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EA trasforma la Polestar 1 di Need for Speed in realtà

La casa di videogiochi Electronic Arts ha etichettato la Polestar 1 come l’auto simbolo del nuovo “Need for Speed: Heat“. La creatività di Khyzyl Saleem ha trasformato la nuova ibrida svedese in un mostro da 600 cavalli. Autoevolution ha scoperto che il personalizzatore di automobili Sekrit Studios sta creando una versione reale dell’auto da esporre al SEMA. Se la Polestar 1 non sarà consegnata ad un cliente fino alla metà del prossimo anno, è probabile che il costruttore stia cercando di far crescere l’hipe.

Avendo appena iniziato il lavoro un paio di settimane fa, Sekrit avrà solo circa 30 giorni per completare l’operazione. Cinque giorni fa lo studio ha pubblicato su Instagram una foto di un parafango massicciamente punzonato con ritocchi di primer grigio.

Le caratteristiche del gioco sono tutte lì, ovvero un tripla serie di alette Time Attack sul davanti, parafango anteriore maggiorato e una particolarissima ala posteriore divisa.

VW pronta a conquistare gli Usa con Seat e CUPRA

La casa automobilistica spagnola Seat potrebbe reinventarsi completamente. Autocar riferisce che Seat potrebbe persino abbandonare del tutto il suo nome e sostituirlo con quello del nuovo sub-marchio ad alte prestazioni Cupra.

La pubblicazione cita il presidente della VW Herbert Diess, che ha suggerito il possibile approccio futuro a margine del Salone di Francoforte del mese scorso. Diess ha affermato che la migliore possibilità per Seat di sopravvivere a lungo termine è quella di posizionarsi al di sopra della divisione “Passenger Car” di Volkswagen come un marchio più premium. Insomma all’orizzonte qualcosa di simile a quello che è l’Alfa Romeo in FCA, che è in competizione con brand del calibro di BMW, Mercedes, Jaguar, Lexus e Audi .

Il motivo di questa svolta premium è il fatto che Seat non si è ancora affermata come vuole nei mercati occidentali, come Francia e Italia, nonostante il successo dell’anno scorso, con oltre 500.000 veicoli venduti.

Al lancio del sotto-marchio Cupra nel 2018, il presidente delle due case automobilistiche spagnole, Luca de Meo, ha dichiarato: “Seat si è concentrata sulla crescita e sull’acquisizione di credibilità, ma in alcuni mercati c’è ancora un rifiuto del marchio Seat da parte di persone sensibili all’immagine. Cupra sta iniziando da zero con qualcosa di nuovo. Potremmo attirare clienti che in altri casi potrebbero non acquistare un una Seat.”

Ecco allora Seat o Cupra potrebbero entrare in nuovi mercati come quello del Nord America con le prime auto da consegnare entro il 2025.

La Lamborghini Aventador stampata in 3D funziona!

Il lavoro sulla replica della Lamborghini Aventador stampata in 3D prosegue incessante. Lo youtuber “Lasersterling” pubblica un nuovo video che mostra l’auto in movimento.

Fisico e professore a contratto presso la Colorado State University, Sterling Backus, ha avuto l’idea di creare una proprio Aventador mentre la guidava in Forza Horizon 3 con suo figlio. Da mesi l’auto prende vita nel garage della famiglia ma sembr ache il progetto sia arrivato ad un punto di svolta decisivo.

Il propulsore utilizzato è un LS1 V8 da 5,7 litri di una Corvette del 2003 che è stato dotato di una coppia di turbocompressori. Non abbiamo dati di potenza e coppia disponibili.

La carrozzeria della replica di Aventador è stata creata grazie a piccole parti realizzate con una stampante 3D QIDI Xpro da circa 650 dollari e altre due più economiche. Queste piccole parti sono state poi incollate insieme con un adesivo per formare un pannello più grande, che è stato poi rifinito in fibra di carbonio per renderlo più forte.

A molti appassionati di auto piace mettere a punto e personalizzare le proprie auto nei loro garage, ma pochissimi hanno effettivamente le capacità per costruire un’auto da zero come quelle mostrate da Backus. Potrebbe essere una replica e non un vero affare ma, a differenza di molte altre, sembra davvero ben fatta.

Se la nuova BMW X6 M fosse cabrio? Il render esclusivo

A differenza dei SUV coupé, quelli decappottabili non hanno mai riscosso un vero successo tra il pubblico. I numeri non ha dissuaso XTomi dall’immaginare una versione del genere della nuova BMW X6 M.

Fortunatamente, questo è solo un rendering, in quanto nessuno a Monaco di Baviera pensa che un simile veicolo abbia anche la minima possibilità di essere prodotto, anche in una tiratura molto limitata.

Per trasformare i sogni in realtà basta una buona dimestichezza con Photoshop e parecchio tempo libero. Insomma perché non far correre l’immaginazione se le case auto scelgono di non investire in modelli stravaganti come questo?. Ovviamente sul risultato finale a voi la parola!.

La nuova BMW X6 M è stata recentemente lanciata con un listino sopra quota 100.000 euro. Sotto il cofano un poderoso V8 bicilindrico da 4,4 litri che produce 592 CV o 616 CV.

Si tratta dello stesso motore che troviamo anche sul SUV X5 M anche lui disponibile nella variante X5 M Competition.

Si chiude ad Este il Green Endurance riservato alle auto Green

Si è svolto il 12 e il 13 ottobre tra Este e gli splendidi itinerari che attraversano i Colli Euganei il 1° Sesa Green Endurance Este. La gara ha chiuso la seconda edizione del Green Endurance, il Campionato Italiano Energy Saving riservato agli autoveicoliecologici alimentati con energie alternative e rinnovabili: elettrici, ibridi, a biometano, metano e Gpl.

A guidare gli equipaggi – composti da pilota e navigatore – il Road Book, un libro di diagrammi usato tradizionalmente nei rally per indicare la strada da seguire.

Dopo due giorni di gara, suddivisi in due settori, di cui uno in notturna, lungo un percorso totale di oltre 200 chilometri e 8 prove di media, distribuite su 90 chilometri, gli equipaggi in gara hanno chiuso la competizione domenica 13 ottobre nel piazzale dell’Istituto Manfredini di Este, base logistica dell’evento.

IL CAMPIONATO ENERGY SAVING

Il Campionato Italiano Energy Saving – organizzato da ACI Sport, partner Sesa spa e Bioman, charge partner e-Station per il parco ricarica – è una competizione di regolarità la cui finalità è quella di promuovere anche in ambito sportivo la mobilità sostenibile.

“L’efficienza energetica, lo stile di guida, l’analisi del percorso e il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori – ha sottolineato Raffaele Pelillo, Presidente Commissione Energie Alternative di ACI Sport e componente della Commissione FIA Energie Alternative – costituiscono i fattori determinanti per la classifica. Ogni competizione, che si compone di un mix di prove speciali di regolarità a media e di consumo, è suddivisa in più manches, una delle quali in notturna. I concorrenti devono dimostrare la propria abilità bilanciando le performance con i minori consumi. “

Il punteggio valido per stilare le classifiche è determinato dalla somma dei punti di ogni singola manche più quelli della classifica Energy Saving, che si basa sulle performance energetiche dei concorrenti e dei loro veicoli.

MOBILITA’ SOSTENIBILE PER TUTTI

La manifestazione, oltre ad essere una gara di campionato, si è rivelata anche una festa della mobilità sostenibile a tutti gli effetti. Si sono infatti svolte in contemporanea una serie di iniziative per avvicinare pubblico, giornalisti e istituzioni al mondo del basso impatto ambientale.
Primo appuntamento nel pomeriggio di sabato 12 con l’Economy Run – Trofeo Bioman, una prova di consumo riservata a giornalisti, associazioni e istituzioni. Gli equipaggi coinvolti hanno percorso i 100 km dell’impegnativo settore “Colli Euganei” a bordo di vetture alimentate con il biometano prodotto dall’azienda Sesa, Società Estense Servizi Ambientali di Este.
Nella mattinata di domenica oltre 200 le presenze all’EcoRaduno di auto e veicoli ecologici promosso da Ecomotori.net e Snam. I partecipanti si sono dati ritrovati al Manfredini per poi dirigersi in carovana verso la sede di Sesa, dove chi era dotato di auto alimentata a metano ha potuto fare il pieno di biometano,  prezioso biocarburanteal 100% rinnovabile in tutto e per tutto identico al gas naturale risultato di processi di lavorazione di rifiuti (Forsu) e scarti di lavorazione agricola.

IL PODIO

Le premiazioni si sono svolte alla presenza del Sindaco di Este Roberta Gallana, del Vice Sindaco Aurelio Puato, del Senatore Gianpaolo Vallardi, Presidente Commissione Agricoltura del Senato, di Leonardo Renesto, Presidente Sesa e Roberto Trevisan, Presidente del Consiglio Comunale di Este.
Ad aggiudicarsi il podio di Este sono stati Nicola Ventura e Daniela Marchisio su Abarth 500 a biometano, secondi classificati Vincenzo Di Bella e Claudio Canale su Volkswagen e-Golf elettrica e terzi Cesare Martino e Francesca Olivoni su Seat Leon TGI a biometano1° Economy Run Trofeo Bioman assegnato invece a Roberta Pasero e Monica Dall’Olio su Audi A5 g-Tron  a biometano.
La disputa della gara veneta ha consentito anche la pubblicazione della classifica dell’intero campionato 2019. Aci Sport ha quindi assegnato il titolo di Campione Italiano Green Endurance Assoluto Piloti a Nicola Ventura, Navigatori a Daniela Marchisio, Scuderie a Ecomotori Racing Team e Costruttori ad Abarth.
Il Trofeo Italiano Energy Saving Piloti e Navigatori è invece andato, rispettivamente, a Nicola Ventura  e Daniela Marchisio.
Infine il Trofeo Green Endurance Piloti, Navigatori e Costruttori. Per la categoria IIIA BEV – Battery Electric Vehicles rispettivamente: Vincenzo Di Bella, Claudio Canale e Volkswagen. Per la categoria VIII ICE – Internal Combustion Engine Biometano, Metano, Gpl rispettivamente: Nicola Ventura, Daniela Marchisio e Abarth.

Automobili Pininfarina prepara il SUV Premium elettrico

Pininfarina si prepara al lancio commerciale della supercar Battista previsto alla fine del prossimo anno. Le fonti riferiscono che la società introdurrà anche un crossover elettrico nel 2020.

Secondo Auto Express, Pininfarina ha in programma di svelare un nuovo modello ogni anno e il prossimo sarà un crossover progettato per competere con Lamborghini Urus. Secondo quanto riferito, verrà mostrato a metà 2020, ma non si hanno dettagli sul dove o quando.

Il crossover avrà un prezzo significativamente più conveniente rispetto alla Battista che costa ben 2 milioni di euro. Niente è ufficiale, ma il prossimo crossover avrà un prezzo di circa 286.475 euro.

Il modello userà una piattaforma completamente nuova che viene sviluppata in collaborazione con Bosch Engineering e Benteler. Pininfarina non ha parlato molto dell’architettura ma, il CEO Michael Perschke ha dichiarato che sarà “specificamente adattata ai veicoli elettrici di lusso e prestazionali di Automobili Pininfarina e potenzialmente di altre case automobilistiche che desiderano fare progressi in questo settore.”

La piattaforma sarà in grado di ospitare pacchi batteria con una capacità compresa tra 100 e 125 kWh. Ciò potrebbe consentire ai futuri veicoli elettrici della società di avere un’autonomia fino a 600 km.

Il crossover potrebbe essere presentato già il prossimo anno ma potrebbero passare un paio d’anni prima che il modello venga effettivamente messo in commercio. Pininfarina è ancora alla ricerca di un sito di produzione per costruire i propri veicoli e la società ha affermato che vorrebbe produrre le sue auto in Italia.

NASCAR nel 2022 si passa al motore ibrido

Credit: John David Mercer-USA TODAY Sports

La NASCAR potrebbe introdurre auto a propulsione ibrida già nel 2022. Questo è quanto ha dichiarato a TechCrunch il reponsabile della NASCAR John Probst.

La serie di corse automobilistiche più popolare d’America è pronta al grande passo.

“Non ignoriamo il fatto che il mondo stia andando verso una tecnologia ibrida”, ha detto Probst a TechCrunch durante un’intervista a bordo pista allo Charlotte Motor Speedway.

“Stiamo spingendo per diventare completamente elettrici. Nulla è pienamente confermato fino a quando non arriva in pista. Detto questo, la tecnologia ibrida potrebbe sicuramente essere sulle nostre auto entro il 2022″.

La NASCAR diffonderà le linee guida per le auto da corsa della Next-Gen nel 2021 La NASCAR ibrida dovrà fare i conti con le caratteristiche dei tracciati che dovranno prevedere curve e cambi di velocità per consentire ai motori di funzionare al meglio.

Nuova Peugeot 308 2020, il render definitivo

Nuova Peugeot 308 confermata l'uscita nel 2021

Considerando che le berline compatte erano il cuore del listino Peugeot la 308 è pronta ad un cambio di passo radicale. Psa sta lavorando a un modello di nuova generazione che dovrebbe uscire verso la fine del 2020, sette anni dopo l’ingresso a listino della versione attuale.

La 308 è stata la prima a presentare il rivoluzionario i-Cockpit minimalista con volante ridotto e taglio dei pulsanti fisici. La nuova 308 2020 dovrebbe sfruttare la stessa piattaforma EMP2 che è alla base della SUV 3008 e della berlina 508.

Il designer Kleber Silva è stato in grado di elaborare questo rendering che ci mostra l’aspetto definitivo della Peugeot 308 2020.

I motori saranno probabilmente simili a quelli che troviamo sulle 208 e 508, almeno nella parte inferiore della gamma. Sia 1.2 PureTech che il 1.5 BlueHDi avranno al massimo 130 cavalli e saranno offerti con trasmissioni manuali o automatiche a 8 velocità.

Incerto il destino del 1.6 turbo viste le stringenti normative sulle emissioni, si starebbe lavorando ad una variante ibrida magari plug-in.

Una Peugeot 308 GTi ibrida sarebbe suonata una follia dieci anni fa, ma Peugeot ha già accennato a questo passo attraverso diverse concept. Tra le ipotesi un sistema PHEV da 300 cavalli derivato dai SUV 3008 e DS7.