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Nuova Volkswagen ID 1 2021, la Up! elettrica è Low Cost

Volkswagen ID 1 sarà la prima citycar elettrica low cost del marchio tedesco. Il rendering di Kleber Silva ci permette di dare uno sguardo al design della nuova VW ID1.

Sappiamo che rendere redditizie le BEV entry-level è molto impegnativo (rispetto ai modelli di fascia alta), il che significa che ci vorrà più tempo. Il problema è fondamentalmente legato ai costi delle batterie.

Le piccole BEV di casa VW per il mercato di massa saranno basate su una nuova piattaforma, più piccola del MEB. Il pianale è in fase di sviluppo da parte del marchio SEAT per l’utilizzo da parte di tutto il Gruppo Volkswagen. Ne abbiamo sentito parlare per la prima volta circa un anno fa, nel marzo 2019.

Nel gruppo Volkswagen SEAT è stata selezionata per sviluppare una nuova piattaforma low cost. Pensata come base per i veicoli delle dimensioni di circa quattro metri di lunghezza, l’obiettivo della nuova piattaforma è quello di sviluppare veicoli elettrici a prezzi accessibili. Si lavora ad un prezzo d’ingresso inferiore ai 20.000 euro.

Nuova Peugeot 108 2020, il Rendering in Anteprima

L’attuale Peugeot 108 è entrata in produzione nel 2014, condividendo i pezzi con Citroen C1 e Toyota Aygo ed è assemblata nella Repubblica Ceca.

Mentre alcune case automobilistiche stanno eliminando gradualmente le loro city car, Peugeot manterrà la 108 in produzione fino a quando vi sarà una domanda da soddisfare. Il rendering di Klber Silva ci permette di dare uno sguardo al possibile design della nuova Peugeot 108. Eccola immaginata con un chiaro richiamo stilistico alla sorella maggiore 208.

Il capo della Peugeot Jean-Philippe Imparato ha detto ad AutoExpress, che all’inizio di quest’anno si è deciso di proseguire con la produzione della 108.

“Questa vettura ha un discreto successo e perché è importante, nel Regno Unito vendiamo circa 6.000 auto all’anno”, ha affermato. “Tuttavia, non voglio perdere soldi su nessuna macchina e sto cercando di proteggere il valore residuo delle Peugeot.”

Fiat ha da poco presentato la nuova 500 elettrica e potrebbe condividere la piattaforma e il gruppo propulsore con la prossima generazione della Peugeot 108. Come sappiamo la fusione FCA-PSA sta andando avanti e la condivisione tecnologia sarà alla base dell’alleanza.

Presentata all’inizio di questa settimana, la nuova Fiat 500 elettrica è dotata di un pacco batterie agli ioni di litio da 42 kWh che alimenta il motore elettrico da 118 CV (87 kW). L’auto può percorrere 320 km nel ciclo WLTP e copre lo 0-100 km / h in 9 secondi per una velocità massima di 150 km / h. L’uso di una wallbox da 7,4 kW ricaricherà la batteria in circa 6 ore o fino all’80% in 35 minuti con un caricabatterie da 85 kW.

Nuova Abarth 595 2021, Rendering del futuro Elettrico

La nuovissima Fiat 500 2020 passa all’elettrico, lo stesso sta per accadere per la sportiva Abarth 595?

Il designer Kleber Silva ha immaginato la nuova Abarth 595 elettrica partendo dalle prime immagini della prossima Fiat 500. Come sappiamo la nuova Fiat 500e costa 37.900 euro e accelera da 0 a100 km/h in 9 secondi.

Per la Abarth si pensa ad un paraurti anteriore dedicato, con prese d’aria laterali più grandi, gomme più larghe e minigonne più muscolose. Non c’è alcuna notizia certa sul fatto che la prossima Abarth 595 si baserà sulla nuova Fiat 500 elettrica. Sicuramente si potrebbe pensare ad propulsore più potente per distinguere ulteriormente i due modelli.

La FIat 500e dispone inoltre di una guida autonoma di livello 2 e di un’ampia gamma di ADAS di sicurezza, oltre al nuovo sistema di infotainment con display touchscreen da 10,25 pollici.

IL MOTORE DELLA FIAT 500 ELETTRICA

La Fiat 500 elettrica, che si basa su una piattaforma completamente nuova, viene offerta con un motore elettrico da 116 cavalli che scatta da 0-100 km/h in 9 secondi. La ripartenza nello 0-50 km/h è coperta in soli 3,1 secondi. La 500 elettrica è in grado di raggiungere una velocità massima di 93 km/h.

Scelta una batteria agli ioni di litio da 42 kWh che supporta una ricarica veloce da 85 kW, impiegando 35 minuti per ricaricarsi fino all’85%. A batteria completamente carica offre un’autonomia, nel ciclo WLTP, di 320 km.

Nuova Skoda Octavia Wagon 2020, info e Motori in Anteprima

La nuova Skoda Octavia 2020 arriverà anche nella versione station wagon. La vettura offre il miglior volume di carico del segmento con i suoi 640 litri. Parliamo di 40 litri in più rispetto alla berlina. I passeggeri dei sedili posteriori hanno 78 millimetri di spazio in più per le ginocchia.

La nuova Skoda Octavia 2020 sfrutta l’architettura MQB Evo per le auto a trazione anteriore e integrale e i crossover. L’Octavia si affianca alla Skoda Scala, alla Seat Leon, alla Volkswagen Golf 8 e all’Audi A3. Il nuovo pianale è pronto anche per il motore ibrido plug-in disponibile sia sulla berlina che sulla station wagon.

L’infotainment vanta con schermo touchscreen da 8,25 o 10 pollici ed è abbinato al Virtual Cockpit opzionale da 10,25 pollici.

I MOTORI DELLA SKODA OCTAVIA 2020

Le opzioni di motore della nuova Skoda Octavia 2020 partono dal 1.0 TSI Evo da 110 CV e 200 Nm di coppia. La potenza del motore si traduce in 203 km/h di velocità massima e 10,6 secondi nello scatto da zero a 100 km/h.

Il motore ibrido plug-in, che troviamo anche sulla versione sportiva RS, avrà 204 CV e 350 Nm. La vettira dispone di una batteria agli ioni di litio da 13 kWh. Ci sarà anche il motore a metano 1.0 TSI Evo e-TEC. Presente anche il 2.0 turbo diesel TDI Evo.

La nuova Skoda Octavia 2020 è già disponibile con un prezzo parte da 27.360 euro per la berlina e 28.060 euro per la station wagion.

Lamborghini: record di vendite con il Suv Urus ma incertezza Covid-19

Automobili Lamborghini ha registrato il miglior risultato della storia del marchio. I dati del 2019 hanno battuto tutti i 56 anni di attività in termini di vendite, fatturato e redditività.

Nel periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, la casa automobilistica ha venduto nel mondo 8.205 unità, con un incremento del 43% rispetto allo stesso periodo del 2018. Fondamentale a tal fine è la crescita in America, Europa, Medio Oriente, Africa e nella regione dell’Asia-Pacifico.

Il principale motore del successo è stato il SUV Urus a quota 4.962 unità vendute. A ciò ha fatto seguito una forte domanda per la Huracán (2.139 unità) e l’Aventador (1.104 unità). Anche il fatturato di Lamborghini è cresciuto del 28%, passando da 1,42 miliardi di euro del 2018 a 1,81 miliardi di euro del 2019. Per quanto riguarda la rete di concessionari, Lamborghini conta ad oggi 165 concessionari in 51 paesi.

LAMBORGHINI TOP EMPLOYER

Oltre a ciò, l’azienda ha ottenuto anche la certificazione Top Employer Italia per il settimo anno consecutivo. Il numero dei dipendenti arriverà a 1.787 unità entro la fine del 2019. Tuttavia, la casa automobilistica italiana ha dichiarato che la celebrazione di questo successo è oscurata dalle incertezze globali causate dalla pandemia di Covid-19. Secondo Lamborghini è ancora troppo presto per fare una previsione dettagliata degli impatti sullo sviluppo del business per il 2020.

Il presidente e CEO dell’azienda, Stefano Domenicali, ha dichiarato: “Nell’anno fiscale 2019, Lamborghini ha continuato la sua crescita sostenuta, stabilendo nuovi massimi storici in tutti i principali dati di business. Nel celebrare questi numeri dobbiamo sottolineare la straordinarietà della situazione in cui ci troviamo in questo momento, sia dal punto di vista umano che aziendale, a causa della diffusione mondiale del coronavirus“.

“In pochi giorni le nostre abitudini e i nostri rapporti interpersonali sono cambiati, e questo scenario si riflette in tutto il mondo. Dobbiamo essere pronti a reagire rapidamente a queste nuove circostanze, in modo razionale ed efficace. L’ottimo inizio del 2020, confermato dai numeri delle vendite dei primi due mesi, ci dà la giusta motivazione per essere pronti e proattivi nell’affrontare questa sfida del tutto nuova e inimmaginabile”.

Allarme ANIASA, noleggio a breve termine giù del 90%

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In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport Massimiliano Archiapatti presidente dell’Aniasa, l’associazione che riunisce le aziende di noleggio, ha parlato degli effetti del Coronavirus sul settore.

Il calo nei noleggio a breve termine si attesta fino a punte del 90% e Archiapatti parla di risultati peggiori che nel post 11 Settembre 2001. La situazione per quanto riguarda il Car Sharing e per il noleggio a lungo termine non sembra più rosea. In Italia il noleggio, inclusi i veicoli commerciali leggeri, è un segmento che vale il 25% delle immatricolazioni totali per un giro di affari da 6 miliardi di euro annui. Ne deriva un gettito fiscale da 2,1 miliardi (i dati si riferiscono al 2018).

Il settore del noleggio è notoriamente in crescita e, prima dell’attuale crisi sanitaria, comprendeva 20.000 lavoratori con un 2020 dato in crescita. L’inizio dell’anno ha registrato 50.782 immatricolazioni per il noleggio a lungo termine tra Gennaio e Febbraio. Si tratta di una crescita del 18,3% rispetto al 2019, portando il noleggio al 15,9% delle nuove auto immatricolate.

Ben 36.901 le targhe nuove per il noleggio a breve termine in aumento del 28,6% sul 2019 al 11,5% dell’immatricolato complessivo. Tutto questo avveniva però prima della crisi del Coronavirus che dalle stime avrà pesantissime ripercussioni sull’intero settore.

Nuova Audi A3 2020, il Rendering della versione Sedan

Dopo il lancio globale della quarta generazione della nuova Audi A3 2020 l’azienda si prepara al debutto della berlina.

Ci aspettiamo di vedere sulle nostre strade questo modello alla fine del 2020. Non ci sono ancora informazioni ufficiali, ma sappiamo che il design sarà molto simile alla Sportback. La nuova Audi A3 2020 berlina avrà un aspetto più sportivo e aggressivo rispetto al precedente modello con un design leggermente più spigoloso. Nella foto di copertina trovate l’ultimo rendering del modello realizzato da Car and Driver.

I MOTORI DELLA NUOVA AUDI A3 SEDAN

La gamma di motori della nuova Audi A3 2020 sarà costituita dall’unità benzina TFSI da 1,5 litri da 150 CV e da un diesel TDI da 2,0 litri con potenze di 116 CV o 150 CV. Le tre opzioni powertrain saranno disponibili solo con la trazione anteriore abbinate a un manuale standard a sei marce o ad un cambio automatico S Tronic a doppia frizione a sette marce.

Attesa la versione ad alte prestazioni S3 con il 2.0 turbo che avrà una potenza di circa 300 cavalli. Più tardi ci sarà anche la cattivissima RS3 anche se non è certo l’arrivo in salsa sedan. Sotto il cofano il 2.5 benzina da circa 400 cavalli che si confermerà tra i più potenti del segmento. Sfida lanciata alla Mercedes-AMG A 45.

Tutte queste versioni saranno offerte sicuramente sulla Sportback. La nuova Audi A3 Sedan arriverà anche nella variante ibrida. La A3 e-Tron monterà infatti un propulsore ibrido plug-in. La potenza sarà fornita da un motore a benzina 1.4 e da un motore elettrico per un totale di circa 240 cavalli.

Nuova Volkswagen Amarok 2022, il Rendering del Pickup

All’inizio di questa settimana, Volkswagen ha svelato uno sketch ufficiale che raffigura il loro nuovissimo pickup Amarok 2022. Il nuovo Amarok 2022 condividerà tutto con la prossima generazione di Ford Ranger.

Il teaser è stato mostrato alla conferenza stampa annuale della casa automobilistica tedesca. Il pickup dovrebbe avere dei passaruota più robusti rispetto all’attuale Amarok, un frontale più imponente con una piastra di scorrimento più pronunciata e un cofano più angolare.

Non ci è voluto molto perché qualcuno prendesse a cuore quello schizzo per creare un rendering della versione di produzione del nuovo Volkswagen Amarok. Come sempre gli amici di Kolesa si sono fatti avanti.

Dopo un attento esame, il passaggio da uno sketch esagerato al design di produzione sembra abbastanza riuscito. La nuova generazione del Volkswagen Amarok è attualmente in fase di sviluppo insieme al suo gemello Ford Ranger. Entrambi i pickup nasceranno in casa Ford e saranno destinati ai mercati europeo, africano, mediorientale, asiatico e sudamericano.

Se da un lato i due saranno accomunati da identiche basi, dall’altro il loro aspetto rimarrà ovviamente diverso, in base al linguaggio di design di ciascuna casa automobilistica.