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Nuova BMW i3 2023, il Rendering in Anteprima

Nuova BMW i3 2023, il Rendering in Anteprima

BMW ha annunciato all’inizio di quest’anno l’addio al suo primo veicolo elettrico.

La BMW i3 hatchback non avrà un erede diretto. Alcuni mercati hanno già detto addio alla i3, e altri la seguiranno nei prossimi mesi. La BMW i3 è prodotta esclusivamente nello stabilimento di Lipsia, il primo stabilimento della BMW a produrre veicoli elettrici.

Dalla sua introduzione nel listino avvenuta nel 2013, l’auto elettrica in fibra di carbonio ha venduto oltre 200.000 unità. Nessun successore è stato annunciato da BMW, ma naturalmente, con una nuova piattaforma in uscita nel 2025, è giusto supporre che una hatchback elettrica premium avrà un futuro in casa BMW.

Ma come sarebbe il design di una nuova BMW i3? Questo modello è ancora oggetto di speculazione, anche se il concept BMW i Vision Circular svelato il mese scorso presentava alcune linee di design simili alla i3.

LA NUOVA BMW I3 ELETTRICA

I nostri amici di Motor.es hanno deciso di fare un tentativo di immaginare il design di una futura BMW i3. Il rendering è chiaramente influenzato dalla i Vision Circular, ma immagina le proporzioni di una hatchback elettrica senza compromessi con quattro porte e una linea del tetto inclinata, e una massiccia apertura del bagagliaio.

Anche il grande parabrezza e i montanti A e B ci ricordano la i3. Ma le somiglianze si fermano qui. Il frontale si presenta con una griglia allungata che è più un pannello intelligente che una griglia classica. Sono spariti da tempo anche gli pneumatici sottili della i3.

Non è detto che il modello si chiamerà ancora BMW i3. I recenti modelli elettrici indicano un cambiamento nella denominazione, con la i4 che rappresenta la famiglia della Serie 4, e le prossime i5 e i7 che fanno parte rispettivamente della famiglia della Serie 5 e della Serie 7. E dato che la nuova gamma della BMW Serie 3 uscirà nel 2025, non saremo sorpresi se una Serie 3 elettrificata simile a una berlina adottasse il nome i3.

Nuova Skoda Scala 2022, Restyling in Anteprima

Nuova Skoda Scala 2022, Restyling in Anteprima

La Skoda Scala è arrivata in sostituzione della vecchia Rapid. Un modello a basso costo con cui il marchio ceco ha sorpreso la controparte rumena Dacia.

Skoda Scala si distingue nel segmento C per tecnologie e dotazioni che non dimenticano l’attenzione al prezzo competitivo.

La Scala però non è così economica come inizialmente previsto, così il marchio ha già pensato più volte a risolvere questo “problema”, nonostante il fatto che questo modello è lontano dalla più elaborata Skoda Octavia.

La grande differenza sta nella piattaforma utilizzata, Skoda Scala sfrutta il pianale “MQB A0” della nuova Fabia, mentre la berlina Octavia il “MQB A / B” della Golf e Leon.

Dopo due anni e mezzo dal lancio, Skoda Scala si prepara al restyling di metà carriera. Il rendering realizzato dai eghi di Motor.es ci permette di dare uno sguardo alle novità.

Il restyling proporrà un look più fresco rivedendo la firma luminosa dei fari e aggiustando la forma delle prese d’aria nel paraurti.

DATI TECNICI E MOTORI

La parte posteriore della Skoda Scala restyling aggiornerà il paraurti e molto leggermente le luci. All’interno, la Scala adotterà nuovi materiali sul cruscotto con una sensazione più piacevole al tatto e una tappezzeria più attraente con nuovi colori, oltre a incorporare un sistema di infotainment all’avanguardia.

La nuova Skoda Scala arriverà nella seconda metà del 2022, ma andrà in vendita nel primo trimestre del 2023 con una gamma di motori rivista, che manterrà la stessa struttura attuale con il tre cilindri 1.0 TSI disponibile con 95 e 115 CV e una variante G-Tec – gas naturale. Confermato il quattro cilindri 1.5 TSI 150 CV. Potrebbe esserci anche il nuovo 1.5 eTSI mild hybrid.

Nuova Nissan Micra 2022, Anteprima Rendering

Nuova Nissan Micra 2022, Anteprima Rendering

Nissan Micra sta per tornare sul mercato con una generazione tutta nuova. Il modello potrebbe beneficiare delle sinergie all’interno dell’Alleanza Renault-Nissan per mettere le mani sul pianale modulare CMF-B.

Poco redditizie agli occhi dell’industria automobilistica, le city car sono state razionalizzate già da diversi anni dalla maggior parte delle case automobilistiche. Sono sparite le versioni 3 porte e con loro anche varianti sportive, con poche eccezioni. Nella maggior parte dei casi il diesel è stato sostituito dall’elettrificazione.

Il rendering realizzato dagli amici di Auto-moto.com ci permette di dare in anteprima uno sguardo alla prossima generazione della Nissan Micra. Sembra che le dimensioni resteranno invariate a vantaggio di una netta implementazione delle tecnologie presenti a bordo.

LA PROSSIMA NISSAN MICRA

Per il momento, pochi modelli del segmento a fare a meno dei combustibili fossili sono la Renault Zoe e la Honda e, mentre la Toyota Yaris e Renault Clio sono gli unici con veri motori full hybrid. Da parte sua, Stellantis ha preferito utilizzare una piattaforma multi-energia, capace di accogliere motori 100% termici o 100% elettrici, per alimentare le sue Peugeot 208 e Opel Corsa.

La nuova Nissan Micra sarà basata sulla piattaforma CMF-B di casa Renault e potrà quindi afficancare alla versione ibrida leggera a 48V, anche una più prestazione full hybrid con una potenza stimata di 140 CV.

Vi terremo aggiornati sul lancio della prossima Nissan Micra previsto per la fine del 2022.

Nuova Suzuki Baleno 2022, Rendering del Restyling

Suzuki sta preparando il restyling di metà carriera della compatta Baleno.

I muletti di prova della hatchback aggiornata sono stati avvistati sulle strade e ci aspettiamo cambiamenti all’interno e all’esterno. Il rendering in copertina ci aiuta ad immaginare come sarà il modello di serie.

SRK Designs ha immaginato l’aspetto definitivo della Suzuki Baleno restyling ed i cambiamenti sono abbastanza notevoli. I fari sono stati ridisegnati e sembrano più sportivi di prima, con DRL LED dall’aspetto tagliente. La griglia anteriore è più grande di prima, con un disegno completamente inedito.

Anche il paraurti è stato rielaborato, con un’ampia finitura in argento e fendinebbia a LED. Inoltre, ci sono riflessi cromati sul paraurti e intorno alla griglia anteriore.

DATI TECNICI

Come confermano le foto spia, anche l’interno della Suzuki Baleno proporrà grandi cambiamenti. Questo comprenderà un sistema di infotainment aggiornato, un nuovo volante, un cruscotto rielaborato nelle linee e nei materiali. Potrebbe persino arrivare un quadro strumenti completamente digitale.

Ci aspettiamo che le opzioni i motori siano gli stessi della versione attuale. Suzuki Baleno offre a oggi due motori. Il primo è un benzina 1.2 litri da 83 CV e 113 Nm di coppia. Il secondo sfrutta lo stesso 1.2 ma genera 90 CV e 113 Nm. Le opzioni di trasmissione includono un cambio manuale a 5 velocità e un automatico CVT.

Nuova Nissan Z 2023, Rendering della versione elettrica

Nuova Nissan Z 2023, Rendering della versione elettrica

La Nissan Z Coupé è da poco tornata sul mercato con una generazione tutta nuova. Il design è quello di un’auto sportiva dall’aspetto moderno pur avendo evidenti influenze di design di ispirazione retrò.

Il designer Franklin 郭 da Shanghai ha creato dei rendering che immaginano il modello nella sua versione elettrica. Ecco allora un look dall’aspetto molto più radicale.

Questa creazione si chiama Fairlady Zero Z e prende ispirazione dalla 370Z e dalla Nissan Vision Gran Turismo Concept. La vettura un design davvero sorprendente e rivoluzionario.

La parte anteriore della Nissan Fairlady Zero Z è molto dinamica. Come la nuova Nissan Z, ha una griglia rettangolare affilata, ma presenta una coppia di sottilissimi fari a LED. Il modello sfoggia anche un cofano piatto e una fiancata muscolosa.

IL FUTURO ELETTRICO

La fiancata della Nissan Z elettrica mette in mostra dei cerchi in lega dal design a raggi con pneumatici Toyo. Come ogni auto Z di Nissan, la forma del parabrezza e del tetto sono molto spigolosi, aggiungendo ulteriore aggressività all’aspetto complessivo dell’auto.

Nella parte posteriore c’è un paraurti pronunciato e un diffusore per migliorare l’aerodinamica così come sottili fari a LED e un’ala posteriore retrattile.

Difficilmente la Nissan Z conoscerà presto una versione elettrica ma va detto che rendering come questi fanno decisamente ben sperare.

Nuova BMW Serie 2 Gran Coupé 2022, Rendering della M

La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé sarà basata sulla versione recentemente svelata della Serie 2.

Il rendering di Theo Throttle trasforma la nuova BMW Serie 2 Coupé in una berlina dal look coupé.

Con una linea del tetto e un passo allungati, questo rendering della BMW Serie 2 Sedan aggiunge porte posteriori per trasformarsi nella più piccola berlina di casa BMW. Si tratta di una valdia opzione per le giovani famiglie che potrebbero anche scegliere la versione sportiva firmata da M.

Nella sua versione 3 porte, la nuova BMW Serie 2 Coupé è disponibile in due versioni: 220i a quattro cilindri 135kW/300Nm a trazione posteriore e 285kW/500Nm a sei cilindri a trazione integrale. Non c’è motivo per cui non potremmo vedere entrambe le motorizzazioni anche sulla prossima versione Grand Coupé.

Ricambi auto: prezzi in aumento del 44%

Le automobili diventano sempre più costose con il passare del tempo. Un nuovo report dell’Associazione tedesca delle assicurazioni suggerisce che lo stesso vale in misura ancora maggiore per i ricambi auto, dato che i loro prezzi sono aumentati di un bel 44% dal 2013.

Il mercato dei ricambi auto è descritto come un “quasi-monopolio”, il che significa che il piccolo numero di grandi fornitori coinvolti non ha motivi per abbassare i prezzi, perché non c’è molta concorrenza tra loro.

I produttori di auto hanno brevettato il design esterno dei loro modelli rendendo molto difficile per le aziende terze produrre alternative più economiche. Così, le officine e gli individui sono costretti a comprare componenti originali dal produttore a un prezzo stabilito.

IL MERCATO DEI RICAMBI AUTO

Come riportato da Automobilwoche, l’associazione tedesca delle assicurazioni sostiene che i prezzi sono aumentati in media del 6% ogni anno, con una griglia del radiatore che costa addirittura il 9% in più. Questa tendenza fa una grande differenza nei costi di riparazione.

Tra il 2013 e il 2021, i prezzi dei pezzi di ricambio in Germania sono aumentati in media del 44%, mentre l’inflazione nello stesso periodo è stata del 13%. Più specificamente, un bagagliaio è diventato il 60% più costoso, mentre un fanale posteriore ha avuto un aumento del 67% negli ultimi otto anni.

Inoltre, secondo l’Associazione tedesca delle assicurazioni, il costo medio dei danni alle auto per le compagnie assicurative è stato di 3.100 euro nel 2020, cioè 700 euro in più rispetto al 2013.

Nuova Hyundai Ioniq 6 2023, Rendering e Anteprima

Ricordate la splendida concept Hyundai Prophecy vista l’anno scorso? Bene, abbiamo grandi notizie.

La casa automobilistica sudcoreana sta mettendo in produzione il concept della berlina sportiva in stile Porsche, con il nove di Hyundai Ioniq 6.

Il rendering realizzato dagli amici di Carscoops.com ci permette di dare uno sguardo in anteprima al modello 100% elettrico.

Hyundai Ioniq 6 porterà su strada un design pulito con superfici levigate e linee equilibrate.

A prima vista, noterete che le proporzioni sono convenzionali con un cofano più corto e sbalzi contenuti. Con una scelta che riprende la Ioniq 5, la berlina presenta un sistema di illuminazione a LED con pixel simmetrici, anche se con un profilo più curvo. Per alcuni mercati ci saranno optional le telecamere digitali al posto degli specchietti laterali esterni.

DATI TECNICI

La Hyundai Ioniq 6 viaggia sulla piattaforma E-GMP di Hyundai Motor Group condivisa con altri modelli elettrici di Hyundai, Kia e Genesis. Il modello disporrà anche delle stesse sospensioni anteriori MacPherson, posteriori multi-link e asse motore integrato (IDA) della Ioniq 5.

Ci saranno due opzioni di motore, con una configurazione a singolo o doppio motore, con quest’ultimo a trazione integrale. La variante a motore singolo produrrà circa 215 CV (160 kW) mentre quella a doppio motore salirà a 308 CV (230 kW).

Un pacco batterie da 73 kWh permetterà alla Hyundai Ioniq 6 un’autonomia di oltre 483 km. Il sistema a 800 volt consentirà una ricarica rapida DC fino a 350 kW, con una ricarica dal 10 all’80% in soli 18 minuti. È probabile che venga offerta anche la tecnologia Vehicle to Load (V2L), che permette all’auto di fungere da accumulatore portatile di energia.