Home Blog Pagina 1007

Nuova BMW Serie 3 Compact 2021, il Rendering del Design in Anteprima

bmw serie 3 compact 2021 rendering

BMW Serie 3 2020 è da poco arrivata nelle versioni berlina e station wagon. Una volta però c’era anche una coupé e una cabriolet. Che aspetto avrebbe oggi quella macchina?

Gli amici di Kolesa.ru hanno realizzato un rendering della nuova BMW Serie 3 Compact a 3 porte. Siccome non vedremo mai un simile modello sul mercato, vale la pena ripercorrere tutta la storia del modello.

BMW SERIE 3 E36 COMPACT 1 SERIE

La storia della BMW Serie 3 Compact inizia nel 1994, quando nasce una versione a tre porte della E36, 4 anni dopo la presentazione della berlina. L’auto è diventata la prima due volumi del marchio dopo la Touring 2000/2002, prodotta fino al 1974.

La Compact ha mantenuto le dimensioni del passo della berlina ed è identica fino al montante anteriore. La parte posteriore presenta fanali diversi e un bagagliao praticamnte “verticale”. Perché BMW ha costruito una macchina del genere? Il fatto è che la E36 era notevolmente più grande rispetto all’E30 (ad esempio, la lunghezza è passata da 4325 a 4433 mm), cosa che non ha fatto piacere a molti appassionati del marchio. Il mercato europeo con le sue strade strette richiedeva vetture più compatte simili alla VW Golf dell’epoca. Così BMW decise di produrre una versione ridotta del modello. La sua lunghezza era di 4210 mm, cioé 223 mm in meno della berlina. La differenza principale tra la Compact e i concorrenti era la trazione posteriore.

BMW SERIE 3 E46 COMPACT SECONDA SERIE

La seconda generazione della BMW Serie 3 Compact è stata realizzata sulla base della carrozzeria E46. Presentata nel 2000 arrivava 3 anni dopo la Serie 3 svelata alla fine del 1997. La seconda generazione si differenziava notevolmente dal resto della gamma. Il passo della E46 Compact era di quasi 20 centimetri più corto rispetto alla Serie 3 standard. Il modello è stato prodotto fino alla fine del 2004, dopo di che è stato sostituito dalla nuova 1a Serie.

NUOVA BMW SERIE 3 COMPACT 2021

Il rendering di Kolesa immagina una nuova BMW Serie 3 Compact. Il modello rinuncia alle dimensioni ma sembra decisamente sportivo. Per risparmiare sulle componenti si immaginano fari e fanali identici a quelli installati sulla berlina. Il design appare complessivamente riuscito e slanciato. Nella retro si allunga il lunotto posteriore e il paraurti presenta una soglia più alta.

Nuova Audi RS3 2020, con 414 CV sfida la Mercedes-AMG A45

Nuova Audi A3 2021, la RS3 in pista al Nurburgring

Il dominio di Mercedes-AMG nel segmento delle compatte sportive sta per terminare. Parola della nuova generazione dell’Audi RS3 Sportback.

Rivale delle Amg A45 e A45 S la versione top di gamma della nuova Audi A3 2020, è stato avvistata di recente sulla pista del Nurburgring.

La vettura ha un nuovo paraurti anteriore, con griglia ridisegnata e grandi prese d’aria, cerchi extralarge, paraurti posteriore con diffusore integrato e per finire spoiler sul tetto. La nuova Audi RS3 avrà ancora i due scarichi ovali gemelli tipici della serie RS.

L’interno è ancora avvolto dal mistero, ma possiamo immaginare quali saranno le differenze rispetto ai modelli standard. Oltre ai sedili sportivi anteriori, ci saranno speciali rivestimenti e finiture con cuciture a contrasto. Ci aspetto il consueto mix di pelle, fibra di carbonio e alcantara.

IL MOTORE DELLA NUOVA RS3 2020

Sotto il cofano della nuova Audi RS3 2020 ci sarà una variante aggiornata del motore benzina a cinque cilindri turbo da 2,5 litri. La potenza dovrebbe essere di circa 420CV (309 kW) e 500 Nm di coppia. Si tratta di circa 20 CV in più rispetto all’attuale Audi RS3. La versione Performance potrebbe spingersi fino a 450 CV (331 kW). Il sistema di trazione integrale a quattro ruote motrici sarà di serie e verrà abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione .

La prossima Audi RS3 Sportback dovrebbe essere presentata nel corso di quest’anno. Attesa anche per la RS3 Sedan, che sarà equipaggiata con gli stessi aggiornamenti tecnici ma vestirà una carrozzeria a quattro porte.

Mercato Auto a -85%, record negativo di FCA che scende al 9,9%

FCA VENDITE MERCATO ITALIA 2020

Sono lontani i tempi in cui Fiat controllava più del 50% del mercato automobilistico in Italia. Lo scorso mese FCA si è dovuta accontentare del 9,9% secondo i dati del ministero dei trasporti.

A marzo 2020 mercato automobilistico italiano ha perso l’85% del suo volume dopo le chiusure disposte dal Governo Conte a partite dalla seconda settimana di marzo.

Per quanto riguarda il motivo per cui la quota di mercato dell’azienda è scesa così tanto nel mercato nazionale, gli esperti del settore sottolineano motivi come la mancanza di investimenti nella gamma prodotto.

Secondo i dati dell’UNRAE, la quota di mercato di Fiat è scesa a meno del 40% nel 1990, e sotto il 30% nel 1998. Quando Sergio Marchionne è stato nominato Amministratore Delegato, nel 2004, la quota di mercato era del 21%. Nel 2019 è scesa al 15%.

Quest’anno, Fiat ha visto la sua quota di mercato recuperare quota 17% in gennaio e febbraio, prima di raggiungere il minimo storico di marzo.

IL MERCATO DI FCA

Al di fuori dell’Italia, le vendite della casa automobilistica sono rimaste relativamente stabili, soprattutto grazie alla popolarità della 500. Sono stati infatti ben 140.530 clienti in Europa hanno acquistato una 500 nel 2019.

Fiat è stata costretta a rinunciare ad alcuni modelli negli ultimi tre anni, e non è riuscita a trovare degli eredi. Ad esempio produzione della Grande Punto, un tempo bestseller in Italia, è cessata nel luglio del 2018.

Al momento Fiat vende solo cinque modelli; 500, nelle versioni 500X ed 500L, la Panda e Tipo.

Toto Wolff dalla Mercedes F1 all’investimento in Aston Martin

mercedes formula 1 toto Wolff-

Il direttore del team Mercedes F1 Toto Wolff non ferma le sue iniziative imprenditoriali ed ha acquistato una partecipazione in Aston Martin.

BBC Sport riferisce che Wolff ha acquistato una partecipazione di poco meno del 5% in Aston Martin. Wolff ha acquistato quasi 14,5 milioni di azioni, per un valore di 9,9 milioni di dollari a prezzi correnti.

La notizia dell’investimento di Toto Wolff in Aston Martin arriva poco dopo che il miliardario canadese Lawrence Stroll ha annunciato che un consorzio da lui guidato investirà 536 milioni di sterline nella casa automobilistica britannica.

Stroll è l’attuale proprietario del team Racing Point F1 e nel 2021 la squadra sarà rinominata Aston Martin.

A seguito dell’investimento di Wolff, è sempre più evidente che Aston Martin potrebbe effettivamente diventare un team satellite di quello Mercedes in Formula 1. Questo è diventato particolarmente evidente durante i test pre-campionato di quest’anno, quando è stato rivelato che la vettura Racing Point per il 2020 è molto simile alla Mercedes dello scorso anno.

Con la serie di nuovi investimenti, Aston Martin continua a preparare la DBX per la produzione. L’amministratore delegato della società Andy Palmer ha recentemente aggiunto che il marchio rimane impegnato a lanciare nei prossimi anni le nuove Valkyrie, Valhalla e Vanquish a motore centrale.

Nuova Volkswagen Tiguan 2020, la Storia del Bestseller VW

volkswagen Tiguan-2020

La Volkswagen Tiguan ha raggiunto un nuovo record. La produzione è arrivata a quota 6 milioni di unità da quando il modello è stato lanciato alla fine del 2007.

Solo l’anno scorso, VW ha costruito un totale di 910.926 unità del SUV compatto, che è il veicolo più venduto del marchio e del Gruppo Volkswagen. Non c’è da stupirsi, visto che i SUV sono ormai popolari in tutto il mondo e la Tiguan è disponibile nell’80% dei Paesi del mondo.

L’anno scorso è stato prodotto un Tiguan ogni 35 secondi. Grazie ai risultati del 2019, il Tiguan è diventato anche il SUV più venduto in Europa e nel mondo. Insomma la VW Tiguan ha sottratto alla Golf il ruolo di bestseller del marchio.

Prima generazione VW Tiguan: 2007 – 2016

La prima generazione della Volkswagen Tiguan ha debuttato al Salone dell’Automobile di Francoforte nell’autunno 2007, con il lancio del modello sul mercato nel corso dello stesso anno. Nel 2008 la Tiguan è stata realizzata in oltre 150.000 unità, diventando subito il SUV più venduto in Germania.

Disponibile con trazione anteriore e integrale e alimentato da motori turbo a benzina e diesel abbinati a trasmissioni manuali o automatiche, la Tiguan ha offerto una gamma variegata. Nel 2011, Volkswagen ha apportato significativi aggiornamenti al modello. La rinnovata Tiguan ha incrementato ulteriormente le vendite, sfondando per la prima volta il muro dei 500.000 esemplari.

Seconda generazione VW Tiguan: 2016 – Presente

volkswagen tiguan 2020 autoprove

Nell’aprile 2016, Volkswagen ha lanciato la seconda generazione della Tiguan, basata sulla moderna Modular Transverse Toolkit (MQB). La nuova piattaforma ha cambiato tutto, dall’aspetto alla praticità, ai propulsori e alla tecnologia. La gamma dei motori è diventata ancora più diversificata, con potenze che vanno da 115 CV a 240 CV.

Dal 2017 la nuova Volkswagen Tiguan è offerta anche nella variante a passo lungo (+110 mm). La Tiguan Allspace offre un interno più spazioso e fino a sette posti a sedere.

Grazie soprattutto alla domanda di grandi mercati come la Cina e gli Stati Uniti, la Tiguan XL è diventata la variante di maggior successo tanto che attualmente rappresenta il 55% dell’intera produzione. Dallo scorso ottobre 2019, la Tiguan L offre anche una trazione ibrida plug-in in Cina.

Volkswagen costruisce la Tiguan in quattro stabilimenti in tre continenti. Il modello a “passo corto” viene realizzato nello stabilimento di Wolfsburg in Germania per l’Europa, l’Africa, l’Asia e l’Oceania. Nello stabilimento di Kaluga in Russia si assembla la Tiguan per il mercato locale e i vicini paesi dell’Asia centrale. Il modello a passo lungo Tiguan Allspace è costruito a Shanghai, in Cina per il mercato locale e a Puebla, in Messico per le Americhe, l’Europa, l’Africa, l’Asia e l’Oceania.

Nuova Volkswagen Tiguan Tiguan 2020

Il prossimo capitolo della storia di successo della Volkswagen Tiguan arriverà nel corso di quest’anno. L’aggiornamento di metà carriera porterà importanti miglioramenti tecnici e visivi, tra cui un modello ibrido plug-in per l’Europa e un modello ad alte prestazioni Tiguan R.

Nuovo Alfa Romeo Esperto 2021, il Rendering del furgone erede dell’AR6

NUOVO ALFA ROMEO ESPERTO VAN 2021

Hai probabilmente dimenticato l’Alfa Romeo AR6? Questo furgone era strettamente derivato dal Fiat Ducato degli anni ’80. Parente del Citroën C25 e dalla Peugeot J5 potrebbe tornare alla luce dell’imminente fusione tra FCA e PSA.

Gli amici di Largus.fr hanno immaginato un nuovo furgone Alfa Romeo sviluppato sulla base del nuovo Peugeot Expert e del Citroën Jumpy.
Non è questa l’attività più conosciuta del marchio milanese, eppure Alfa-Romeo ha prodotto anche veicoli commerciali. Prima che Fiat acquistasse l’azienda nel 1978, per quattro decenni la gamma Alfa Romeo ha offerto un’intera gamma di furgoni commerciali leggeri.

Prima di tutto c’è stato l’Alfa Romeo “Romeo”, la cui prima generazione è stata commercializzata dal 1954 al 1958. Una seconda versione è stata prodotta fino al 1966. Infine la terza serie è stata prodotta per soli 6 mesi nel 1966. Il Romeo è stato sostituito dalle A11/F11 e A12/F12, la cui carriera si è conclusa nel 1983. L’ultimo veicolo commerciale del marchio di Arese è l’Alfa Romeo AR6. Disponibile in una varietà di stili di carrozzeria, non era altro che un Fiat Ducato con la griglia Alfa Romeo.

Il ritorno dei furgoni Alfa Romeo potrebbe avvenire con l’Esperto. Il nome è ispirato ai furgoni PSA: Peugeot Expert, Citroën Jumpy. Questi due veicoli sono imparentati con l’Opel Vivaro e il cugino giapponese Toyota Proace.
L’Alfa Romeo Esperto del rendering si distingue per la sua griglia triangolare e strizza l’occhio ad una versione sportiva GTA per competere con i rivali Ford Transit Custom Sport e Ford Transit Connect ST.

Difficile immaginare un utilizzo commerciale per l’Alfa Romeo Esperto con un simile kit carrozzeria. Anche perché è impossibile immaginare di trovare posto per il potente V6 biturbo da 540 CV dell’Alfa Romeo Giulia GTAm.

Scherzi a parte, è difficile immaginare il ritorno di veicoli commerciali a marchio Alfa Romeo, sognare però non costa nulla.

Nuovo Mercedes-Benz GLB 45 Amg 2021, Rendering, dati, uscita del SUV

mercedes-amg-glb-45-rendering

Il prossimo Mercedes-AMG GLB 45 2021 sarà un vera belva. Si prevede che sarà al top della gamma Mercedes GLB, come modello ad alte prestazioni, con un aspetto sportivo e una potenza significativamente aumentata. Non arriverà fino al prossimo anno ma il rendering esclusivo di carwow è davvero molto dettagliato.

Per quanto riguarda lo stile, la Mercedes AMG GLB 45 si basa sulla versione standard. Tuttavia, ci sono una serie di dettagli sportivi, tra cui un grande spoiler nero, come quello montato sulla prossima Mercedes-AMG A45. Come su altri modelli AMG, si nota la grande calandra frontale che è composta da dodici lamelle verticali.

Nella parte anteriore si trovano prese d’aria molto più grandi che sostituiscono quelle finte della GLB standard. La cromatura sul fondo del paraurti anteriore è scomparsa, sostituita da un’elegante presa d’aria nera per raffreddare meglio il motore molto più potente.

All’interno, ci si può aspettare di trovare l’infotainment MBUX di casa Mercedes, che è già a bordo della Mercedes Classe A. Questo prevede il consueto infotainment montato al centro della plancia ad un ampio tachimetro digitale. L’MBUX precede anche il navigatore satellitare a realtà aumentata, con grafica 3D. Ad impreziosire gli interni della GLB Amg ci saranno sedili anteriori sportivi, un volante in nappa a fondo piatto e un abitacolo in pelle nera finemente lavorata.

IL MOTORE DELLA GLB 45 AMG

Il SUV avrà un motore 2.0 a quattro cilindri con un turbocompressore capace di erogare 421 CV e 500Nm.

La nuova Mercedes a A45 costerà circa 50.000 euro quindi, il SUV GLB 45 dovrebbe superarla di circa 5.000 euro. L’uscita della Mercedes GLB 45 Amg è attesa per il prossimo anno.