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Volkswagen T-Roc: arriva il diesel in attesa dell’elettrico

In attesa dell’arrivo di una variante ibrida a 48V arriva anche in Italia la T-Roc motorizzata diesel. La piccola di casa Volkswagen monta oggi il 1.6 TDI che equipaggia la T-Roc eroga 115 CV e 250 Nm di coppia massima disponibili tra i 1.750 e i 3.200 giri. Associato a un cambio manuale a sei rapporti, l’1.6 TDI SCR permette alla T-Roc di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi e di raggiungere i 187 km/h di velocità massima. Questo motore promette agilità e prestazioni brillanti in ogni condizione, dal traffico cittadino ai lunghi trasferimenti autostradali, a fronte di costi di gestione contenuti, bassi consumi grazie all’elevata efficienza ed emissioni ridotte, vista la presenza di serie del catalizzatore SCR. Inoltre, la T-Roc 1.6 TDI rispetta le normative sulle emissioni Euro 6d-TEMP previste per i diesel di ultima generazione .

Nuova Audi A1: la citycar stilosa e tecnologica

Nel 2010 debuttava A1, un modello inedito all’interno della gamma Audi. Ora entra in scena la seconda generazione della compatta dei quattro anelli. Elemento caratterizzante della nuova A1 Sportback è il design dinamico. Grazie ai sistemi d’infotainment e assistenza al conducente, degni delle “sorelle” di categoria superiore, la nuova vettura made in Ingolstadt è pienamente integrata nel mondo digitale. Le inedite linee di allestimento lasciano ampio spazio alla personalizzazione.

Sin dal primo sguardo, il design di nuova A1 Sportback identifica la vettura come un’autentica Audi. In lunghezza, nuova A1 Sportback cresce di 56 mm e misura così 4,03 metri. Allo stesso tempo, resta pressoché invariata la larghezza (1,74 metri) a fronte di un’altezza di soli 1,41 metri. L’ampia carreggiata e gli sbalzi ridotti donano un aspetto sportivo, caratterizzato da linee tese. La griglia single frame, larga e collocata in posizione ribassata, e le prese d’aria laterali risaltano sul frontale dal grande impatto visivo. Sotto il bordo del cofano motore sono presenti tre fessure piatte: un chiaro rimando alla Sport quattro, icona rallistica del Marchio risalente al 1984.

Osservata lateralmente, nuova A1 Sportback conferma la stretta parentela con Audi ur-quattro e Sport quattro: il montante posteriore, ampio e inclinato, conferisce slancio alla vettura, anche da ferma. L’arco del tetto verniciato a contrasto, disponibile in due tinte scure, culmina al vertice dei montanti posteriori facendo apparire ancora più bassa l’auto. Le linee lungo le fiancate – dai bordi dei finestrini alle longarine sottoporta – salgono a forma di cuneo in direzione della coda. Nella versione S line edition il carattere sportivo del modello è ulteriormente accentuato da una serie di dotazioni specifiche tra le quali spiccano le prese d’aria ampliate, le longarine sottoporta supplementari e lo spoiler posteriore maggiorato. La motorizzazione più potente è contraddistinta dalla presenza di un incisivo terminale di scarico doppio.

La grafica delle luci diurne dei gruppi ottici full LED (a richiesta) prende spunto dai cosiddetti hydrofoil, forme alari tipiche dello sport velistico che accentuano la larghezza della vettura. I gruppi ottici posteriori riprendono il medesimo motivo dinamico segmentato, rendendo inconfondibile la firma luminosa di A1.

Nuova A1 Sportback è nettamente più spaziosa rispetto al passato e porta in dote un maggiore comfort per il conducente e i passeggeri. A dispetto delle dimensioni compatte e della linea sportiva, i passeggeri posteriori godono di ampio spazio per la testa e le gambe. Il volume del vano bagagli cresce di 65 litri: in configurazione standard ha una capienza di 335 litri, mentre con lo schienale posteriore abbattuto arriva a 1.090 litri. La soglia di accesso a solo 67 centimetri da terra risulta particolarmente bassa e comoda.

La dotazione di serie della versione d’accesso può contare sulla strumentazione integralmente digitale, forte di un display ad alta risoluzione da 10,25 pollici, nonché sul volante multifunzione. L’Audi virtual cockpit (a richiesta) visualizza una nutrita gamma d’informazioni nel campo visivo del conducente: dalla navigazione adattiva ai contenuti dell’infotainment, inclusi i servizi Audi connect e le rappresentazioni grafiche dei sistemi di assistenza al conducente.

La configurazione dei comandi deriva dal concept d’infotainment mutuato dai modelli di categoria superiore. Nuova A1 Sportback offre di serie la radio MMI plus, gestibile mediante i comandi multifunzione al volante e completa dell’interfaccia Bluetooth. La radio MMI plus include un touchscreen MMI da 8,8 pollici che s’inserisce senza soluzione di continuità nel look black panel della plancia. Tutti i comandi sono di tipo touch, analogamente agli smartphone. Il nuovo concept di comando MMI touch riconosce la scrittura naturale, vale a dire gli inserimenti a mano con un dito, proprio come a bordo della “sorella maggiore” Audi A8. La versione top è rappresentata dal sistema di navigazione MMI plus con touchscreen MMI da 10,1 pollici.

Volkswagen in corsa per l’auto connessa

Il Gruppo Volkswagen investe in diconium, azienda tedesca specializzata nel digitale, e acquisisce il 49% delle sue quote. Con questa partecipazione, il Gruppo si assicura ulteriore know-how e rafforza le proprie competenze nel business digitale. Insieme le due aziende svilupperanno modelli di business Volkswagen e i servizi digitali a valore aggiunto. Di conseguenza diconium diventerà un partner tecnologico chiave per l’espansione di nuovi servizi disponibili nel Volkswagen Automotive Cloud. Il completamento della transizione per la partecipazione è ancora oggetto di approvazione da parte delle autorità Antitrust.

diconium (ex dmc), fondata nel 1995 e con sede a Stoccarda, è una fra le leader nello sviluppo olistico di modelli di business digitali. Le sue attività includono lo sviluppo di strategie e il design della user experience (UX), così come l’implementazione e la realizzazione operativa di idee di business. L’azienda vanta una forza lavoro di 800 persone distribuite fra Germania, Portogallo, Stati Uniti e India. Le competenze chiave di diconium includono lo sviluppo di piattaforme di vendita per prodotti e servizi digitali, ma anche sistemi IT per il customer management.

Con diconium come partner tecnologico il Gruppo Volkswagen fa un ulteriore passo avanti nel proprio impegno per la digitalizzazione. L’obiettivo è offrire ai Clienti velocemente e facilmente servizi digitali per i loro veicoli, che un giorno saranno completamente connessi. La marca Volkswagen guida il Gruppo in questo senso e, insieme a Microsoft, sta sviluppando il Volkswagen Automotive Cloud che collegherà il veicolo connesso, la piattaforma cloud e i servizi digitali.

Black Friday in casa Fiat e Lancia

I marchi Fiat e Lancia festeggiano il Black Friday attraverso una campagna dedicata che consentirà di acquistare una nuova vettura con la possibilità d’iniziare a pagare, in caso di finanziamento, con anticipo zero e prima rata a partire dall’estate 2019. La promozione è valida da venerdì 23 novembre fino a lunedì 26 novembre. Inoltre, solo per questi giorni, sarà possibile beneficiare di ulteriori vantaggi sull’acquisto di vetture in pronta consegna, senza necessità di permuta o rottamazione.

Ad esempio, in caso di finanziamento con anticipo zero, Fiat Panda parte da 7.000 euro mentre la Nuova 500X parte da 15.000 euro con finanziamento e prima rata tra nove mesi. Inoltre, sempre grazie all’iniziativa “Black Friday”, è possibile mettersi al volante di Fiat 500, anche in versione cabrio, a partire da 9.950 euro. Per coloro che ricercano spazio, tecnologia, personalità è disponibile la famiglia Tipo che è proposta, sempre grazie al finanziamento, da 10.900 euro per la Tipo 4 porte, da 11.900 euro per la 5 porte e da 13.000 euro per la Tipo Station Wagon.
Per agli automobilisti che desiderano acquistare Lancia Ypsilon, questa è disponibile al prezzo più basso di sempre: 8.750 euro completa di tutto: con 5 porte, climatizzatore, radio e comandi al volante.

Mitsubishi Eclipse Cross è il nuovo SUV dei Carabinieri

Oggi, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, Mitsubishi Eclipse Cross si veste di un nuovo e prestigioso abito: la livrea istituzionale dei Carabinieri.

Due veicoli Mitsubishi Eclipse Cross, appositamente allestiti per lo svolgimento del servizio istituzionale di pronto intervento su tutto il territorio nazionale, sono già a disposizione dell’Arma dei Carabinieri.

Mitsubishi e l’Arma dei Carabinieri hanno scelto Eclipse Cross con il motore 1.5 turbo benzina e la trazione integrale S-AWC (Super All Wheel Control).

Le due Eclipse Cross, consegnate oggi presso il Comando Generale di Roma, saranno inizialmente assegnate nei Comandi dei Carabinieri di Roma e Milano, sia per compiti speciali – come ad esempio il trasporto d’organi e sangue – sia per esigenze operative istituzionali come la tutela del territorio. Mitsubishi è onorata di supportare l’Arma dei Carabinieri in queste attività dal rilevante significato sociale ed umanitario.

La collaborazione fra Mitsubishi e l’Arma dei Carabinieri fa seguito ad altri importanti successi: Mitsubishi ha fornito infatti in passato alcuni modelli del fuoristrada Pajero, specificatamente allestiti e blindati, per l’utilizzo in zone ad alto rischio. Auto che sono state impiegate in importanti operazioni e in teatri operativi complessi come l’Afghanistan e l’Iraq, dimostrando sempre la loro affidabilità.

Ad ottobre aumentano le emissioni prodotte dai camion

Ad  ottobre 2018 le emissioni di CO2 derivate dal consumo di benzina e gasolio per autotrazione sono aumentate di 388.788 tonnellate (che corrispondono al 4,7% in più) rispetto allo stesso mese del 2017. Nel corso dei primi dieci mesi del 2018 le emissioni di CO2 da benzina e gasolio per autotrazione sono aumentate di 923.454 tonnellate, e cioè l’1,2% in più, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati del Ministero dello Sviluppo Economico.

I dati elaborati dal Centro Ricerche Continental Autocarro includono anche una suddivisone delle emissioni a seconda del carburante. Come emerge chiaramente dal grafico, l’aumento delle emissioni di CO2 deriva dalla crescita dei dati relativi al consumo di gasolio per autotrazione, che, nel corso dei primi dieci mesi del 2018, ha prodotto una maggiore quantità di emissioni di CO2 rispetto all’anno precedente pari a 1.182.006 tonnellate. I consumi di benzina per autotrazione, invece, hanno generato una quantità di emissioni di CO2 minore rispetto allo scorso anno, con un risparmio di 258.552 tonnellate, risparmio che ha solo parzialmente compensato l’aumento derivato dal consumo di gasolio.

“La diminuzione dell’impatto ambientale – sottolinea Enrico Moncada, Responsabile della Business Unit Truck Replacement di Continental Italia – è uno dei principali driver su cui Continental basa lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi servizi finalizzati a rendere più efficienti, più economici e più ecologici i trasporti su strada di merci e persone. Per questo Continental segue l’andamento delle emissioni di CO2 provenienti dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione con particolare interesse e si sta affermando sempre di più di come un Solution Provider per le aziende di trasporto, alle quali offre pneumatici e componenti tecnologici di alta qualità”.

Volvo arriva in miniera il camion a guida autonoma


La soluzione proposta a Brønnøy Kalk AS prevede il trasporto di granito da parte di sei veicoli Volvo FH16 a guida autonoma su un tratto di cinque chilometri attraverso le gallerie che collegano la cava al frantoio. I test di questa soluzione hanno avuto esito positivo e proseguiranno per tutto il 2018, fino al raggiungimento della completa operatività entro la fine del 2019.

L’accordo segue ai recenti progetti di automazione che riguardano il settore minerario, la raccolta della canna da zucchero e la raccolta dei rifiuti. Eppure questa soluzione commerciale rappresenta per Volvo Trucks una prima esperienza. Infatti, Brønnøy Kalk non acquista i veicoli a guida autonoma, ma una soluzione appositamente creata per il trasporto del granito tra i due hub.

“Questo rappresenta per noi un passo importante”, afferma Raymond Langfjord, Managing Director della miniera. “La concorrenza nel settore è agguerrita. Ecco perché cerchiamo di aumentare continuamente i nostri livelli di efficienza e produttività a lungo termine e abbiamo una visione chiara di come utilizzare le nuove opportunità offerte dalla tecnologia e dalle soluzioni digitali. Desideravamo un partner affidabile e innovativo, che condividesse la nostra attenzione alla sostenibilità e alla sicurezza.
L’autonomia aumenterà in modo significativo la nostra competitività in un mercato globale complesso”.

“Siamo orgogliosi di poter presentare una soluzione a guida autonoma che consentirà ai nostri clienti di superare le sfide legate a sicurezza, affidabilità e redditività”, afferma Claes Nilsson, Presidente di Volvo Trucks. Le esigenze dei trasporti globali cambiano continuamente e a ritmo sostenuto e il settore necessita di soluzioni nuove e avanzate per poter stare al passo. Il nostro obiettivo è essere leader nello sviluppo di prodotti e servizi in grado di rispondere a tali esigenze”, continua Claes Nilsson.

L’intelligenza artificiale crea lo spot Lexus

Arriva il primo spot pubblicitario scritto interamente da un sistema di Intelligenza Artificiale (IA). Driven by Intuition è diretto da Kevin Macdonald, regista acclamato per capolavori cinematografici quali L’Ultimo Re di Scozia e Whitney, oltre che vincitore del Premio Oscar per il Miglior Documentario per Un giorno a Settembre.

Un progetto senza precedenti, che vede la collaborazione tra un sistema di Intelligenza Artificiale e un rinomato artigiano della pellicola per sperimentare i limiti del connubio lavorativo tra uomo e macchina, esplorando l’importanza dell’intuitività ed esprimere le peculiarità della nuova berlina Lexus ES Hybrid.

Il risultato è la storia di un Maestro Artigiano Takumi raccontata in un minuto, che porta a termine il suo lavoro e presenta al mondo la nuova Lexus ES Hybrid, per poi vederla portare via e immediatamente esposta al rischio di essere distrutta. Nel momento cruciale, la frenata d’emergenza automatica della vettura si attiva per scongiurare l’impatto e dimostrare il valore e l’efficacia della tecnologia Lexus.

Un approccio innovativo e creativo che ha visto diversi attori in campo.

Lo studio creativo The&Partnership London ha collaborato con il partner tecnico Visual Voice per creare la mente artificiale capace di sceneggiare lo spot sfruttando il sistema Watson prodotto da IBM per analizzare un vasto numero di dati audio, di testo e visivi per catturare quelli adatti alla creazione di una sceneggiatura capace coinvolgere gli spettatori. Una volta portato a termine questo processo, Kevin Macdonald ha preso in mano il testo e portato alla luce questa magnifica storia.