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Nuova Volkswagen ID3 Cross 2021, il Rendering in Anteprima

Dopo il Maggiolino e la Golf, Volkswagen ha nominato l’architettura modulare EV del MEB come “terzo grande capitolo di importanza strategica”. Coincidenza o meno, la rivoluzione elettrica è arrivata per ribaltare lo scandalo del Dieselgate.

In fin dei conti, tuttavia, la due volumi compatta ID.3 è una degna rivale delle varie Renault Zoe, Nissan Leaf e Tesla Model 3. C’è una crescente domanda di veicoli elettrici a prezzi accessibili in Europa, e Volkswagen non avrebbe potuto lanciare il primo membro della famiglia MEB in un momento migliore di quello attuale.

Negli ultimi 2 anni la Germania ha aumentato gli incentivi per i veicoli plug-in ed elettrici. I veicoli elettrici fino a 40.000 euro hanno diritto a 9.000 euro di bonus. Ecco allora che il listino della VW ID3 scende a soli 26.575 euro.

Volkswagen, tuttavia, sa di non potersi fermare qui. Kleber Silva ha quindi immaginato in un rendering una versione Cross della ID3.

Volkswagen si sta preparando a presentare l’ID.4 per l’Europa e negli Stati Uniti, il primo modello di alta gamma della famiglia MEB. Si tratta di un crossover compatto con uno stile simile all’ID.3 e un’opzione a doppio motore, il nuovo modello entrerà in produzione entro la fine del 2020 con le prime consegne ad inizio 2021.

Nuova Skoda Enyaq iV 2021, Dati tecnici e Rendering Esclusivi

Nuova Skoda Enyaq iV 2021, Dati tecnici e Rendering Esclusivi

La nuova Skoda Enyaq non è la prima elettrica nella storia della casa automobilistica ceca. Negli anni ’40 l’azienda ha realizzato un’auto elettrica giocattolo per bambini ed un camion e più recentemente la piccola Citigo iV.

Un notevole vantaggio è che la vettura nasce come veicolo 100% elettrico potendo ospitare la batteria nel pianale e non dovendo quindi rinunciare allo spazio per i passeggeri. Si tratta infatti del primo modello completamente elettrico basato sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen. Il nuovo SUV completamente elettrico sarà presentato a Praga il 1° settembre 2020.

Il nome Enyaq significa “fonte di vita” in celtico, mentre la Q alla fine allinea il modello di prossima uscita agli altri crossover di casa Skoda.

Il responsabile del design della casa automobilistica ceca, Karl Neuhold, afferma che il team mira a ridefinire l’estetica dei SUV elettrici con il suo Enyaq iV. Anche se esteticamente una Skoda, il design è tutt’altro che impersonale. L’Enyaq iV è caratterizzato da un design definito con un frontale più corto e da una linea del tetto allungata per un aspetto più dinamico.

I DATI TECNICI

Misurando 4.648 mm di lunghezza, 1.877 mm di larghezza e 1.618 mm di altezza, l’Enyaq iV sarà leggermente più piccolo del Kodiaq. Tuttavia, l’azienda dice che l’interno sarà altrettanto spazioso nonostante in fin dei conti il modello elettrico sia più corto di una Octavia.

La Skoda Enyaq iV condivide la piattaforma elettrica modulare MEB con la Volkswagen ID.4, con diverse opzioni di propulsione disponibili. La gamma è composta da tre dimensioni di batteria, a partire da un’unità da 55 kWh che alimenta un motore elettrico montato posteriormente con 148 CV (109 kW). L’autonomia è di 340 km con una singola carica.

Salendo in gamma c’è l’opzione della batteria da 62 kWh con un motore elettrico più potente da 179 CV (132 kW) e fino a 390 km di autonomia. Sopra c’è una batteria da 82 kWh per un’autonomia fino a 500 km e 204 CV, con l’opzione della trazione integrale, dove un secondo motore elettrico aziona l’asse anteriore.

Con una configurazione a doppio motore, la Skoda Enyaq salirà a 261 CV (195 kW), ma l’autonomia massima scende a 460 km. Skoda avrà anche una variante RS ad alte prestazioni che erogherà 306 CV (225 kW), e scatterà da zero a 100 km/h in 6,2 secondi raggiungendo una velocità massima di 180 km/h.

Crea una Nissan GT-R da una Daihatsu Copen, il risultato!

Crea una Nissan GT-R da una Daihatsu Copen, il risultato!

Anche se questa può sembrare una Nissan GT-R per bimbi, in realtà è una Daihatsu Copen creata dalla società di tuning giapponese Liberty Walk.

Liberty Walk produce kit per la Copen da alcuni anni e ha presentato per la prima volta in anteprima il suo bodykit ispirato alla GT-R nel 2017. Il kit per la compatta cabrio a due posti rivoluziona lo stile e conferisce alla Copen un certo impatto visivo su strada.

La parte anteriore del kit include una calandra ispirata alla Nissan GT-R, oltre a prese d’aria e luci di marcia diurne orizzontali a LED, anch’esse simili a quelle della GT-R. I fari della Copen seguono la forma angolare della calandra, mentre uno splitter anteriore affilato fornisce alla Daihatsu il tipo di altezza di marcia che ci si aspetterebbe da una vera supercar.

Essendo un esperto di kit widebody, Liberty Walk ha dotato l’auto di passaruota anteriori e posteriori svasati che abbracciano un set di ruote aftermarket con raggi neri e campanatura sportiva. Il kit comprende anche delle minigonne laterali su misura.

Liberty Walk continua le sue modifiche nella parte posteriore con un imponente alettone posteriore che fa parte di un pacchetto che abbina diffusore/paraurti posteriore proprio come quelli della GT-R. Ci sono anche quattro tubi di scarico come sulla Godzilla originale.

La Daihatsu Copen con il kit Liberty Walk continua ad essere alimentata da un minuscolo motore a tre cilindri da 658 cc.

Mercedes-Benz A45S fallisce il test dell’Alce

Il test dell’alce si conferma durissimo per le auto di nuova produzione. La sfida che riproduce quello che succede quando i conducenti sterzano per evitare un ostacolo in mezzo alla strada e poi cercano di rientrare nella loro corsia il più velocemente possibile si è rivelato troppo duro per la Mercedes A45 S, che non è riuscita a completarlo 77 km/h.

L’attivazione della modalità Sport non ha aiutato, in quanto non ha cambiato il risultato. Il pilota ha dovuto abbassare la velocità di ingresso a 75 km/h per evitare che la sportiva colpisse i coni, un risultato paragonabile a quello della ben più grande Audi A7. La cosa interessante è che anche la BMW M235i Gran Coupé, che ha una impostazione simile a quello della A45 S, non ha superato il test.

Con un enorme motore da 415 CV (310 kW) e 500 Nm di coppia prodotta dal suo quattro cilindri turbo da 2,0 litro. La sportiva sviluppata da AMG può raggiungere una velocità massima di 270 km/h e scatta nello 0-100 km/h in 3,9 secondi. Il listino in Germania parte da 61.103 euro.

Nuova BMW X3 2021, il Restyling nel Rendering in Anteprima

Il restyling della BMW X3 è proprio dietro l’angolo, e questi rendering ci danno un’idea di come sarà.

L’attuale X3 è in produzione da circa tre anni e negli ultimi mesi i fotografi spia hanno individuato una manciata di prototipi in fase di test. I veicoli sfoggiavano un pesante camuffamento sia sulla parte anteriore che posteriore. Gli amici di Kolesa.ru ci mostano in rendering il nuovo modello che proporrà modifiche minime.

Il punto di differenza più evidente tra la BMW X3 restyling e il modello attuale sono i fari leggermente più squadrati, un po’ simili a quelli dell’X5. Altrove, i rendering mostrano prese d’aria semplificate nella parte anteriore e quelle che sembrano essere le stesse luci diurne orizzontali.

Nella parte posteriore, la nuova BMW X3 sfoggerà nuovi fanali che hanno la stessa forma complessiva delle unità attuali, ma con una nuova grafica a LED. Inoltre, il SUV aggiornato in questi rendering di Kolesa ha un paraurti posteriore più muscoloso e abbandonerà i tubi posteriori rotondi in favore di due grandi tubi rettangolari.

Non ci si aspetta che la BMW apporti modifiche al propulsore della X3. Di conseguenza, continuerà ad essere venduta con una gamma di motori a benzina e diesel di cui almeno un ibrido plug-in. Continuando a completare la gamma, la X3 M sarà alimentata da un 3,0 litri biturbo a sei cilindri in linea che produrrà 473 CV in versione standard e 503 CV nell’allestimento Competition.

Nuova BMW Serie 2 Coupé 2021, i Rendering in Anteprima Esclusiva

Nell’era degli smartphone, è sempre più difficile tenere segreto il design di un’auto fino al suo debutto ufficiale. BMW fatica a tenere segreto il design dei suoi nuov8 modelli. Nelle ultime settimane, sui social sono apparse le immagini della nuova Serie 2 Coupé senza alcuna mimetizzazione.

Ora gli amici di Kolesa.ru hanno realizzato in anteprima un rendering completo del nuovo modello. Basati sulle immagini recentemente trapelate della nuova Serie 2, i Rendering ci permettono di dare uno sguardo al futuro.

In altre parole, quello che vedete è più o meno quello che troverete in un concessionario BMW quando la prossima Serie 2 coupé sarà in vendita tra circa un anno.

Conosciuta tra gli appassionati BMW con il nome in codice G42, la nuova Serie 2 Coupé rappresenta un significativo cambiamento stilistico rispetto al modello attuale. Il modello non avrà una griglia XXL come il suo fratello maggiore la Serie 4 Coupé.

Non ci sarà la cabriolet ma la coupé manterrà la sua piattaforma a trazione posteriore. Nella versione M Performance, la vettura sportiva avrà dei grossi tubi di scappamento e un piccolo spoiler posteriore.

Ci saranno generose prese d’aria e una speciale finitura per la griglia che separeranno ulteriormente la variante M240i dalle varianti meno prestazionali della Serie 2 Coupé, come la M135i e la M235i Gran Coupé.

Sarete felici di sapere che, mentre questi modelli a trazione anteriore avranno un quattro cilindri turbo da 306 CV l’M240i adotterà la piattaforma CLAR della BMW con un sei cilindri in linea molto più brioso. Posizionata al top della gamma, la M2, arriva in gamma più tardi.

Knight Rider torna il film al Cinema

L’amata serie Knight Rider è stata trasformata in un lungometraggio e questo può significare solo una cosa, KITT tornerà.

L’auto parlante preferita da tutti era una Pontiac Firebird durante la serie TV originale degli anni ’80 e ha aiutato il suo driver Michael Knight, interpretato da David Hasselhoff, a combattere il crimine.

Sono noti pochi dettagli sul film, ma Deadline riferisce che sarà una versione attuale della serie. Il film sarà diretto da James Wan, mentre l’ex scrittore di videogiochi TJ Fixman sarà il regista del film.

“Knight Rider era uno dei miei titoli preferiti da bambino, quindi mi sembra di aver appena attraversato un portale del tempo e di aver dato il cinque al mio io di quando avevo 8 anni”, ha detto Fixman in un tweet dopo che il nuovo film è stato confermato.

Dato che il film Knight Rider sarà ambientato al giorno d’oggi, sembra probabile che KITT non sarà scelta una classica Pontiac Firebird e potrebbe invece essere qualcosa di più moderno.

Che aspetto avrà il nuovo KITT? Beh, è impossibile dirlo con certezza, ma sospettiamo che sarà una due porte come l’originale e che sarà anche di colore nero. Ci sono un numero apparentemente infinito di auto sportive moderne a due porte tra cui i cineasti potrebbero scegliere, ma qualcosa con origini americane avrebbe probabilmente più senso. È anche ragionevole aspettarsi che l’abitacolo di KITT non sarà più dominato da una serie innumerevole di luci lampeggianti e che utilizzerà invece schermi touchscreen ad alta definizione che sono ormai comuni sulle auto moderne.

Xiamoi Ninebot GoKart Pro, che spettacolo la Lamborghini Edition!

Xiamoi Ninebot GoKart Pro, che spettacolo la Lamborghini Edition!

L’azienda elettronica cinese Xiaomi ha appena presentato qualcosa che potrebbe entusiasmare gli appassionati di auto. Arriva un go kart decisamente speciale che è stato creato con il contributo di Lamborghini.

Ninebot GoKart Pro Lamborghini Edition è un kart verniciato nella tradizionale tonalità giallo Lambo e include gli adesivi e i distintivi della casa automobilistica italiana. È stato lanciato per celebrare il decimo anniversario dell’azienda e verrà venduto a 9.999 yuan cinesi, l’equivalente di 1.479 dollari.

Basata sulla preesistente Ninebot GoKart Pro, la Lamborghini Edition è completamente elettrica e dispone di un pacco batteria da 432Wh con quattro condotti d’aria. Il kart promette 62 giri su un circuito di 400 m a una velocità media di 40 km/h.

Xiaomi ha anche installato sul kart elettrico pneumatici personalizzati che si dice rendano più facile la guida in pista. Inoltre, è dotato anche di un sistema di profilo sonoro del motore che emula il suono di una vera Lamborghini con un rombante motore V10 o V12.

Per quanto riguarda i kart, la creazione di Xiaomi è davvero sorprendente. La parte anteriore è dotata di un’ala ispirata alla Formula 1, e c’è anche un’area di seduta ergonomica. Inoltre, il kart ha un piccolo volante da corsa e un’ala posteriore decisamente imponente.