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Audi trasforma Düsseldorf in una smart city, il sistema GLOSA

Con la Pandemia cala il Traffico ma aumentano gli Incidenti

Le nuove Audi hanno iniziato a interagire con i semafori nella città tedesca di Düsseldorf. La tecnologia aiuta i conducenti a non mancare neanche un semaforo verde.

Il sistema Audi comprende due funzioni principali: Green Light Optimized Speed Advisory (GLOSA) e Time-to-Green. GLOSA è forse il più intrigante dei due in quanto calcola la velocità ideale per affilare quante più luci verdi possibili durante il viaggio. Insomma la famosa “onda verde” sarà sempre alla nostra portata.

Inoltre, GLOSA può suggerire di ridurre gradualmente la velocità circa 250 metri prima del semaforo, in modo che l’Audi raggiunga l’incrocio proprio quando le luci diventano verdi.

La seconda funzione, Time-to-Green, mostrerà un conto alla rovescia. Possiamo quindi sapere quanti secondi mancano al prossimo semaforo verde. Audi afferma che i conducenti si spostano attraverso le città in modo più efficiente grazie ai semafori collegati in rete e, in questo progetto pilota, la casa automobilistica è stata in grado di ridurre il consumo di carburante del 15% grazie a tali sistemi.

“Con Audi Traffic Light Information desideriamo aumentare la sicurezza del traffico e incoraggiare uno stile di guida economico che guardi al futuro”, ha dichiarato Andre Hainzlmaier, responsabile dello sviluppo di app, Servizi connessi e Smart City di Audi.

Nuova Renault Megane RS 2020, dati tecnici e dettagli

Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, il piano di Rilancio

La nuova Renault Megane arruva cin una serie di aggiornamenti per restare competitiva. Fari e Fanali LED diventano più tecnologici e dentro arriva un nuovo tachimetro digitale.

Al vertice della gamma ci sarà la versione sportiva RS sviluppata da Renault Sport. Nella gamma la nuova Megane RS Line sostituisce la GT Line e porta in dote un aspetto distintivo, ispirato ai modelli RS. Davanti troviamo un paraurti dedicato con una griglia a nido d’ape, tra le altre dotazioni ci sono due tubi di scarico, ruote da 17 o 18 pollici, sedili sportivi anteriori, volante in pelle traforata con logo “RS” w pedaliera in alluminio.

Passando alla vera RS la Megane 2020 sarà offerta con 300 CV (220 kW) e 420 Nm di coppia. La versione con il cambio automatico EDC offre 20 CV (15 kW) e 30 Nm in più rispetto a quella con il cambio manuale. La Megane RS 2020 è dotata del 4Control oltre che di un sistema per regolare il sound dello scarico.

La Megane RS Trophy 2020 avrà sempre 300 CV (220 kW) e, oltre ai nuovi fari a LED sportivi, avrà una antenna a forma di pinna di squalo, vetri posteriori privacy e rivestimento in Alcantara.

Renault lancerà la nuova Megane 2020 quest’estate.

Hummer torna con LeBron James al Super Bowl 2020

Quasi un decennio dopo la scomparsa Hummer sta tornando.

Per celebrare l’occasione, GMC ha scelto LeBron James per uno spot di 30 secondi per il Super Bowl 2020 chiamato “Quiet Revolution”.

La clip mette in evidenza le notevoli specifiche tecniche della GMC Hummer EV. Il modello avrà una potenza stimata di 1.000 CV (746 kW) e 15.574 Nm di coppia. Ciò consentirà al pickup di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 3 secondi.

Questi sono numeri piuttosto impressionanti. La clip mostra LeBron James che frantuma tranquillamente un tabellone da basket con la voce fuori campo che dice “Il dominio puro suonerà in questo modo”. Lo spot precisa che la nuova Hummer sarà completamente elettrica a zero emissioni e senza limiti.

Il video non fornisce dettagli sul modello ma svela il dettaglio della griglia che integra le luci LED.

Il GMC Hummer elettrico sarà presentato il prossimo 20 maggio, appena quattro giorni prima del decimo anniversario da quando l’ultima Hummer è uscita dalla catena di montaggio a Shreveport, in Louisiana. Il nuovo modello sarà costruito nello stabilimento di assemblaggio di Detroit-Hamtramck e sarà messo in vendita nell’autunno del 2021.

In una breve dichiarazione, James ha dichiarato: “Collaborare con GMC per introdurre Hummer EV è una scelta naturale. Tutti conoscono il mio amore per Hummer sin dalle superiori e sono orgoglioso di far parte dell’annuncio del nuovo modello EV “.

Flixbus sempre in ritardo calano i clienti e partono i tagli

Flixbus riparte dopo il Lockdown, i collegamenti

Se viaggi spesso in autostrada ti sarà capitato spesso di notare i Flixbus verdi. Eppure il leader del mercato degli autobus a lunga percorrenza è in crisi. La società tedesca ha annunciato di volersi concentrare maggiormente sul trasporto ferroviario a scapito delle aree rurali.

Sette anni dopo la sua fondazione Flixbus sta perdendo passeggeri in Germania. Il suo modello di business è sottoposto a pressioni estreme, ha dichiarato il fondatore e amministratore delegato di Flixmobility André Schwämmlein.

“La nostra attività in Germania si sposterà sicuramente verso la ferrovia”, ha affermato Schwämmlein. Oltre ai noti autobus a lunga percorrenza, la compagnia gestisce anche treni a lunga percorrenza con il marchio Flixtrain. Secondo i dati ufficiali, Flixbus e Flixtrain hanno trasportato un totale di 22 milioni di passeggeri in Germania nel 2019, circa 700.000 in più rispetto all’anno precedente. Eppure a conti fatti solo l’attività di Flixtrain cresce, afferma Schwämmlein. Flixbus ha registrato meno passeggeri rispetto all’anno precedente.

Complici gli aiuti statali varati dalla Germania per le ferrovie Schwämmlein prevede che un minor numero di passeggeri sugli autobus e un numero crescente sui treni.

Pochi giorni fa, Flixbus aveva annunciato i primi tagli. “Non saremo in grado di collegare le aree rurali come facciamo oggi. Dovremo tagliare le corse, ridurre le linee e i posti di lavoro andranno persi”, ha detto Schwämmlein al “Wirtschaftswoche”.

Flixbus critica il governo tedesco che ha ridotto l’IVA per i viaggi in treno da 50 chilometri dal 19 al 7%. Flixbus ha annunciato resistenza legale contestando il fato che la stessa misura non sia stata adottata per gli spostamenti in autobus.

Nuova Volkswagen Tiguan 2020, motori e anteprima Rendering

La nuova Volkswagen Tiguan arriverà quest’anno con una terza generazione tutta nuova. La Tiguan è attesa anche in stile coupé pronta ad avvicinare nuovi clienti. Sembra comunque che, similmente a quanto accade già in casa Audi, il modello conserverà anche la versione “standard” sia in configurazione a 5 che a 7 posti.
Ecco allora che il restyling della VW Tiguan avrà un design più affilato e, a livello tecnologico, condividerà molto con la nuova Golf 8.

La Tiguan continua ad essere un modello di successo con vendite importanti, sono 250.000 gli esemplari consegnati in Europa nel corso del 2018. Per ulteriori dettagli sull’attuale Tiguan vi rimandiamo alla nostra prova su strada.

Il rendering di Autobild conferma quanto rivelato dalle ultime foto spia. Il restyling della VW Tiguan proporrà luci ispirate alla nuova Golf che le conferiranno un aspetto più definito. Ci saranno anche dei nuovi paraurti e degli interni rifiniti.

I MOTORI DELLA TIGUAN 2020

Per la nuova Tiguan Volkswagen pensa di espandere la sua offerta nel campo degli ibridi. Grande attenzione al Mild Hybrid disponibile sia sui motori diesel che benzina. Questi partiranno dal il 1.5 TSI benzina da 150CV fino ad arrivare al 2.0 TSI da 190CV. Sul fronte diesel probabile l’addio al 1.6 a vantaggio del nuovo 2.0 TDI Evo da 150 CV.

Quanto alla versione ibrida plug-in, si parla di due powertrain da 170 e 250 CV. Sappiamo che in gamma ci sarà posto per la sportiva Tiguan R che dovrebbe avere un 2.0 turbo da ben 350 CV.

La commercializzazione della VW Tiguan partirà dall’estate del 2020.

Mazda compie 100 Anni, la storia del brand venuto dal Giappone

Mazda celebra il suo centesimo anniversario dando uno sguardo alla sua storia.

L’avventura del brand giapponese inizia un secolo fa quando Mazda era un produttore di sughero “Toyo Cork Kogyo Co., Ltd”. Jujiro Matsuda divenne presidente nel 1921 e trasformò l’azienda in un produttore di macchine utensili.

Un decennio dopo, Mazda presentò il suo primo veicolo, un “camion” a tre ruote, chiamato Go. Il modello divenne rapidamente popolare e Mazda continuò a migliorarlo nel corso degli anni. Uno dei maggiori aggiornamenti è stata l’aggiunta di una trasmissione a 4 velocità che ha contribuito a ridurre il consumo di carburante del 20%.

Durante la seconda guerra mondiale Mazda si trasformò in un produttore dei armi e riprese la produzione di auto solo pochi mesi dopo la tragedia di Hiroshima.

Tuttavia, la società aveva grandi ambizioni e nel 1960 introdusse la sua prima autovettura nota come R360. Il modello fu un successo e ha aperto la strada al suo futuro.

La R360 fu seguita dalla 800 / Familia nel 1964, ma gli appassionati di auto probabilmente ricordano di più la 110S / Cosmo Sport che arrivò nel 1967. Divenne il primo modello di produzione al mondo con un motore rotativo poiché, sei anni prima, Mazda firmò un accordo di licenza con NSU per la produzione di motori Wankel.

IL SEGRETO DEL MOTORE ROTATIVO

L’auto è stata una rivoluzione in quanto presentava uno stile sportivo e un propulsore unico. Da allora i motori rotativi sono diventati sinonimo di Mazda e la società ha venduto quasi due milioni di modelli a propulsione rotativa da quando Cosmo Sport ha debuttato oltre 50 anni fa.

Tra i vari traguardi del marchio possiamo citare l’introduzione della RX-7 nel 1978, il lancio della MX-5 / Eunos nel 1989 e il debutto della Mazda6 / Atenza nel 2002.

Parlando di motorsport, Mazda ha ottenuto una vittoria alla 24 Ore di Le Mans del 1991.

Questa è solo una breve panoramica del primo secolo di Mazda e la società prevede di mostrare la sua storia al Salone di Ginevra in programma a marzo. L’amministratore delegato Akira Marumoto ha presentato così le prossime sfide: “Guardando ai prossimi 100 anni, continueremo a sfidare noi stessi per creare prodotti, tecnologie ed esperienze uniche che i nostri clienti amano”.

Nuova Bmw M4 2020, dati tecnici e rendering in anteprima

La prossima BMW M4 Coupé è stata spesso avvistata mentre era alle prese con i test su strada. Ancora coperta in modo da nascondere la maggior parte dei dettagli della carrozzeria non ha permesso di risolvere i dubbi sulla nuova mascherina anteriore.

La BMW M4 Coupé 2021 non può nascondere il suo aspetto molto deciso con i suoi parafanghi più ampi anteriori e posteriori, i paraurti più aggressivi e i davanzali laterali più profondi.

La parte anteriore dovrebbe essere dominata dall’enorme griglia verticale affiancata da una coppia di fari più sottili. La parte posteriore sarà caratterizzata da fanali orizzontali abbinati al canonico estrattore ed a 4 terminali di scarico.

Sotto il cofano un motore 6 cilindri in linea da sei litri. Si tratta della stessa unità presente sulle nuove versioni dei SUV X3 M / X4 M. La BMW M4 2021 avrà 480 CV mentre la varianti più potenti raggiungeranno i 510 CV. Entrambi i modelli dovrebbero abbandonare il cambio automatico a doppia frizione a favore di un cambio automatico a otto rapporti.

Per la prima volta nella storia della M4 avremo anche un sistema a trazione integrale, simile a quello trovato sulla M5. Sarà quindi possibile disconnettere l’asse anteriore rendendo al contempo la nuova M4 una vera bomba adatta a qualsiasi occasione.

Mercedes-Benz nella storia, Unimog in Cile a quota 6.694 Metri

Due Mercedes-Benz Unimog hanno messo a segno un nuovo record in Cile. I veicoli della stella sono riusciti a scalare un vulcano e superare i 6.694 metri di quota.

La squadra è stata incaricata di installare quattro unità radio di emergenza sul vulcano Ojos de Salado in Cile. Queste radio di emergenza si collegheranno ad altri tre campi base presentu vulcano e collocati a 6.100 metri. Per completare l’operazione, Mercedes-Benz ha fornito due Unimog completamente attrezzati al team guidato da Matthias Jeschke. Terminata l’installazione delle basi radio il team ha deciso di portare uno degli Unimog più in alto sul vulcano alla ricerca del record.

Ojos de Salado è il vulcano attivo più alto del mondo e si trova nel deserto di Atacama.

Va detto che gli Umili forniti da Mercedes stati ampiamente modificati ad includere ruote e pneumatici fuoristrada oltre a un sistema di bilanciamento del baricentro variabile co-sviluppato dagli ingegneri del team di sviluppo Unimog. I camion presentavnoa anche enormi argani che hanno contribuito a portare i veicoli all’altezza record.

Jeschke aveva precedentemente ottenuti il record di altezza con un camion raggiungendo un’altitudine di 6.675 metri con un Mercedes Zetros. Il precedente record per un veicolo su gomme era stato stabilito nel 2007 da una Suzuki Samurai del 1986 modificata. Il 4X4 raggiunse i 6.688 metri sempre sul vulcano Ojos de Salado.