Home Blog Pagina 1206

Nuova Alfa Romeo Tonale 2021 ecco il design definitivo

Sbucano in rete le foto del SUV compatto Alfa Romeo Tonale 2020. Gli scatti sono sensazionali perché vanno a rivelare quello che sembra il design del modello di produzione.

Le immagini sembrano essere state scattate durante un confronto organizzato da Alfa con i rivali del segmento SUV. Sullo sfondo possiamo individuare veicoli come Audi Q3, BMW X2, Range Rover Evoque e Nissan Qashqai.

È difficile rilevare la fonte esatta delle immagini, ma il forum Autopareri sembra essere tra i primi ad averle pubblicate. Le foto sono anche apparse su molte pagine di Instagram, tra cui Allcarnews che presumibilmente mostra il primo scatto interno.
A partire dall’esterno, la somiglianza con il concept della Alfa Romeo Tonale è chiara ma non così sorprendente come alcuni avrebbero sperato. Nella parte anteriore, i fari hanno una forma e una dimensione diverse rispetto allo studio, rendendo l’auto meno eccentrica. Per quanto riguarda la griglia anteriore e il paraurti, questi sembrano abbastanza simili al prototipo apparso al Salone di Ginevra.

I fanali posteriori hanno un layout che rimane lo stesso dello studio, inclusa la striscia LED che li unisce. Il paraurti posteriore sembra però più massiccio, e i terminali di scarico sono più rotondi rispetto al concept.


Come previsto, le maniglie delle portiere non sono a scomparsa, sebbene quelle posteriori siano “nascoste” nei montanti centrali. Inoltre, il vetro posteriore non sembra “appuntito” come nello studio.

Per quanto riguarda la foto degli interni sembra che la nuova Alfa Romeo Tonale 2020 presenterà un’evoluzione del cruscotto del SUV Stelvio. Le novità includono il tachimetro completamente digitale, un nuovo display touchscreen “mobile”, la ricarica wireless per smartphone e un design più sportivo.


Si prevede che Alfa Romeo lancerà la produzione Tonale nella prima metà del 2021, con il SUV compatto che diventerà il primo modello del marchio a confezionare un propulsore ibrido plug-in.

La Polizia inglese e l’auto con le gomme peggiori del mondo

Le autorità del Regno Unito hanno recentemente fermato un’auto con una gomma in uno stato così orribile che stava mettendo in pericolo l’incolumità del conducente.

Queste immagini condivise online dalla polizia di Derby mostrano un minivan nero con un pneumatico lato conducente anteriore che presenta 14 enormi bolle sulla spalla.

Inutile dire che non è troppo frequente trovare veicoli in giro con le cosidette “cipolle” sui fianchi dei pneumatici. Tali bolle di solito vengono create a seguito di danni al rivestimento interno dello pneumatico che consente all’aria di fuoriuscire nella parete laterale. Questo può verificarsi dopo aver colpito una buca o un marciapiede.

Secondo quanto riferito, un ufficiale di polizia ha fermato l’auto dopo aver notato il danno alla gomma e l’ha indirizzata a un negozio di pneumatici vicino per ottenere una sostituzione.

Se questo pneumatico fosse esploso mentre il proprietario stava guidando su un’autostrada, avrebbe potuto facilmente innescare un incidente mettendo a rischio non solo il conducente ma anche eventuali passeggeri e altri utenti della strada. La foto apparsa sul nostro profilo Instagram ha totalizzo oltre 3.200 LIKE.

Volvo e Geely svilupperanno insieme i motori

volvo-CRISI TAGLIO POSTI DI LAVORO

Volvo Cars unirà le sue attività di sviluppo e produzione di motori con quelle della casa madre Geely, creando una nuova divisione. Questa si occuperà della fornitura ai marchi interni Lotus, LEVC, Lynk e Proton, nonché potenziali concorrenti che necessitino di motori ibridi e a combustione di nuova generazione.

L’accordo segna l’ultimo esempio di consolidamento nel settore automotive in quanto le norme sulle emissioni più rigorose aumentano i costi di sviluppo in un momento in cui l’espansione delle auto elettriche mette in discussione la domanda a lungo termine dei motori termici.

Anche Volkswagen, che sta accelerando la produzione in serie di auto elettriche, ha già avvertito i propri fornitori interni di creare strutture per consolidare le attività dei motori a combustione.

Attualmente Volvo costruisce 600.000 motori a combustione, un numero che sale a circa 2 milioni quando combinato con le risorse di Geely, consentendo risparmi su componenti e costi di sviluppo, ha dichiarato a Reuters il CEO di Volvo Hakan Samuelsson.

“È importante consolidare e ricercare sinergie. È un altro passo che trasforma la nostra azienda nella direzione dell’elettrificazione”, ha dichiarato Samuelsson in un’intervista telefonica citata da Reuters.

ADDIO MOTORI DIESEL

A medio termine, Volvo abbandonerà del tutto i motori diesel a favore della focalizzazione su propulsori ibridi ed elettrici, richiedendo ulteriori investimenti nelle tecnologie di iniezione di carburante, turbo e recupero dell’energia frenante. La combinazione delle sue operazioni con quelle di Geely contribuirà a ottenere risparmi sui costi, ha affermato Samuelsson.

Geely ad agosto ha registrato un calo del 40% dell’utile netto, a causa di un forte rallentamento della domanda di automobili, mentre Volvo ha riadattato i suoi piani di produzione globali nel tentativo di ridurre l’impatto delle tariffe Usa/Cina.

Geely ha acquistato Volvo Cars nel 2010 dalla Ford, consentendo al marchio svedese di operare in autonomia. Negli ultimi anni la proprietà cinese ha approfondito la cooperazione tra i due marchi.

La Gomma che non si sgonfia mai, il Concept Continental

Il fornitore automobilistico e specialista di pneumatici Continental ha sviluppato un concept innovativo di pneumatico in grado di gonfiarsi in movimento.

Il pneumatico, soprannominato C.A.R.E. (Connesso. Autonomo. Affidabile. Elettrificato), dispone di sensori che generano e valutano continuamente i dati relativi alla profondità del battistrada, possibili danni, temperatura dei pneumatici e pressione dei pneumatici. Le informazioni raccolte da questi sensori vengono trasmesse a ContiConnect Live dove qualcuno può gestire in remoto le condizioni del pneumatico.

Continental C.A.R.E. dispone anche di pompe centrifughe integrate nella ruota. Mentre il veicolo accelera, le forze centrifughe generate all’interno della ruota agiscono sulla pompa per generare aria compressa. Continental sostiene questa tecnologia PressureProof per garantire che lo pneumatico sia sempre alla giusta pressione per migliorare l’efficienza e ridurre le emissioni di CO2. L’eventuale aria compressa in eccesso generata dalle forze centrifughe viene immagazzinata in un serbatoio integrato che può inviare rapidamente pressione ai pneumatici, se necessario.

Il produttore di pneumatici non ha comunicato quando e se tale tecnologia potrebbe arrivare alla produzione di serie. Ciò che dice è che tale tecnologia di pneumatici potrebbe fornire una forma efficace di gestione dei pneumatici per le moderne flotte di robo-taxi aumentando le prestazioni e ottimizzando i costi. Tale pneumatico potrebbe anche aiutare a migliorare l’efficienza dei veicoli elettrificati e a guida autonoma di proprietà privata.

All’inizio di quest’anno, Continental ha anche sviluppato un proprio propulsore ibrido leggero da 48 volt che prevede di fornire a case automobilistiche selezionate.

Nuova Aston Martin Vantage Roadster 2020, arriva in primavera

Aston Martin: dal 2025 niente cambio Manuale

Aston Martin ha twittato la prima immagine ufficiale della sua Vantage Roadster. A seguito della promessa fatta all’inizio di quest’anno di svelare una versione convertibile entro la fine dell’anno della coupé che è stata presentata quasi due anni fa.

Il modello è ritratto con una vernice nera opaca, che mette in mostra le linee laterali scolpite e lo spoiler posteriore e i fanali posteriori a LED.

La Aston Martin Vantage è dotata di un V8 twin-turbo 4.0 di provenienza AMG che produce 503 cavalli e invia la coppia alle ruote posteriori tramite un cambio automatico ZF a otto velocità montato sul retro. Per ora Aston Martin non ha rivelato ulteriori dettagli sul nuovo modello. L’arrivo sul mercato è previsto per la primavera 2020 con la premiere che dovrebbe avvenire a marzo al Salone dell’auto di Ginevra.

Ecco la piattaforma Audi per le Auto elettriche fino al 2025

Audi ha svelato la sua cosiddetta “Road map E.” Come suggerisce il nome, il brand sta scommettendo molto sull’elettrificazione e ha in programma di offrire 30 veicoli elettrificati entro il 2025. I veicoli elettrici svolgeranno un ruolo importante in questa direzione e la società ha affermato che 20 dei modelli saranno completamente elettrici.

Audi utilizzerà quattro diverse piattaforme per i veicoli elettrici. Il SUV E-tron sfrutta la piattaforma MLB evo. In futuro i modelli sfrutteranno pianali progettati appositamente per i veicoli elettrici. Il primo di questi sarà la versione di produzione del concept E-tron GT che è stato svelato lo scorso anno. Il modello arriverà nel 2020 e si baserà sulla piattaforma J1 orientata alle prestazioni, la stessa della Porsche Taycan.

Un anno dopo, nel 2021, Audi presenterà la sua terza piattaforma per veicoli elettrici. Si tratta della piattaforma MEB di Volkswagen che è alla base della nuova compatta elettrica ID 3.

Il primo modello Audi ad utilizzare l’architettura MEB sarà la versione di produzione del concept e-tron Q4. Avrà dimensioni esterne simili alla Q3, ma un interno spazioso quanto quello della Q5.

Audi offrirà ulteriori modelli basati sulla piattaforma MEB e la società afferma che sta preparando diversi modelli. La casa automobilistica non ha approfondito i dettagli, ma ha affermato che i modelli in arrivo avranno un “design affascinante, interni di alta qualità e un sistema operativo di alto livello”.

AUDI ELETTRICA LOW COST

I modelli basati sul pianale MEB avranno prezzi accessibili. Come parte dello sforzo per mantenere bassi i prezzi, Audi ha confermato i piani per offrire modelli base con un motore elettrico montato nel retro e una trazione posteriore. Ci saranno anche varianti di fascia più alta con due motori elettrici e la trazione integrale.

Per i modelli di dimensioni maggiori e premium, Audi utilizzerà l’architettura DPI sviluppata con Porsche. La società afferma che la piattaforma verrà utilizzata su un assortimento di veicoli tra cui crossover, sportback e SUV.

La piattaforma è “generalmente simile” all’architettura MEB in quanto ci saranno un motore elettrico posteriore e una trazione posteriore, oltre a due motori e trazione integrale. Tuttavia, la piattaforma presenterà tecnologie di “fascia alta” come un sistema elettrico a 800 volt e una capacità di ricarica di 350 kW.

Ecco il nuovo logo Volkswagen R dedicato alle sportive

Volkswagen ha recentemente sfoggiato il suo nuovo logo VW al Salone dell’auto di Francoforte e oggi ha rivelato un altro nuovo emblema. Ecco il nuovissimo logo ad alte prestazioni R.
È descritto come “moderno, distinto ed elegante”. Volkswagen semplificato il simbolo per essere il più semplice e artistico possibile. Il vecchio logo era piuttosto tagliato e asciutto, apparendo come una tradizionale R maiuscola sul portellone posteriore della Golf R o della nuovissima Tiguan. Il nuovo badge elimina la linea verticale a sinistra, stilizzando la lettera R.

Il primo veicolo che vedremo con il nuovo simbolo sarà il maxi SUV VW Atlas Cross Sport R-Line, che debutterà il prossimo 11 ottobre. Da lì, in futuro verrà applicato alle nuove vetture R-Line e R. Ad oggi si può ancora acquistare una Golf R MY2019 con il vecchio badge. Eppure si apprende che il modello andrà in pensione nel 2020 e per il prossimo futuro Volkswagen non ha ancora fornito un quadro chiaro limitandosi a confermare il rientro in gamma con la nuova Golf 8.

Ecco il nuovo logo Volkswagen R, riservato alle sportive pure

Volkswagen ha recentemente sfoggiato il suo nuovo logo VW al Salone dell’auto di Francoforte e oggi ha rivelato un altro nuovo emblema. Ecco il nuovissimo logo ad alte prestazioni R.
È descritto come “moderno, distinto ed elegante”. Volkswagen semplificato il simbolo per essere il più semplice e artistico possibile. Il vecchio logo era piuttosto tagliato e asciutto, apparendo come una tradizionale R maiuscola sul portellone posteriore della Golf R o della nuovissima Tiguan. Il nuovo badge elimina la linea verticale a sinistra, stilizzando la lettera R.
Il primo veicolo che vedremo con il nuovo simbolo sarà il maxi SUV VW Atlas Cross Sport R-Line, che debutterà il prossimo 11 ottobre. Da lì, in futuro verrà applicato alle nuove vetture R-Line e R. Ad oggi si può ancora acquistare una Golf R MY2019 con il vecchio badge. Eppure si apprende che il modello andrà in pensione nel 2020 e per il prossimo futuro Volkswagen non ha ancora fornito un quadro chiaro limitandosi a confermare il rientro i gamma anche con la Golf 8.