Si fa ora più chiaro il quadro delle future linee stilistiche del marchio, dopo la presentazione, nel giro di meno di sei mesi, di tre concept car che potrebbero ispirare la futura Peugeot 2008.
Dallo svelamento dello showcar Polygon, lo scorso novembre, seguito dalle station wagon “6” e dai SUV “8” in Cina alla fine di aprile, è giunto il momento di dire addio al linguaggio stilistico che Inception prometteva, a partire dal 2023, di infondere nei futuri modelli di serie. È evidente che il suo spettacolare muso accigliato, in parte ispirato alla 505, non supererà la fase di produzione, poiché la direzione del design di Peugeot sembra aver preferito puntare sulla continuità rispetto ai codici della gamma attuale, caratterizzata da musetti particolarmente affusolati. Per quali ragioni? Sorprendentemente, queste potrebbero essere legate a considerazioni industriali.
Come la Polygon (2025), la Concept 8 (2026) opta per firme luminose orizzontali, in totale rottura con i precetti di Inception (2023).
Quando la strategia industriale influenza il design
Solo pochi anni fa, Peugeot prevedeva il rinnovo delle attuali 208 e 2008 con modelli 100% elettrici, prima di essere raggiunta dalla realtà di un mercato non ancora maturo per rinunciare definitivamente ai motori termici. È stata quindi presa, con urgenza, la decisione di prolungare la carriera delle city car apparse nel 2019, poi restylizzate nel 2023, parallelamente alle nuovissime versioni attese tra il 2027 e il 2028. Una strategia attenta all’armonia tra le nuove arrivate e le loro predecessori, poiché a queste ultime verrà offerto un secondo restyling per resistere alla concorrenza. Purtroppo, applicare loro il linguaggio stilistico della concept car Inception avrebbe richiesto investimenti troppo ingenti.
LO STILE AFFILATO
È probabilmente che le future Peugeot punteranno, in un certo senso, sulla continuità dal punto di vista estetico, contrariamente alla promessa di una gamma interamente ispirata a Inception, come suggeriva un teaser svelato poco dopo lo studio, nel gennaio 2023. Tre anni dopo, bisogna constatare che i designer sono ripartiti da zero, abbozzando, attraverso gli studi Polygon (fine 2025) e 6 & 8 (primavera 2026), un frontale più facilmente applicabile alle attuali 208 e 2008.
In futuro non si parlerà quindi più di “zanne” luminose verticali, ma di un trio di sottili LED orizzontali che rendono omaggio, in particolare, alle calandre a barre che imperversavano negli anni ’80 sulle Peugeot.
La nostra visione della futura Peugeot 2008 restylata (2028)
Maggiore flessibilità per ridare fascino alle attuali Peugeot
La nostra illustrazione esclusiva della futura Peugeot 2008, restylata per la seconda volta, dimostra la capacità della sua silhouette di adottare i codici del concept 8, senza l’obbligo di modificare i parafanghi anteriori e il cofano del modello attuale. Una leva di risparmio che gli stilisti avrebbero avuto più difficoltà a far scattare se fossero stati chiamati ad applicare i geni di Inception all’attuale 2008 e, di conseguenza, all’attuale 208, anch’essa destinata a evolversi in tal senso. Lo stesso varrà per la coppia 3008/5008, quando arriverà a metà del suo ciclo di vita intorno al 2028/2029.

