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Sanzioni alla Russia: stop alla vendita di UAZ negli Usa

Bremach, l’azienda che importa e vende negli Usa i veicoli fuoristrada della casa automobilistica russa UAZ ha annunciato la sospensione delle operazioni. La decisione arriva in seguito all’invasione della Russia in Ucraina.

Più precisamente, il sito ufficiale di Bremach USA afferma che: “Per ragioni comprensibili, tutte le operazioni di Bremach sono sospese e i titolari di un deposito di veicoli saranno rimborsati”. Questo significa che le persone che hanno ordinato un SUV Bremach 4×4 avranno indietro il loro deposito di 100 dollari e vedranno i loro pre-ordini annullati fino a nuovo avviso.

Ovviamente, dopo le sanzioni degli Stati Uniti e dell’UE che hanno di fatto isolato l’economia della Russia, non è più possibile importare veicoli o parti da questa parte del mondo.

ICONA RUSSA DELL’AUTO

Anche se Bremach esiste dagli anni ’50 e sviluppa camion fuoristrada, telai ladder-frame e gruppi propulsori in Italia. La filiale americana è stata fondata nel 2010 in Nevada. Prima di importare i veicoli UAZ, Bremach ha lavorato su propulsori ibridi, elettrici e a celle a combustibile, anche se questo non si è tradotto in un veicolo di produzione.

Il SUV Bremach 4×4 2022 (inizialmente conosciuto come Taos) che è una versione rimarchiata dell’UAZ Patriot ed è stato annunciato nel dicembre 2020, con la presentazione ufficiale nel novembre 2021 al Salone di Los Angeles. È dotato di un motore a benzina a quattro cilindri da 2,7 litri che produce 150 CV (112 kW), accoppiato a un cambio automatico GM 6L50 a sei velocità e un sistema elettronico 4×4.

Il SUV di eredità russa avrebbe dovuto raggiungere le concessionarie quest’anno con un prezzo di partenza di 26.405 dollari, seguito da vicino da una variante pick-up che stava superando le fasi finali dell’omologazione. Entrambi i veicoli sarebbero stati assemblati nelle strutture di Bremach nel sud della California. Non sappiamo se l’azienda sarà in grado di riprendersi da questa situazione, a giudicare dalla guerra in corso in Ucraina che ha scatenato un movimento anti-russo tra i governi e le persone in tutto il mondo.

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