Le case automobilistiche cinesi continuano a conquistare l’Europa: secondo fonti interne, il gruppo Geely avrebbe accettato di acquistare da Ford una parte dello stabilimento di Valencia, in Spagna, per avviare qui la produzione dei propri modelli e di quelli a marchio Ford.
Già all’inizio di febbraio l’agenzia Reuters aveva riferito che Geely avrebbe potuto riempire gli stabilimenti Ford in Europa con le proprie auto, e ieri il quotidiano spagnolo La Tribuna de Automoción, citando fonti ben informate, ha confermato questa notizia e ha fornito nuovi dettagli.
Ricordiamo che negli ultimi dieci anni Ford ha ridotto drasticamente la gamma di autovetture in Europa, il che ha portato a un forte eccesso di capacità produttiva. In particolare, lo scorso novembre l’azienda ha terminato la produzione della Ford Focus di quarta generazione nello stabilimento di Zarlui (Germania), che non avrà un successore diretto. L’azienda non è riuscita a vendere questo stabilimento e i sindacati non hanno permesso di chiuderlo completamente, quindi è stata presa una decisione di compromesso per trasformare lo stabilimento di Zarlui in un centro di assistenza e logistica.
Lo stabilimento di Colonia (Germania), con una capacità di 250.000 auto all’anno, è attualmente cronicamente sottoutilizzato, poiché produce solo i crossover elettrici Ford Explorer e Capri, che registrano vendite fiacche.
LA SCELTA STRATEGICA
Uno stabilimento ancora più grande ad Almussafes, in Spagna (un sobborgo di Valencia, capoluogo dell’omonima provincia), con una capacità di 450.000 auto all’anno, è rimasto con un unico modello: il crossover Ford Kuga di terza generazione, ormai datato. In precedenza qui venivano prodotti anche la famiglia Mondeo, la hatchback Fiesta, il monovolume compatto C-Max, i minivan Galaxy/S-Max e altri modelli Ford ormai non più esistenti.
Come previsto, i cinesi si sono interessati allo stabilimento Ford spagnolo, poiché è più grande e versatile di quelli tedeschi; inoltre, i costi di produzione in Spagna sono inferiori rispetto alla Germania.
Secondo fonti interne, Geely acquisterà il terzo e più moderno corpo di assemblaggio dello stabilimento Ford di Valencia e intende avviare rapidamente la produzione dei propri modelli relativamente accessibili sulla nuova piattaforma modulare GEA, sviluppata per veicoli elettrici e ibridi plug-in.
Il principale candidato è la Geely Xingyuan, una berlina elettrica subcompatta economica molto popolare in Cina, nota come Geely E2/EX2 in altri mercati e come Proton eMas 5 in Malesia.
Secondo alcune indiscrezioni, i dirigenti di Geely sarebbero già in trattativa con i fornitori della provincia di Valencia per localizzare il prima possibile le proprie auto elettriche ed evitare di pagare dazi maggiorati all’Unione Europea. Sono inoltre in corso trattative sulla possibilità di produrre in Valencia nuovi modelli Ford sulla piattaforma GEA, il che in teoria consentirebbe di sfruttare al massimo la capacità produttiva dello stabilimento di Almussafes.
Ford sogna da tempo un crossover economico per l’Europa, in grado di competere sul prezzo con la rumena Dacia Duster; voci su una tale novità sono apparse più volte sui media spagnoli, ma finora non sono state confermate. La piattaforma cinese rappresenta forse la migliore occasione per realizzare finalmente un modello del genere.
Aggiungiamo che nel dicembre dello scorso anno Ford ha stretto una partnership strategica con il Gruppo Renault, grazie alla quale tra un paio d’anni la gamma europea di Ford sarà arricchita da auto elettriche economiche realizzate sulla piattaforma Renault; saranno prodotte sempre da Renault nei propri stabilimenti in Francia.
Di conseguenza, la partnership con Renault non influisce in alcun modo sul carico di lavoro degli stabilimenti europei di Ford.

