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Nuova Fiat Tipo Cross 2021, la Station Wagon nel Rendering in Anteprima

Nuova Fiat Tipo Cross 2021, la Station Wagon nel Rendering in Anteprima

Fiat è attualmente al lavoro sul restyling della Tipo, e alcuni muletti sono stati fotografati alle prese con i test su strada. La novità più attesa sarà la versione crossover della Fiat Tipo. Il renderign realizzato da Kleber Silva immagina una inedita versione cross basata sulla Fiat Tipo Station Wagon.

Con in restyling di metà carriera la Fiat Tipo 2021 cambierà nella griglia anteriore e nei paraurti. Piccole modifiche anche per fari e luci posteriori. All’interno Fiat prevederà un nuovo sistema di infotainment (forse con un display più grande) e nuovi materiali.

Si parla anche dell’arrivo di una versione crossover della Tipo che potrebbe inserirsi nel segmento della Fiat 500X ma ad un prezzo più competitivo.

Accanto alla versione a 5 porte c’è in arrivo di una cross. Il crossover basato sulla Fiat Tipo 2020 dovrebbe mantenere le dimensioni del modello attuale e guadagnare centimetri di altezza da terra. Anche se non c’è una conferma ufficiale, alcuni muletti del nuovo modello sono stati avvistati alle prese con prove su strada.

I MOTORI

Sotto il cofano della Fiat Tipo 2020, la principale novità dovrebbe essere l’arrivo dei motori a benzina turbo FireFly, anche con versioni ibride blande. Il nuovo sistema multimediale UConnect 5 dovrebbe fare il suo debutto nell’abitacolo. Insieme ai sistemi di assistenza alla guida di secondo livello.

La nuova Fiat Tipo 2020 aggiornata arriverà presso le concessionarie FCA entro la fine dell’anno o all’inizio del 2021.

Cani in Auto, negli Usa la legge autorizza a liberarli dal caldo

Cani in Auto, negli Usa la legge autorizza a liberarli dal caldo

Se vivete in Massachusetts e vedete un animale domestico chiuso in un’auto, potete legalmente rompere il finestrino per aiutarlo.

In un recente post su Facebook, la Polizia di Stato del Massachusetts ha emesso un avviso sulla velocità con cui gli animali domestici possono subire un colpo di calore quando vengono lasciati in auto. Il post rivela che se la temperatura esterna è di 35 gradi, l’abitacolo di un’auto può riscaldarsi fino a 52 gradi Celsius in soli 20 minuti.

Il governatore del Massachusetts, Charlie Baker, ha firmato nel 2016 la legge “Act Preventing Animal Suffering Suffering and Death“ che permette ai cittadini di rompere un finestrino se vedono un animale domestico che soffre in un’auto surriscaldata. Tuttavia, ci sono protocolli che devono essere seguiti, come riferisce Masslive.

Tanto per cominciare, la persona deve cercare di trovare il proprietario prima di procedere a chiamare le autorità e rimanere sul posto. Se il tempo è essenziale per salvare l’animale, la gente del posto può sfondare un finestrino.

Il Massachusetts si trova nel bel mezzo di un’ondata di caldo con alte temperature e alti livelli di umidità, da qui il motivo per cui la polizia locale ha ricordato ai cittadini la legge.

People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) dice che l’anno scorso sono stati segnalati almeno 25 decessi di animali domestici in veicoli in surriscaldamento negli Stati Uniti e decine di salvataggi. Naturalmente, questi sono solo casi confermati e, con ogni probabilità, ci sono stati molti più decessi di animali domestici causati da proprietari irresponsabili.

Nuova Skoda Enyaq iV 2021, anticipazioni e Rendering ufficiale

Skoda ha rilasciato i primi due schizzi ufficiali dell’Enyaq iV, il primo modello completamente elettrico basato sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen. Il nuovo SUV completamente elettrico sarà presentato a Praga il 1° settembre 2020.

Il responsabile del design della casa automobilistica ceca, Karl Neuhold, afferma che il team mira a ridefinire l’estetica dei SUV elettrici con il suo Enyaq iV. Anche se esteticamente una Skoda, il design è tutt’altro che impersonale. L’Enyaq iV è caratterizzato da linee nitide un frontale più corto e da una linea del tetto allungata per un aspetto più dinamico.

I DATI TECNICI

Misurando 4.648 mm di lunghezza, 1.877 mm di larghezza e 1.618 mm di altezza, l’Enyaq iV sarà leggermente più piccolo del Kodiaq. Tuttavia, l’azienda dice che l’interno sarà altrettanto spazioso nonostante in fin dei conti il modello elettrico sia più corto di una Octavia.

La Skoda Enyaq iV condivide la piattaforma elettrica modulare MEB con la Volkswagen ID.4, con diverse opzioni di propulsione disponibili. La gamma è composta da tre dimensioni di batteria, a partire da un’unità da 55 kWh che alimenta un motore elettrico montato posteriormente con 148 CV (109 kW). L’autonomia è di 340 km con una singola carica.

Salendo in gamma c’è l’opzione della batteria da 62 kWh con un motore elettrico più potente da 179 CV (132 kW) e fino a 390 km di autonomia. Sopra c’è una batteria da 82 kWh per un’autonomia fino a 500 km e 204 CV, con l’opzione della trazione integrale, dove un secondo motore elettrico aziona l’asse anteriore.

Con una configurazione a doppio motore, la Skoda Enyaq salirà a 261 CV (195 kW), ma l’autonomia massima scende a 460 km. Skoda avrà anche una variante RS ad alte prestazioni che erogherà 306 CV (225 kW), e scatterà da zero a 100 km/h in 6,2 secondi raggiungendo una velocità massima di 180 km/h.

I principali rischi per la sicurezza in Auto

Più della metà degli automobilisti europei ritiene che il rischio principale associato alla guida di un’auto in estate sia il comportamento degli altri automobilisti. Questo risultato poco lusinghiero, emerso in una survey sugli pneumatici estivi di Nokian Tyres, dimostra che il fattore umano gioca ancora un ruolo chiave durante la guida. Lo stesso vale per la responsabilità di usare gli pneumatici giusti per ogni stagione.

Secondo la survey di Nokian Tyres , la percezione di un rischio più elevato sulle strade nel periodo estivo è causata dal comportamento degli altri automobilisti, dalla velocità eccessiva e dall’uso del telefono alla guida. I cechi, i polacchi e gli italiani sono coloro che hanno meno fiducia negli altri automobilisti.

Il pericolo causato dalla velocità eccessiva è stato sottolineato in particolare da polacchi e cechi; l’uso del telefono o di altri device durante la guida è considerato invece il fattore più pericoloso dagli italiani. È interessante notare che i rischi associati al viaggio in auto rappresentano la maggiore preoccupazione per gli intervistati di età superiore ai 51 anni. In questo gruppo di automobilisti, la maggior parte presta attenzione al comportamento altrui alla guida, nonché alle condizioni della strada. Ciò può essere dovuto alla consapevolezza, da parte di questo gruppo di automobilisti, di aver bisogno di più tempo per reagire ma anche al fatto che spesso le loro auto sono più vecchie.

ATTENZIONE ALLE GOMME

Più di un terzo degli automobilisti controlla la profondità del battistrada degli pneumatici due volte all’anno, il 24% lo fa ogni due o tre mesi, mentre il 13% lo fa solo una volta all’anno. Tuttavia, il 10% degli intervistati non è stato in grado di ricordare quando ha controllato le condizioni degli pneumatici l’ultima volta né se lo abbia mai fatto. Tra coloro che hanno manifestato più preoccupazione per le condizioni degli pneumatici, ovvero gli intervistati che controllano la profondità del battistrada ogni due o tre mesi, si annoverano principalmente gli italiani, le persone che percorrono dai 30.000 ai 40.000 km o più all’anno, gli uomini e gli automobilisti con oltre 66 anni di età.

“La nostra survey mostra che solo una piccola percentuale di persone presta attenzione all’usura degli pneumatici. Ma questi sono gli unici punti di contatto dell’auto con la strada e le loro condizioni sono fondamentali quando si parla di sicurezza stradale. Ad esempio, con pneumatici usurati che presentano una profondità del battistrada di 2 mm, lo spazio di frenata può arrivare fino a 12 metri in più alla velocità di 80 km/h su una strada bagnata, rispetto a quanto avviene con pneumatici nuovi (rivista automobilistica Tekniikan Maailma 16/2016). Allo stesso tempo, è interessante notare che gli intervistati di tutti i Paesi coinvolti nella survey hanno indicato quali caratteristiche di sicurezza l’aderenza su strade bagnate e asciutte, la stabilità degli pneumatici e la sicurezza in situazioni estreme: tutti questi elementi sono considerati come caratteristiche principali degli pneumatici, a cui prestare molta attenzione quando se ne acquistano di nuovi”, afferma Martin Dražík, Product Manager di Nokian Tyres Europe

Bugatti Chiron incidente al Gottardo con una Porsche 911 Cabriolet!

Una Bugatti Chiron e una Porsche 911 Cabriolet sono state gravemente danneggiate in un incidente lungo al Passo del Gottardo in Svizzera.

Sembra che la Chiron e la 911 seguissero dietro una Mercedes-Benz Classe C a sua volta era bloccata dietro ad un camper lento. Il guidatore della Bugatti ha invaso l’altra corsi nel tentativo di sorpassare i tre veicoli che lo precedevano.

Tuttavia, sembra che anche la 911 abbia tentato il sorpasso e che la Bugatti abbia tamponato la Porsche, spingendola contro alla Classe C.

Le immagini scattate sulla scena mostrano che la Porsche 911 ha subito i danni maggiori in quanto sembra essere stata spinta contro una delle barriere di cemento ai bordi della strada. Il cofano è piegato verso l’alto e una delle ruote anteriori è stata spinta fuori posto. Per quanto riguarda la Bugatti Chiron, il danno subito appare isolato all’estremità anteriore con il paraurti in fibra di carbonio rotto, la calandra anteriore danneggiata così come parte del cofano danneggiato. Anche il cofano si è aperto, presumibilmente come parte del suo sistema di protezione per i pedoni.

La pubblicazione locale 20 Minuten afferma che il passeggero della Mercedes-Benz ha subito gravi lesioni ed è stato trasportato in un vicino ospedale.

La strada è stata temporaneamente chiusa durante l’indagine e lo sgombero dell’incidente. Si sostiene che sono stati causati danni materiali per un valore di 3,7 milioni di franchi (4,06 milioni di dollari).

Novità Subaru ecco la Roadmap dei nuovi modelli

Ecco un’interessante immagine che mostra la futura roadmap dei prodotti Subaru.

In primo luogo, si parla del restyling della Crosstrek atteso nel 2021. Più in basso sulla mappa, possiamo vedere le Forester e Outback “Wilderness” in produzione nella primavera del 2021. Si sa poco a riguardo, ma il nome suggerisce che potrebbero essere delle varianti un po’ più robuste dei modelli standard.

Più o meno nello stesso periodo, secondo quanto riferito, la Subaru inizierà la produzione di una Forester aggiornata e della BRZ di seconda generazione. Quest’ultimo modello è stato spiato negli ultimi giorno e a quanto pare presenterà un intercooler abbinato ad un motore turbocompresso.

Il prodotto finale in arrivo nel 2021 sarà il nuovo WRX, che dovrebbe entrare in produzione in autunno. Un anno dopo il lancio arriverà la variante STI.

Si dice che la prossima generazione della WRX STI avrà un quattro cilindri turbo da 2,4 litri che produce almeno 400 CV (298 kW) e 489 Nm di coppia. Si prevede che il modello standard utilizzerà una versione elaborata di questo motore, ma per il momento nulla è ancora ufficiale.

Nel 2022 arriveranno versioni aggiornate di Ascent, Legacy e Outback. Al momento si sa poco di loro, ma probabilmente avranno il consueto stile con degli aggiornamenti tecnologici.

Il 2022 è anche destinato a segnare l’inizio della produzione di veicoli elettrici. La Subaru EV è stata presentata in anteprima all’inizio di quest’anno e sarà un crossover elettrico sviluppato con Toyota. L’azienda ha già detto che il modello sarebbe arrivato entro il 2025.

Infine, nel 2023, sarà la volta delle versioni restyling della Impreza e della Crosstrek e di una nuova variante Wilderness della Crosstrek.

Ford GT by Mansory, la Supercar da 700 CV costa 2.1 Milioni

Mansory ha presentato la sua Ford GT modificata a giugno. Della Le Mansory mancava però un dettaglio: il prezzo.

Ora abbiamo la risposta grazie all’annuncio pubblicato sul sito dal tuner. La supercar americana pesantemente modificata è in vendita a 1,8 milioni di euro, tasse incluse, o 2,1 milioni di dollari ai tassi di cambio odierni.

Per una tale cifra si potrebbero acquistare una moltitudine di macchine davvero speciali, come la McLaren Senna, la Bugatti Veyron e la Porsche 918, o due Ford GT.

Limitata a sole tre unità, per festeggiare il trentesimo anniversario della Mansory, la Le Mansory propone molti cambiamenti rispetto alla Ford GT di serie. Il kit della carrozzeria in fibra di carbonio l’ha resa più larga di 5 cm e il frontale è stato pesantemente riprogettato, con fari a LED unici nel loro genere, cofano specifico e ampie prese d’aria. Si notano le enormi ruote da 21 pollici calpestate con pneumatici Continental Sport Contact 6.

Il V6 biturbo 3,5 litri è stato messo a punto per erogare 700 CV (522 kW), rispetto ai 647 CV (483 kW) di serie. La coppia sale a 840 Nm ma non sono stati forniti numeri dettagliati sulle prestazioni. Sembra che la Le Mansory possa raggiungere i 354 km/h.

Nuova Hyundai i20 Active 2021, Anticipazioni e Rendering in Anteprima

La nuova Hyundai i20 sarà presto affiancata da una variante più alta, chiamata i20 Active. Gran parte dei tratti identificativi del crossover sono ancora nascosti per il momento, tuttavia le foto spia hanno rivelato alcuni dettagli interessanti. I rendering di Kleber Silva ci permettono quindi di dare un volto al nuovo modello.

Le sezioni anteriore e centrale del veicolo di sviluppo qui sembrano essere una versione rialzata della i20, la parte posteriore sembra decisamente diversa. Queste modifiche permetterebbero una maggiore capacità di carico rispetto ai 351 litri della Hyundai i20 “standard”.

L’architettura del cruscotto dell’auto sembra essere ripresa senza modifiche dalla i20, il conducente avrà a disposizione una strumentazione digitale da 10,25 pollici e un touchscreen centrale da 10,25 pollici, con la funzionalità split-screen per un migliore multitasking.

Nonostante l’esterno più robusto, ci si può aspettare che la Hyundai i20 Active abbia la stessa gamma di propulsori dell’i20. Questa è composta da un motore a benzina a tre cilindri a iniezione diretta 1.0 turbo, che produce 100 CV, o da un motore a benzina da 1,0 litri con un sistema ibrido leggero a 48 volt da 100 CV o 120 CV.

La nuova Hyundai i20 Active è attualmente in fase di sviluppo, il che potrebbe significare che il suo debutto potrebbe avvenire verso la fine di quest’anno, o all’inizio del 2021.