida divertenti e un peso a secco più leggero della categoria. Con un peso a secco di 1.530kg (DIN), la GT è più leggera di 130kg rispetto alla sua più diretta concorrente e letteralmente centinaia di chilogrammi in meno rispetto alle altre vetture del segmento. Con i suoi 620CV erogati dal motore V8 4.0 litri bi-turbo, il rapporto peso/potenza della nuova McLaren GT è considerevole con i suoi 405CV per tonnellata.

Il telaio monoscocca MonoCell II – T – la T sta per “Turismo” creato su misura– incorpora un struttura posteriore che aggiunge un peso minimo ma che ha permesso di creare un area bagagli di 420-litri sotto al portellone in vetro a tutta lunghezza con cerniera anteriore. Il portellone ha la funzione per la chiusura “soft-touch” standard e può essere scelto come optional il meccanismo attuato elettricamente.

La posizione bassa del motore ed il posizionamento del sistema di scarico ha permesso di ottimizzare il volume, forma e utilizzo del vano bagagli. Una sacca da golf oppure due paia di sci da 185cm e scarponi oltre a dei bagagli possono essere stivati senza problemi, mentre troviamo ulteriori 150 litri di vano nella parte anteriore, la somma dei due consente alla GT di offrire un totale di 570 litri di spazio utile per il carico.

La robustezza della struttura in fibra di carbonio, cuore della vettura fa si che i montanti C e i finestrini del quarto posteriore vengano incorporati nel design, a vantaggio della visibilità e portando ancora più luminosità in un abitacolo che è già di per se spazioso e razionale. Le portiere diedrali si aprono verso l’alto offrendo un facile accesso all’abitacolo grazie anche alla soglia ribassata.